Nuove Poe

di Francesca Genti

ILLUMINAZIONE DAVANTI AL BANCO DEI SURGELATI

anche la sofferenza
ha la sua data di scadenza

*
MILANO DI NOTTE

vorrei essere la slava del metrò
che combatte gli albanesi attaccabrighe.
la ragazza kamikaze poesia
che ti uccide e si sfracella in cinque righe.… Leggi il resto »

Lezione

di Luigi Meneghello

A lezione una giovane dai lunghi capelli, che pare disegnata da Ciarrocchi, mi ha domandato che cosa vuol dire deorum manium jura sancta sunto. Eravamo verso la fine dell’ora, mancava un quarto all’una.
Ho confessato che da ragazzo credevo volesse dire: “I morti hanno un loro mondo giuridico: rispettatelo”.… Leggi il resto »

Juke-box / Godi

di Faust’O

 

E’ la perversione, la tua ultima occasione

la corretta soluzione di una vita vissuta a metà.

Succhia con prudenza le mammelle della scienza

questa cosmica demenza, sostituto di mamma e papà!… Leggi il resto »

Cotton Avenue

di Gianluca Veltri

La prima volta che metti sul piatto Don Juan’s reckless daughter di Joni Mitchell rimani esterrefatto, impaurito per esserti spinto troppo in là. Da dove arrivano quei suoni?
Cosa conteneva quel disco inciso nel 1977 di così meraviglioso e sconcertante?… Leggi il resto »

Musica a Delfi senza redenzione

di Elio Matassi

In una lunga ed argomentata lettera, datata 28 aprile 1952, Adorno scrive a Thomas Mann per tentare di sollevarlo dalle difficoltà del “Krull”. Tali difficoltà – Adorno prova a capovolgere l’argomentazione – in fondo sono il contrassegno di una concezione “feconda”, dal momento che un’opera d’arte penetra davvero a fondo nel proprio materiale solo nel momento in cui si fa carico delle sue “contraddizioni”.… Leggi il resto »

Francesca Tini Brunozzi : poesia

Nella mano destra ho l’uovo di pasqua
nella sinistra la bomba a mano

C’è un melograno nella mia tasca

Non voglio un uomo ancora
voglio un uomo al giorno

Non voglio un uomo nuovo

Non voglio medici di torno
voglio un giorno nuovo

Nella mia stanza ho un uovo e un uomo
in mezzo al cuore, nell’uovo, un uomo

Nella mia pancia c’è l’uovo solo.… Leggi il resto »

Fons calida

di Flavia Ganzenua

Ci sono tanti tipi di marchi. Io ne ho uno indelebile, un cordone, lungo tutto il torace. Da sotto la gola, poco sopra lo sterno, al pube. E’ un’arma che ho imparato a usare bene. E’ una sorpresa, una caramella che mi gusto piano, che lascio sciogliere sulla lingua, riempiendomi la bocca del suo liquido amaro.… Leggi il resto »

America loves the Sopranos

di Emilia Zazza

I Soprano nei giornali che ho sfogliato ieri qui a New York erano un po’ dappertutto. Due articoli nel New York Times, rieccoli nella free press di Brooklyn, e a pioggia negli altri quotidiani. Nel giornale di quartiere sono assurti a simbolo del focolare domestico.… Leggi il resto »

Tre inediti

di Cristina Annino 

L’APPUNTAMENTO

Non avrò futuro che essere
pesante: le premerò le costole
con l’aggeggio ferroso, da
tagliare le gambe a chiunque.
Mai saputo quanto
debba durare l’amore o un
incidente di strada: stessi
dati di ferro sonoro. Allora, come si
scappa da questi due sensi?… Leggi il resto »

Da Burri (seconda parte)

di Christian Raimo

“Nel paese dell’arte, l’arte che sola ha la capacità di tradurre e ingrandire nella dimensione estetica un messaggio morale: mi riferisco appunto ad una concezione quasi messianica dell’arte che è ancora ben viva in Burri come in tutto l’informale, e ad un paese che, in materia di convergenze tra povertà, etica ed estetica, da Jacopone a San Francesco (Burri è umbro) a Pier Capponi e al Caravaggio ha una robusta tradizione”.… Leggi il resto »

L’onda anomala

di Nicolò La Rocca

Prima o poi doveva succedere: l’enorme sasso lanciato nello stagno da Saviano, dopo una serie di cerchi concentrici che hanno prima allargato e poi inquinato il senso di Gomorra, ha prodotto l’onda anomala. Mi sembra che gli interventi di Pascale, di Di Consoli e di molti altri scrittori sulle pagine de “Il mattino”, fondamentalmente abbiano adottato l’imperante statuto dell’equivoco che porta, tra le altre cose, a mescolare il fenomeno Gomorra con il libro Gomorra.… Leggi il resto »

Da: Ecce Deus

di Andrea B. Nardi

[Sullo sfondo di un impero che si sta modificando per sempre, un vecchio soldato dal passato eroico ma oscuro, forse malato, forse pazzo, deve tornare al servizio dell’imperatore Costantino. Il concilio di Nicea vede lotte fra opposte eresie, mentre la politica fagocita il Sacro.… Leggi il resto »

Caro Roberto…

… sono da qualche ora nelle nostre terre e noto con estremo dispiacere – senza distacco – che le famose mosche di Céline da te citate si sono armate di spilli e vorrebbero accecare l’unico occhio letterario per cui valga la pena vedere la letteratura, ovvero la sua capacità visionaria e ribelle.… Leggi il resto »

Tutto il mondo ha voglia di ballare

di Gianni Biondillo

Alberto Garlini, Tutto il mondo ha voglia di ballare, Mondadori, 2007, pag. 342

Roberto e Riccardo hanno otto anni quando si incontrano per la prima volta nel 1975 nella campagna parmense, durante il rito antico della macellazione del maiale.… Leggi il resto »

Aspettando Burri (prima parte)

di Christian Raimo

Se è vero che la mia adolescenza, la mia distesa post-adolescenza e tutta la mia formazione come quella dei miei coetanei sia stata vissuta sotto il segno – limpido e ineluttabile – del disincanto, è vero anche che tra l’inverno e la primavera del 2007 mi resi conto, in modo così lucido da non essere nemmeno preoccupato, che la mia capacità di trovare bello un qualunque elemento del mondo circostante si stava riducendo a livelli patologici.… Leggi il resto »

Le lacrime della pittura

di Arnaldo Colasanti
Mark Rothko, il maestro, un giorno tentò di spegnere la disperata voracità dell’arte novecentesca. A Houston, in Texas, si incontra un santuario in mezzo a case di legno e mattoni, lungo strade ordinate. E’ un piccolo edificio, senza finestre e ornamenti.… Leggi il resto »

MURENE. Scrittura Elettricità Fragori

Casa della Poesia, largo Marinai d’Italia, Milano
21 giugno 2007, ore 21. Ingresso libero.

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Giovanni Cospito, Stefano Delle Monache (laptop & elettronica), Franco D’Auria (percussioni) e Andrea Inglese (testi ed elettronica); Massimiliano Viel (elettronica) e Andrea Raos (testi); Antonio Moresco (testi); Gianluca Codeghini (oggetti sonori), Stefano Brizzi (batteria) e Alessandro Broggi (testi).… Leggi il resto »