Non voglio annoiare il mondo con i miei aforismi

2 novembre 2016
Pubblicato da

di Damiano Sinfonico

Buoni propositi
Fare di tutto per non scrivere un libro.

Fascino e repulsione
Gli autori estremamente prolifici, come quelli estremamente parchi, affascinano e respingono: nei primi si sospetta il poco nel molto e nei secondi il molto nel poco. Ma dei primi basta leggere poco per indovinare molto e dei secondi bisogna leggere tutto per indovinare quello che manca.

Il mistero della scrittura
Quando si scrive è necessario sentirsi unici, quando si legge è bello sentirsi affini.

Eccentricità
L’eccentricità di uno scrittore è direttamente proporzionale alla normalità dei suoi personaggi. E viceversa, uno scrittore inventa dei personaggi eccentrici per nascondere la propria normalità.

Differenza dogmatica tra critici e scrittori
La differenza tra il critico e lo scrittore è che il primo ha il dovere di spiegare le cose che non capisce e il secondo ha il diritto di tacere le cose che sa.

Opera e autore
Mentre le opere sono chiare e facili e classificabili, i loro autori sono dei misteri.

Maestri
È inevitabile avere maestri ed è inevitabile che abbiano un difetto: si incollano su chi li sceglie e tutti li additano.

Lo ha detto Cortázar
Alcuni (nel caso specifico i sudamericani) scrivono testi brevi per pigrizia.

Lettera d’amore
Per te avrei abiurato l’ortografia.

Originalità
Il bello di una scrittura è che prima non c’era.

Riconoscimenti
Capita di stimare qualcuno più come critico che come scrittore, e più come persona che come critico.

Chiocciole
Un aforisma è la bellezza del pensiero unita al pensiero della bellezza.

Classici
I classici sono come vampiri: una volta letti non è possibile concepire la letteratura diversamente da loro.

Rovine
Scriviamo sulle rovine di ciò che abbiamo scartato.

Obblighi
Chi scrive ha il compito di non ripetere luoghi comuni.

Ecco, appunto
Non voglio annoiare il mondo con i miei aforismi.

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5 Responses to Non voglio annoiare il mondo con i miei aforismi

  1. diamonds il 2 novembre 2016 alle 09:37

    Se, al pari di quanto fanno i medici con Ippocrate, si dovesse giurare sulle parole di Julio prima di creare mondi letterari l`ottavo cerchio del trentesimo canto(la bolgia non me la ricordo piu`), sarebbe un posto molto affollato.

    P. S. c`e` un dottore in sala, o sono tutti all`inferno?

  2. stefania pastori il 2 novembre 2016 alle 11:07

    Buondì, sono nuova di qui e qualche funzione mi manca. Ad esempio: il pezzo indica il nome di pubblica (in questo caso Francesca Fiorletta) e l’autore (Damiano Sinfonico). Immagino che chiunque possa pubblicare chiunque, a patto di citarne i credits.
    E’ corretto?
    Cmq, questi aforismi non annoiano, anzi, divertono!

    • francesca fiorletta il 3 novembre 2016 alle 22:46

      Cara Stefania, non è esattamente che “chiunque pubblica chiunque”… i redattori di NI possono pubblicar pezzi propri e/o di altri.
      E non si tratta di citare i credits, ma di solito sono gli autori a rivolgersi ai redattori, per chiedere una pubblicazione.

  3. Corrado Aiello il 2 novembre 2016 alle 12:25

    Io direi piuttosto che un aforisma è la bellezza dell’esperienza unita al pensiero dell’esperienza.

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