Sulla poesia di Landolfi

 

di Antonio Prete

La lingua della poesia è per Landolfi lo spazio musicale della confessione, dell’interrogazione di sé, dell’affabulazione interiore. Una sorta di palcoscenico dell’anima. Scandaglio nel segreto di un’intimità confrontata costantemente con l’azzardo del vivere, con la pena del vivere.… Leggi il resto »

Su Miloš Crnjanski (“Romanzo di Londra”)

[Presentiamo la prefazione del Romanzo di Londra dello scrittore serbo, uscito per Mimesis, nella collana diretta da Massimo Rizzante. Qui, su LPLC, un’anticipazione del primo capitolo.]

di Božidar Stanišić

 

UN GRANDE, BIZZARRO PALCOSCENICO

 

Non potevo neppure immaginarmi che, l’anno seguente,

 mi sarei ritrovato fra calzolai, in uno scantinato, a Londra.

Miloš Crnjanski, Dalla terra degli Iperborei

Il blues della Maddalena

 

[Esce oggi il romanzo Il blues della Maddalena di Francesco Cozzolino e Marco Grasso (Golem Edizioni). Ne pubblico il primo capitolo. ot]

di Francesco Cozzolino
e Marco Grasso

Dovrei dormire un po’ e invece sempre la sensazione di essere inghiottito da una crepa nel muro.… Leggi il resto »

Le vie di ieri non ci sono più. Un saluto a Ciaran Carson

 

[Ciaran Carson ci ha lasciato due giorni fa. Come saluto, pubblico qui La scatola nera del traduttore, testo in cui Eleonora Ottaviani riflette sulla sua traduzione di Exchange Place, Belfast (Del Vecchio Editore, 2015), e sul compito del traduttore secondo l’insegnamento dello stesso Carson: «[…]  Il legno dello strumento, ci spiegò, muta le sue caratteristiche ricevendo il calore corporeo del musicista.… Leggi il resto »

Lampedusa

 

[Pubblico questo inedito di Ferdinando Tricarico, scritto nel 2011; il finale è stato aggiornato nel 2018. ot]

di Ferdinando Tricarico

Come s’accrocchiano ste carni
dai colori cafardi
sta babele di caini sti casini d’Abele?
Come s’acconciano sti sconci
cenci dell’inconscio
senza troppe ciance
sti sogni in bianco e negrogiallo
sta scacchiera d’arlecchini
sto nascondino di clandestini?… Leggi il resto »

Mots-clés__Maiale, porco, cochon

 

Maiale, porco, cochon
di Serena Cacchioli

 

Jacques Brel, Les bourgeois -> play

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Da Ana Hatherly, 463 tisanas, Lisboa, Quimera Edições, 2006 (trad. di Serena Cacchioli).

Tisane

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Stavo tranquillamente guardando il mio programma in televisione quando all’improvviso capii che la missione dello spirito creatore è la più trascendente di tutte perché un giorno lo spirito creatore smetterà di essere necessario.… Leggi il resto »

La frontiera

di Antonio Iannone

Descrizione di una scena. Lo spazio mentale si dilata nell’immagine, «non si annega in superficie» canta una rèclame fin troppo provvidenziale dal televisore acceso. L’avvenimento è questo grumo di organismi mescolato tra le lenzuola nella forma dell’amplesso, la simbiosi è sublimata nel tessuto da cui entrambi sono occultati – ma a quali occhi?… Leggi il resto »

Testimony. The United States (1885-1915): Recitative

di Charles Reznikoff

traduzione e cura di Giuseppe Nava

Accanto a Louis Zukofsky e George Oppen, Charles Reznikoff (1894-1976) è stato una delle figure fondamentali del movimento poetico dell’Objectivism, che si formalizzò negli anni ’30 con un manifesto pubblicato sulla rivista Poetry e poi con una casa editrice dalla vita breve, Objectivist Press.… Leggi il resto »

