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	Commenti a: Sulla cultura pop	</title>
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		Di: Enrico Minardi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Minardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2024 23:58:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao, Cristian, scusa, leggo solo ora il tuo commento. Grazie per la critica, che trovo molto stimolante. Sai, quando si e&#039; vissuti cosi&#039; a lungo in US, e&#039; necessario, quasi vitale, diventare gramsciani rigorosi, nel senso che in qualsiasi espressione culturale, anche in quelle piu&#039; becere e superficiali, come tu giustamente dici, e&#039; essenziale poter scorgere un lucore, per quanto minimo, di spirito critico, cioe&#039; di cultura, pena il perdere del tutto la fiducia nei destini dell&#039;umanita&#039;, che invece bisogna sempre conservare. Purtroppo, il mio discorso e&#039; intimamente legato ad un&#039;esperienza di vita trentennale che cerco di spiegare nella lunga introduzione al libro che ho scritto, e di cui qui si publica solo un piccolo stralcio. Grazie ancora!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, Cristian, scusa, leggo solo ora il tuo commento. Grazie per la critica, che trovo molto stimolante. Sai, quando si e&#8217; vissuti cosi&#8217; a lungo in US, e&#8217; necessario, quasi vitale, diventare gramsciani rigorosi, nel senso che in qualsiasi espressione culturale, anche in quelle piu&#8217; becere e superficiali, come tu giustamente dici, e&#8217; essenziale poter scorgere un lucore, per quanto minimo, di spirito critico, cioe&#8217; di cultura, pena il perdere del tutto la fiducia nei destini dell&#8217;umanita&#8217;, che invece bisogna sempre conservare. Purtroppo, il mio discorso e&#8217; intimamente legato ad un&#8217;esperienza di vita trentennale che cerco di spiegare nella lunga introduzione al libro che ho scritto, e di cui qui si publica solo un piccolo stralcio. Grazie ancora!</p>
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		Di: Cristian Palmas		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristian Palmas]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jun 2024 22:04:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La differenza tra cultura &quot;alta&quot; e cultura pop è innegabile, non per questo si deve disprezzare quest&#039;ultima – e neppure i suoi fruitori. Tuttavia, mi chiedo come sia possibile considerare la cultura pop, con tutti i limiti artistici che si pone da sola, «di essere un vero strumento di liberazione e incremento di coscienza critica». La coscienza critica necessita di studio, esplorazione, approfondimento, che in genere la cultura pop non compie se non in direzioni solitamente superficiali, che non scavano nell&#039;essenza delle cose. È più facile che la cultura pop si nutra di conformismo, al massimo di anticonformismo di facciata, commerciale, che non di indagine scientifica. E dove c&#039;è conformismo non ci può essere arte, o conoscenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La differenza tra cultura &#8220;alta&#8221; e cultura pop è innegabile, non per questo si deve disprezzare quest&#8217;ultima – e neppure i suoi fruitori. Tuttavia, mi chiedo come sia possibile considerare la cultura pop, con tutti i limiti artistici che si pone da sola, «di essere un vero strumento di liberazione e incremento di coscienza critica». La coscienza critica necessita di studio, esplorazione, approfondimento, che in genere la cultura pop non compie se non in direzioni solitamente superficiali, che non scavano nell&#8217;essenza delle cose. È più facile che la cultura pop si nutra di conformismo, al massimo di anticonformismo di facciata, commerciale, che non di indagine scientifica. E dove c&#8217;è conformismo non ci può essere arte, o conoscenza.</p>
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