Glossopetrae

15 gennaio 2017
Pubblicato da

di Simona Menicocci

gli eventi devono essere interpretati e consumati

 

per evitare la giacenza la resa

 

in modo da consentire a chiunque

nel futuro di accedere cederà

 

la lingua (che chiude tutto e salda)

– permette un collegamento permanente
– realizza la continuità
– presuppone un apporto personale

 

(nel migliore dei casi)

conservano caratteri ancestrali

le prime testimonianze certe di una specie
associata a strumenti litici o linguistici

o una produzione standardizzata
a partire da 1,4 milioni di anni fa

 

migrazioni, scomparse, utensili
di pietra di ominide

nomi dei principali dove

sono stati rinvenuti

coesistenza, competizione, scomparsa

 

gli esseri di tipo moderno

impronte su strati di ceneri

per la raccolta dei materiali
lo strato viene asportato ed eliminato

l’unico mezzo per preservare il rancore

è stato gettato via o abbandonato
ed è entrato a far parte della strage

 

i pavimenti stanno per cedere, ma lo spazio reale
esiste

 

quello che rimane da vedere è esposto
si sostiene

 

alla forza del pavimento

corrisponde un pensiero o meno
che bruca

sbocciare e decomporre nella matrice

qualcosa di più della sopravvivenza: un segno

la parola-denaro da non scrivere

 

 

sono sufficienti pochi decenni di cultura imprevidente
o le poche ore di un cantiere

 

 

le ragioni non sono cause dell’azione

 

 

*

 

elenco degli agenti erosivi di natura umana:





 

i nomi propri

per questione di privacy
non compaiono
per questioni linguistiche
non sono descrittivi delle azioni che compiono

 

è possibile che qualcuno si trovi agli estremi di una catena
senza che sia in grado di produrre una definizione di libertà

o abbreviazioni di una distruzione definitiva

 

 

le parole passano di bocca in bocca
orizzontalmente

le bocche passano di strato in strato
verticalmente

 

 

la catena è sostenuta in intenzioni

 

*

dall’analisi dei fossili emerge che

2,4 milioni di anni fa
l’uomo “barattò” la capacità di masticare
per poter avere un cervello più grande
per produrre altri modi di masticare

 

dall’analisi dei viventi emerge che

una scatola cranica grande non è causa
di un cervello grande o di ciò di cui un cervello
è causa

 

lusus historiae #1: genius loculi

 

 

 

***

Estratti da Simona Menicocci, Glossopetrae/Tonguestones (Ikonaliber, 2017)

 

 

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5 Responses to Glossopetrae

  1. Al il 15 gennaio 2017 alle 09:12

    Più che notevole, un lavoro sulla lingua di rarefazione che rende chiaro il pensiero, qui acuminato, con schegge che si moltiplicano e fanno pensare, pensare (sopratutto a cos’è la nostra libertà nelle parole che parliamo).

  2. andrea inglese il 15 gennaio 2017 alle 17:07

    Brava Simona Menicocci!

  3. Emanuele Palli il 17 gennaio 2017 alle 03:23

    Quando leggo testi così, rimpiango di non essere nato ai tempi di Dante Alighieri per avere attorno a me dei contemporanei più portati per la poesia. Leggere un dizionario a casaccio trasmette emozioni molto più intense e più acute vibrazioni intellettuali di molte poesie odierne…

  4. luigisocci il 24 gennaio 2017 alle 14:56

    Ai tempi di Dante saremmo stati probabilmente (noi tutti o quasi, fatta eccezione per chierici e notai e poco altro) analfabeti

  5. Marco Giovenale il 28 febbraio 2017 alle 00:37

    Una prima lettura del testo, in interazione con interventi sonori di Luca Venitucci, il 4 marzo allo Studio Campo Boario (Roma): https://www.facebook.com/events/382949768746697/



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