Un’altra scuola (un anno dopo)

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25 maggio 2016
Un’altra scuola (un anno dopo)

di Giovanni Accardo

Il 5 maggio 2015, uno sciopero indetto da tutti i sindacati, dopo otto anni che non accadeva, ha fermato la scuola per protestare contro l’ennesima riforma, la cosiddetta “buona scuola”, che già dal nome sembra un’efficacissima trovata pubblicitaria.…


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Ornitorinco

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24 maggio 2016
Ornitorinco

di Lorenzo Mari

Ornitorinco II

Ornitorinco, svìtati.

Ritorna papera o coniglio,
che poi nella ramaglia

corri a vedere ciò che non puoi
in ogni tratto, in ogni sbaglio:

immagine-immagine / immagine-parola / parola-parola

scorgi, ovvero discerni

(dormi)

Conto a mente delle guerre perse, mai combattute,
mai organizzate, e a scanso di ogni possibile dichia-
razione.…


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mater (# 2)

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24 maggio 2016

di Giacomo Sartori

 

come facciamo con le sedie

 

come facciamo con le sedie

ci tenevi tanto

a regalarmele tu

ma poi mancava il tempo

per andare a sceglierle

veniva la festa successiva

avevo altre urgenze

l’anno seguente ero  via Continua a leggere »

Su Dopo Holocaust,1979: ricordi di uno spettatore

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23 maggio 2016

di Giorgio Mascitelli

 

 

Nel 1979 la RAI trasmise il telefilm americano Holocaust, che sdoganava, per così dire, a livello di cultura di massa il tema della persecuzione nazista degli ebrei. Avevo dodici o tredici anni e, benché non mi avesse fatto particolare impressione,   mi ricordo di avervi assistito in compagnia dei miei genitori; che non...
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WAYBACKMACHINE #01
29 marzo 2012
Giacomo Sartori” Nuovi autismi 18 – Le bugie degli scrittori

Nei miei testi cosiddetti narrativi ho scritto un mare di bugie. Ho scritto per esempio che mio padre è morto per aver mangiato molta verdura contaminata dall’incidente di Chernobyl, il che è una smaccata falsità. Certo mio padre ha mangiato tantissima verdura altamente radioattiva, perché aveva uno spirito di contraddizione assai sviluppato, che lo pungolava a fare l’opposto di quello che facevano tutti,

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Overbooking: Mirco Salvadori

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21 maggio 2016
Overbooking: Mirco Salvadori

 

 

Mix

(A proposito di Hazkarà)

di

effeffe

 

 

 

 

 

Incontrare con il proprio lavoro quello dei musicisti, dei pittori o degli scienziati è la sola combinazione attuale che non si riferisca né alle vecchie scuole né a un nèo-marketing.…


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Pistoia è sul mare. Lo stupore e il rischio della proposta

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20 maggio 2016

L’articolo è uscito, sia in forma cartacea che online, sul secondo numero del giornale bimestrale dell’Associazione Palomar. Qui il sito dell’Associazione politico-culturale, che ha sede a Pistoia, dove sono reperibili tutti i numeri del giornale, gli eventi e l’archivio delle attività (ndf).…


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Una poesia d’aprile

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19 maggio 2016

di Fabrizio Bajec

 .

Stiamo arrivando

con i teloni le mani alzate

e una nuova costituzione

Stiamo arrivando

da ogni angolo di Paname-ville

sobborghi dalle campagne

con le casse le banderuole…


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La Romagna di Baldrati

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19 maggio 2016
La Romagna di Baldrati

di Mauro Baldrati

Nel fiume Lepre c’è la “buca di Filippi”, un punto dove l’acqua è profonda e si può nuotare. Qui siamo sempre una ventina di bambini e di ragazzi già sviluppati tutto il giorno a fare bagni, lotte, immersioni, tuffi, a pescare “a manaccia”.…


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La scelta dell’imam, la fine della lingua e la rivoluzione/2

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18 maggio 2016
La scelta dell’imam, la fine della lingua e la rivoluzione/2

di Antonio Montefusco

M. Toninelli, Dante – La Divina Commedia a fumetti.

4. L’intreccio mortale tra Stato Nazione e Lingua è, si sa bene, un’invenzione: si tratta di un paradigma che si è intrecciato con l’idea di progresso tecnologico, e ha, talvolta, sforato il limite...
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Varie cose utili

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18 maggio 2016

di Azzurra D’Agostino

Questo sasso è magico
perché non sarà mai il mattone
di un muro di prigione.

