Categoria: diari

esperienze, commenti all’attualità

Piroclasti

di Andrea Cassini

Essere con la testa a venticinque chilometri di altitudine, le guance sfregiate da bufere di anidride carbonica ghiacciata ma gli occhi aperti, a sfidare i cristalli di polvere marziana che si conficcano nella sclera e le particelle cosmiche piovute tra le maglie larghe della ionosfera.… Leggi il resto »

Senza nissùn Ulisse

di Fabio Franzin

Vento, fòra, che fa sbàter i balconi.
L’urlo longo de ‘na ‘nbueànzha
che passa, col só cargo de doeór
– fàea ‘rivàr in tenpo, fa che ‘l se
salve – e mì che lèdhe Walcott
intant che el mondo intièro
l’é isoeà, serà in quarantena.… Leggi il resto »

Pandemia: esperienze di sostegno reciproco a Barcellona

di Sara Beltrame*

C’era questo cartone animato giapponese, s’intitolava One Piece.

Rubber, il protagonista, era un pirata con il corpo di gomma e un cappello di paglia in testa, stile Sampei. Un giorno Nami, piratessa della sua ciurma, si ammala, ma, non essendoci un medico a bordo ed essendo tutti molto preoccupati per lei, la ciurma decide di sbarcare ovunque possibile.… Leggi il resto »

Conversazione con Gianluca D’Andrea su “Forme del tempo”

a cura di Gianluca Garrapa

Gianluca Garrapa: È uno spazio-tempo desiderante questo lavoro di Gianluca D’Andrea: Forme del tempo – (Letture 2016-2018), edito da Arcipelago Itaca nel 2019 nella Collana Sorgiva, non sembra avere una forma maggioritaria, né una cronologia che imponga una lettura lineare. Si apre con l’emergenza di una frattura, di una ferita: questa è descrittura degli stati transitori. Stati che sono anche Stati politici, ostinati nella stasi del confine che va, invece, enucleato, attraversato e, ci si augura, abolito.

Testimoni involontari del tempo

Il 6 marzo 2020 ancora non mi rendevo conto di quanto le nostre vite sarebbero cambiate per colpa della pandemia Covid-19. Ma forse sospettavo qualcosa, annusavo l’odore di bruciato. Altrimenti non saprei spiegarmi la mail che inviai a un gruppo di scrittrici e scrittori per chiedere loro come stavano vivendo la situazione, come erano cambiati i loro giorni e le loro scritture.… Leggi il resto »

E fu sera e fu mattina

di Maria Luisa Venuta

Questa notte ho sognato. Sono ad un incrocio qui vicino a casa a parlare insieme con Marta, un’amica di Lucca. È sera, racconta di un tipo che si è trasferito qui e abita in un appartamento talmente umido da averlo soprannominato “la laguna”.… Leggi il resto »

A un’amica (lettera da Shanghai) # 2

[La prima puntata di questa cronaca fotografica di Shanghai durante la quarantena è qui. La seconda città più popolosa del pianeta, con più di 24 milioni di abitanti, come non è mai apparsa a occhio d’uomo.]

di Matthias Schäfer

(Traduzione dal francese di Andrea Inglese)

Messaggio del 04/02/20 15:52 à « Dove sono finiti i milioni di persone?! … Leggi il resto »

Taccuino di una quarantena

di Giuseppe Acconcia

1.

È il primo giorno di quarantena nella mia regione rossa e, senza che lo volessi, questo prolungato tempo in isolamento mi ha restituito la voglia di scrivere. E poi ho da poco acquistato un nuovo computer portatile e dismesso in uno scatolone il mio vecchio aggeggio i cui tasti erano quasi tutti saltati e che aveva quasi dieci anni.… Leggi il resto »

Attendiamo il dopoguerra

di Alessandra Spallarossa

Forse complice la memoria che sbiadisce dopo una certa età, forse anche il processo di rimozione dei ricordi dolorosi per salvaguardare la propria salute mentale, mia nonna al telefono mi spiega che la guerra fu meno pesante per loro rispetto a questa reclusione forzata e a questo dramma epidemiologico.… Leggi il resto »

Baba Jaga

di Gaia Giovagnoli

Bilibin, Baba Jaga

Molti dicono che la strega
dei tarli
è bianca di gesso
molti dicono che corre
nel bosco
e ha pelle di tronco

Che si attacca dal ruvido
dei piedi
e beve dalla terra
con un sorso

 

Operette entomologiche

di Tommaso Lisa

AUTORITRATTO DA ENTOMOLOGO

È un giorno di fine estate, uno di quelli in cui inizia già a far fresco verso sera e le foglie sugli alberi, stremate dall’arsura dell’agosto, preannunciano l’abscissione autunnale. Sono tornato da poco dalla fiera entomologica che si tiene ogni anno.… Leggi il resto »

Storia con cane

di Andrea Inglese

Entrano distruggendo cose e, sul più bello, tra la nevrastenia di tutti, vittime sdraiate e carnefici in piedi sugli sgabelli, alla fine anche il cane prende la parola, comincia il suo discorso con un tossicchiare assorto, passa in rassegna alcuni slogan introduttivi, quello dei limoni-giallo-oro commuove anche gli imprenditori edili, … Leggi il resto »

Mots-clés__Brutalismo

Brutalismo
di Francesco Di Gennaro

Flavien Berger, Brutalisme -> play

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Da Charles Melman, L’Homme sans gravité, Folio essais, 2005 (trad. di Francesco Di Gennaro)

La violenza appare nel momento in cui le parole non sono più efficaci. Nel momento in cui chi parla non è più riconosciuto.… Leggi il resto »

Da Kafka a Franzen: cosa leggiamo quando leggiamo una traduzione

di Daniele Ruini

1.

Nel 2018 l’editore Sellerio pubblicò un sublime libretto di Adriano Sofri, Una variazione di Kafka: si tratta di un avvincente studio intorno a una minima variante (Straßenlampen “lampioni” vs. Straßenbahn “tram”) che figura in quello che è forse il racconto più famoso della letteratura europea del Novecento, Die Verwandlung (La Metamorfosi) di Franz Kafka.… Leggi il resto »

Conversazione con Paolo Zardi su “L’invenzione degli animali”

A cura di Gianluca Garrapa

L’invenzione degli animali è l’ultimo romanzo di Paolo Zardi, uscito a settembre del 2019 per Chiarelettere nella collana Narrazioni serie «Altrove» diretta da Michele Vaccari. Protagonisti del romanzo, ambientato in un’Europa piegata da guerre intestine e governata solo dai principi dell’economia, sono quattro geniali menti assunte dalla Ki-Kowy, la più grande azienda del mondo impegnata nel grandioso progetto di plasmare un nuovo paradigma dell’umanità.

I due volti della corona

di Marco Viscardi

Willis: "Monarchia e follia sono due stati che hanno una frontiera in comune. Alcuni dei miei matti fantasticano di essere re. Lui è il Re, e dove andrà a rifugiarsi la sua fantasia?" --------------------- Regina: "Sì, signor Re, siamo stati felici." Re: "E lo saremo ancora.… Leggi il resto »

Dublino dentro. L’Europa che non si vede

[Lo scorso settembre è uscito “Dublino dentro. L’Europa che non si vede” di Luca Bozzoli, un reportage, parte della collana di Geopoetica di Prospero Editore, che racconta Dublino e la comunità senzatetto che la abita. Pubblico uno stralcio della prefazione di Andrea Segre e alcuni estratti del libro.… Leggi il resto »