inediti

Fuori dal mio paese!

Pubblicato da
16 luglio 2013
Fuori dal mio paese!

una confessione di Gianni Biondillo

Questa confessione è una dichiarazione di sconfitta. La mia. Ho creduto ingenuamente che si potessero governare i grandi flussi migratori degli ultimi vent’anni. Sapevo che questa Nazione era matura. Ma la verità, oggi, è che qualcosa non è andata.…


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Staccare la Spina

Pubblicato da
13 luglio 2013
Staccare la Spina

di Flavio Marcolini

Dopo una breve malattia l’altroieri è morto a Brescia lo scrittore Alessandro Spina, che da anni viveva nel suo buen retiro in Franciacorta, in una tenuta secentesca nella campagna di Padergnone.

Nato a Bengasi nel 1927, Alessandro Spina è stato per decenni lo pseudonimo di derivazione verghiana dietro il quale si è...
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¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Messico

Pubblicato da
12 luglio 2013
¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Messico

A cura di Ilide Carmignani, di Fabio Morábito

(Dopo le prime puntate in Spagna e Argentina – qui, qui e qui...
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Libero (di morire) come un fringuello

Pubblicato da
11 luglio 2013
Libero (di morire) come un fringuello

di Flavio Marcolini

 

Dopo esser emerso come una delle parti più sconvolgenti del libro “Further Away” dello scrittore americano Jonathan Franzen (tradotto l’anno scorso per Einaudi col titolo “Più lontano ancora”), il massacro dei fringuelli che si perpetrava ogni anno nella stagione delle migrazioni sul colle bresciano di San Zeno ora è entrato in...
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La muta

Pubblicato da
10 luglio 2013

di Gianluca Cataldo

Ma le tue responsabilità?
Un quarto va ascritto all’ereditarietà,
un quarto alle circostanze, un quarto alla
casualità: solo un quarto di responsabilità è mio.
(Akutagawa Ryūnosuke, trad. L. Origlia)

Non parlo del dubbio, che di questa moneta bicefala è il volto attivo e dinamico, ma dell’incertezza, che ne è l’aspetto passivo, perché mi...
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Dieci poesie

Pubblicato da
8 luglio 2013

di Giovanni Turra

 

Da Con fatica dire fame, inedito.

 

Mandare a memoria la tua vita

Mandare a memoria la tua vita,
mandarla indietro,
com’è dell’orologio a parete
al cambio dell’ora.
Con tatto d’entomologo
ne sposti indietro l’elitre
delle lancette:
un volo di lancette sul quadrante,
tutta la tua vita in un botto.…


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[Prove tecniche di trasmissione]

Pubblicato da
8 luglio 2013

di Giorgia Romagnoli

*
che si sente. suono ripiegato dentro perché sia fuori. non rimango io, divento suono. risuono dentro.

*
è urlando che si viene al mondo. ci si inaugura così, rinnovandosi, rendendo sonora l’esistenza.

*
si sente risalire, scorrere nelle vene, attraversare il corpo violentemente.…


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Progressione in rosso

Pubblicato da
4 luglio 2013

di Nicola Ponzio

Parola.

Parola.

Due parole.

Tre parole rosse.

Cinque parole ed un endecasillabo.

Otto parole per evidenziare la fisicità della scrittura.…


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La prova del cuoco : Ivan Ruccione

Pubblicato da
24 giugno 2013
La prova del cuoco : Ivan Ruccione

 

Pasto nudo

di

Ivan Ruccione

È successo prima che lo cacciassimo in cella.
L’ho sbattuto con la pancia a terra, gli ho immobilizzato gli arti.
Ancora si dimenava ma non aveva più scampo: ce l’avevo in pugno.
Afferrai il coltello e glielo puntai al centro della schiena.…


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Sei prose

Pubblicato da
24 giugno 2013

di Giovanni Duminuco

 

Da Dinamiche del disaccordo (silloge vincitrice dell’ultima edizione del Premio Lorenzo Montano per la raccolta inedita).

