Categoria: vasicomunicanti

confronti e contagi, sconfinamenti di campo

Nuovo cinema paraculo: Come ti smonto e rimonto un’umanità da cani

Dogville di Lars Von Trier

di Paolo Pecere

«Dogville è un geniale apologo sulla malvagità umana. La Grazia (una struggente e bellissima Nicole Kidman, riconsacrata al cinema d’autore dopo l’affaire Kubrick) venuta a dare un’ultima occasione alla Comunità umana-americana, si scontra con la comune crudeltà e ipocrisia, per tramutarsi infine in violenza distruttiva e… purificazione o provocazione?… Leggi il resto »

Nuovo cinema paraculo: Kappa e Spada

Da Kill Bill a Kitano, samurai, clown e buffoni di corte

di Serafino Murri

Quando Big Jim Jarmusch, con la discretezza degli antesignani, diffuse incastonandolo nell’occhio semichiuso modello Black De André di Forrest Whitaker-Ghost Dog il modello adamantino del Samurai urbano come unica forma attiva di opposizione uguale e contraria all’autismo indotto dalla società dello spettacolo integrato nella sua fase metastatica, non credo avesse considerato il rischio che l’inesorabile lama dello sputtanamento sarebbe piombata a spiccarne la testa con dentro tutti i sentimenti e i mantra nel giro di così pochi anni com’è accaduto in questo guerriero, posticcio 2003.… Leggi il resto »

On advertising #2

di Raul Montanari

Esistono quattro categorie di pubblicitari:

1. Quelli che sono più o meno soddisfatti del mestiere che fanno, e non ci trovano nulla di particolare, né nel bene né nel male.

2. Quelli che hanno un atteggiamento problematico verso il mestiere che fanno, si sentono in contraddizione con le proprie idee politiche, con la propria visione del mondo, e cercano soluzioni e compromessi intelligenti per ridurre queste dissonanze.… Leggi il resto »

Il pianeta dei fantablog

di Tiziano Scarpa

Nel racconto di fantascienza intitolato Scrittori e bloggers pubblicato qualche giorno fa su Nazione Indiana, Enrico De Vivo e Gianluca Virgilio immaginano un universo parallelo dove gli “Scrittori” gestiscono tirannici siti informatici. In questi siti, una casta inferiore denominata “blogger” è confinata a intervenire nelle finestre dei commenti.… Leggi il resto »

“L’Altro Terrorismo” di Report

di Paolo Barnard

Mi è stata inoltrata questa lettera di uno degli autori della trasmissione televisiva Report. Come vedrete, non si tratta di un messaggio inviato direttamente a nazioneindiana: risponde alle e-mail ricevute dai telespettatori dopo la messa in onda di una trasmissione sul terrorismo internazionale.… Leggi il resto »

Anything Else: il circo si è chiuso l’11-9-2001

di Simone Ciaruffoli

Quest’ultimo di Allen rischierà di passare quasi inosservato, quanto meno farà la figura del prodottino composto nei ritagli di tempo, tra una causa in tribunale e una seduta dall’analista. Ci piacerebbe però cercare di prendere una posizione che oltrepassi serenamente la masnada di articoli concentratisi sulla sempiterna difficoltà del regista di uguagliare o avvicinare le opere di almeno un decennio fa.… Leggi il resto »

Teorie estetiche 2. L’anarchico di destra.

di Dario Voltolini e Raul Montanari

Questa dell’anarchico di destra è una treoria estetica nel senso specifico di essere un germe di Weltanschauung.

Il mondo e la vita sono qui visti da un angolo preciso e puntuale.

Non la moltiplicazionie dei punti di vista, bensì il loro collasso in un unico punto, apre una dimensione di senso e di significato – anche se entrambi negativi.… Leggi il resto »

Moresco e Sokurov

di Giovanni Davide Maderna

Devo replicare all’intervento che, partendo dalla lettera madrilena di Moresco, giunge all’elogio del viaggio cinematografico di Sokurov per le stanze dell’Ermitage, perchè sento toccare alcuni nervi che sono, almeno per me, scoperti.
Sto leggendo in questi giorni i Canti del Caos seconda parte di Moresco e conosco abbastanza bene la filmografia del russo Alexandr Sokurov.… Leggi il resto »

Piccola riflessione su “Lettera da Madrid” di Moresco

di Simone Ciaruffoli

Ho sempre pensato che il desiderio di fare cinema fosse una tensione comune a quella del guardarlo. Che l’autore del film incontrasse a metà strada, nel limitare baluginante dello schermo, l’emozione sempre nuova provata dallo spettatore. E che in un bacio, in una concupiscenza inattesa tra artista e rosicchiatore di pop-corn, scoccasse come un colpo di fulmine l’amore eterno.… Leggi il resto »

La bici e la morte #2

di Tiziano Scarpa

VITAMIN
Potassio calcio
Ferro magnesio
Biotina minerale
Zinco selenio carnitina-L
Adrenalina endorfina
Elettrolito coenzima
Carboidrato proteina
Vitamina A B C D

A un esistenzialista esausto, esaurito dai patetismi dell’anima, può dare sollievo constatare che il corpo in bicicletta è puro metabolismo, materia organica che funziona: sostanze chimiche, biocarburante bruciato nelle fibre.… Leggi il resto »