Buone ragioni per leggere e scrivere

di Walter Nardon

«Perché leggere e scrivere libri?» Davanti allo studente che pone questa domanda, la tentazione di rispondere in modo tradizionale è irresistibile: allungare il braccio sullo scaffale, prendere con cura il libro giusto dicendo «Qui c’è già tutto», per poi mettere fine alla sua attesa porgendogli con gesto sicuro il volume poveramente rilegato, ma di insuperabile valore esemplare.… Leggi il resto »

La gente non esiste

di Gabriele Merlini

Tra i refrain più in voga, avendo la sfortuna di trattare di editoria, c’è senza dubbio questo dei racconti (tirarlo fuori nelle conversazioni non è mai uno sport salutare, tuttavia tornarci potrà aiutare i distratti a orientarsi meglio, funzionando da pratico punto di partenza.) Riassunto: esisterebbe un diffuso, radicatissimo timore nei confronti delle short stories, delle raccolte, delle antologie.… Leggi il resto »

Balcanica

di Filippo Polenchi (foto di Andrea Biancalani)

#1

I nostri compagni di viaggio ci introducono nel sonno. Un vecchio non respira, accanto a me, dall’altra parte del corridoio. Ha un vestito grande e marrone, le maniche di fustagno gl’inghiottiscono le mani.… Leggi il resto »

Mots-clés__Očered’, Fila

 

Očered’, Fila
di Giulia Marcucci

Vladimir Vysockij, Očered’ -> play ___

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da Ljudmila Petruševskaja, Kujbyšev. Come sopravvivere, in La bambina dell’hotel Metropole, trad. di Giulia Marcucci e Claudia Zonghetti, Francesco Brioschi Editore, Milano, 2019, pp. 57-61.

 

A Kujbyšev restammo dunque in tre: io, la nonna e la zia.… Leggi il resto »

Popcorn e imbarbarimento

di Giorgio Mascitelli

Vedendo le immagini della comandante della Sea Watch che scendeva dalla nave arrestata dagli uomini della guardia di finanza, mi è venuta in mente la battuta di Renzi dell’anno scorso sul fatto che con il nuovo governo si sarebbe seduto comodamente coi popcorn in mano a vedere cosa avrebbero combinato.… Leggi il resto »

Da “Posti a sedere”

di Luciano Mazziotta

 

[Quattro testi da Posti a sedere, Valigie Rosse, 2019. ]

 

 

perché si odiano diluiscono le colpe nel caffè

miscelano antefatti girando il cucchiaino

prima in senso orario a consistere decenni

dopo li riavvolgono

come se fosse spago

incatenato alla scogliera e sembra riva.… Leggi il resto »

In territorio selvaggio

 dialogo tra Laura Pugno e Massimiliano Manganelli

MM: Il tuo nuovo piccolo libro In territorio selvaggio mi pare un s(ond)aggio dentro una serie di questioni interessanti. Nell’andamento del testo – che non risponde a una forma predefinita – ho trovato utile lo sguardo duplice che adotti: quello di chi, cioè, pratica tanto la poesia quanto il romanzo.… Leggi il resto »

I comandamenti della montagna

di Michele Nardini

Estratto da memoriale – Agosto 1944

Vado avanti. Supero il blocco delle prime case e raggiungo una nuova località. Davanti a una casa scorgo movimento e agitazione, due soldati hanno i fucili puntati contro un gruppo di persone e li spingono dentro una casa da cui provengono voci concitate.… Leggi il resto »

Caroliade. Invective.

di

Francesco Forlani

Je soy poète e v’aggia mannà affancul
vuje qui agressez les filles qui combattent
site hommes em’merde hommes sanza pisci
et fimmine pittate ca alluccate site sanza core

St’humanitade blanca est brutta assay e la và battue
de port en port, de plagia en plagia va affunnate
n’do gorgo malin des mala paroles à strakke
e nu ferry boat nun v’adda fa passà a nuttate

 

Vive les pirates, les brigantèss, les Jeanne D’Arc
ca s’enfilano armures pour sauver les autres
et vos autres da Liga qui parulate en vrac
v’anna purtà luntane luntane de nosotros.… Leggi il resto »

La punta della lingua 2019, Ancona – festival di poesia totale

30 giugno

Facebook Poetry XI edizione
30 Giugno ore 17:00
online

lunedi 1 luglio

Apertura Spazio Poesia MultiVerso
1 Luglio ore 17:00
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Intimi Ritratti
Inaugurazione mostra Dino Ignani
1 Luglio ore 17:00
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Fabio Orecchini in TerraeMotus
1 Luglio ore 18:00 – 20:00
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Poe3D
1 Luglio ore 18:30
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Le “parole orrende” di Vincenzo Ostuni
1 Luglio ore 19:00
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Poesie elettroniche di Fabrizio Venerandi
1 Luglio ore 19:30
Mole Vanvitelliana | MultiVerso Spazio Poesia

