diari

esperienze, commenti all’attualità

Una poesia d’aprile

Pubblicato da
19 maggio 2016

di Fabrizio Bajec

 .

Stiamo arrivando

con i teloni le mani alzate

e una nuova costituzione

Stiamo arrivando

da ogni angolo di Paname-ville

sobborghi dalle campagne

con le casse le banderuole…


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Varie cose utili

Pubblicato da
18 maggio 2016

di Azzurra D’Agostino

Questo sasso è magico
perché non sarà mai il mattone
di un muro di prigione.

Questo ferro è speciale
perché da lui non si può trarre
la forma delle sbarre.

Questo legno è pregiato
perché è del tutto esclusa
l’idea che sia una porta chiusa.…


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Oltreoceano – One Poem Books

Pubblicato da
13 maggio 2016
Oltreoceano – One Poem Books

di Francesca Matteoni

Lo scorso autunno ho avuto modo di conoscere a Firenze Kate Jordahl, artista e docente di fotografia californiana e di vedere il suo progetto editoriale: piccoli libri di fotografia, costruiti attorno a un testo...
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D’amore e morte. Sull’ultimo romanzo di Lisa Ginzburg

Pubblicato da
2 maggio 2016

di Ornella Tajani

In portoghese, desencontro è una parola dolceamara, scivolosa e però irresistibile, che contiene la dolcezza di qualcosa che è passato e l’impossibilità amara di restare nell’incontro. «La vita, amico, è l’arte dell’incontro», cantava Vinicius de Moraes in Samba delle benedizioni, sebbene anche lui sottolineasse che l’esistenza è costellata di mille disincontri.…


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La Boutique du Diable

Pubblicato da
30 aprile 2016
La Boutique du Diable

di Vincenzo Bagnoli

Fonte:https://mycuriouscabinet.wordpress.com/

Non credo di ricordarmi come riuscii a trovarla. Non fu facile, comunque; soprattutto perché non la stavo nemmeno cercando. Tutte le sere andavo a piedi alla radio dove allora lavoravo: gli studi non erano vicini, ma mi piaceva camminare ed ero abituato a percorrere chilometri senza difficoltà, provando anche...
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“Vivo, sono partigiano.” ANTONIO GRAMSCI
[22 gennaio1891-27 aprile 1937]

Pubblicato da
25 aprile 2016
Antonio Gramsci

di Orsola Puecher

“Vivo, sono partigiano.” scrive Antonio Gramsci l’11 febbraio 1917, quasi cent’anni fa, e in questo imprescindible sillogismo, in questo cogito ergo sum fra vivere, essere vivo e partecipare, parteggiare nella vita della πολις, sta in nuce il primo seme della futura Resistenza.
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Attesa, apparizione, scomparsa. Un Fort/Da di Sophie Calle

Pubblicato da
23 aprile 2016
Attesa, apparizione, scomparsa. Un Fort/Da di Sophie Calle

Où et Quand ? – Lourdes – de Sophie Calle
© Actes Sud 2009 per l’Opificio di Letteratura reale

[Questo articolo è tratto da Le Attese – opificio di letteratura reale /2, seconda pubblicazione dell’Opificio di letteratura reale, gruppo di ricerca nato in seno all’Università degli Studi di Napoli Federico II, creato e diretto da Francesco...
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Aiace paranoico

Pubblicato da
17 aprile 2016
Aiace paranoico

 

di Alfredo Palomba

Così come lo dipinge Sofocle nella tragedia omonima, l’eroe Aiace reca in sé tutti i segni della paranoia e può essere preso a modello esemplificativo e caso-limite per rappresentare come la condizione paranoica agisca sull’individuo, sia esso antico o contemporaneo, empirico o narrativo.…


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Da “Il Martirio Dei Poeti”

Pubblicato da
14 aprile 2016

di Andrea Bassani

 

Luci nel buio

Le luci dei lampioni si sono spente.
Nella penombra fiorentina prosegue
la parata delle anime sognanti.