Questo ferro è speciale
perché da lui non si può trarre
la forma delle sbarre.

Questo legno è pregiato
perché è del tutto esclusa
l’idea che sia una porta chiusa.…


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Amori e disamori di Nathaniel P.

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17 maggio 2016
Amori e disamori di Nathaniel P.

di Gianni Biondillo

Adelle Waldman, Amori e disamori di Nathaniel P. , Einaudi, 2015 , 271 pag., traduzione di Vincenzo Latronico

Dopo la laurea ad Harvard, figlio della piccola borghesia di provincia, e una carriera da giovane scrittore che vive in un appartamentino scarrupato a Brooklin e si mantiene grazie agli articoli e...
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gli orrori che i paesaggi europei ci nascondono

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16 maggio 2016
gli orrori che i paesaggi europei ci nascondono

di Martin Pollack

Quando oggi scriviamo di una zona, di un paesaggio, sembra indispensabile tenere sempre conto anche del passato. Questo ci mette davanti a un compito difficile. Vogliamo cercare di scoprire che cosa successe qui settanta, ottanta o addirittura cento anni fa, anche se guardando di sfuggita, quando siamo di passaggio,...
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les nouveaux réalistes: Mario Schiavone

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14 maggio 2016
les nouveaux réalistes: Mario Schiavone

B come Batman, K come Ken il Guerriero

di

Mario Schiavone

 Oggi, giorni miei: Aversa.

Alcuni giorni vado da un bravo orologiaio che di professione aggiusta le lancette che segnano l’ora buona o cattiva nell’anima delle persone. Un giorno, questo bravo dottore dalla testa calva liscia e luccicante...
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Oltreoceano – One Poem Books

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13 maggio 2016
Oltreoceano – One Poem Books

di Francesca Matteoni

Lo scorso autunno ho avuto modo di conoscere a Firenze Kate Jordahl, artista e docente di fotografia californiana e di vedere il suo progetto editoriale: piccoli libri di fotografia, costruiti attorno a un testo...
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Reperti

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12 maggio 2016
calderon

di Davide Orecchio

Adesso non lo so se questo possa interessare ma lui e lei poco prima che iniziasse il Calderón di Pasolini s’appassionavano a tutto un loro discorso sulle mozzarelle, che lei preferiva a treccia, non di bufala decisamente, “le migliori sono le pugliesi”, lui pochi istanti prima che si alzasse il sipario la...
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La scelta dell’imam, la fine della lingua e la rivoluzione/1

Pubblicato da
11 maggio 2016
La scelta dell’imam, la fine della lingua e la rivoluzione/1

di Antonio Montefusco*

                                                                                           ...
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Anomalisa, o la camicia di forza della normalità

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11 maggio 2016
anomalisa2

 

di Davide Castiglione

Devo scrivere di Anomalisa, l’ultimo film in stop-motion del regista Charlie Kaufman, uscito nelle sale italiane nel febbraio 2016. Mi occupo di critica letteraria, so poco di cinema e non ho mai osato finora cimentarmi nella recensione di film; eppure devo scriverne, se non altro per chiarirmi il...
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Stefano Zangrando: l’esercizio dell’occhio

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10 maggio 2016
Stefano Zangrando: l’esercizio dell’occhio

di Marino Magliani

Come sarebbero stati i romanzi di Friedo Lampe (li ho letti nella splendida e introvabile traduzione di Giovanni Nadiani) se avesse vissuto ancora o se scrivesse ora? Erano romanzi che raccontavano la Bremen prima della...
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mater

