Appunti su Abu Ghraib

di Tommaso Giartosio

1. Leggo un articolo di giornale (“La Repubblica”, 5 maggio 2004) sulle sevizie compiute dai militari americani in Iraq.

In cima alla pagina: “LE TORTURE.” Titolo: “Orrori e segreti nelle celle di Abu Ghraib.” Catenaccio: “Tre mesi di inchieste, un rapporto agghiacciante, abusi da Corte marziale”.… Leggi il resto »

CAPITOLO 1: La lama che recise il cinema

di Simone Ciaruffoli

Tarantino non è il primo a dirci che la vendetta è un fuoco che arde senza mai spegnersi. Che non si ferma di fronte a nulla, non ascolta nessun refolo di vento e nemmeno l’umido delle lacrime. Questo ce l’ha insegnato il cinema prima di lui e ancor prima la letteratura.… Leggi il resto »

La scoperta del romanzo

Corso di aggiornamento in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento
primavera – autunno 2004
Sala riunioni I.T.I. Marconi
Via P. Monti S. Ilario
Rovereto

“Il ciclo sul romanzo, diviso in sette sezioni, che non sono altro che sette modi possibili di esplorare il suo territorio, è stato concepito con un duplice intento: dare la parola non solo agli specialisti, ma anche ai narratori, ai romanzieri stessi, i quali sono qui chiamati a controbilanciare la tendenza generale che pretende che essi si occupino solo dei loro libri; in secondo luogo, fare in modo che, sia pure a distanza, si instauri un dialogo tra la critica degli autori e la critica degli studiosi.… Leggi il resto »

Sito di Biagio Cepollaro


Da circa un anno, periodicamente aggiornato, è sulla Rete il sito www.cepollaro.it del poeta Biagio Cepollaro che raccoglie vent’anni di attività letteraria. Il sito è concepito per una doppia navigazione: l’ascolto dei testi, in mp3 (si può ascoltare e intanto leggere un’antologia ‘sonora’) e la lettura degli scritti di poesia e prosa.… Leggi il resto »

La lingua è una pinza

frasi pronunciate da Michele Mari
trascritte da Tiziano Scarpa

Ieri pomeriggio ho partecipato a una conversazione con Michele Mari e Valeria Montaldi all’Università Statale di Milano, facoltà di Scienze delle Comunicazioni, in un corso sull’uso della lingua nella narrativa italiana degli ultimi vent’anni.… Leggi il resto »

Le parole che mancano: appunti per uno studio linguistico dei film pornografici

di Francesca Serafini

A giorni uscirà in libreria il volume di Roberto Carvelli La comunità porno. La scena hard italiana in presa diretta (Coniglio Editore, collana Maxima amoralia), un’indagine nel settore della pornografia che dà voce a registi, maestranze, attori e produttori del cinema hard core italiano, esplorando anche il mondo sotterraneo delle riprese amatoriali vere o presunte, il popolo di internet e quello delle chat.… Leggi il resto »

Dialogo sull’entropia (#1). Una tazza di tè verde.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini

[Nell’ambito della rassegna Embrioni e trame curata dal nostro indiano Giorgio Vasta, da Giuseppe Testa e da Antonella Parigi, alle ore 21.00 dello scorso giovedì 25 marzo ho avuto l’onore e il piacere di incontrare pubblicamente Antonio Sparzani (fisico, insegna Fondamenti della Fisica e collabora con la cattedra di Filosofia della Scienza dell’Università di Milano; nel 2003 presso Bollati Boringhieri ha pubblicato Relatività, quante storie.… Leggi il resto »

L’odiatore

di Roberto Saviano

Odio. Odio vivo, sanguinante, pulsante. Odio vero, non gioco di prestigio, sotterfugio letterario, pigro sfogo di penna. Odio, odio, odio. Scriverlo tre volte di seguito forse basterà nella somma a far intuire cosa ha scritto e chi è stato Dante Virgili.… Leggi il resto »

