I “monelli” del Dr. Tomuschat

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4
3 dicembre 2017


di Orsola Puecher

Chi sono e dove si trovavano i bambini con i vestitini sporchi e stracciati come il monello di Charlot, i monelli come con arguta dolcezza qui nelle Marche si chiamano comunemente i bambini? E i soldati e ufficiali della Wehrmacht sorridenti che li prendono per mano, le donne in...
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Appunti per la costruzione di una mappa di superficie e di profondità del Sulcis Iglesiente (1/2)

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2 dicembre 2017

testo e foto di Dario Coletti

 

 

 

 

 

 

 

 

Più di altri il territorio del Sulcis Iglesiente può essere visto come punto di incontro tra più Continua a leggere »

CinemaZERO

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1 dicembre 2017
CinemaZERO

di Mariasole Ariot

Da stasera, a Trento, comincia CinemaZERO. Tra le più importanti realtà cinematografiche, il festival si propone di far incontrare autori e opere all’insegna di una ricerca nazionale e internazionale – e al cui interno troviamo anche un concorso destinato a cortometraggi autoprodotti.…


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Europa vista dalla luna: intervista a Steven Brown dei Tuxedomoon

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1 dicembre 2017
Europa vista dalla luna: intervista a Steven Brown dei Tuxedomoon

Cover di Andrea Pedrazzini

Tales from an european journey: Steven Brown e l’Europa dei Tuxedomoon

di Mirco Salvadori

traduzione a cura di Andrea Aguzzi

da Sud n°50

 

 

Sembrerà strano chiedere ad un americano nato in Illinois e residente in Messico cosa rappresentava il vecchio continente per chi, negli anni a cavallo tra i ’70 e gli ’80 lo...
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Storia

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30 novembre 2017
Storia

Questa poesia nasce da un racconto molto personale sull’eccidio di Santomoro, avvenuto il 22 giugno 1944. I fatti sono riportati in varie pubblicazioni locali, ultima in ordine di tempo: C’era una volta un torrente che scorreva lungo un piccolo paese, nato su una strada che portava alla Badia… a cura di Laura Bassareo per...
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Viola Amarelli – Il cadavere felice

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29 novembre 2017

di Viola Amarelli

(è uscito per i tipi di Sartoria Utopia “Il cadavere felice” di Viola Amarelli, di cui riportiamo alcuni estratti)

da narrazioni

– di cosa parlano?
– al dunque, niente
sorda sirena

I.
da qualche parte, in qualche tempo, qualcuno

II.…


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Per Alessandro Leogrande

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28 novembre 2017
Per Alessandro Leogrande

Domenica 1 luglio 2012.
Siamo nell’ex convento dei Cappuccini di Mesagne. È il secondo e ultimo giorno della Terza festa di Nazione Indiana.
La cittadina che ci ospita porta ancora il lutto per Melissa Bassi, la studentessa uccisa il 19 maggio da una bomba fatta esplodere vicino all’ingresso della scuola a Brindisi, ferendo...
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Da Lavoro da fare, VII

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28 novembre 2017
Da Lavoro da fare, VII

di Biagio Cepollaro

VII

al ruotare del pianeta l’aria

anche questa volta acquista

in dolcezza: anche quest ‘anno

ci sorprende come un dono

 

si disse che guardato dalla fine

solo l’amore è cosa che val la pena

di realizzare e con ciò non s’intendeva

una situazione ma il modo globale

di fare mondo -dentro standoci- e

in ogni cosa da fare -facendola

 

ma quando tutto questo...
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Il tramite e il filtro – Sulle erotomaculae di Sonia Caporossi

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27 novembre 2017

di Enzo Campi

In linea di massima e per quel che mi riguarda, basterebbe dire che quest’opera è costituita da una serie di poesie erotiche o, se preferite, aggiungere un’etichetta di genere: «omoerotiche», e il discorso sarebbe già chiuso. Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro.…