Io vedo la tristezza dove tu non vedi:
dietro le maschere, sotto i fondotinta
i volti non splendono.…


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A pietre rovesciate

Pubblicato da
12 aprile 2016
A pietre rovesciate

di Francesca Matteoni

“Tu devi avere paura del sole, diceva, del vento e della pietra. Del sole che acceca, del vento che spinge, della pietra che uccide”, mette in guardia nonna Dora, le cui storie si mescolano a quelle del nipote dentro A pietre rovesciate, singolare, toccante esordio letterario di Mauro Tetti.…


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Educazione sentimentale 2: Lo hobbit

Pubblicato da
12 marzo 2016

di Giorgio Mascitelli

Ho letto Lo Hobbit quando andavo per i dodici anni. Probabilmente, in senso letterale, non era il primo libro che leggevo, ma è stato il primo che ho voluto leggere grazie  ai racconti entusiastici del mio amico Raffaele: fino ad allora ero un lettore accanito di fumetti ( produzioni bonelliane e supereroi).…


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Diario parigino 4. Dire Parigi.

Pubblicato da
8 marzo 2016
Diario parigino 4. Dire Parigi.

di Andrea Inglese

Mettiamo che per uscire dall’impasse, per chiuderli davvero questi conti, con tutte le faccende, quelle più antiche, che mi hanno portato fuori dall’Italia e dentro la Francia, ma anche quelle più recenti, che nella Francia mi hanno fatto restare, e...
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THE REVENANT [2015] Purché sia acqua

Pubblicato da
5 marzo 2016
dc


di Anna Tellini

Un’acqua forse neanche trasparente si fa strada aggressiva tra radici nodose, ribolle, e noi siamo lì, vicinissimi, anche se magari non sappiamo dove, la vista ingombrata dai vapori.
Il peso dell’acqua e la fatica di affrontarla.
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Educazione sentimentale 1: Erich M. Remarque, Tre camerati

Pubblicato da
1 marzo 2016
Educazione sentimentale 1: Erich M. Remarque, Tre camerati

di Antonio Sparzani

Per quel che riesco a ricostruire oggi, la mia educazione sentimentale è cominciata, nella tarda adolescenza, con i libri di Erich Maria Remarque (1898–1970). Autore tedesco di Osnabrück, bassa Sassonia, notissimo per aver scritto quello che davvero fu un best-seller mondiale, e che gli permise di vivere tutta la vita di...
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Con figure

Pubblicato da
26 febbraio 2016

di Eleonora Pinzuti

Herstory
La ruota si mangia il fango stamattina,
fra serti di brina, sassi, un suono d’altalena.
La lena di chi s’affanna nella corsa.
Non è niente, questo andare.
Solo la vita che
gioca il suo mestiere,
fin dove non traspare:
una legge che tiene tutti
(non la ricorderemo).…


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Braccia rubate (al cinema) Atto III

Pubblicato da
21 febbraio 2016
Braccia rubate (al cinema) Atto III

 

Ecco, con un po’ di ritardo, il terzo e ultimo atto della rubrica « Braccia rubate (al cinema) », corredato da una breve bio-filmografia dell’autore e da un link a un film che evoca il testo (o viceversa).

Le ultime braccia rubate sono quelle di Ivan Polidoro, con la sua storia che edifica poco, ma bene.…


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Di scrittura, letture e perché. Intervista a Marco Peano

Pubblicato da
18 febbraio 2016

di Licia Ambu

Voce del verbo scrivere. L’invenzione della madre mi sembra un romanzo sul cambiamento e sulle modalità di accettazione. C’è questa storia di una madre che si ammala e di un figlio che non ne vuole sapere della vita in questi termini.


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A cosa servono le donne nella scuola italiana?

