La caverna non è una muta

di Mariasole Ariot  

O dovremo obbedire, e cavalcare con te fra gli annegati
Dylan Thomas

 

 
 

Cui Cesar – Preludes – Moderato assai “ 

Al mattino fuoriesce un verme dalla bocca, annodato dalla notte che è di ottone, una tomba annuncia il sangue del mattino, mi sputa nella gola un meccanismo artefatto di parole, quando non sappiamo dirci e il corpo disfa per una comunicazione interna, fondersi con l’altro, diffondersi nell’aria, e i vermi escono, uno a uno, annunciano un giorno malato, le cecità mortali delle grotte e delle gole

 

Il grembo della madre è una caverna

 

Un cordone ombelicale carezza l’animale, e gli animali non portano ginocchia con cui inginocchiarsi, pregano ferite suturate attorno al collo, la dolcezza falsa della polvere di millenni caduti addosso, l’umano con le ghirlande al collo che dimentica i fiumi e i fumi con cui è nato, tornato sempre all’origine del male, masticando un alone sulle teste rapate dei baci, quando siamo accorti e ci preghiamo di non fare, e preghiamo: non urlare l’inverno sotto la sabbia

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Post in translation: The City Next Door

Nota dell’autore

Rua Breathnach1

The City Next Door esplora una parte di Bruxelles poco rappresentata in letteratura: Molenbeek, quartiere proletario e di immigrati.

Rispecchiando la ricchezza linguistica della città, ognuna delle dieci sezioni del poema è tradotta in una lingua diversa: irlandese, neerlandese, brusseleir (dialetto di Bruxelles), turco, lingala, tedesco, italiano, rumeno, greco e francese.… Leggi il resto »

Mots-clés__Motivetto

 

Motivetto
di Oriana Scarpati

Gino Paoli, Senza fine -> play

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Da Dino Buzzati, “Le precauzioni inutili”, in Id., Sessanta racconti, Mondadori, Milano, 1958

Ora che lui è partito, e non si farà vivo più, scomparso, cancellato via dal quadrante della vita esattamente come se fosse morto, a lei, Irene, non resta che armarsi di tutto il coraggio che una donna può chiedere a Dio e sradicare tutti i rami per cui quello sfortunato amore si è attaccato alle sue viscere.… Leggi il resto »

Francesca Marica – Concordanze e approssimazioni -con una nota di Bruno di Pietro

La storia si ripete e lascia andare.
Non trattiene perché quella è la vittoria
incisa tra lo scheletro e il cielo
dove neanche tu sai, neanche tu puoi.
Bisogna camminare accanto per capire.
Come la parte migliore,
la forma assoluta e vicino allo zero,
un’isola che non è gelo ma nube,
la possibilità di una danza tra i larici ingialliti.… Leggi il resto »

Editori da 1000 copie

di Romano A. Fiocchi

Il 26 novembre scorso è apparso in rete un bellissimo e malinconico post di Giovanni Turi dal titolo Convivere con la paura del fallimento. Ovvero la responsabilità di pubblicare un’opera letteraria. Turi è un ex editor che ha fondato una casa editrice coraggiosa.… Leggi il resto »

Il consolatore

di Michele Neri

 
Sono tornata di corsa, per strada non c’era nessuno e non vedevo il tempo che accelerava di fianco a me. Sono quasi le nove: è tardi. 

Il mio vicino di casa ogni mattina bussa alla porta. Insiste, dice che un giorno sarà impossibile ascoltare quei suoni che rimandano la nostra fine. … Leggi il resto »

Radiodays: intervista a Gianni Maroccolo

Suoni di frontiera scorrono lungo antichi canali

in conversazione con Gianni Maroccolo

di Mirco Salvadori

 

Il temibile grand tour nel passato: quando “l’eroe della nuova onda” tutt’ora combattente, viene a contatto con il microfono del giornalista di turno che inizia a vagare all’infinito nel suo trascorso artistico, quasi a dover ancora e nuovamente sottolineare una tenacia che, nel caso di Marok, non ha più bisogno di essere documentata.… Leggi il resto »

Memorie – Vincenzo Consolo

Memoria, memorie

Introduzione di Claudio Masetta Milone

al libro “Memorie” di Vincenzo Consolo (Dante & Descartes, 2020)

“Avrei potuto, o potrei, giunto alla mia età, riempire pagine e pagine di ricordi, di memorie, ricostruire, al di là d’ogni validità letteraria, un tempo perduto, stendere una mia, un’umile, piccola recherche.… Leggi il resto »

Volpe e Lepre

Siamo alla vigilia di Natale, una festa che sarà diversa dal solito a causa della pandemia. Per me, fin da piccola, le feste invernali sono sempre state un momento elettivo di immersione nel fiabesco e in altri mondi, attraverso libri e film, specialmente film di animazione.… Leggi il resto »

Miguel Torga: “Il diario”

[Esce per Mimesis, “La vita inedita”, che presenta per la prima volta in Italia il Diario (1933-1993) di Miguel Torga, una delle più importanti figure della letteratura portoghese del XX secolo. Torga è poeta, romanziere, saggista e drammaturgo. L’edizione è a cura di Massimo Rizzante, di cui pubblichiamo il saggio introduttivo, seguito da alcuni estratti del diario.… Leggi il resto »

Ma com’è bello andare in Vespa ( titolo che non c’entra un cazzo con l’articolo che parla di libri e mercato)

Il libro di Bruno Vespa e la “mucca sacra” dal latte avvelenato

di Pasquale Palmieri

 

A volte pensiamo erroneamente ai libri come prodotti che stanno ai margini del grande mercato globale. Oggetti per pochi, insomma. Forse anche per questo gli attribuiamo un valore intrinsecamente positivo.… Leggi il resto »

La natura urbana

di Gianni Biondillo

Perdonate se faccio una lunga digressione storica. La cultura europea occidentale è una cultura solidamente urbana, vede nella città una promessa e un destino. Spesso ha avuto periodi di antiurbanesimo ma le forme che ha elaborato sul territorio sono la testimonianza fisica dell’idea di identità che oggi chiamiamo europea.… Leggi il resto »