Categoria: A gamba tesa

Fors’ we could

di Helena Janeczek

Quando Barak Hussein Obama correva per le elezioni a Presidente degli Stati Uniti oppure subito dopo, i giornali erano pieni di sondaggi che dicevano che se si fosse votato in Europa, l’avrebbero scelto oltre l’80% degli elettori. La cosa che riporto a memoria e dunque in maniera non precisa, mi è tornata in mente oggi, guardando i risultati delle elezioni europee.… Leggi il resto »

Il primo amore non si scorda mai


Scurati, una teoria per ogni stagione
di
Carla Benedetti
da primo amore

Tre anni fa Antonio Scurati, autore di un romanzo storico, sosteneva che l’unica cosa che oggi uno scrittore può fare è scrivere romanzi storici. Oggi, autore di un romanzo su un fatto di cronaca, sostiene che l’unica cosa che uno scrittore può fare è misurarsi col tempo della cronaca.… Leggi il resto »

Attaccali anche tu!

Eroico campano

Oggi dalle 10,30 Rosaria Capacchione scenderà in strada con un gruppo di sostenitori per affiggere i manifesti elettorali in seguito alle ripetute minacce subite dagli attacchini (appuntamento ore 10.30 a piazza Vanvitelli – Caserta)
Evvai Rosaria!
effeffe… Leggi il resto »

A Gamba Tesa : la critica in Italia e la naftalina


di
Francesco Forlani

Ieri, discutendo con un’amica del più e del meno, ci siamo interrogati, più o meno, su questa “scoperta” o riscoperta da parte della critica letteraria del favoloso mondo di Amélie de Blog. E mentre ne parlavamo, a un certo punto, lei mi ha detto : “ma cos’è questa puzza di naftalina?”
“Hai proprio ragione, ma non saprei da dove provenga.… Leggi il resto »

Il resto in cantanti

di
Matteo De Simone

Quando si racconta una storia, e lo si fa attraverso una canzone, bisogna stare molto attenti, perché le canzoni stigmatizzano. La storia, in una canzone, diventa subito messaggio. In una canzone, le parole assumono un peso difficile da equilibrare: se io dico in una canzone che non trovo pace sessuale e mi innamoro di un uomo perché mia madre era oppressiva e mio padre assente, sto dicendo di fatto che l’omosessualità nasce da un’educazione sbagliata.… Leggi il resto »

Fard Times and War Crimes


di
Azra Nuhefendic

Ci vedevamo una volta a mese, regolarmente, per anni. Da Vera, l’estetista ci andavo per curare i brufoli, lei invece per conservarsi bella. Alta, silouhette elegante, capelli biondi, occhi azzurri. Bella. La tradiva lo sguardo, tagliente e severo e che le aveva procurato il soprannome di Lady di ferro.… Leggi il resto »

Harold Pinter

di Antonio Sparzani

Un mese fa moriva Harold Pinter, (Londra 10 ottobre 1930  Londra 24 dicembre 2008) premio Nobel per la letteratura 2005.
Mi sembra utile ricordare in questo momento il rigore della sua posizione di intellettuale contro l’imperialismo USA e le guerre in generale.… Leggi il resto »