Beckett chi?

di Nicola Lagioia

Niente come un capolavoro è capace di mandare su di giri la bussola dell’interpretazione. E pochi, pochissimi capolavori letterari sono stati in grado, nella loro inafferrabilità, di fornire ai propri destinatari uno specchio in cui guardarsi, riconoscersi, rimanere sgomenti come ha fatto la Trilogia di Samuel Beckett.… Leggi il resto »

A metà

di Flavia Ganzenua

Seduta sul letto, in sottoveste, mia madre si infila i collant color carne. Sorride, i capelli mangiati dal sole che devasta la finestra. Li arrotola e li infila. Mi accuccio davanti a lei, coi talloni affondo nello scendiletto.… Leggi il resto »

Da: La macchina responsabile – 2007

di Maria Grazia Calandrone 

Da: APOCALISSE DELL’ANIMALE GRANDE (poema sulla guerra di trincea)

Nel fronte interno srotolano i dispacci sotto lampade da miniera e l’ignoto attraversa il paese come filo spinato che sente
battere la pala dei fanti, lo smalto
delle gamelle contro la latta
e metri d’aglio.… Leggi il resto »

Proud Mary

di Davide Vargas

26 dicembre 2006
Castelvolturno
ore 10 – 14
temp. 15°

Una macchina è ferma con gli sportelli aperti, e più avanti una sagoma umana avanza verso la spiaggia trascinando un sacco di plastica gialla fino a scomparire dietro i cespugli punteggiati di borragine.… Leggi il resto »

Da “Visas”

Di Vittorio Reta

Ancora concava cangiante la retina abusata da quando Popolavamo una distensione da obitorio, lo stesso pa(e)saggio di poltrona arabescata, le fibrille, i prolungamenti dell’occhio perso tra i vetri e le bobine di qualche fisso landscape e per n volte a quanto siamo?… Leggi il resto »

Amsterdam Suite

di Demetrio Paolin

Il mare del Nord è grigio come la schiena di un mulo e ugualmente ostinato: le sue onde sembrano calci. Siete, tu e una tua amica, su questa spiaggia ampia e deserta e guardate il mare. C’è una luce diversa.… Leggi il resto »

A Gamba Tesa /Ivan


immagine di Ben

Per Nazione Indiana
di
Ivan
In politica, nella vita quotidiana o nella critica letteraria, il pessimista si deve sentire troppo spesso un bandito, oppure un idiota. Il disprezzo del pessimista, operato da un ottimismo demente e conformista ma non privo di forza, non vuole intendere ragioni: si nega al pessimista ogni competenza a pronunciarsi sulla contemporaneità, e per non replicare lo si dileggia.… Leggi il resto »

La pozzanghera

di Marino Magliani

Ho conosciuto il porto di IJmuiden nel 1988, le navi arrivavano  sui moli piene di aringhe e sgombri, di pezzi di carne, di casse di frutta. Facevo parte della folta squadra di scaricatori che faticavano in nero. Cento fiorini al giorno, ma erano sempre dieci ore  anziché otto, senza sicurezza, con poche pause.… Leggi il resto »

Sud n°8: Antonio Arévalo


Resti di lettere & resti di visioni
di
Antonio Arévalo
1
gli sguardi di lui gli sguardi di lei anche se in lontananza si
sentivano nell’aria
si ascoltavano nelle cospicue pause che ricavavamo dal silenzio che
nascondono le cose
2
ancorato da non molto lo sguardo di lui si stendeva guardando verso
altri luoghi
3
e mentre l’anziano ammiraglio si guarda alla specchio guarda dentro lo
specchio e lo specchio lo fa guardarsi dentro
4
il poema è quell’ immagine il rimando di colui che si rispecchia naviga
naufraga e infine nega la sua stessa immagine… Leggi il resto »

Leggere in movimento

Come divertire, il rapporto tra narrativa e tecnologia: saranno alcuni degli argomenti di un incontro che prevede un continuo confronto con il pubblico. Secondo appuntamento alla Biblioteca Lorenteggio (a Milano in via Odazio, 9) sabato 31 marzo alle ore 18.00 con l’autore di fortunati bestseller Gianni Biondillo e lo scrittore di culto Franz Krauspenhaar autori amati da critica e pubblico e in grado attraverso il Blog Nazione Indiana di allargare gli orizzonti della narrativa.… Leggi il resto »

Da Sud n°8 Paola Malavasi


ATLANTIDE
di
Paola Malavasi
(seguono altri versi suggeriti nei commenti e presenti sul sito:
http://www.chiaradeluca.com)

Se un poeta inizia un racconto sulla strada
l’ultimo verso viene pronunciato in cima al monte.
Dal porto parte una domanda e con la nave salpa la risposta.… Leggi il resto »

PER UNA CRITICA FUTURA N° 3

È uscito il terzo numero di “Per una critica futura” trimestrale di critica in rete, di cui propongo qui l’indice e l’editoriale: www.cepollaro.it/poesiaitaliana/CRITICA/crit003.pdf.

I numeri precedenti:
www.cepollaro.it/poesiaitaliana/CRITICA/critica.htm

Indice
Andrea Inglese, Editoriale
Giuliano Mesa, Biografie perdute (1)
Marco Giovenale, Scheda o schema per un dialogo su sperimentazione / avanguardia / ricerca
Andrea Inglese, L’impronunciabile parola “avanguardia”
Biagio Cepollaro, Amleto dopo Wittgenstein
Davide Dalmas, Su Trilorgìa

Dialogo a più voci
(Interventi di Biagio Cepollaro, Marco Giovenale, Giorgio Mascitelli, Davide Racca, Giulio Marzaioli, Marina Pizzi, Carlo Dentali, Giuliano Mesa, Gherardo Bortolotti)… Leggi il resto »

Pecca di espianto (2007)

di Marina Pizzi

[ogni limite è linguistico, a parte il biologico: limite di vita per la morte.]

*

sorriso di ebetudine l’inizio del mondo

quando la giara-madre s’interrompe

ebetudine di separazione

frode di pozza pecca di espianto

fatto compiuto, morte in teca al seme.… Leggi il resto »

Liberateli!

Appello per la liberazione di Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi

Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi. Il responsabile afgano dell’ospedale di Emergency a Lashkargah è stato prelevato all’alba di martedì 20 dai servizi di sicurezza afgani. Da allora nessuno ha potuto vederlo o parlargli, nemmeno i suoi famigliari.… Leggi il resto »

I passeurs dell’Atelier

di Massimo Rizzante

Il piacere del logos

Tra la primavera del 1996 e l’autunno del 1997 uscirono nella rivista «L’Atelier du roman» di Parigi quattro saggi di Yves Hersant, Philippe Roger, Thomas Pavel e Lakis Proguidis sul rapporto tra romanzo e romanzesco.… Leggi il resto »