Il Mussolini di Scurati

di Roberto Antolini

L’uscita in settembre di “M il figlio del secolo” di Antonio Scurati (Bompiani, 839 p., € 24,00) è stato indubbiamente uno dei momenti significativi della stagione letteraria 2018. Per quello che Scurati ha tentato di fare con questo libro – coronato da un immediato successo di pubblico – intrecciando in modo nuovo Storia e Letteratura, come viene chiarito nella premessa: «Fatti e personaggi di questo romanzo documentario non sono frutto della fantasia dell’autore.… Leggi il resto »

Il lettore di Dante

di Alberto Cristofori

A partire dal 5 febbraio 2019, Alberto Cristofori legge la Divina Commedia alla libreria Tempo Ritrovato di corso Garibaldi, Milano. Conta di terminare nel settembre del 2021, in occasione del 700° anniversario della morte del poeta. Questo scritto sintetizza alcune delle ragioni del suo progetto.… Leggi il resto »

Dalle terre di mezzo della prosa

di Andrea Inglese

[Presento qui parte di un intervento pubblicato nel n°69 di “Nuova Prosa”. Queste considerazioni generali su prosa & dintorni sono seguite da brevi paragrafi che introducono dei testi inediti di Alessandro Broggi, Fiammetta Cirilli, Manuel Micaletto e un’intervista realizzata con Giuseppe Montesano.… Leggi il resto »

Lontano da Crum

di Edoardo Zambelli

Lee Maynard, Lontano da Crum, Mattioli 1885, 2018, 199 pagine

La vita a Crum era uno spasso, un folle vortice di ignoranza abietta, emozioni che traboccano di emozioni, sesso che trabocca di amore, e talvolta un po’ di sangue a ricoprire il tutto.Leggi il resto »

Come si comincia?

di Mattia Paganelli

 

Come si comincia?

A Monologue for beginners?

A Monologue on new beginnings?

 

 

Come si comincia? How does one begin?

Qui e ora? Dall’inizio?

 

Si comincia dall’inizio?

E come si comincia dall’inizio? È forse diverso che cominciare dalla fine?… Leggi il resto »

Da “La città delle mosche”

di Benny Nonasky

Pubblichiamo una selezione da La città delle mosche (Gilgamesh Edizioni 2017). Più un testo inedito.

É una città di
merda.

<<Me cumpà, i cosi
càngianu
si cangia
a genti.
Ma a genti
simu nui.
E a nui
sulu a morti
ndi cangia.>>1

Lo ripeto:
è una città di
merda.… Leggi il resto »

AMOS OZ [1939-2018] “Un disastro nucleare.”

"Fra la stuoia, le gambe dei mobili e lo spazio sotto il letto, scoprivo a volte non soltanto isole senza nome, ma anche nuove stelle, ignoti sistemi solari, galassie intere. Se mi avessero rinchiuso in prigione, certo mi sarebbero mancate la libertà e svariate altre cose, ma non avrei patito la noia, sempre che mi avessero lasciato tenere, nella mia cella, una confezione di domino o un mazzo di carte, due scatole di fiammiferi, una dozzina di monete o un pugno di bottoni: avrei trascorso la mia giornata seduto a sistemarli."

Radio days: Gianni Maroccolo

Immagine di Marco Cazzato

Altrove

di Mirco Salvadori

 Lento sembra vagare per la tundra, lo sguardo calmo dal riflesso lucente. Da lontano appare come uno scuro batuffolo che si muove con leggera gentilezza, una delicata creatura giunta fin qui dopo miglia percorse nel lampo del tempo che trasforma lo zoccolo, da tenero supporto del sogno a possente appoggio capace di sostenere il lungo e faticoso viaggio di una vita attraverso il suono del proprio respiro.… Leggi il resto »

Donna che pattina

di Francesca Matteoni

(Buone feste a tutti, buoni ricordi. Che l’anno che viene sia migliore).

Peggy Fleming

A volte la notte passava profonda e tranquilla – non sognava. Altre si svegliava dallo stesso sogno, all’improvviso, prima di sapere come andasse a finire.… Leggi il resto »

A Girl Named Carla e The Girl Carla: analisi comparata e commento delle due traduzioni inglesi de La ragazza Carla di Elio Pagliarani

(Estratto di un articolo che apparirà completo su Testo a Fronte giugno 2019).

di Antonio Perrone

1. Storia traduttologica ed editoriale

1.1 Introduzione
Il poemetto di Pagliarani ha una storia traduttiva abbastanza cospicua: in circa un cinquantennio a partire dalla sua prima apparizione completa nel 1960, è stato tradotto in alcune delle principali lingue europee, come il castigliano , il tedesco e l’inglese .… Leggi il resto »

Home free

di Gianluca Veltri

“Sono tutti vittime delle circostanze
Di antiche campane che recano
Tutta la paura del mondo, timida e nuda

[…]

Ma i conigli hanno abbandonato le loro tane
Si sono riconsegnati alla terra”

(David Sylvian “Gone To Earth”)

Chiedo scusa se parlo di Maria, cantava Giorgio Gaber.… Leggi il resto »

Epifania

di Gregorio H. Meier

La mia casa di campagna si trova sul limitare del bosco, in una posizione assai isolata, là dove la strada asfaltata s’arresta e ha inizio lo sterrato. Si tratta di un vecchio casolare a forma di elle da cui sono state ricavate due unità abitative.… Leggi il resto »