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	Commenti a: Il ritorno della guerra rimossa	</title>
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		<title>
		Di: Giorgio Mascitelli		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2024/06/30/il-ritorno-della-guerra-rimossa/#comment-351144</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Mascitelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 15:37:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2024/06/30/il-ritorno-della-guerra-rimossa/#comment-350965&quot;&gt;Ennio Abate&lt;/a&gt;.

Innanzi tutto Ennio, scusami se ti rispondo solo ora, ma ti ho letto giusto ieri. Quanto alla tua domanda, che è in realtà talmente complessa da non poter avere una risposta così esauriente in uno spazio di questo genere, mi limito a fare questo osservazioni: Arrighi e Formenti danno del sistema cinese la lettura braudeliana per cui il mercato preesiste al capitalismo e lo stesso partito comunista cinese ritiene che la sua direzione politica dia sufficienti garanzie, per cui per es. alcuni anni fa il partito comunista decise d&#039;ufficio di alzare i salari operai e le aziende si dovettero adeguare (cosa impensabile nel capitalismo). D&#039;altra parte però le sperequazioni, la corruzione e alcune dinamiche sociale cinesi sono tipiche dei paesi capitalisti. La penetrazione economica, anche se mai imperialista in senso classico perché la Cina non ha basi militari all&#039;estero, si basa su accordi in cui il peso preponderante dell&#039;economia cinese gioca il suo ruolo, per cui ti direi che possiamo parlare in uno scritto di altro genere di &#039;nuova potenza capitalista&#039;, anche se con tratti diversi da quelli occidentali]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2024/06/30/il-ritorno-della-guerra-rimossa/#comment-350965">Ennio Abate</a>.</p>
<p>Innanzi tutto Ennio, scusami se ti rispondo solo ora, ma ti ho letto giusto ieri. Quanto alla tua domanda, che è in realtà talmente complessa da non poter avere una risposta così esauriente in uno spazio di questo genere, mi limito a fare questo osservazioni: Arrighi e Formenti danno del sistema cinese la lettura braudeliana per cui il mercato preesiste al capitalismo e lo stesso partito comunista cinese ritiene che la sua direzione politica dia sufficienti garanzie, per cui per es. alcuni anni fa il partito comunista decise d&#8217;ufficio di alzare i salari operai e le aziende si dovettero adeguare (cosa impensabile nel capitalismo). D&#8217;altra parte però le sperequazioni, la corruzione e alcune dinamiche sociale cinesi sono tipiche dei paesi capitalisti. La penetrazione economica, anche se mai imperialista in senso classico perché la Cina non ha basi militari all&#8217;estero, si basa su accordi in cui il peso preponderante dell&#8217;economia cinese gioca il suo ruolo, per cui ti direi che possiamo parlare in uno scritto di altro genere di &#8216;nuova potenza capitalista&#8217;, anche se con tratti diversi da quelli occidentali</p>
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		<title>
		Di: Ennio Abate		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2024/06/30/il-ritorno-della-guerra-rimossa/#comment-350965</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ennio Abate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2024 11:38:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Nonostante tale crisi sia stata scaricata con successo sul debito pubblico di alcuni stati occidentali, è la crisi dei cosiddetti debiti sovrani del 2011-12, la tendenza alla stagnazione resta. Questo comporta la necessità di aumentare le politiche di sfruttamento del Sud del mondo, ma anche qui il capitalismo occidentale si scontra con l’emergere di una nuova potenza capitalistica, la Cina, che le contrasta organizzando a sua volta delle politiche di penetrazione e creando un sistema di alleanza alternativo.&quot;