Raffaela Fazio, L’ultimo quarto del giorno

Nota di lettura di Giorgio Galli

Non è facile parlare della poesia di Raffaela Fazio, perché è una poesia intimamente autosufficiente, che si compie in se stessa e sembra refrattaria alla sovrapposizione di parole che non siano le sue. Eppure occorre che io ne parli, almeno per rendere conto della gioia che ho ricevuto dalla lettura de L’ultimo quarto del giorno (La Vita Felice, 2018).… Leggi il resto »

La strategia del gambero

 di Gianni Biondillo

Piero Colaprico, La strategia del gambero, Feltrinelli, 2017, 343 pagine

L’ex agente per la sicurezza dello Stato Corrado Gemito è di fronte ad un aut aut. O restare a scontare la pena, 12 anni per una storia balorda di sequestri di persona finita in sesso e morte (del suo più caro amico e collega) oppure accettare la missione offerta dai servizi segreti: infiltrarsi nei loschi piani di due famiglie della ‘Ndrangheta del Nord e far saltare i loro propositi.… Leggi il resto »

La geografia della mia infanzia

di Giacomo Sartori

Attorno alla vecchia villa dove vivevamo, la casa di mia nonna, c’era un territorio che era bello e accogliente, ma non ci apparteneva. Apparteneva ai contadini. Che erano esseri ignoranti e retrogradi. E infidi. Paradossalmente erano loro però che conoscevano i segreti di ogni recesso delle campagne e dei viottoli, solo loro erano liberi di percorrerlo a piacere.… Leggi il resto »

Dylan Thomas, tre poesie

trad. di Corrado Aiello

 

Questo pane che spezzo

Questo pane che spezzo fu un tempo l’avena,
Questo vino su un albero straniero
Era immerso nel suo frutto;
L’uomo di giorno o il vento a notte
Umiliò le messi, spezzò la gioia dell’uva.… Leggi il resto »

Ti s’è svegliato il cuore! Allergia, di Massimo Ferretti

 

 

Una volta ancora, la casa editrice Giometti e Antonello di Macerata ha fatto insorgere un’opera fondamentale da quella cupa fangaia dove vengono gettati gli autori di cui non si è potuto fare un calco preciso. In questo caso si tratta di Allergia, breviario dell’inappartenenza composto dal poeta Massimo Ferretti e stampato per Garzanti nel 1963: «Nella mia vita il viaggio resta il segno / di ciò che doveva essere la vita / se l’avessi capita troppo tardi.… Leggi il resto »

Il poeta è un fingitore?

di Marina Massenz

 

Che cosa voleva dire esattamente Pessoa, autore dai molti eteronimi, quando scriveva: “Il poeta è un fingitore. / Finge così completamente / che arriva a fingere che è dolore / il dolore che davvero sente”?[1] Penso che parlasse del “distanziamento” dell’Io dal testo poetico di cui è autore.… Leggi il resto »

LA MUTA PER AMORE – ESTRATTO

di Francesca Canobbio

Precipita il principio poiché si segna solo nel momento successivo all’attacco per recupero di distacco e nel suo vuoto può compiersi come onda e come salire così scendere a terra un colore e il cielo aperto davanti e dietro un’ iris arcobaleno che volteggia ad ogni precipitazione ma prima piove il mare asceso per eccesso sull’equilibrio elementare che è governo di cosa ed ad ogni cosa restituisce il senso ed il sentimento per quanto profondo così si leva acuto dentro la spinta che è di motivo motivazione e sempre nuova di ritmo e fughe… Leggi il resto »

Oceano – la poesia del cambiamento

di Benny Nonasky
(Si consiglia di leggere prima la poesia senza note. Oppure solo le note e poi la poesia. Terza e ultima opzione: leggere la poesia e le note, per poi rileggerla sola ad alta voce, anche agli amici e al bar)

In origine l’alba e la luce
l’alba e la luce
alba e luce

e ormai soltanto la notte
madre e padre
di ogni significato e colore

La notte.… Leggi il resto »

La Libreria Cardano

(recensione di una libreria, con libro finale in omaggio!)

di Romano A. Fiocchi

Dico una sola cosa per dare idea della suggestione del posto: non so se il locale disponga di una cantina interrata, ma se ti metti a scavare sotto il suo pavimento hai la certezza matematica di trovare resti romani.… Leggi il resto »