Categoria: vasicomunicanti

confronti e contagi, sconfinamenti di campo

Il professionista e il dilettante

Una lezione di scrittura sulle lezioni di scrittura

di Sandro Veronesi

(Questa è la trascrizione di una lezione tenuta da Sandro Veronesi a un corso di scrittura presso minimum fax)

Il problema di questi…chiamiamoli corsi, più o meno strutturati, è sempre il rapporto che si determina tra chi viene a parlare e chi va ad ascoltare.… Leggi il resto »

In mare aperto

di Antonio Moresco

Rispondo in ritardo alle reazioni suscitate (su l’Unità, i Miserabili, ecc.) dal mio e da altri articoli apparsi sull’Unità, perché ero lontano dall’Italia.
Ancora una volta, in risposta a posizioni di dissenso, sono scattati, sui giornali e in rete, chliché e caricature personalizzate e preconfezionate, in un fronte che raccoglie le figure più variegate e più inaspettate.… Leggi il resto »

Metafisico cabaret

di Federica Fracassi/Teatro Aperto

Metafisico cabaret, in scena al Teatro dell’Arte di Milano, è uno spettacolo diretto da Giorgio Barberio Corsetti, ideato insieme alla sua compagnia Fattore K.
E’ una smorfia, una carezza, un tentennamento, un urlo, una lapide, un ghigno,… Leggi il resto »

Il ricettario del Signor G.

di Elio Paoloni

Ma cos’è la destra? Cos’è la sinistra? Contrapposti menu, separate vacanze, inconciliabili guardaroba, insinuava Gaber. Di sicuro le differenze più appariscenti sono queste (erano, anzi, perché recenti look dalemiani hanno rimescolato le carte). Dovrebbero essercene di più sostanziali: la sinistra difenderebbe gli interessi dei ceti più deboli (con riforme e innovazioni), la destra gli interessi delle classi alte e insieme i valori tradizionali.… Leggi il resto »

“Macello” di Ivano Ferrari

Tutti in fila
nudi
appena sporchi di letame
attendono la perfezione
balbettando proteste
il più intrapendente sodomizza il compagno davanti
l’urlo che si alza è solo un anticipo
la rivoltella a pressione frena lo scandalo
ci sono vacche olandesi
torelli
e qualche cavallo.… Leggi il resto »

Fumetto

Ricevo e pubblico (Dario Voltolini)

WORKSHOPS CON IGORT E DAVID B.

All’interno di BilBOlbul, progetto di divulgazione del fumetto, Hamelin
Associazione Culturale in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di
Bologna organizza due laboratori pratici di 12 ore ciascuno con due tra i
maggiori autori del fumetto contemporaneo internazionale: IGORT il 27 e 28
febbraio e DAVID B.… Leggi il resto »

Intervista a Wu ming 5

di Jacopo Guerriero


Qualche tempo fa, per motivi di lavoro, ho avuto la fortuna di conoscere Riccardo Pedrini, Wu Ming 5. A quell’epoca avevo già letto tutti i suoi libri, anche quelli scritti prima di entrare nel collettivo, ne avevo apprezzato lo schema logico, la densità, la tensione estremista e provocatoria.… Leggi il resto »

L’ARTISTA PENSATORE (lettura della “Macchina mondiale” di Volponi)

di Antonio Moresco

Trascrivo qui alcuni appunti, sviluppati poi a braccio in un incontro su Paolo Volponi che si è tenuto a Cagli il 28 novembre del 2003.

Vi ringrazio per avermi dato il pretesto di andarmi a rileggere dopo molti anni “La macchina mondiale”, che avevo incontrato per la prima volta a 18 anni e di cui ho ancora in casa il volume Garzanti comperato allora.… Leggi il resto »

Contro Carver

Appunti per un requiem sul post-minimalismo
di Alberto Bogo

Sono allergico a Carver. Non tanto ai suoi libri (o ai libri del “prodotto Carver”, visto l´apporto consistente del suo editor), ma dei suoi figli illegittimi. Dello svarione che hanno preso tanti “giovani scrittori”.… Leggi il resto »

Nuovo cinema paraculo: Come ti smonto e rimonto un’umanità da cani

Dogville di Lars Von Trier

di Paolo Pecere

«Dogville è un geniale apologo sulla malvagità umana. La Grazia (una struggente e bellissima Nicole Kidman, riconsacrata al cinema d’autore dopo l’affaire Kubrick) venuta a dare un’ultima occasione alla Comunità umana-americana, si scontra con la comune crudeltà e ipocrisia, per tramutarsi infine in violenza distruttiva e… purificazione o provocazione?… Leggi il resto »

Nuovo cinema paraculo: Kappa e Spada

Da Kill Bill a Kitano, samurai, clown e buffoni di corte

di Serafino Murri

Quando Big Jim Jarmusch, con la discretezza degli antesignani, diffuse incastonandolo nell’occhio semichiuso modello Black De André di Forrest Whitaker-Ghost Dog il modello adamantino del Samurai urbano come unica forma attiva di opposizione uguale e contraria all’autismo indotto dalla società dello spettacolo integrato nella sua fase metastatica, non credo avesse considerato il rischio che l’inesorabile lama dello sputtanamento sarebbe piombata a spiccarne la testa con dentro tutti i sentimenti e i mantra nel giro di così pochi anni com’è accaduto in questo guerriero, posticcio 2003.… Leggi il resto »

On advertising #2

di Raul Montanari

Esistono quattro categorie di pubblicitari:

1. Quelli che sono più o meno soddisfatti del mestiere che fanno, e non ci trovano nulla di particolare, né nel bene né nel male.

2. Quelli che hanno un atteggiamento problematico verso il mestiere che fanno, si sentono in contraddizione con le proprie idee politiche, con la propria visione del mondo, e cercano soluzioni e compromessi intelligenti per ridurre queste dissonanze.… Leggi il resto »

Il pianeta dei fantablog

di Tiziano Scarpa

Nel racconto di fantascienza intitolato Scrittori e bloggers pubblicato qualche giorno fa su Nazione Indiana, Enrico De Vivo e Gianluca Virgilio immaginano un universo parallelo dove gli “Scrittori” gestiscono tirannici siti informatici. In questi siti, una casta inferiore denominata “blogger” è confinata a intervenire nelle finestre dei commenti.… Leggi il resto »

“L’Altro Terrorismo” di Report

di Paolo Barnard

Mi è stata inoltrata questa lettera di uno degli autori della trasmissione televisiva Report. Come vedrete, non si tratta di un messaggio inviato direttamente a nazioneindiana: risponde alle e-mail ricevute dai telespettatori dopo la messa in onda di una trasmissione sul terrorismo internazionale.… Leggi il resto »