Pubblicato da
10 maggio 2016

di Giacomo Sartori

 

poi ricordo

 

quando mi scopro stanco

o le cose smottano

mi dico che

devo proprio chiamarti

(il solito opportunista)

poi ricordo

che sei morta Continua a leggere »

The Vanishing Twin

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9 maggio 2016

di Arben Dedja

 

 

Amore e morte

Stava appoggiato al muro
vicino ai rifiuti il materasso
(buttato in così buone condizioni)
che noi lentamente trascinammo
per il suo lato lungo
la scia delle lumache rifletteva
il plenilunio ci mostrava la via
per il campus per la nostra calda stanza
dove lo mettemmo sul pavimento
ci...
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Bracciate #3 – Silvana Lorenzi

Pubblicato da
8 maggio 2016
Bracciate #3 – Silvana Lorenzi

Il terzo racconto della rubrica Bracciate è « Le veneziane gialle » di Silvana Lorenzi, un testo breve ambientato a Berlino. Lorenzi, invece, è nata a Milano, dove oggi vive; Milano segue e copia i suoi stati d’animo, e viceversa; per questa ragione, forse, litigano spesso.…


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les nouveaux réalistes : Attilio Del Giudice

Pubblicato da
7 maggio 2016
les nouveaux réalistes : Attilio Del Giudice

 

La legge e la morale

di

Attilio Del Giudice

 

Oggi è il 12 aprile, una giornata di sole, ma un vento fastidioso di libeccio  non la rende piacevole, benché sia bello vedere il cielo terso e il mare di un blu scuro intenso, solcato da...
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Tra l’agave e le cengi

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6 maggio 2016

di Daniele Barresi

avvedersi

del bagliore di lucciole stinto

seduti cavalcioni sui bordi

di cengi calcaree

e isolare puntuti apici

d’agave infestanti dintorno.

*

Quest’odore che senti,

quello che tu chiamavi primavera,

altro non è che i fumi

d’asfalto che salgono per il caldo

su insieme ai pollini novizi,

non visibili.…


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Velocità della visione

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5 maggio 2016
Velocità della visione

Un convegno per la poesia delle nuove generazioni

Milano, 6-7 maggio 2016

«Velocità della visione» vuol dire essere in grado di rappresentare il proprio tempo. È un moto situazionale, provocato da forze contrastive e convergenti: quelle della tradizione e quelle della sperimentazione.…


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Auto-antologie-4. Eugenio Lucrezi

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5 maggio 2016
Auto-antologie-4. Eugenio Lucrezi

di Eugenio Lucrezi

Arboraria, 1978

I

aeriam radicem dicebant sorbere aerentem

caeco caelo: et in obscuritatem arbori umores

convehere: ubi spatium simile tempori, cum homines

vivunt vitaque excedunt: supra et supter

 

1

che la radice nel cielo veniva

raccontata: scheletrica a

suggere dalla cieca luce: che poi

portava l’umore alla pianta (è il contrario?)

nel buio: dove lo spazio

assomigliava al tempo: e dico dell’uomo,

che vive e...
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EX.IT – MATERIALI FUORI CONTESTO, 2016 (presentazione e programma)

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4 maggio 2016

Rassegna internazionale di scritture di ricerca a cura di Mariangela Guatteri e Giulio Marzaioli

Per comprendere la realtà EX.IT è necessario entrarvi, farne un’esperienza, attivare modalità di lettura del territorio libere dall’incombenza di difenderlo; predisporsi a uno sguardo fluido, idoneo alla percezione delle aree più frammentate, ma non solo.

«In un certo senso l’exit, l’esodo, la defezione, è una sottrazione intraprendente, cioè non ci si può sottrarre se non fondando qualcosa di nuovo o, per prolungare il richiamo biblico, se non abbandonando l’Egitto inoltrandosi nel deserto e sperimentando lì forme di autogoverno che prima non erano neanche immaginabili.» Continua a leggere »


indiani