Categoria: inediti

NEUKÖLLN – KOTTBUSSER TOR

di Davide Racca

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NEUKÖLLN
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Nella vetrina di lapidi il barboncino –
crepuscolare – dorme …

Si vende
con la morte – ci metti pure
l’insegna lunare …
La donna – in bianco di crisantemi
– la vita tarlata, vende – banane
nere – latte
e telefonate – senza articoli
da consegnare
alla grammatica tedesca –

Dal suo imbiss
un turco sta
– davanti al bolo di manzo
in forma di sidro

Dove corpi arrancano – fino
ad una lingua elementare, un taglio
di carne cade – e per il giorno
affila i suoi coltelli.… Leggi il resto »

Deserto d’acqua e altre poesie

di Francesco De Girolamo

Deserto d’acqua

(dall’Ilva alle Murge, via Taranto e Salento)

Ed ora chiamami straniero, selva di moli informi
ed anse fiocinate ed alberi lunari senza più brada,
stregata linfa, muraglia di miasmi protetti
di incombusti pozzi di neve nera e calda,
dai sigilli alle arcate nascoste, infecondo frantoio
d’oro eroso e argento arsenicato, ciurma persa
in lungomari sbarrati, bordeggiante e sinuosa
in caffetani intarsiati di sabbia turchese
e bellici scafandri rococò, tessuti da piccole larve
in brulicanti bazar indostani o grotte singalesi.… Leggi il resto »

SOGNAVO PECORE ELETTRICHE

 

img by ,\\’ da Blade Runner

 
di Nadia Agustoni
 
La moda non è cosa da prendere alla leggera. Così quando ci dicono che qualcosa o qualcuno è glamour dovremmo diffidare e fare alcune verifiche. Se questo non accade, o accade troppo poco, è perché c’è assuefazione, non tanto a certi discorsi, ma al modo in cui le notizie ci vengono date.… Leggi il resto »

Autismi 10 – Mio figlio

di Giacomo Sartori

Mio figlio ha trentatré anni, è ormai un adulto. È stato concepito nel millenovecentosettantacinque, l’anno della fine della guerra del Vietnam, della torbida agonia di Francisco Franco, della maggiore età a diciotto anni e della parità giuridica tra i coniugi, della morte della terrorista Mara Cagol, del sangue sui marciapiedi, dell’esecuzione su uno sterro sporco di Pasolini.… Leggi il resto »

Autoritratto con sisma

di Gianluca Gigliozzi

Lunedì 6 aprile ore 7:04

– Pronto, Gianluca? – Oh Luigi, che sorpresa! Come mai a quest’ora chiami? – Ma non sei a L’Aquila? – No, veramente sono al nord, per una supplenza. Te l’avrei detto, è che non ho avuto il t… ma perché, che è successo?… Leggi il resto »

Canzoniere brasiliano 1 – Le donne di Chico

di Sergio Pasquandrea

Più esploro la musica di Chico Buarque, più mi rendo conto della sua assoluta centralità nella storia della musica brasiliana. Chico è un poeta, un musicista, una persona di tale profondità e complessità che ridurlo nella definizione di “cantautore” sarebbe come pensare a Michelangelo come a uno scalpellino e a Pelé come a uno che prendeva a calci un pallone.… Leggi il resto »

Alfabeti indiani

di Silvia Zamperini

A come avevo la bocca aperta, B come bruco, C come cuciti la tasca. Servono ago e filo.
D come due, E come voglio un elefante, F come fumetto di pesce. Non trovo la chiave del lucchetto.
G come grrr grrr grrr, H come le Hawaii non esistono, I come impenitente.
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I libri

di Andrea Inglese

Non ho letto nessun libro, o quasi, ne ho letti pochissimi, libri letti fino alla fine, tre o quattro, forse una decina, o poco più, in tutta la vita, da quando avevo cinque anni e lessi quel libro del bruco, il libro tutto traforato, con i buchi, perché il bruco vi era passato dentro, scavando, ad ogni pagina il bruco scavava, prima nella pagina della mela, poi nella pagina della lattuga, e perfino in quella della staccionata di legno, a meno che non confonda il libro del bruco con quello del tarlo, perché è in questo modo che si leggono pochissimi libri, si finisce per confonderli, o immaginarne altri, inesistenti, di cui ricordiamo però interi passaggi, descrizioni minuziose di paesaggi sottomarini, ma era un libro di aviatori, il titolo è quello di un libro di aviatori, abbandonato probabilmente alla terza pagina, ma poi si è immaginato un diverso finale, tutto per grandi meduse, polipi e grotte oceaniche, allora leggendo così poco, è necessario andare in cerca di altri libri, e meno riuscivo a leggere libri, più me ne procuravo, ho cercato di procurarmi una gran quantità di libri, nell’arco degli ultimi vent’anni sopratutto, in modo assiduo e costante, anche se ne ho potuti leggere davvero pochi,… Leggi il resto »

Una dolce preghiera


Dio è con noi
di
Franco Arminio

quello che conta per chi scrive
è solo la furia
la commozione lo smarrimento,
la vita è vera quando è spezzata
quando la testa brucia.
dio non c’è quando siamo gentili
quando siamo pazienti
quando crediamo agli altri
quando aspettiamo.… Leggi il resto »

La scelta 


di Alessandra Galetta
Il 23 maggio, alle otto e un minuto di mattina, un uomo chiuse a chiave una porta fradicia di umidità e si chinò su un water ancora puzzolente di disinfettante.
L’uomo ebbe un paio di conati e poi rimase immobile, a occhi chiusi, emettendo respiri lunghi e regolari, infine tirò lo sciacquone e uscì, schiarendosi la voce e armeggiando con la cerniera dei pantaloni. 
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L’immagine è una capra (o potrebbe esserlo). Racconto “in due tempi” per Manlio Sacco

di Vito Chiaramonte

La prima volta che vedo salita Sant’Antonio, chiusa dalla facciata del palazzo dei Marchesi di Arezzo che si allunga su via Roma, vedo un vicolo che finisce in un buco di parcheggio fra case antiche di Palermo. Palazzotti medievali, non ancora completamente in rovina, si aprono sullo spazio angusto di un basolato come un nastro sottile e sfilacciato.… Leggi il resto »

Autismi 9 – La mia cacca (2a parte)

di Giacomo Sartori

La mia cacca continuava però a deludermi. Ora i risultati erano tangibili, le equazioni matematiche parlavano chiaro, ma c’era pur sempre ogni volta qualcosa che non andava. Proprio per il fatto che i miglioramenti erano lì sotto i miei occhi e sotto il mio naso, era più difficile accettare gli scacchi.… Leggi il resto »