 

I

Che poi è strano non abitare il corpo, disattendere le promesse del nutrimento, soccombere a questo silenzio liquido, nella forma del disaccordo: sentirla addosso, sentire questo esito fatale, inseguendo le impronte sulla...
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H mi telefona da Parigi

Pubblicato da
21 giugno 2013

[La traduzione in francese di questo testo, realizzata da Laurent Grisel, appare in contemporanea sul sito remue.net]

di Andrea Inglese

H mi telefona da Parigi, mi telefona sempre dalla stessa cabina, una cabina che si trova in una piazzetta di Montmartre, io comincio a conoscere questa piazzetta, ora quando mi chiama non m’immagino più solo la cabina, con il congegno telefonico e il supporto triangolare di metallo, e qualche adesivo incollato sul vetro, in parte grattato via, gli aloni misteriosi sulle pareti di vetro, le cartacce a terra, o dei piccoli rametti spezzati che un paio di scarpe hanno trascinato fin lì, ora mi immagino dell’altro, appena lei inizia a parlare esploro ciò che si trova intorno alla cabina, Continua a leggere »

Dalla vita e dai sogni di Jeanne Cară

Pubblicato da
20 giugno 2013
jeannecara01


di Davide Orecchio

SULLA SCORZA – di un VHS – senza colore come certi fenomeni – del sogno, del ricordo o del passato – appare – Riccardo Schicchi – (seduto sullo sgabello) – serio – la giacca, la camicia, la cravatta – da uomo Facis – presenta – la fanciulla Jeanne Cară – …


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I poeti appartati: Ilaria Seclì

Pubblicato da
19 giugno 2013
I poeti appartati: Ilaria Seclì

Inediti
di
Ilaria Seclì
immagini di Philippe Schlienger

Ecco la perla senza nome

Ecco la perla senza nome
il giglio il grano
venuti al piano dal monte
al monte torneranno.
Ecco il verde, l’azzurro di Creta
Leuca fulgida
scintillano bianco e vento
al mare torneranno.…


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Oreste Quaglia

Pubblicato da
17 giugno 2013

di Franco Buffoni

Ho cercato Oreste Quaglia su internet,
Un prozio che nel cinquantasette
Per la comunione regalò a Franchino
Con grafia tremante L’isola del tesoro.
Dal trenta fino agli anni della guerra
Preside a La Spezia del liceo “Lorenzo Costa”
Poi da pensionato a Gallarate
Pro tempore al ginnasio…
Severissimo, si sussurrava in famiglia,Leggi »

I Poeti appartati: Giovanni Cossu

Pubblicato da
16 giugno 2013
I Poeti appartati: Giovanni Cossu

PoesieLeggi »

A Corigliato gli danno pure la carta di credito

Pubblicato da
13 giugno 2013

di Giorgio Mascitelli

Di fronte ai sedili dove aspettava c’era un distributore automatico di bevande calde e Corigliato si alzò, infilò le monete e scelse il caffè, ma il distributore si limitò a trattenere i soldi, resto compreso, senza erogare la bevanda. Ora questo era chiaramente un presagio di cattivo augurio che avrebbe dovuto indurre Corigliato ad andarsene quanto prima da quel luogo, Corigliato invece si limitò a imprecare sotto voce e ritornò al suo posto, ma subito fu raggiunto da un tizio in giacca e cravatta con qualche problema di forfora, ma era anche la stagione, che lo fece accomodare e sentito le sue richieste, disse che prima di ogni cosa si doveva provvedere a determinare le sue propensioni di spesa e pertanto il suo profilo di consumatore. Continua a leggere »

Careerbuilder – Satura minima

Pubblicato da
11 giugno 2013

di Daniele Ventre

in quest’età di squali e mare stanco
il candidato a mansioni di schiavo
soffre non poco la competizione

così va in sovraccarico e in tensione
lui strumento vocale postmoderno
e si gioca l’augusta selezione…


