Raccontare i luoghi

Sabato 27 novembre, a Padova, con inizio alle 15.30, presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, si svolgerà un incontro pubblico intitolato: Raccontare i luoghi. Si susseguiranno letture di Franco Arminio, Dario Voltolini e Roberto Ferrucci; immagini di Guido Guidi e di Kimota; relazioni degli architetti Claudio Aldegheri e Franco Biscossa (xquadra) e degli urbanisti Stefano Munarin e Maria Chiara Tosi.… Leggi il resto »

Rithy Panh al Cinema Gnomo

Mercoledì inizia la retrospettiva di filmmaker, quest’anno dedicata a Rithy Panh, l’autore di S21, uno dei più scovolgenti film degli ultimi anni.
Di seguito il programma. Panh venerdi pomeriggio terrà un seminario.

FILMMAKER
presenta

Rithy Panh, la memoria ostinata,
Cinema Gnomo, via Lanzone 30/A
Milano.… Leggi il resto »

More Moore (tu chiamale, se vuoi…)

di Raul Montanari

1. Sparare su Michael Moore e su Fahrenheit 9/11 (con entusiasmo perfino maggiore di quello che ci metterebbe Charlton Heston) è diventato l’hobby preferito di un certo tipo di intellettuale di sinistra micragnoso, minimalista, precisetto, analitico, concentrato non dirò sull’albero, non dirò sulla foglia, ma sulle nervature della foglia, al punto di non vedere più non dirò la foresta (sarebbe troppo facile), non dirò l’albero, ma nemmeno la foglia stessa.… Leggi il resto »

Festival di Poesia Civile

Vercelli, 27 Novembre 2004
Giornata-evento di presentazione del primo Festival di Poesia Civile.
Con Giovanni Lindo Ferretti, SparajurijLab, Giuseppe Cederna e altri poeti e performer.
Organizzazione: Associazione culturale Il Ponte.
A cura di Francesca Tini Brunozzi.… Leggi il resto »

Una festa importante

di Sergio Nelli

Il 30 novembre ricorre nella nostra regione una nuova festa: la Festa della Toscana. Lo ha deciso fin dall’anno 2000 il Consiglio Regionale, scegliendo questa data che richiama quel 30 novembre 1786 nel quale il granduca Pietro Leopoldo, con l’ispirazione e l’appoggio di Cesare Beccarla e non senza contrasti interni, promulgò il nuovo Codice Criminale.… Leggi il resto »

Settembre

di Giovanni Carta

Da Feltrinelli – quella grande, quella in galleria – a pochi passi dai libri di cucina ci sono un bel po’ di testi sul cinema. Non soltanto sceneggiature o noiosi saggi sul montaggio, ma anche biografie e bei libri patinati da sfogliare alla maniera delle riviste, di quelli con un sacco di foto di personaggi di celluloide, come si diceva una volta.… Leggi il resto »

Poesia Italiana E-Book di Biagio Cepollaro

[si è parlato anche in NI della difficoltà di reperire e leggere la poesia italiana non pubblicata dalle case editrici maggiori; un’iniziativa recente tenta di ovviare a questa situazione. a.r.]

L’iniziativa editoriale Poesia Italiana E-book intende ristampare in formato pdf alcuni libri di poesia e narrativa che rischierebbero l’oblio, in mancanza di efficace supporto.… Leggi il resto »

Critico e poeta

di Marco Merlin


Ricevo questa riflessione di Marco Merlin che ripropongo volentieri per ricordare che la rivista Atelier, trimestrale di poesia, critica e letteratura, ha avviato un blog nel sito atelierpoesia.it. T. S.

Sempre sulla questione “critico e poeta”, en passant, qualche considerazione del tutto personale, prima di andare a nanna.… Leggi il resto »

Inanimati

di Giordano Tedoldi

Aveva la mamma con l’Alzheimer, ma viveva egualmente, la chiudeva in camera, lasciava le chiavi dal portiere e via nella notte uscivamo, prima mangiare al ristorante, poi vedere le case più diroccate nella zona del ghetto, entrare nei cortili fatiscenti e ammirare trombe di scale che come budella livide e malaticce si attorcigliavano su fino a una finestra di cielo, poi fuori a cercare a pagamento le donne, ogni tipo di donne non ci fermavamo davanti a nulla, lui aveva avuto esperienze più estreme di me alcune gli avevano pisciato sul petto e era stato con altre due che a via Nazionale lo avevano stretto in un abbraccio mentre lui praticava il cunnilingus.… Leggi il resto »

Assalto finale alle ultime sacche di esistenza

di Sergio Baratto

Falluja, novembre 2004.
Laggiù la chiamano la città delle mille moschee. Dopo la caduta del regime di Saddam Hussein, la città era stata pacificamente occupata dalle truppe americane. Il comando militare alloggiava nella vecchia sede del partito baathista e i capitribù avevano eletto un sindaco convinto sostenitore della coalizione.… Leggi il resto »