Ricordo di Melita Richter

Il 1° marzo 2019, a Trieste, è improvvisamente mancata Melita Richter, sorella di pensiero e di poesia. La Compagnia delle poete piange in coro la sua assenza con il lamento plurilingue generato dai suoi versi.

MELITA RICHTER

Il flauto

Flauta – A flauta – Το φλάουτο – La flauta – Flöjten – La flûte – Flautul – La flauta – The flute – Die Flöte – Flet

La canna recisa
piange
il suono sale lento
un uomo la stringe tra le labbra
s’avvolge di lamento… Leggi il resto »

Vista dalla luna

di Giorgio Morale

Un canto all’infanzia sterminata. Vista dalla luna di Chandra Livia Candiani

Con una copertina rosso fiammante Vista dalla luna di Chandra Livia Candiani (Salani, marzo 2019) è un libro terribile: comprende due raccolte, “Vista dalla luna”, composta tra il gennaio 1999 e l’aprile 2000, e “La porta”, composta tra il dicembre 2005 e il gennaio 2006, accomunate dal tema dell’infanzia .… Leggi il resto »

I poeti appartati: Nadia Campana

Nota

di

Alida Airaghi

Di Nadia Campana (Cesena,1954-Milano,1985) l’editore riminese Raffaelli ha pubblicato nel 2014 due volumi: Visione postuma e Verso la mente.

Il primo (curato da Milo De Angelis, Emi Rabuffetti e Giovanni Turci) raccoglie testi critici rimasti a lungo inediti, talvolta incompleti o allo stato di abbozzo: registrando gli interessi letterari della poetessa romagnola, essi rivelano la sua ricettiva empatia soprattutto nei riguardi della scrittura femminile.… Leggi il resto »

Sragionamento sull’anarchia

di Paolo Morelli

Raggrumiamo un po’ le idee.
Una dottrina anarchica propriamente detta non esiste, è più che salutare l’antipatia naturale degli anarchici per le teorie. Essendo un pensiero legato strettamente all’azione appare chiaro che l’anarchia è qualcosa che va messa in pratica sbagliando, su questo punto non ci piove.… Leggi il resto »

Penultimi ( note fuori dal coro )

 

 

Nota (continua)

di

Francesco Forlani

 

 

I

Può capitare alla fine dei corsi
quando mi aggiro tra i banchi
vuoti, di ritrovare dei tappi di penne
righelli sbrecciati, piccole carte selvatiche.
Come quando l’Oceano di certe spiagge
in Bretagna o in Alta Normandia
si ritira lasciando per miglia e miglia
di sabbia, monili incerti dei fondi, fossili
o allora creature viventi che il moto d’acqua
ha sorpreso e fatto prigionieri.… Leggi il resto »

da “La stagione della strega” di JAMES LEO HERLIHY

Belle Woods, Michigan
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Nel mio letto, 2 settembre 1969
A volte credo che mia madre ci azzecchi proprio quando mi definisce un biscotto freddo. Ho appena passato cinque minuti interi a osservare gli oggetti nella mia stanza sforzandomi di pensare a cose tristi tipo: oddio, quanto mi mancherà la bambola della principessa, oppure a ripetermi: “Gloria, questa sarà l’ultima notte che passerai qui” e cose così.… Leggi il resto »

Varda for ever

Oggi, a 90 anni, è morta Agnès Varda, regista pioniera della Nouvelle Vague, autrice di film cult come Cléo de 5 à 7 e Le bonheur, artista, documentarista e in gioventù magnifica fotografa. Il suo ultimo film, Varda par Agnès, è uscito quest’anno; del 2017 invece la sua partecipazione a Visages, Villages, corealizzato con l’artista JR.… Leggi il resto »

ATLANTI INDIANI #01 Famiglia

In occasione del discusso Convegno Mondiale delle famiglie, che si tiene a Verona, abbiamo raccolto un atlante di scritti pubblicati negli anni su Nazione Indiana, e che, piuttosto che offrire una visione unilaterale del nucleo familiare, ne esplorano la pluralità, gli intrecci, i temi al margine e le contraddizioni.Leggi il resto »

Vedovanza

di Mirfet Piccolo

Alla fine – perché di questo si trattava, della fine che non lascia dubbi – avrebbe voluto baciarlo ancora o almeno poter stringere la bara che d’ora in poi avrebbe accolto il suo corpo per sempre. Sul volto di Lisa, che era un volto identico a tutti volti delle persone che piangono la morte della persona amata, e cioè corroso dal dolore, si disegnò un sorriso breve e amaro.… Leggi il resto »

E lui sta quasi, quasi bene

di Umberto Piersanti

(Pubblichiamo una storia da Anime perse di Umberto Piersanti, Marcos y Marcos 2018).

Nell’alto Montefeltro vi sono sei centri di recupero diretti da Ferruccio Giovanetti. Accolgono persone dalla provenienza più diversa, da quelle afflitte da gravi disturbi psichiatrici ad emarginati sociali ad autori di atti delittuosi.… Leggi il resto »

Il suono dell’assenza. Variazioni sul dolore

di Elena Gigante

[Presentiamo un estratto da Il suono dell’assenza. Variazioni sul dolore, Moretti e Vitali, Bergamo 2018.]

 

Il lessico dell’assenza

Ci sono alcune parole importanti che, come in una costellazione inaudita, appaiono legate tra loro da congiunzioni – contemporaneamente – sottili e forti: Mancanza, Adorazione, Perdita, Desiderio, Bellezza, Disperazione, Movimento, Distanza, Vuoto, Presenza.… Leggi il resto »

Una lettura di Libretto di transito di Franca Mancinelli

di Leonardo Manigrasso

[Questo articolo è stato pubblicato su: «l’immaginazione», XXXV, n. 309, gennaio-febbraio 2019, pp. 53-54].

Libretto di transito, edito da Amos Edizioni, è il terzo libro di Franca Mancinelli, dopo le esperienze di Mala kruna (Manni, 2007) e Pasta madre (Nino Aragno, 2013), di recente riedite insieme in A un’ora di sonno da qui (italic pequod 2018).… Leggi il resto »

Pantarèi, l’anello mancante

di Romano A. Fiocchi

Ezio Sinigaglia, Il pantarèi, TerraRossa Edizioni, 2019.

Potrebbe essere la solita storia: decine e decine di rifiuti, l’uscita nel 1985 con una casa editrice semisconosciuta di Milano, SPS, poi Sapiens, visibilità pressoché nulla, infine la scomparsa, inghiottito nel mälström dei libri dimenticati del XX secolo.… Leggi il resto »