Said e il numero 9

di Marco Rovelli

“Non l’avete capito che questo è un territorio fuori dell’Italia? Qui comanda la polizia. Qui non vi sente nessuno!” Così, racconta Said, gridavano i poliziotti durante il pestaggio del 2 marzo 2003 nel CPT di via Mattei a Bologna.… Leggi il resto »

Pelle di confine

 di Franz Krauspenhaar

Dal di fuori la sembianza è quella italiana, di quella terra solcata dai mari, di quella terra solcata a strati d’altre terre. Terra di Siena la faccia, quando al brillare durevole del sole il bronzo si alliscia sulla pelle, e prima s’arrossa.… Leggi il resto »

dal Manifesto del Comunismo Dandy

Art. 132 I comunisti dandy e la tristezza

di
Francesco Forlani

immagine:Lénine travaillant à la Bibliothèque ..

Per quanto i comunisti dandy si facciano portatori sani di ironia e leggerezza può capitare anche a loro di essere un po’ giù di corda e non avendo nessuna tendenza al suicidio, non cercano il sapone per impiccarsi a un cattivo pensiero.… Leggi il resto »

Un milione di euro

di Nicola Lagioia

[dal numero di marzo/aprile de ilmaleppeggio.it]

Ore due e trenta del pomeriggio, Arturo mi invita a un pranzo di lavoro. Siamo in un noto ristorante di piazza del Popolo i cui prezzi sul menù, sommati tra di loro, danno più o meno il quintuplo delle mie entrate mensili.… Leggi il resto »

Il salto mortale

di Gianni Biondillo

Kenzaburo Oe, Il salto mortale, traduzione di Gianluca Coci, Garzanti editore, 2006, 938 pag., 23,00 euro. (IBS)

I fondatori di una setta, conosciuti con gli appellativi di Maestro – che contatta il divino attraverso delle trance – e di Guida – che interpreta e divulga tali visioni – sono i protagonisti del “salto mortale”, atto di pubblico ripudio della loro fede.… Leggi il resto »

Palermo (1994-2007)

di Giorgio Vasta

[Sono andato via da Palermo undici anni fa. Ieri a Palermo ci sono state le elezioni comunali. Ha vinto, ancora, Forza Italia. Mentre leggevo la notizia mi è tornato in mente un pezzo – estratto da un altro pezzo più lungo – che avevo scritto circa dieci anni fa, quando da Palermo ero andato via da pochissimo.… Leggi il resto »

L’autodafé di un editor

di Edoardo Brugnatelli

[Iannozzi aveva ragione! Ho estorto questa confessione a Brugnatelli, capomafia di Strade Blu, sul vero ruolo dell’editor. Inutile girarci attorno, questa è la vera verissima verità. Ovviamente l’ho editata un po’, tagliuzzando di qua e di là, tanto per farlo soffrire… G.B.]

Ebbene, sì.… Leggi il resto »

Letture Indiane/Confini

Sconfinamenti letterari nelle praterie della narrazione.

Lunedì 14.05.2007 presso  Arena Bookstock, Fiera del Libro di Torino, ore 12.00
Letture di: Andrea Bajani, Sergio Garufi, Franz Krauspenhaar, Marco Rovelli

Il viaggio della letteratura è quello dell’anima umana che non ha una cittadinanza definita.… Leggi il resto »

Avo

di Domitilla Di Thiene

Avo ha una passione da qualche anno, una cosa che tutti credevano morisse dopo poche settimane e invece oramai è tanto che va avanti e si sono dovuti arrendere.
“Guarda un po’ se ti doveva venire un figlio scienziato” è il modo con cui il padre di mari commenta con sua madre, e avo ne è molto orgoglioso.… Leggi il resto »

Nessuno

Poesie di Massimo Rizzante

Telemaco in Islanda

Qui sotto non c’è che Atlantico,
o quanto resta del distacco terrestre rispetto ai limiti del mondo
Dalla parte di Dio, nel frattempo, la solita lezione: nuvole
Solo ciò che fugge muore, pazienza dunque per le isole

In settembre le sterne hanno già nidificato,
e sulla spiaggia di Reykjavik i pensieri si schiudono come uova:
inevitabile attributo qui l’uomo è un intruso,
essendo la sua storia un sostantivo declinabile solo all’accusativo… Leggi il resto »

Nasce “Chiarelettere”

[Da ieri è in libreria il primo libro di Chiarelettere, il nuovo progetto editoriale di Lorenzo Fazio. Il primo titolo è Come resistere nella palude di Italiopoli, di Oliviero Beha. Subito sotto il comunicato che racconta la nascita e gli obiettivi di Chiarelettere, potete leggere la prefazione di Beppe Grillo al libro di Beha.… Leggi il resto »

Persecutori (da)

Sequenze

di
Francesco Forlani

Forse la suggestione di certe figure femminili, eroine travestite da agenti segrete, femmes fatales militari. Le hostess. Un numero infinito. Con uniformi da tagli e colori differenti a seconda delle compagnie aeree o dei paesi di destinazione.… Leggi il resto »

El boligrafo boliviano 4

di Silvio Mignano

12 febbraio 2007

San Francisco si trova in un angolo di una grande piazza irregolare, tra le ultime rampe del Prado, disordinate e rigurgitanti di folla, e uno spiazzo usato indifferentemente per i comizi, i concerti, lo struscio e i piccoli traffici.… Leggi il resto »

Juke Box (prisencolinensinainciusol)

di
Adriano Celentano

In de col men seivuan
prisencolinensinainciusol ol rait
Uis de seim cius men
op de seim ol uat men
in de colobos dai
Trr…
Ciak is e maind beghin de col
bebi stei ye push yo oh
Uis de seim cius men
in de colobos dai
Not is de seim laikiu
de promisdin iu nau
in trabol lovgiai ciu gen
in do camo not cius no bai
for lov so op op giast
cam lau ue cam lov ai
Oping tu stei laik cius
go mo men
iu bicos tue men cold
dobrei gorls
Oh sandei…… Leggi il resto »

Raul, sovrano delle tenebre

di Franz Krauspenhaar

Raul Montanari è, senza se e senza ma, una certezza delle nostre lettere. Un ultra quarantenne dal ragionamento acuto e dai muscoli sempre in esercizio, un insegnante di scuola di scrittura tra i più prestigiosi in Italia, un narratore passato anche attraverso l’esperienza della poesia (Cover, con Tiziano Scarpa e Aldo Nove).… Leggi il resto »

Le due Chiese

di Christian Raimo

Una Chiesa democratica e una Chiesa reazionaria: questa è l’immagine di contrapposizione che – tratto dopo tratto – si disegna nella società italiana. Ogni giorno si aggunge a un altro piccolo dettaglio, che rende l’insieme sempre più amaro.… Leggi il resto »