Rosa Rosae #2 – Apologia di Liala

di Mariolina Bertini

Détestez la mauvaise musique, ne la méprisez pas. Comme on la joue, la chante bien plus passionnément que la bonne, bien plus qu’elle, elle s’est à peu à peu remplie du rêve et des larmes des hommes. Qu’elle vous soit par là vénérable.… Leggi il resto »

Corsica: la deriva mafiosa del nazionalismo politico (#3)

di Enrico Ratto

Il sud e la costa ovest non sono da meno. Per quanto riguarda la criminalità organizzata straniera, il Procuratore Bernard Legras indica come la presenza della mafia italiana e russa sull’isola sia limitata a causa dell’ “impermeabilità della società corsa, costituita da strutture criminali locali che formano dei bastioni impenetrabili”, e che in particolare questa si concentra solo intorno all’Isola di Cavallo, paradiso turistico situato all’estremo sud della regione.… Leggi il resto »

Un discorso generico

di Gianni Biondillo

Sono stato stimolato da Nick Names (nei commenti al pezzo di Raul) a dare una opinione sulla questione del Genere (noir, giallo).
Volevo mettere queste mie note appunto nei commenti, ma, scrivendo ho notato che la dimensione che stava prendendo questo scritto erano sempre più degne degli interventi di Luminamenti, l’unico, per me, che può permettersi di essere chilometrico senza cadere nell’antipatia.… Leggi il resto »

Corsica: la deriva mafiosa del nazionalismo politico (#1)

di Enrico Ratto

Quando la mattina del 30 ottobre 2003, alla vigilia della sua seconda visita in Corsica dal fallimento del referendum sull’autonomia, il Ministro dell’Interno francese Nicolas Sarkozy annuncia alla stampa di voler “neutralizzare la deriva mafiosa del nazionalismo corso”, in molti sull’isola si sono chiesti se si trattasse della bordata di un politico o, piuttosto, di un tecnicismo.… Leggi il resto »

Intervista sul noir

a Raul Montanari

Gen.le Raul Montanari
mi scusi se la disturbo, ma volevo invitarla a rispondere alla nostra
inchiesta sul Noir italiano, a cui abbiamo chiesto di partecipare anche a
Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Giorgio Faletti, Giancarlo De Cataldo ed
i più importanti autori del noir italiano.… Leggi il resto »

Un ricordo di Alfredo Salsano

di Sergio Nelli

E’ morto Alfredo Salsano, direttore editoriale della Bollati Boringhieri. Lo apprendo stamani, domenica, sfogliando l’Unità a pagina 22 e leggendo l’articolo di Bruno Bongiovanni Alfredo Salsano, maestro di studi politecnici. Appena ho visto il suo nome nel titolo ho capito e mi è venuto un nodo alla gola.… Leggi il resto »

Quaderni aperti


di Alessandro Broggi

IPOTESI

I.

I caroselli girano, e noi continuiamo a vedere immagini che non conosciamo ma che cominciamo a riconoscere, a forza di ripetizioni. Se un sentiero battuto passa attraverso una pozza di fango, procedi attraverso il fango: camminare intorno ai bordi aumenterebbe le dimensioni della pozza.… Leggi il resto »

Mai più maestri


Di effeffe alias « il Maé » Francesco Forlani

(Segnalo l’uscita del n° 2 della rivista SUD, anomalo e fecondissimo laboratorio di scritture e d’immagini, collocato in un variabile campo di forze passanti per Lisbona Milano Napoli Parigi Praga… Eccovi un piccolo estratto.… Leggi il resto »

La scena della risposta #2

sbobinato da Tiziano Scarpa

IL MIO AMICO CRITICO: Sei un po’ vago… Dimmi chiaramente quale sarebbe l’alternativa al mio modo di fare critica.

IO: Quella della seconda scena che ti ho descritto prima. La scena della risposta. Tu, come critico, agli scrittori non devi dare una valutazione estetica, ma una risposta.… Leggi il resto »

I Diavoli e Madame Bovary

di Andrea Muzzarelli

Via, via volò l’aeroplano, finché non fu che una scintilla, un’aspirazione, una concentrazione, un simbolo (così sembrava a Bentley, che con vigore spianava il suo pezzetto di prato a Greenwich) dell’animo umano; della sua determinazione, pensò Bentley, girando attorno al cedro del Libano, a uscire dal corpo, ad andare oltre la propria casa, grazie al pensiero, ad Einstein, alla speculazione, la matematica, la teoria di Mendel – l’aeroplano volava via.… Leggi il resto »

Il giorno più bello

di Tiziano Scarpa

Il Perugia si è salvato. Nel prossimo campionato resterà in serie A.
In tribuna, a fine partita, un giornalista si complimenta con il presidente della squadra:
“Il giorno più bello della sua vita!”, dice sorridendo eccitato, e gli porge il microfono.… Leggi il resto »

Milan 1 – Nasirya 0

Vorrei unirmi al coro di squallide illazioni scatenate dal fatto che il nostro Presidente del Consiglio si tiene in costante contatto con Nasirya mentre partecipa alla festa per il meritato scudetto del Milan.
Dario VoltoliniLeggi il resto »

Ancora domenica. La papera del tempo

di Giorgio Vasta

Il pomeriggio della domenica è poroso e assorbe tutto. Il pomeriggio della domenica è un sentimento oleoso. Non c’è modo di resistere. Non è un tempo dal quale è possibile restare fuori (ce ne sono alcuni che ti permettono di scorrergli attraverso senza che prendano possesso di te, senza farti sentire il loro tallone sulla testa).… Leggi il resto »