Reading di Fabio Orecchini | Vincenzo Ostuni | Fabrizio Venerandi
1 Luglio ore 21:30
Mole Vanvitelliana | Lazzabaretto

Motopoiesis.… Leggi il resto »

La poesia ha forse un occhio di troppo

di Adriano Ercolani

 

 

A chiunque sia nato dopo il 15 maggio 1871 l’accostamento dei concetti “poesia” e “veggenza” non può non evocare la celebre lettera scritta in quel fatidico giorno dal sedicenne Arthur Rimbaud all’amico Paul Demeny; per l’appunto, la celeberrima “Lettera del Veggente” in cui la mente incendiaria del giovane poeta, destinato a divenire icona universale del maudit, sancisce un comandamento inciso nelle coscienze di molti autori a venire: “«Io dico che bisogna essere veggente, farsi veggente.… Leggi il resto »

Direttamente dagli Esami di Stato 2019

OPERETTA IM(MORALE)

di Lidia Massari

– Prego, si accomodi. Caldo, eh? Vuole dell’acqua?
– No, grazie.
– Allora cominciamo. Iniziamo dalle sue esperienze lavorative. Vede, non ci interessa tanto sapere dove, o le sue specifiche mansioni. Ci parli di come è stato accolto nell’ambiente di lavoro, quali sono state le esperienze che ha fatto, ci racconti le emozioni che ha provato in quella situazione.… Leggi il resto »

Osservazioni marginali sulla cultura europea contemporanea

di Giorgio Mascitelli

 

 

 

 

Con la morte di Jean Starobinski il marzo scorso arriva probabilmente a estinzione o quasi quella tradizione plurigenerazionale di studiosi novecenteschi, di formazione storicofilologica, in grado sia di muoversi con rigore specialistico su singoli aspetti sia di padroneggiare  una visione d’insieme dei fenomeni culturali e letterari, di cui il più autorevole esponente è stato, a parere di molti, Erich Auerbach.  … Leggi il resto »

Ambulance Songs!

di Luca Buonaguidi e Salvatore Setola

Dirty Three – I Offered It Up To The Stars And Night Sky

Anno di pubblicazione: 2000
Genere: post-rock
Durata: 13.41
Album da cui è tratta: Whatever You Love, You Are
Etichetta discografica: Touch & Go
Produttore: Dirty Three

“Se riesci ad entrare nel cuore della canzone e in quel momento stesso  a dimenticarti di tutto il resto, è come essere trasportato, per un momento sei come Dio” 

Nick Cave in 20.000 Days On Earth

 

 

Ho offerto alle stelle
un crepuscolo di intenzioni,
solitari ammassi di nostalgia.… Leggi il resto »

sull’editing (lettera a una editrice)

di Giacomo Sartori

ciao X.,

ti scrivo ora – a mente fredda – perché non amo lasciare le
cose aperte, o insomma senza spiegazioni; mi disturba, visto che avevamo un
legame diretto, che la cosa sia stata liquidata tramite l’agente; e lo trovo
anche poco rispettoso per l’autore che sono, quindi su un piano più
professionale;

trovo un po’ assurdo quello che è successo, perché secondo me un libro… Leggi il resto »

La notte non esiste di Angelo Petrella

di Guido Caserza

Il ritmo giambico, ossessivo del periodare breve, impiegato per rafforzare l’icasticità delle scene, amplifica anche le iperboli del fittissimo intreccio di La notte non esiste (ed. Marsilio), seconda puntata della quadrilogia di Angelo Petrella che ha come protagonista l’ispettore Denis Carbone.… Leggi il resto »

La macchina del vento

di Edoardo Zambelli

Wu Ming 1, La macchina del vento, Einaudi, 2019, 344 pagine

Wu Ming 1, qui in un suo progetto solista, riprende e prosegue il discorso che assieme al resto del collettivo aveva già intrapreso (almeno in parte) con L’armata dei sonnambuli e che ha trovato poi pieno compimento con il recente Proletkult.… Leggi il resto »

Il vino buono

di Antonio Sparzani

A chi venisse in mente di salare il vino, o, meglio, i vini, io non darei alcun affidamento, se poi lo facesse nel mese di maggio, peggio che peggio, vi immaginate voi uno stupendo nebbiolo, o un brunello ben invecchiato con dentro del sale?… Leggi il resto »