<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: da &#8220;Fermate&#8221;	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2017/07/21/da-fermate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2017/07/21/da-fermate/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Jul 2017 16:08:31 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Giovanni		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2017/07/21/da-fermate/#comment-290833</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giovanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2017 16:08:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=68983#comment-290833</guid>

					<description><![CDATA[La lettura del racconto è stata per me piacevolmente feroce, poiché ricalca in maniera quasi inquietante un momento e una forma mentis a me particolarmente prossimi; nel momento in cui sto scrivendo ho venticinque anni. Il costante esercizio della consapevolezza che porta a profetare un futuro infausto, la presunzione di &quot;ridurre gli altri a un branco svagato&quot; che si muove verso &quot;lo stesso funebre squallore&quot; che, anticipando il dolore, non ci stupisce, sono parole e lame che mi frugano dentro. Aggiungerei che tale esercizio di consapevolezza e dolore diviene la stessa nevrosi che ci accompagna, di cui (azzardo) si parla nella poesia &quot;Premure&quot; (da &quot;Mondanità&quot;), dove diviene l&#039;&quot;affetto affilato, doloroso/come un ago di siringa&quot;: nonostante una corrispondenza d&#039;immagini, per me è stata bianca disperazione, ovvero &quot;annegare/in un filo d&#039;aria,/macerare/su uno spillo di vita/trafitti dal sole&quot;. Vi sono, oltre a queste, molte e altre dolorose, ma felici, corrispondenze, e forse è per il potere sanatorio o consolatorio che possiede la letteratura, per questa sua capacità sottile e potente di gettare un ponte tra le sponde di due dolori che hanno le stesse vibrazioni, che sono felice, perché il ponte è stato gettato, il dolore condiviso e, seppur a fatica, epurato. Bravo Paolo Maccari, non ti conosco bene come autore, ma mi hai infilzato a fondo con pochi, rapidi affondi. Concludo però dicendo che, data la mia età forse ancora illusa, non condivido l&#039;esito del racconto, terribile e inquietante per i presupposti, non credo sarà sempre la malattia dei nervi che &quot;ti cambia/che è il contrario dei vent&#039;anni dell&#039;emozione pura&quot;. Forse mi illudo, e l&#039;illusione è per gli sciocchi, ma credo che, nella tempesta, dobbiamo trovare il nostro equilibrio, continuare a gettare ponti, lasciare che la cortina di polvere di questo mondo ogni tanto si diradi, avere il coraggio degli illusi o degli innamorati o dei venticinquenni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La lettura del racconto è stata per me piacevolmente feroce, poiché ricalca in maniera quasi inquietante un momento e una forma mentis a me particolarmente prossimi; nel momento in cui sto scrivendo ho venticinque anni. Il costante esercizio della consapevolezza che porta a profetare un futuro infausto, la presunzione di &#8220;ridurre gli altri a un branco svagato&#8221; che si muove verso &#8220;lo stesso funebre squallore&#8221; che, anticipando il dolore, non ci stupisce, sono parole e lame che mi frugano dentro. Aggiungerei che tale esercizio di consapevolezza e dolore diviene la stessa nevrosi che ci accompagna, di cui (azzardo) si parla nella poesia &#8220;Premure&#8221; (da &#8220;Mondanità&#8221;), dove diviene l'&#8221;affetto affilato, doloroso/come un ago di siringa&#8221;: nonostante una corrispondenza d&#8217;immagini, per me è stata bianca disperazione, ovvero &#8220;annegare/in un filo d&#8217;aria,/macerare/su uno spillo di vita/trafitti dal sole&#8221;. Vi sono, oltre a queste, molte e altre dolorose, ma felici, corrispondenze, e forse è per il potere sanatorio o consolatorio che possiede la letteratura, per questa sua capacità sottile e potente di gettare un ponte tra le sponde di due dolori che hanno le stesse vibrazioni, che sono felice, perché il ponte è stato gettato, il dolore condiviso e, seppur a fatica, epurato. Bravo Paolo Maccari, non ti conosco bene come autore, ma mi hai infilzato a fondo con pochi, rapidi affondi. Concludo però dicendo che, data la mia età forse ancora illusa, non condivido l&#8217;esito del racconto, terribile e inquietante per i presupposti, non credo sarà sempre la malattia dei nervi che &#8220;ti cambia/che è il contrario dei vent&#8217;anni dell&#8217;emozione pura&#8221;. Forse mi illudo, e l&#8217;illusione è per gli sciocchi, ma credo che, nella tempesta, dobbiamo trovare il nostro equilibrio, continuare a gettare ponti, lasciare che la cortina di polvere di questo mondo ogni tanto si diradi, avere il coraggio degli illusi o degli innamorati o dei venticinquenni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Iole d'Argamo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2017/07/21/da-fermate/#comment-290832</link>

		<dc:creator><![CDATA[Iole d'Argamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2017 13:42:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=68983#comment-290832</guid>

					<description><![CDATA[Allegoria dell&#039;implosione sarebbe il perfetto sintetico titolo per questa sua belle sequenza narrativa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Allegoria dell&#8217;implosione sarebbe il perfetto sintetico titolo per questa sua belle sequenza narrativa</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-05-10 15:48:12 by W3 Total Cache
-->