Categoria: indiani

comunicazioni di servizio, vita di Nazione Indiana

È finito il mito del grande Iran?

Giuseppe Acconcia

Le autorità iraniane hanno ammesso l’abbattimento del volo Boeing 737 dell’Ukraine International Airlines per “errore umano”. Questo “imperdonabile” errore, come lo ha definito il presidente Hassan Rouhani, è avvenuto a poche ore dal raid alle basi degli Stati Uniti in Iraq, ordinato dall’esercito iraniano, in seguito all’uccisione nella notte tra il 2 e il 3 gennaio scorso del comandante delle milizie al-Quds, Qassem Soleimani, in un raid Usa nei pressi dell’aeroporto di Baghdad.… Leggi il resto »

Fotografie da Norimberga e dintorni

 

di Marco Viscardi

Il cavaliere di Bamberga risale alla metà del Duecento, ma è così medievale che pare un falso ottocentesco. Se fosse un falso, sarebbe kitsch e basta, invece è un cavaliere nel senso più concreto e reale: un giovane uomo a cavallo, nessuna armatura, nessuna retorica di pennacchi e blasoni, ma il silenzio di una tunica che, secondo alcuni, è stata rosso imperiale al tempo in cui le statue erano colorate.… Leggi il resto »

Mots-clés__Abbraccio

Abbraccio
di Mariasole Ariot

Nick Cave, Into my arms –> play

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Da Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso, trad. Renzo Guidieri, Torino, Einaudi, 1979.
«Nell’amorosa quiete delle tue braccia», pp. 13-14.

 

ABBRACCIO   Per il soggetto, il gesto dell’abbraccio amoroso sembra realizzare, per un momento, il sogno di unione totale con l’essere amato.

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Vocalità, visione e scrittura, romanzo e romanzo a fumetti

di Daniele Barbieri

Ho pubblicato alcuni mesi fa un libro (Letteratura a fumetti? Le impreviste avventure del racconto, ComicOut 2019 – qui un breve estratto su NI) che cerca di esplorare storicamente la nozione di racconto in relazione con quelle di immagine, oralità/scrittura, serialità/romanzo, alla ricerca delle radici lontane, nella nostra cultura, della dialettica tra fumetto seriale e graphic novel.… Leggi il resto »

Anne Sexton – Oggi ho comprato un abete

 

Per i tipi di Le lettere è apparsa da poco una ristampa, riveduta e corretta, delle Poesie d’amore di Anne Sexton, a cura di Rosaria Lo Russo. Corredato da una ricca introduzione, che offre uno splendido ritratto di un’autrice “bella e dannata, sexy e infantile, sposata e sciupamaschi, indifesa ed esibizionista, plurisuicida con un incrollabile senso dell’umorismo, fragile e carismatica, autodidatta e docente universitaria, atea e religiosa, benestante signora drogata di torazina e alcolizzata”, questo è l’unico volume di Sexton apparso in italiano in edizione integrale.… Leggi il resto »

Soundscapes, di Vincenzo Bagnoli

(Di Soundscapes mi colpisce il controllo di un codice che ha campionato insieme il verso più classico della metrica italiana, l’endecasillabo, permeato di visioni allucinate, e l’atmosfera dark e new wave degli anni Settanta e Ottanta, quelli del coming of age dell’autore, con l’euforia di una musica che liberava finalmente tutta l’angoscia del nostro perenne – occidentale – stare sull’orlo della dissoluzione.… Leggi il resto »

Roma 1970

di Davide Orecchio

Avresti perso perché amavi la casa? Non si combatte il fascismo con la domesticità. Ma non sapevi fermare il tuo diventare borghese, che avanzava ogni anno come una malattia, come il tempo. Quindi anche questo era accaduto a te e al tuo partito, che col tempo non vi proletarizzavate, la profezia era smentita, siete andati nella direzione contraria, verso la proprietà delle cose.

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La miseria come forma di turismo

di Ornella Tajani

In un romanzo del 2000 dal titolo Les belles âmes (Seuil), Lydie Salvayre mette in scena un’agenzia di viaggi, la Real Voyages, che vanta come fiore all’occhiello l’organizzazione di “reality tours”, avventure destinate ad anime belle e altoborghesi alla scoperta delle più povere e sordide banlieues europee.… Leggi il resto »

Street art e identità visive di Napoli. La parola alle immagini

 

di Francesca Basile

Le sperimentazioni dei primi writer americani esplosero per sovvertire le regole di accesso legittimo alla parola in pubblico. D’altro canto, il muralismo ufficiale era già nato come espressione estetica a forte valenza ideologica per pubblicizzare la memoria collettiva della comunità, in opere grandiose destinate a spazi attraversati da flussi continui di persone.… Leggi il resto »

Rischio d’assenza

di Corrado Aiello

Rischio l’enfasi
La porosità impervia del reale
La calma e la chiarezza di uno sguardo
Che non cede

Rischio l’attimo
La rapsodia onirica del se
La differenza al netto delle cose
Che vaniscono

Rischio il male
E il benessere vago del viaggiare
Il gesto noncurante del maestro
Che ripete… Leggi il resto »

Mots-clés__Colore

 

Colore
di Ornella Tajani

Ryuichi Sakamoto, Forbidden Colours -> play

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da Jean-Michel Maulpoix, Une histoire de bleu, éd. Mercure de France, 1992, inedito in italiano, trad. mia.

 

Il blu non fa rumore.

È un colore timido, senza secondi fini, senza presagi o progetti, che non si scaraventa sullo sguardo come il giallo o il rosso, ma lo attira a sé, lo addomestica piano, lo lascia venire senza incalzarlo, facendolo sprofondare al suo interno e annegare senza rendersi conto di niente.… Leggi il resto »

Postcritica?

 

di Francesca Tullii

 

 

 

Mariano Croce, Postcritica. Asignificanza, materia, affetti, Quodlibet, Macerata 2019.

Alla ricerca di una linea di fuga dalla secca alternativa tra serietà e ironia, Gilles Deleuze proponeva un vero e proprio elogio dello humor. Dove l’ironia si delinea come la ricerca di un principio o di una causa primaria, come il tentativo di risalire a un archè ancor più primario di quello sul quale pretende di sprofondare la serietà; diversamente, lo humor trascura i principi, configurandosi come una tecnica delle conseguenze e degli effetti.… Leggi il resto »

La staticità dell’assenza

di Mariasole Ariot

 

John Cage In a Landscape [1944-45]

 

La distanza che separa il voler essere dall’essere, questa sacca nera stomacale, quando la notte buca il ventre ed esce il buio dalla bocca: si affianca il nero al nero, gli oggetti ricoperti da pelli animali, l’animale che si muove ridendo rannicchiato alla finestra.… Leggi il resto »

I poeti apartheid: Micol Bez

Se l’ordine fosse un crimine?

In prigione geografi, genetisti

zoologi, doganieri, genealogisti

classificatori, omofobi, razzisti.

Fuori una danza senza origine.

 

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Come Gorata copriva

di inglese lo tswana, portava

da scuola appuntata

la frase coloniale al petto

«an island is a tract

of land surrounded by water

(and smaller than a continent)».… Leggi il resto »

Mots-clés__Alba

Alba
di Lisa Ginzburg

Raquel Tavares, Madrugadas serenas -> play

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Wallace Stevens, Mattino domenicale, xiv, (Einaudi 1954 e 1988, a cura di Renato Poggioli)

Prima un raggio, poi un altro raggio, e infine
Mille raggi s’effondono nel cielo.… Leggi il resto »