350 a 9

di Leonardo Pelo e Stefano Massaron

Stasera devo sbronzarmi.

Non voglio fare come ieri notte che mi sono addormentato con la CNN accesa e i servizi di guerra mi sono entrati nei sogni,… Leggi il resto »

Parliamone.doc

di Aldo Nove

Non so se è meglio farmi seghe o scrivere
Poesie. In entrambi i casi sto seduto
Davanti al mio computer Omnibook
Xe3 Hp e in entrambi i casi
Non è che cambio il corso della storia.… Leggi il resto »

Horror zapping

di Raul Montanari

Io non lo so come fanno quelli, che a un certo punto, esasperati, prendono il televisore e lo cacciano nell’angolo più irraggiungibile che l’appartamento mette a disposizione, sepolto sotto tonnellate di libri, riviste, fumetti, stampate di computer, dépliant pubblicitari stratificati.… Leggi il resto »

Pensieri neri/2: Agli americani

di Antonio Moresco

Lo so che è sempre sbagliato generalizzare, come sto facendo anch’io adesso rivolgendomi a voi in quanto americani. Io stesso non accetterei di venire associato, in quanto italiano, alla vergogna del nostro attuale governo, dal momento che non l’ho votato.… Leggi il resto »

Pensieri neri/1: La guerra sta finendo

di Antonio Moresco

La guerra sta finendo. Ci dicono che è finita. Dopo le bombe e le altre catastrofi umanitarie e civili, stanno calando sull’Iraq le nuove figure della “democrazia” e della “ricostruzione”. Ormai fanno tutto loro. Spaccano tutto e poi fanno anche la parte di quelli che ricostruiscono e ne incassano persino la tangente.Leggi il resto »

Oasi (nel deserto)?

di Giovanni Maderna

Aspettavo di vedere Oasis, di Chang-dong Lee, da due settimane. Il film era recensito, inserito da qualcuno (nella fattispecie Mereghetti nella sua rubrica sul Corriere) tra i film migliori in circolazione. Però nelle sale nessuna traccia.… Leggi il resto »

Berenice e il tabù

di Dario Voltolini

Io cercherò di puntare l’attenzione su un aspetto che a me pare problematico della figura di Calvino, della sua poetica, della sua autorappresentazione come scrittore. Si tratta di una tensione irrisolta che patisco io nel mio lavoro di scrittore, e forse è per questo che mi pare di registrarla nel lavoro altrui.… Leggi il resto »

Senza di te faccio la rivoluzione

di Tiziano Scarpa

Oggi entro nel bar sotto casa a prendere un caffè e sento nell’aria una canzone. È di Pino Daniele, e non è un pezzo nuovo. Credevo di averlo già sentito e risentito, e invece stamattina le parole mi lasciano di stucco: “Perché iiio senza di te, sono un eversoree, sono un eversoree…”… Leggi il resto »

Finitalaguerra.doc

di Aldo Nove

Baghdad 9.4.03

Fiumi di figa e di bandiere a stelle
E strisce e di cheeseburger e cartoni
Animati di morti col sorriso
Hollywoodiano e musica carina,
è questo il nuovo ordine mondiale… Leggi il resto »

La svisione (in tre tempi morti)

di Andrea Inglese

Adesso finalmente è chiaro, in tutto questo vedere, e dire che vediamo, “guarda là, guarda là”, e le didascalie, le mille parole che s’incuneano in un’immagine, come mille rifugiati si raccolgono in un accogliente rifugio, immagine refugium peccatorum, le immagini centri d’accoglienza del senso, della migrazione di senso,… Leggi il resto »

Il lato oscuro della forza

di Helena Janeczek

Questa guerra palesa una cosa che non avevo mai visto prima. Non l’avevo mai vista così.In tutte le occasioni precedenti in cui mi era capitato di interpretare le notizie e le immagini pervenute da una guerra, di rifletterci o di riflettere su guerre passate, di cercare informazioni su una delle molte guerre invisibili che si trascinano in ogni parte del mondo senza arrivare nei mezzi di comunicazione di massa più di massa a partire dalla tv, questo aspetto, questa cosa che si manifesta nella guerra, mi era sfuggita.… Leggi il resto »

Media e mediatori

di Carla Benedetti

“Si parla moltissimo del potere dei media, del terribile apparato mediatico che schiaccia e vanifica gli sforzi di artisti e scrittori. Secondo me bisognerebbe parlare anche dei mediatori”.… Leggi il resto »