Categoria: indiani

comunicazioni di servizio, vita di Nazione Indiana

Jonas Mekas. Anti-100 Years of Cinema Manifesto

 

 

[Pubblichiamo qui la traduzione del manifesto che Jonas Mekas scrisse in occasione del centenario della nascita del cinema. Il testo fu  presentato all’American Center di Parigi l’11 febbraio 1996, e ci pare ancora di particolare rilevanza: al di là delle misure agiografiche, è lo studio dei materiali che ci deve sopratutto interessare, e per questo bisognerebbe incominciare a proporre e a tradurre quei testi e quei film momentaneamente sequestrati negli impedimenti della lingua.

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Mots-clés___Soviet Mode

Soviet Mode
di Ornella Tajani

Michelle Gurevich, Russian Romance –> play

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Swimmers, Sukhum, Republic of Abkhazia, 2005 ph. Jonas Bendiksen

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da Walter Benjamin, Immagini di città, a cura di Enrico Ganni, Torino, Einaudi, 2007.
“Mosca”, pp.34-35.

[…] Che niente riesca proprio come era stato progettato e come ci si aspettava, quest’ovvio portato della realtà, si impone qui in ogni singolo caso così ineluttabilmente e così prepotentemente da rendere comprensibile l’atteggiamento fatalista dei russi.… Leggi il resto »

Nietta o L’arte d’insegnare

Nietta o l’arte d’insegnare – Una festa in ricordo di Nietta Caridei
25 gennaio 2019 ore 18:30
Gabriele Frasca omaggia Nietta Caridei con letture di poesie e testimonianze.

Letture di poesie a cura di: Mariano Bàino, Carmine De Falco, Bernardo De Luca, Bruno Di Pietro, Gabriele Frasca, Carmen Gallo, Giovanna Marmo, Tommaso Ottonieri, Daniele Ventre.Leggi il resto »

Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht

di Antonio Sparzani

Esattamente cento anni fa, il 15 gennaio 1919, Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, tra i fondatori – negli anni della prima guerra mondiale – della Lega spartachista (Spartakusbund) in Germania, venivano brutalmente assassinati, assieme a centinaia di altri spartachisti, per mano dei Freikorps, agli ordini diretti dell’allora cancelliere Friedrich Ebert, leader del Partito Socialdemocratico Tedesco.… Leggi il resto »

Radio days: Gianni Maroccolo

Immagine di Marco Cazzato

Altrove

di Mirco Salvadori

 Lento sembra vagare per la tundra, lo sguardo calmo dal riflesso lucente. Da lontano appare come uno scuro batuffolo che si muove con leggera gentilezza, una delicata creatura giunta fin qui dopo miglia percorse nel lampo del tempo che trasforma lo zoccolo, da tenero supporto del sogno a possente appoggio capace di sostenere il lungo e faticoso viaggio di una vita attraverso il suono del proprio respiro.… Leggi il resto »

A Girl Named Carla e The Girl Carla: analisi comparata e commento delle due traduzioni inglesi de La ragazza Carla di Elio Pagliarani

(Estratto di un articolo che apparirà completo su Testo a Fronte giugno 2019).

di Antonio Perrone

1. Storia traduttologica ed editoriale

1.1 Introduzione
Il poemetto di Pagliarani ha una storia traduttiva abbastanza cospicua: in circa un cinquantennio a partire dalla sua prima apparizione completa nel 1960, è stato tradotto in alcune delle principali lingue europee, come il castigliano , il tedesco e l’inglese .… Leggi il resto »

off/on

(come spesso, la domenica pubblichiamo un post dell’archivio, questo fu pubblicato da Franz l’11 agosto 2008, red)

di Franz Krauspenhaar

off
Con quella maglia di Snoopy
versante calamaro
mi viene da piangere Warhol
minestra, da una siepe maestra
nasconditrice di falsi.… Leggi il resto »

Francesca Canobbio – La legge del buio – Skoto-gnosis

di Daniele Ventre

La dimensione ontologica enucleata dalla nuova raccolta di Francesca Canobbio, La legge del buio, uscita quest’anno per i tipi di Oèdipus, è un luogo esistenziale liminare. Il buio e la sua legge evocano i passaggi e le figure teoretiche di una tradizione antichissima, che appartiene ovviamente non solo alla poesia, ma anche all’evoluzione del pensiero occidentale, sin dai tempi della cosmogonia della luce e del buio, doxa plausibile che Parmenide, nel suo poema metafisico sull’essere, pone a corollario della sua arcaica fondazione del logos.… Leggi il resto »

Consigli ai principi vittoriosi

(post pubblicato da Tiziano Scarpa il 20 aprile 2003)

di Niccolò Machiavelli

Vale davvero la pena di raccontare questa cosa, anche perché venga imitata da altri capi di Stato, perciò non la voglio tralasciare.

Il duca Valentino prese la Romagna e trovò che era stata governata da signori impotenti: più che correggere, avevano spogliato i loro sudditi, avevano procurato materia di contesa invece che d’intesa, tanto che quella provincia era tutta piena di ladrocini, risse e ogni genere di prepotenze.

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Maria Pia Quintavalla – Prose da Vitae

Un caro diario di questi anni

Caro Diario,
questo diario è un miracolo. L’ho baciato preso in braccio, vedendolo .
(Era specchio di me o del sé delle altre?). Era vivente.
Le tecnologie malate, anche loro, si sono accanite a ritardare i primi contatti, e poi l’approdo: è tornato a casa, mio come un ulisse.… Leggi il resto »

Chi sono Danièle Huillet e Jean-Marie Straub?

di Gianluca Gigliozzi

[Gianluca Gigliozzi è sopratutto conosciuto entro una cerchia forse ristretta, ma esigente, di autori e lettori, a cui ha dato in pasto Neuropa (Pensa editore, 2005, pp. 236) un romanzo per certi versi neorabelesiano, eccessivo, fantasmagorico, dalla cui lettura nessuno può uscire con la stessa idea di cosa sia (e cosa possa fare) la letteratura italiana contemporanea che aveva prima di leggerlo.… Leggi il resto »

Critica dell’ultracontemporaneo: Sonia Caporossi, Da che verso stai? e La Parola Informe

Intervista di Gianluca Garrapa

Il lavoro critico e antologico di Sonia Caporossi si è esplicato negli ultimi due anni attraverso i seguenti volumi, Da che verso stai?, il cui sottotitolo è, evocativamente, Indagine sulle scritture che vanno e non vanno a capo in Italia, oggi (Marco Saya Edizioni 2017), e l’antologia La Parola Informe, esplorazioni e nuove scritture dell’ultracontemporaneità (Marco Saya Edizioni 2018).… Leggi il resto »

L’abbecedario in gola (2018)

di Marina Pizzi

1.
Ingrigisce la rosa purpurea
Prende vigore la paura
L’insania balorda della lurida
Sconfitta d’indirizzo.
A me non resta che il panico gemello
L’ilarità contesa da ladroni
Sirenetti di spiagge senza dune di giglio.
Gerundio epocale perdere gli anni
Le elemosine perpetue dell’attesa
Quando si muore lentamente singoli.… Leggi il resto »