Cinque poesie gnostico-punk

di Nero Luci

Le poesie di Nero Luci sono poesie gnostico-punk. Gnostico-punk nel senso assoluto che emerge dal mescolare profetismo biblico e street culture con percussiva volontà, con un ritmo che affonda nella carne e nella storia dell’uomo. Poesie perché sono un canto che produce incantamento, incantesimo per l’abisso e la resurrezione.… Leggi il resto »

La pancia (del lupo) aperta

pensieri di oggi. giovanni maderna

Liberarsi. Essere sé stessi. Come aprirsi la pancia per mettere le proprie budella in contatto con quelle degli altri. (ci penso spesso, è evidentemente che di questo ho bisogno, e che questo sto cercando di fare).… Leggi il resto »

Sono quasi le due di domenica

di Raul Montanari

Sono quasi le due di domenica, sono contento perché sto a pagina 201 del nuovo romanzo (fin qui non mi piace, ma questa è una sensazione che mi accompagna sempre quando scrivo, salvo venire poi confermata dai lettori), ho appena mangiato un’insalata col tonno e un ottimo parmigiano della Standa.… Leggi il resto »

Meditazioni joxiane #5

di Dario Voltolini

La funzione di Israele, popolo fiero al servizio dell’impero, o dell’impero a servizio di Israele sulla minuscola, riarsa e desertica Palestina mandataria non è più utilizzabile rispetto all’equilibrio regionale. L’unico ruolo di Israele, dunque, sembra risiedere nella creazione di un prototipo di guerra urbana di periferia, priva di prospettive di pace ma in grado di delimitare perimetri di sicurezza in stile apartheid, modello che potrebbe servire a livello globale nella maggior parte delle metropoli del Sud del mondo e tecnicamente interessante per i militari statunitensi.… Leggi il resto »

La molteplicità narrativa 2


Un confronto tra il romance e Jacques le Fataliste di Diderot

di Andrea Inglese

Nel frattempo un mutamento importante è avvenuto, tale da distinguere senza difficoltà il caso del romance medievale e rinascimentale rispetto al novel illuminista: se nel Lancelot o nell’Innamorato la molteplicità si pone (essenzialmente) sul piano delle storie, in Jacques le Fataliste essa si pone su quello delle voci narranti.… Leggi il resto »

Voli collettivi per risparmiare sugli espulsi

Di Magali Amougou

Voli charter europei per il rimpatrio congiunto di persone in situazione irregolare. Ecco una delle ultime misure proposte dal Consiglio dell’Unione Europea, finalizzata a controllare i flussi dell’immigrazione. Ma in un linguaggio meno tecnico e neutro, si tratta di una proposta per realizzare delle espulsioni collettive mirate su una determinata popolazione.… Leggi il resto »

La molteplicità narrativa 1


Un confronto tra il romance e Jacques le Fataliste di Diderot

di Andrea Inglese

In queste pagine proporrò una comparazione tra le tecniche narrative proprie del romanzo in prosa del ‘200 (il ciclo Lancelot-Graal) e del poema cavalleresco ferrarese del ‘400 (l’Orlando Innamorato e l’Orlando Furioso) con le tecniche narrative di un romanzo francese del ‘700, il Jacques le Fataliste(1) di Diderot.… Leggi il resto »

Meditazioni joxiane #4

di Dario Voltolini

Voglio ora riportare direttamente alcuni brani di Joxe. Si trovano alle pagine 103-106 del suo libro (terzo capitolo, intitolato Violenza e globalismo).

Considerando, a prescindere da qualunque teoria, l’epoca attuale come uno spettacolo, si percepirebbe immediatamente una gerarchia: si vedrebbero i regni e le repubbliche, più o meno minacciati da una blanda balcanizzazione, aggrappati ai piedi dell’impero del caos americano che li globalizza.… Leggi il resto »