Categoria: dispatrio

prime traduzioni italiane di scrittori stranieri

The Ancient Egyptian

di Michel Leiris

(Inedita fino ad oggi in Italia, questa poesia è apparsa per la prima volta nel 1929 nella rivista “Documents” diretta dall’amico George Bataille. Essa ha dato per altro origine alla moda del “gothique-égyptien” tranto sfruttato, in seguito, da alcuni surrealisti.Leggi il resto »

(il coltello)

di Éric Houser

traduzione di Andrea Raos

1.

g. in tondo / l’unica via d’uscita
t. la solitudine / si r. dalla sua stanza
si r. dalla società / si s. come un uomo di frontiere
ogni racconto crea un po’ di effrazione / per il semplice sopravvenire dell’evento
r.… Leggi il resto »

I detti del buon vecchio Mougnot


di Fernand Tourret

traduzione di Andrea Raos

«Nulla dire di sé.»

Vivi che ti scordino.
Quando, ciò che sarai
Tu solo saprai
Più non inquieterai nessuno;
Ma a godere appieno
Del magro bene, finché scodella
Potrai stringere in mano
Colma sera e mattina
Secondo tua fame,
Tuo cuore canterà tua gloria
Perché è tua gioia più rara
Essere uomo che nessuno invidia.… Leggi il resto »

I deologi della Liberazione

di Francesco forlani communiste dandy

Et si que je voudrais le dir le mot – parole
d’accumpagnà lu scrit du puet Inglesh
seria parole douce comme de sutte voz
et murmuriata et limpia seulement
ke ‘l’est questiun du deo de gratia et de madonne
(nun la cantante pé charité de dieu)
et de lu sentiment de perdida et de gente
et du sense du caos et de s- fidenza… Leggi il resto »

Ateismo per tutti

di Andrea Inglese

Omaggio a Bertold Brecht

(Il primo aprile crudele è passato. Il mio tedesco potrebbe al massimo permettermi di scatenare una rissa perdente in un bar di Colonia. Ma sono contento che la poesia sia piaciuta ad alcuni. Il mio mese dell’ateismo si concluderà comunque fra poco.Leggi il resto »

Cara Condoleezza

di Hamid Mir

Intervista di Hamid Mir con il Segretario di Stato statunitense Condoleezza Rice condotta ad Islamabad, Pakistan.

SECRETARY RICE: …..E’ una buona cosa anche il fatto che il Presidente Musharraf stia andando a qualche incontro di cricket che stanno vedendo in campo le squadre delle due nazioni.… Leggi il resto »

È sempre verde…


Di Giorgio Mascitelli

Se la traduzione di un libro è sempre un momento significativo nella storia dei rapporti culturali tra due paesi, a maggior ragione lo è quando il libro appartiene a una cultura e a una lingua poco note nella nazione in cui viene tradotto.… Leggi il resto »

4 Poesie di Jan Skácel

traduzione di Annalisa Cosentino

Il vento di nome Jaromír

Un giorno
Andremo insieme, lo promettemmo un tempo
Sul tarassaco negli occhi gialli di un merlo.
Lasceremo a casa le buone mogli
e ce ne andremo a pescare il verso,
quello che il fiume impreca sulle pietre
quando inciampa nella notte scura.… Leggi il resto »

Céline con la faccia da turco

di Helena Janeczek

Questo saggio più la traduzione sottostante sono stati pubblicati sull”Almanacco 2003″. Li ripropongo per ampliare la prospettiva sull’avanzata dei turchi di Germania e col solito dipiacere di poter solo segnalare l’esistenza di libri forti e importanti scritti negli altri paesi europei.… Leggi il resto »

German Amok

di Feridun Zaimoglu
traduzione di Helena Janeczek

La sorca d’arte non sfugge allo sguardo: una tediosa ragazza con i porri, di statura media e di qualità mediocre, in questo istante completamente nuda salvo una parrucca rosa pallido e quindi una delizia per i signori di una certa età presenti fra il pubblico.… Leggi il resto »

Il gatto e la farfalla

di Yoel Hoffmann
a cura di Davide Mano

Il gatto e la farfalla è l’ennesimo splendido memoir dello scrittore israeliano Yoel Hoffmann. Il libro è suddiviso in trentotto capitoli stampati in solo recto, dove “le pagine lasciate volutamente bianche vanno intese proprio come margine grafico a disposizione delle parole, in modo che possano dilatarsi, impossessarsi di tutto lo spazio reso necessario dall’interpretazione che il lettore ne vuole dare” (Alessandro Guetta).… Leggi il resto »

da Henri Michaux


Commencements

traduzione di Massimo Sannelli

*
Chez la fillette, les fleurs plutôt viennent prendre la place, pas en grand nombre, souvent même une seule, haute sur une tige sans accident, corolle à quatre pétales, et tellement grande ouverte, cette corolle, bien en vue, heureuse de se montrer…… Leggi il resto »

Michael Palmer, “Sette poesie dentro una matrice da guerra”

Michael Palmer, At Passages


tradotte da Andrea Raos

 

 

 

Costruzione del Museo

Nel cratere che trovammo di fianco alla strada
qualcosa sarebbe entrato alla fine

Nomi che vedemmo sillabati al contrario

Nella sabbia trovammo una tavoletta

Nei crateri delle bombe
che sono intelligenti potremmo trovare una mano

È la mano che scrive
la mano che sogna un cratere

a sinistra e a destra di ciascuna mano… Leggi il resto »

LA NASSA

Intercalare 3 I giochi non sono mai del tutto fatti I giochi non sono mai del tutto fatti. Perfino durante il regime nazista, Bertold Brecht si chiedeva come sarebbe stato possibile dire la verità in Germania. Nel suo saggio del 1935, Le cinque difficoltà di scrivere la verità, egli diede una lista di ciò che è necessario per scrivere la verità: 1. Il coraggio di scriverla. 2. L’intelligenza di discernerla. 3. L’arte d’impiegarla come arma. 4. Il buon senso di scegliere quelli nelle mani dei quali essa sarà efficace. 5. L’astuzia di divulgarla a molta gente (1)

Emily Dickinson: 5 poesie


traduzione di Massimo Sannelli

1

Troppo vile la morte
Per te: un Greco lo può.
Vivere, Amore, è peggio –
E ti offro anche questo –

La Morte scarsa è morta,
Ma nella vita esiste
La Morte in molti modi,
Senza il Sonno dei morti.… Leggi il resto »