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Una prosa e due poesie

Pubblicato da
10 giugno 2013
Una prosa e due poesie

di Antonio Scaturro

Letti dalle gambe

– Le madri non ci credono ai letti, o meglio: non credono alle loro gambe. –

Quando ero più piccolo, e la febbre faceva del mio corpo il centro di ogni fuoco, il letto diveniva l’unica dimora accessibile, “questo letto non è che un assaggio del...
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I poeti appartati: Pablo Visconti

Pubblicato da
9 giugno 2013
I poeti appartati: Pablo Visconti


Inediti
di
Pablo ViscontiLeggi »

Inedite brevi

Pubblicato da
9 giugno 2013

di Daniele Ventre

1.

A volte la misura non ricorda
sé stessa nel ritorno dei rintocchi,
nell’eco della forma in coda agli occhi
o nel vibrare incerto d’una corda.

E questa voce roca che si accorda
al dissono tinnio dei miei balocchi
o al ruvido dissolversi dei fiocchi
non sente più ragione o se ne scorda.…


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I poeti appartati: Claudia Ruggeri

Pubblicato da
7 giugno 2013


Correspondances
di
Francesco Forlani
Mi chiedo a volte se è davvero necessario parlare di poesia, spiegare il nesso, il fatto, svelare l’arcano che ci dice della fortuna o della miseria di una poetica, l’affiliazione, la bastardaggine di un verso. Per questo trovo ancora più straordinari i lavori critici in poesia, quelli di cui...
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Uno nove quattro

Pubblicato da
7 giugno 2013

di Alessandra Carnaroli

(da Cangura, raccolta inedita di racconti)

Secondo stime recenti nel mondo
ci sono ogni anno 26 milioni
di aborti legali.
Sebbene sia
quindi
un’esperienza frequente,
è ancora oggetto di diatriba.*
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da “Le circostanze della frase”

Pubblicato da
6 giugno 2013

Atelier Van Lieshoiut 2003 Uri-Tory-

di Andrea Inglese

CHE NE SARÀ DEL PROBLEMA SE NON ME NE OCCUPO ABBASTANZA? Se con il vostro aiuto, la maldicenza, l’invidia, il collasso economico, la ripugnanza, la solida rete di dipendenze, se assieme, o gli uni contro gli altri, convergendo su di me, non facciamo grande, solenne, il problema? Continua a leggere »

¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Argentina

Pubblicato da
1 giugno 2013
¡Que viva la traducción! – La letteratura italiana in Argentina

(Dopo le prime puntate in Spagna – qui e qui – ecco una nuova intervista per capire che ruolo giochi la nostra letteratura fuori dai confini nazionali. Questa volta esploreremo l’Argentina grazie alla guida di Jorge Aulicino. Il salto tra i continenti non vi sembri così arbitrario: le due culture...
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I poeti appartati: Giovanni Dettori

Pubblicato da
31 maggio 2013
I poeti appartati: Giovanni Dettori

 

 

Leçons de ténèbres

(conversazioni col gatto Théo)

di

Giovanni Dettori


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Divertimenti

Pubblicato da
30 maggio 2013
Divertimenti

di Gianluca Cataldo

Anfibologia

Il vecchio Anfisbena – come solevano chiamarlo amici, nemici e parenti – si era ritrovato a passare davanti a uno specchio che da sempre era appoggiato al muro del corridoio, lungo lungo la cui lunghezza era interrotta proprio e solamente da quello specchio, che mai Anfisbena aveva notato.…


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Addò fernesce o Tamiggi em ti eu começo / Dove il Tamigi termina in te io comincio

Pubblicato da
29 maggio 2013

di Domenico Arturo Ingenito

Aggio visto in Angleterra comme se ne care o império
e falaremos da superioridade espiritual
do popolo lusitano quanno a Lisbona
a luce se spanne pe ddint’e cuorpe
que passam pelos prédios incendidos…


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