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Era mia madre

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26 novembre 2017
Era mia madre

 di Gianni Biondillo

 

Iaia Caputo, Era mia madre, Feltrinelli, 166 pagine

I rapporti fra Alice e sua madre non sono dei migliori. La prima è una ballerina che vive un’esistenza precaria a Parigi, la seconda è una grecista napoletana, docente universitaria ora in pensione.…


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La domenica perenne

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25 novembre 2017


di Mariasole Ariot

Quando il tempo si ferma, si contrae lo spazio in un grumo denso e solido modificato solo dal suono delle campane. Non è un giorno di festa, non è domenica, non è il ricordo dei morti: è solo, semplicemente, un arresto cardiaco che traccia una linea netta sulla fronte.
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Da “Sedute in piedi”

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24 novembre 2017
Da “Sedute in piedi”

di Giulia Scuro

.

Ventottesima ora di lavoro

Dottoressa, come le ho già più volte
detto, pur con le molte
divagazioni del caso
io sono preoccupata per il mio naso.
Ho paura che la sua sporgenza
sia uno sfoggio di esistenza
e che al vederlo chi è di fronte
pensi a lui come ad un...
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La pura superficie

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23 novembre 2017
La pura superficie

di Mario De Santis

“Ho scritto un testo che non tende a nulla. Vuole solo esserci, come tutti”. Ci accoglie alla fine della prima poesia, questo verso che dice già nettamente qual è uno dei cardini del nuovo libro di Guido Mazzoni.…


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Calumet Voltaire della Festa Indiana: Afrodite e Immanuel

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22 novembre 2017
Calumet Voltaire della Festa Indiana: Afrodite e Immanuel

di Antonio Sparzani

come certo ricordate da quanto detto qui, Wolfgang Pauli, il luminare della fisica del secolo scorso, era in ottimi rapporti, oltre che con Carl Gustav Jung, con la sua più stretta collaboratrice, Marie-Louise von Franz. In occasione del trentasettesimo compleanno di lei, il 4 gennaio 1952, le...
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Note per una critica futura

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21 novembre 2017
Note per una critica futura

di Biagio Cepollaro

La critica come “esperienza di lettura”.

[Nel 2006 scrissi alcune note nell’intento di mettere a fuoco ciò che per me era l’atto della critica come atto di lettura. Sono apparse poi sulla rivista Atelier, Numero 46, giugno 2007.…


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Lo spettro dell’amore ossessivo torna a visitarci nell’ultimo romanzo di Emiliano Gucci

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20 novembre 2017
Lo spettro dell’amore ossessivo torna a visitarci nell’ultimo romanzo di Emiliano Gucci

di Federico Di Vita

Avete presente Lady Midnight di Leonard Coen? La canzone parte con l’ossessiva richiesta di un innamorato (Whatever you give me, I seem to need so much more) cui risponde la sfida della donna (Just win me or lose me / It is this that the darkness is for), per concludersi col...
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L’originale di Zanotti

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19 novembre 2017

di Francesca Fiorletta

Anch’io, come tutti, ho il mio elenco di cose che mi fanno paura: la solitudine, poniamo, e gli incendi, i ragni troppo grossi e le stanze troppo piccole, le strade di campagna e i televisori accesi la notte, i sogni di animali compositi e quelli di bambine bionde.…


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Il mondo nuovo

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18 novembre 2017
Il mondo nuovo

di Marina Massenz

Appena toccammo terra, uscendo da una valigia aperta alla dogana, capimmo di essere nel Nuovo Mondo. Dal nostro primo punto d’osservazione, una rientranza del bordo del marciapiede, vedevamo infatti marciare una serrata flottiglia di scarpe da ginnastica. Tutti si muovevano sportivamente.…


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Il sogno politico di un’azione poetica: su “Sonnologie”

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17 novembre 2017

di Gianluca Garrapa

(Se ti pare di scorgere una qualche opacità nella lettura delle poesie di Sonnologie, tale difficoltà di intendere immediatamente le immagini di questa scrittura, è da ascriversi al soggetto-cittadino stesso che ne ritrae in scrittura-contro-politica l’operazione politica della dissocietà del mediale quando cerca di colonizzare l’inconscio con savoir faire subliminale.)