Una curiosità su una quetione cruciale. Vorrei sapere cosa ne pensa Giorgio Mascitelli del saggio di Carlo Formenti, L’ENIGMA DEL “MIRACOLO” CINESE E LA NECESSITA’ DI RIDEFINIRE IL CONCETTO DI SOCIALISMO pubblicato sul suo blog il 29 ottobre 2023, che mi pare in netto contrasto con la definizione qui data della Cina come &quot;nuova potenza capitalistica&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Nonostante tale crisi sia stata scaricata con successo sul debito pubblico di alcuni stati occidentali, è la crisi dei cosiddetti debiti sovrani del 2011-12, la tendenza alla stagnazione resta. Questo comporta la necessità di aumentare le politiche di sfruttamento del Sud del mondo, ma anche qui il capitalismo occidentale si scontra con l’emergere di una nuova potenza capitalistica, la Cina, che le contrasta organizzando a sua volta delle politiche di penetrazione e creando un sistema di alleanza alternativo.&#8221;</p>
<p>Una curiosità su una quetione cruciale. Vorrei sapere cosa ne pensa Giorgio Mascitelli del saggio di Carlo Formenti, L’ENIGMA DEL “MIRACOLO” CINESE E LA NECESSITA’ DI RIDEFINIRE IL CONCETTO DI SOCIALISMO pubblicato sul suo blog il 29 ottobre 2023, che mi pare in netto contrasto con la definizione qui data della Cina come &#8220;nuova potenza capitalistica&#8221;.</p>
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		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2024/06/30/il-ritorno-della-guerra-rimossa/#comment-350553</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2024 13:06:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io mi sto rileggendo uno dei tre testi in questione, &quot;Il capitalismo odia tutti. Fascismo e rivoluzione&quot;, che mi sembra particolarmente limpido per decifrare la progressiva, ma per ora irresistibile ascesa dei &quot;nuovi fascismi&quot; in Europa. Penso che un confronto di queste tesi di Lazzarato con quelle espresse da Giovanni Arrighi, come tu già proponi, sia molto utile. Per altro, riscontro in Lazzarato punti che già in Arrighi sono ben assodati, come il ruolo irrinunciabile dello Stato-Nazione nelle politiche neoliberiste sopratutto a livello internazionale. Anche l&#039;altro punto che sollevi è molto importante, sul  rapporto movimenti orizzontali e partiti / sindacati strutturati verticalmente, e varrebbe un confronto ampio . Un punto ulteriore, che andrebbe ripreso alla luce di quello che sta accadendo oggi, è poi quello che riguarda la forza di condizionamento ideologico dei media di massa, tradizionali o elettronici. La questione del controllo di questi media è cruciale, sopratutto se si vuole pensare a prospettiva di resistenza e contestazione possibile. Forse questo aspetto rimane un po&#039; in ombra, almeno nel saggio di Lazzarato che sto rileggendo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io mi sto rileggendo uno dei tre testi in questione, &#8220;Il capitalismo odia tutti. Fascismo e rivoluzione&#8221;, che mi sembra particolarmente limpido per decifrare la progressiva, ma per ora irresistibile ascesa dei &#8220;nuovi fascismi&#8221; in Europa. Penso che un confronto di queste tesi di Lazzarato con quelle espresse da Giovanni Arrighi, come tu già proponi, sia molto utile. Per altro, riscontro in Lazzarato punti che già in Arrighi sono ben assodati, come il ruolo irrinunciabile dello Stato-Nazione nelle politiche neoliberiste sopratutto a livello internazionale. Anche l&#8217;altro punto che sollevi è molto importante, sul  rapporto movimenti orizzontali e partiti / sindacati strutturati verticalmente, e varrebbe un confronto ampio . Un punto ulteriore, che andrebbe ripreso alla luce di quello che sta accadendo oggi, è poi quello che riguarda la forza di condizionamento ideologico dei media di massa, tradizionali o elettronici. La questione del controllo di questi media è cruciale, sopratutto se si vuole pensare a prospettiva di resistenza e contestazione possibile. Forse questo aspetto rimane un po&#8217; in ombra, almeno nel saggio di Lazzarato che sto rileggendo.</p>
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		Di: Renza		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2024/06/30/il-ritorno-della-guerra-rimossa/#comment-350424</link>

		<dc:creator><![CDATA[Renza]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jun 2024 06:16:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ottimo articolo, presentazione molto efficace e chiara di un testo che va sicuramente letto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo articolo, presentazione molto efficace e chiara di un testo che va sicuramente letto.</p>
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