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	Commenti a: L&#8217;intellettuale dissidente	</title>
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		Di: enzo sorbera		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo sorbera]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2020 10:25:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un ritratto a fosche tinte. Sembrerebbe che il declino dell&#039;intellettuale sia dovuto a fattori esterni che ne hanno eroso e corroso l&#039;intero suo biotopo o, se vogliamo, il suo Lebensraum. 
Mi pare, però, che venga dimenticato un altro aspetto del problema. 
L&#039;intellettuale che &quot;muore&quot; è quello che siamo abituati a pensare come portatore di un sapere da &quot;dispensare&quot;, sorta di educatore permanente si scontra, puntualmente, col fatto che l&#039;interlocutore è già portatore di sapere. Quest&#039;aspetto viene puntualmente trascurato e invece spiega, a parer mio, la necessità di rifugiarsi nel massimo del tecnicismo e della specializzazione. Più che una perdita di sapere, direi che assistiamo a una sua settorializzazione specialistica. L&#039;intellettuale si fa portatore di competenza e abbandona l&#039;idea di conoscenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un ritratto a fosche tinte. Sembrerebbe che il declino dell&#8217;intellettuale sia dovuto a fattori esterni che ne hanno eroso e corroso l&#8217;intero suo biotopo o, se vogliamo, il suo Lebensraum.<br />
Mi pare, però, che venga dimenticato un altro aspetto del problema.<br />
L&#8217;intellettuale che &#8220;muore&#8221; è quello che siamo abituati a pensare come portatore di un sapere da &#8220;dispensare&#8221;, sorta di educatore permanente si scontra, puntualmente, col fatto che l&#8217;interlocutore è già portatore di sapere. Quest&#8217;aspetto viene puntualmente trascurato e invece spiega, a parer mio, la necessità di rifugiarsi nel massimo del tecnicismo e della specializzazione. Più che una perdita di sapere, direi che assistiamo a una sua settorializzazione specialistica. L&#8217;intellettuale si fa portatore di competenza e abbandona l&#8217;idea di conoscenza.</p>
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