Categoria: indiani

comunicazioni di servizio, vita di Nazione Indiana

La vie en noir

di Franz Krauspenhaar

Comincio ad essere stufo di sentire il fruscio, nel dibattito letterario tutto italiano senza fine né inizio su chi ce l’ha più duro (e casomai anche puro) di chi pensa che il noir è paraletteratura, roba di serie B, o – grazie per l’interessamento- artigianato di classe quando va bene, quando si vuole essere magnanimi.… Leggi il resto »

Ragazzo X [estratto]

di Flavio Santi

La vita quotidiana in Italia dal Settecento al Duemila

Intanto qui il tramonto è una fila
di fucili dritti al petto.
Lontana suona una sirena,
l’allarme o l’antincendio è scattato:
la vita è fatta per lo più (e per di più)
di gastroenteriti, pulsioni basse e banali,
eredità familiari: l’ansia di mio padre
mi è scesa dentro, come
aceto ha fatto effetto,
e adesso proiettato fuori, in mezzo a vipere
in tutto questo ambaradàn
manca qualcosa, mi sono detto,
e non di poco: manco io
com’ero nel 1819
quando scrissi l’Infinito.… Leggi il resto »

La coscienza delle cose

di Franz Krauspenhaar

Camminava dopo trent’anni per quelle strade: una vita, pensò attraversando la cortina fumogena dei ricordi che erano balzati d’improvviso da spazi imprevisti e ora fulmineamente rivisti ma molto diversi. Non erano solo gli anni trascorsi, era stato proprio quel lunghissimo assentarsi dal suo primo mondo.… Leggi il resto »

E’ bello non morire

un microracconto di Elena Stancanelli

Grazie alla legge che dice che si muore
Ho smesso di fumare.
In dieci giorni sono ingrassata sette chili.
Ma quando diventerà obbligatorio dimagrire, mi metterò a dieta.
Gli uomini dovrebbero fare in fretta le leggi.… Leggi il resto »

L’estinzione

un microracconto di Gianluca Morozzi

“Scusa?” disse lei mordendosi il labbro. “Sì?” disse lui fumando una sigaretta. “Sei sicuro che…?” mormorò lei “…che sei uscito in tempo, vero?” “Uh?” bofonchiò lui mascherando il dubbio “Certo, bimba, certo. Ora però devo scappare”.… Leggi il resto »

Da SUD n° 6 / Eugenio Barba

LA CASA DELLE ORIGINI E DEL GIORNO
di
Eugenio Barba

(Discorso in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa da parte dell’Università di Varsavia, 28 maggio 2003)
Permettetemi, come segno di gratitudine, in questa cerimonia che onora i miei compagni dell’Odin Teatret e me, di ricordare gli inizi.… Leggi il resto »

Con i fantasmi della letteratura

forum su Cesare Garboli di Piero Sorrentino

Quante sono le anime, quanti gli stili che ancora respirano nei libri di Cesare Garboli? Di nove volumi pubblicati in vita, una manciata di raccolte postume e dello sterminato lavoro critico sparso sulle pagine dei giornali o emesso a voce – nella foga di una oralità che chi lo conosceva bene gli attribuiva con sempre maggior frequenza, soprattutto negli ultimi anni – quello che resta a poco più di un anno dalla morte proviamo a indagarlo con l’aiuto di critici e scrittori che dei libri di Garboli e della sua figura si sono nutriti: Filippo La Porta, Giuseppe Montesano e Emanuele Trevi.… Leggi il resto »

Ricevo e volentieri pubblico (RVP) Sparajurij

AMO ROMA DICO A OMAR
Erika epica Omar e pathos

di
Sparajurij

È a ripetere suoni il gioco. A ripetere suoni mentre tubi di fiato contengono nell’orizzonte crystal ball crisi. Se il piano in testa è riuscito, più lo si invoca meno s’è invisi; ora invece braccia si incrociano in uno spazio essenziale, e il rumore di passi si fonde al vento che turbina nel clangore penitenziale.… Leggi il resto »

Viva Zapatero
E viva anche il cavallo

di Andrea Bajani

(In occasione dell’uscita nelle sale del film di Sabina Guzzanti ripubblico alcune considerazioni sulla satira scritte ai tempi della chiusura di Raiot. AB)

Coloro che per mestiere fanno ridere la gente hanno una lunga frequentazione con i meccanismi della censura: è un patto implicito, quello che regola la gestione non conflittuale della messa in ridicolo, o della traduzione in riso, di alcuni aspetti della vita associata.… Leggi il resto »

Dell’Amicizia II / Anna Maria Ortese

Gruppo Sud – Foto: Archivio Renata Prunas, da sinistra: Ennio Mastrostefano, Anna Maria Ortese, Antonio Grassi, Samy Fayad, Pasquale Prunas, Gianni Scognamiglio

Un immenso grazie a Renata Prunas e alle sue barricate da parte di Nazione Indiana
effeffe

13 febbraio 1947, giovedì Roma
Carissimo Pasquale,
non è possibile che non ti scriva immediatamente per ringraziarti della dolce emozione (sì proprio dolce) provata leggendo la tua lettera.… Leggi il resto »

Pasoleen

di Helena Janeczek

“There’s a killer on the road/ his brain is swaying like a toad/
…Take a long holiday/ Let your children play”

The Doors, Riders On The Storm

Suonano alla porta. Sono un licantropo molto brutto e molto peloso, un goblin, troll o orco tolkieniano e una piccola creatura rosso sangue dal volto nero.… Leggi il resto »

Uomo libero

Una delle prime presentazioni critiche sull’opera di Giorgio Caproni è stata fatta da Pier Paolo Pasolini che lo definisce “uno degli uomini più liberi del nostro tempo letterario”. Pier Paolo Pasolini è stato il promotore forse della migliore Poesia che sia stata fatta nel Novecento in Italia: da Giorgio Caproni a Sandro Penna, a Amelia Rosselli… per citarne alcuni.… Leggi il resto »