Quarto Oggiaro come Scampia!


di Gianni Biondillo

Martedì scorso mi ha cercato un giornalista di cronaca nera. Voleva rendermi noto degli arresti di alcuni spacciatori fatti a Quarto Oggiaro e della reazione, a suo dire, della popolazione del quartiere che li ha difesi, insultando gli agenti di polizia.… Leggi il resto »

Libero di non amare

di Mauro Casiraghi 

Non ho la minima idea di dove sto andando. So soltanto che non tornerò a casa. Mentre guido ripenso al giorno della sentenza di divorzio. Alessandra si era tagliata i capelli e portava un paio di scarpe nuove, coi tacchi alti.… Leggi il resto »

Said e il numero 9

di Marco Rovelli

“Non l’avete capito che questo è un territorio fuori dell’Italia? Qui comanda la polizia. Qui non vi sente nessuno!” Così, racconta Said, gridavano i poliziotti durante il pestaggio del 2 marzo 2003 nel CPT di via Mattei a Bologna.… Leggi il resto »

Pelle di confine

 di Franz Krauspenhaar

Dal di fuori la sembianza è quella italiana, di quella terra solcata dai mari, di quella terra solcata a strati d’altre terre. Terra di Siena la faccia, quando al brillare durevole del sole il bronzo si alliscia sulla pelle, e prima s’arrossa.… Leggi il resto »

dal Manifesto del Comunismo Dandy

Art. 132 I comunisti dandy e la tristezza

di
Francesco Forlani

immagine:Lénine travaillant à la Bibliothèque ..

Per quanto i comunisti dandy si facciano portatori sani di ironia e leggerezza può capitare anche a loro di essere un po’ giù di corda e non avendo nessuna tendenza al suicidio, non cercano il sapone per impiccarsi a un cattivo pensiero.… Leggi il resto »

Un milione di euro

di Nicola Lagioia

[dal numero di marzo/aprile de ilmaleppeggio.it]

Ore due e trenta del pomeriggio, Arturo mi invita a un pranzo di lavoro. Siamo in un noto ristorante di piazza del Popolo i cui prezzi sul menù, sommati tra di loro, danno più o meno il quintuplo delle mie entrate mensili.… Leggi il resto »

Il salto mortale

di Gianni Biondillo

Kenzaburo Oe, Il salto mortale, traduzione di Gianluca Coci, Garzanti editore, 2006, 938 pag., 23,00 euro. (IBS)

I fondatori di una setta, conosciuti con gli appellativi di Maestro – che contatta il divino attraverso delle trance – e di Guida – che interpreta e divulga tali visioni – sono i protagonisti del “salto mortale”, atto di pubblico ripudio della loro fede.… Leggi il resto »

Palermo (1994-2007)

di Giorgio Vasta

[Sono andato via da Palermo undici anni fa. Ieri a Palermo ci sono state le elezioni comunali. Ha vinto, ancora, Forza Italia. Mentre leggevo la notizia mi è tornato in mente un pezzo – estratto da un altro pezzo più lungo – che avevo scritto circa dieci anni fa, quando da Palermo ero andato via da pochissimo.… Leggi il resto »

L’autodafé di un editor

di Edoardo Brugnatelli

[Iannozzi aveva ragione! Ho estorto questa confessione a Brugnatelli, capomafia di Strade Blu, sul vero ruolo dell’editor. Inutile girarci attorno, questa è la vera verissima verità. Ovviamente l’ho editata un po’, tagliuzzando di qua e di là, tanto per farlo soffrire… G.B.]

Ebbene, sì.… Leggi il resto »

Letture Indiane/Confini

Sconfinamenti letterari nelle praterie della narrazione.

Lunedì 14.05.2007 presso  Arena Bookstock, Fiera del Libro di Torino, ore 12.00
Letture di: Andrea Bajani, Sergio Garufi, Franz Krauspenhaar, Marco Rovelli

Il viaggio della letteratura è quello dell’anima umana che non ha una cittadinanza definita.… Leggi il resto »

Avo

di Domitilla Di Thiene

Avo ha una passione da qualche anno, una cosa che tutti credevano morisse dopo poche settimane e invece oramai è tanto che va avanti e si sono dovuti arrendere.
“Guarda un po’ se ti doveva venire un figlio scienziato” è il modo con cui il padre di mari commenta con sua madre, e avo ne è molto orgoglioso.… Leggi il resto »

Nessuno

Poesie di Massimo Rizzante

Telemaco in Islanda

Qui sotto non c’è che Atlantico,
o quanto resta del distacco terrestre rispetto ai limiti del mondo
Dalla parte di Dio, nel frattempo, la solita lezione: nuvole
Solo ciò che fugge muore, pazienza dunque per le isole

In settembre le sterne hanno già nidificato,
e sulla spiaggia di Reykjavik i pensieri si schiudono come uova:
inevitabile attributo qui l’uomo è un intruso,
essendo la sua storia un sostantivo declinabile solo all’accusativo… Leggi il resto »

Nasce “Chiarelettere”

[Da ieri è in libreria il primo libro di Chiarelettere, il nuovo progetto editoriale di Lorenzo Fazio. Il primo titolo è Come resistere nella palude di Italiopoli, di Oliviero Beha. Subito sotto il comunicato che racconta la nascita e gli obiettivi di Chiarelettere, potete leggere la prefazione di Beppe Grillo al libro di Beha.… Leggi il resto »

Persecutori (da)

Sequenze

di
Francesco Forlani

Forse la suggestione di certe figure femminili, eroine travestite da agenti segrete, femmes fatales militari. Le hostess. Un numero infinito. Con uniformi da tagli e colori differenti a seconda delle compagnie aeree o dei paesi di destinazione.… Leggi il resto »

El boligrafo boliviano 4

di Silvio Mignano

12 febbraio 2007

San Francisco si trova in un angolo di una grande piazza irregolare, tra le ultime rampe del Prado, disordinate e rigurgitanti di folla, e uno spiazzo usato indifferentemente per i comizi, i concerti, lo struscio e i piccoli traffici.… Leggi il resto »