Sonnologie è l’ultima raccolta poetica di Lidia Riviello, postfazione di Emanuele Zinato, edita del 2016 per Zona contemporanea.

Sonnologie, i cui versi qui compaiono in corsivo, procede con un andamento onirico e racconta il plagio globale e l’asservimento mentale dell’individuo comune alla violenza subliminale del sistema socio-politico. La scrittura è un vero e proprio esercizio mentale che pare dire: vedi? È questa la lingua dei sogni indotti dal capitalismo che respiri. Continua a leggere »

Auto-antologia-6. Giovanna Frene

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16 novembre 2017

di Giovanna Frene

 

Castore e Polluce, in prospettiva aerea

L’ultima fioritura del corpo sarà                      eterea.

 

Il semprenero sempreverde sbuca e fiorendo                      fiorisce

e s’addice alla sua sorte che il virgulto adduca la sua                      morte.

 

Ma qui quale pietra serba il nome e come nel suo                   progressivo

inceneritosi decedere fissare nell’aria la perenne                      memoria

tra astri alternativamente semprevivi                    sempremorti?…


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L’eroe allo specchio

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15 novembre 2017

di Gregorio H. Meier

a Charlotte

I.

Come spada aveva scelto il coltello per affettare il pane, e non fu semplice farlo passare tra il jeans e la cintura, i denti che uno dopo l’altro si impigliavano alle cuciture. L’armatura invece se l’era fatta da solo: fogli di carta stagnola incollati con cura...
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Era la guerra

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14 novembre 2017
Era la guerra

di Fabio Chiusi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come ti avvero
nulla. Come ti posseggo
nel nostro cercarci oltre le frasi
è forse una gura che brilla
oltre noi, è forse una voglia
irraggiungibile, una veduta:
potresti domani avere pace?…


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Festival delle metropoli

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13 novembre 2017
Festival delle metropoli

Il Festival delle Metropoli è un festival di narrazione urbana itinerante che attraverserà Milano nei 4 giorni di BookCity. Un viaggio alla scoperta della città, dei suoi luoghi e delle sue storie.
Saranno 6 itinerari (di cui i primi due dedicati alle scuole) in 4 giorni, da percorrere a piedi attraverso racconti, letture, incontri, performance, proiezioni, musiche.…


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Proust contro Cocteau

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13 novembre 2017
Proust contro Cocteau

di Claude Arnaud

Cocteau non ha mai saputo dove avesse visto Proust per la prima volta.…


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OT GALLERY (una retrospettiva # 2)

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12 novembre 2017

MOSTRE TEMPORANEE

 

a cura di Massimiliano Manganelli

 

La stanza è interamente occupata da un enorme lavabo nel quale scorre continuamente l’acqua, da un rubinetto altrettanto enorme. Si esce solo attraverso lo scarico.

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Dolore minimo

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11 novembre 2017

di Giovanna Cristina Vivinetto

 

La prima perdita furono le mani.
Mi lasciò il tocco ingenuo
che si addentrava nelle cose, le scopriva
con piglio bambino – le plasmava.
Erano mani che non sapevano
ritrarsi: mani di dodici anni,
mani di figli che tendono al cono
di luce – che non sanno ancora
giungersi...
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Suttaterra – Orazio Labbate

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10 novembre 2017
Suttaterra – Orazio Labbate

SUTTATERRA

Estratto dal nuovo romanzo di Orazio Labbate

(Tunué Edizioni, novembre 2017)

II

Gemevano le alte foglie del campo di granturco mentre il vento le sfregava come se dovessero scintillare per la nascita di un fuoco. Nelle campagne di Milton le magie si consumavano da sempre, sullo sfondo di sempre eguali e indifferenti cosmi.…


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