Pubblicato da
14 febbraio 2016
A cosa servono le donne nella scuola italiana?

di Marcella Farioli

La pessima riforma della scuola, trionfalmente varata da Renzi dopo anni di retorica sulla meritocrazia e contro ‘il falso egualitarismo della sinistra’, porta a termine un processo di smantellamento dell’istruzione pubblica iniziato negli anni ’80 e promosso in egual misura dal centro destra e dal centro sinistra.…


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Epepe, l’incubo di Babele

Pubblicato da
11 febbraio 2016

di Ornella Tajani

Nella sua mente sovraeccitata balenò il dubbio assurdo
che avessero tante lingue quanti erano

 

Epepe, scritto da Ferenc Karinthy nel 1970 e pubblicato da Adelphi nel 2015 (traduzione di Laura Sgarioto), è un romanzo labirintico costellato di piccole e immense paure collettive, nel quale ci si addentra con...
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Un bestiario di lacrime e persone. Per Marco Simonelli

Pubblicato da
3 febbraio 2016
Un bestiario di lacrime e persone. Per Marco Simonelli

di Francesca Matteoni

Dell’aragosta Si dice che al contatto con la morte/ emetta un grido, strilli,/ un pianto disperato, stile supplica./ Ma si tratta solamente del vapore/ fra polpa e carapace. Ciò che i nostri sensi percepiscono è dunque un inganno, che ci restituisce la consapevolezza della fondamentale ignoranza che abbiamo...
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Marosia Castaldi

Pubblicato da
2 febbraio 2016
Marosia Castaldi  
world copyright Giovanni Giovannetti/effigie

di Viviana Scarinci

 

Credevi davvero che la mia vita si svolgesse tutta sopra quella sedia insieme a mia madre alla sua amica e alle due vecchiette? Io sono quello che sono per tutte le battaglie che ho combattuto e per tutti i risultati che ho ottenuto.


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Ridere

Pubblicato da
1 febbraio 2016
Ridere

di Antonio Sparzani


Conosceva storie di lingue, a pezzi e bocconi, qua e là nel mondo. Aveva letto che presso gli Inuit la perifrasi ridere con te significava far l’amore con te e gli era sembrato molto bello, perché i migliori amori che gli erano capitati nella vita erano stati densi di buonumore...
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La misura dello zero (Bruno Galluccio, Einaudi 2015) – La nostra Albedo

Pubblicato da
21 gennaio 2016

di Claudia Iandolo

La raccolta ha la struttura di un poema articolato in cinque sezioni: Misure, Sfondi, Matematici, Transizioni, Curvature. L’opera, dunque, si riallaccia al genere antichissimo delle Teogonie/Cosmogonie ( Esiodo e ancora prima al poema babilonese Enuma Elish), senza dimenticare i Περί Φύσεως dei filosofi presocratici, i cosiddetti fisici.…


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L’ordinarietà che sorprende. Qualche considerazione sulla ricezione di Carol

Pubblicato da
16 gennaio 2016

di Ornella Tajani

Sul piano della qualità filmica Carol di Todd Haynes è un prodotto medio, e forse è giunta l’ora di abituarsi al fatto che un film che racconta una storia omosessuale non deve necessariamente battere un qualche primato, per farsi strumentalizzare e prestarsi a vessillo dell’una o dell’altra barricata, ma può serenamente collocarsi nel...
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La cometa di Halley

Pubblicato da
10 gennaio 2016
La cometa di Halley

di Antonio Sparzani

vacche al pascolo alle malghe

(Pubblico con piacere e commozione questo breve racconto scritto da una persona straordinaria, editore, fotografo, ornitologo e grande amante della natura, Oliviero Dolci, che è purtroppo mancato il 31 dicembre scorso. Il titolo “La cometa di Halley” è suo, ma, vista la data del racconto,...
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Il coatto e la signora

Pubblicato da
9 gennaio 2016

di Paolo Sabbagh*

Venerdì 8 gennaio 13:30 ca. siamo alla fermata di via tiburtina e stiamo facendo salire i migranti per accompagnarli ad una mensa e farli mangiare.

Un ragazzo corpulento ci si para davanti e indicando i nostri fratelli migranti dice “questi qui nun entrano”.…


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La condizione corsiva. Per Gian Maria Annovi

Pubblicato da
7 gennaio 2016
La condizione corsiva. Per Gian Maria Annovi

di Cristina Babino

(al colmo di questa finitezza
si resta comunque
soli)

La scena che si svolge ne La scolta è la stessa che si ripete ogni giorno in molte case. Italiane, soprattutto. Un’anziana signora a cui la malattia ha sottratto il movimento e la parola, assistita da...
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