La molteplicità narrativa 1


Un confronto tra il romance e Jacques le Fataliste di Diderot

di Andrea Inglese

In queste pagine proporrò una comparazione tra le tecniche narrative proprie del romanzo in prosa del ‘200 (il ciclo Lancelot-Graal) e del poema cavalleresco ferrarese del ‘400 (l’Orlando Innamorato e l’Orlando Furioso) con le tecniche narrative di un romanzo francese del ‘700, il Jacques le Fataliste(1) di Diderot.… Leggi il resto »

Meditazioni joxiane #4

di Dario Voltolini

Voglio ora riportare direttamente alcuni brani di Joxe. Si trovano alle pagine 103-106 del suo libro (terzo capitolo, intitolato Violenza e globalismo).

Considerando, a prescindere da qualunque teoria, l’epoca attuale come uno spettacolo, si percepirebbe immediatamente una gerarchia: si vedrebbero i regni e le repubbliche, più o meno minacciati da una blanda balcanizzazione, aggrappati ai piedi dell’impero del caos americano che li globalizza.… Leggi il resto »

Book-safari

di Elio Paoloni

Nelle brochure degli hotel Movenpick può mancare la foto della Jacuzzi ma non quella della biblioteca, senza la quale il benessere (Wellness è la parola che campeggia sui plessi appositi) non sarebbe realmente completo. In quella del resort di El Quseir, ex porto sulla costa egiziana del Mar Rosso, il tedesco batte l’inglese 7 a 2.… Leggi il resto »

25 aprile

di Giuseppe Caliceti

Fare un giro in bicicletta…. E’ un modo serio di festeggiare i nostri martiri, questo? Mah. E’ come se durante una messa si cominciasse a giocare a nascondino davanti all’altare!

Ma questo non è un giro in bicicletta qualsiasi, Ivan.… Leggi il resto »

Meditazioni joxiane #3

di Dario Voltolini

Prima di guardare a cosa può significare il concetto di Europa nell’attuale momento di crisi, vorrei puntualizzare ancora una volta la questione di cosa sia per Joxe “il mercato” soprattutto nella versione che nei fatti ne dà l’amministrazione statunitense (come abbiamo visto non solo l’attuale amministrazione, ma anche quella precedente).… Leggi il resto »

Come vena d’acqua

di Sachiyo Kamada, Federico Madaro, Massimo Soumaré

[Presso l’editore Empiria è in uscita l’antologia di liriche giapponesi moderne di Tachihara Michizô Nakahara Chûya. Ringraziamo i traduttori e l’editore per aver dato in anteprima a Nazione Indiana queste quattro liriche. D.V.]

Tachihara Michizô

Tachihara Michizô nacque il 30 luglio del 1914 nel distretto di Nihonbashi della città di Tôkyô.… Leggi il resto »

incontro con dio e con i miei morti a biancade

trascritto da Tiziano Scarpa

Nel suo intervento intitolato Fuori s’è abbassata la temperatura, Davide Bregola chiede un po’ a tutti delucidazioni su letteratura e verità. Prima o poi pubblicherò anche in questo sito cose che ho già scritto sull’argomento. Intanto, siccome Davide Bregola invita a fare “un giretto anche voi in cimitero”, gli propongo di leggere il giretto che ho fatto io.… Leggi il resto »

Will, Grace, Franco Tritto e la Br # 2

di Giorgio Vasta

A questo punto diamo un’occhiata a un dialogo che si colloca sul versante opposto a quello di Will & Grace (non “migliore”: semplicemente opposto).
Tanto la sit-com americana è luminosa e siderale, tanto questo dialogo appare brutalmente basso, disorganizzato, involuto, mancante.… Leggi il resto »

Fuori s’è abbassata la temperatura

di Davide Bregola

Considerate il caso che se una notte d’inverno un viaggiatore invece di raccontarvi una cosa ne raccontasse altre. In una notte d’inverno, o in più notti, questo viaggiatore dovrebbe raccontarvi di storie geopoliticamente confinanti, in una zona definita, tra Emilia Lombardia e Veneto.… Leggi il resto »

Quattro poesie

di Luigi Socci

Di proprio pugno

Mi scrivo una tua lettera
finché dura la mano
finché mi regge il pugno, finché stringe,
finché so l’italiano.
Come consolazione o per rivalsa
mi scrivo una tua lettera
falsa.… Leggi il resto »

Problemini

Scusate, sono spariti alcuni interventi. Non dipende da noi. Cerchiamo di risolvere al più presto. Grazie a tutti quelli che ci hanno segnalato la cosa. Io per parte mia, intanto, non posso far altro che ri-pubblicare quel che avevo già pubblicato.… Leggi il resto »

Il sorriso di Hofmannsthal

di Riccardo Ferrazzi

Vienna, quasi cent’anni fa. Secondo un modo di dire piuttosto in voga, in ogni strada abita un genio. E non è uno sproposito: nell’arco di una generazione, prima di sprofondare nella guerra e nel disastro, è qui, nella capitale dell’ultimo impero, che tutte le arti e tutte le scienze vengono rivoluzionate.… Leggi il resto »

Cristo vietato ai minori

di Diego De Silva

Qualche giorno fa ho chiamato un cinema della mia città dove in questi giorni danno La passione di Cristo. Mi ha risposto una garbata signorina. Le ho chiesto se il film era vietato.
“No” – ha detto esitando – “Ma quanti anni ha il bambino?”.… Leggi il resto »

Grafopolis

di Gillioz*


Versificatori tenebrosi, panegiristi della ragion statale o di bottega, narratori dal cuore immenso, biografi di biografi, consulenti dell’ultra-minimo, stilisti della miseria, nobili riproduttori di sciagure, calligrafi del Profondo, pensatori del pensiero istrionico o analgesico, messia depennati, compilatori di cronache e canovacci per una patria alla frutta, e molto di più… Chi penserebbe mai che dove oggi sei sparuti isolotti annaspano tra le spume ci fu, tre secoli or sono, uno stivale di terra che rigurgitava di SCRITTURE?Leggi il resto »

33 giri stereo lp

di Vincenzo Bagnoli

da
Orfeo all’inferno 1999 (i tempi morti)

I mov.: metamorfosi di dante

betametasone disodio fosfato
zero e seicentocinquantotto
due-mercaptoetansulfonato
terfenadina e ketoconazolo
alterazioni elettrocardiografiche
(e chiedimi se odio le promesse)… Leggi il resto »