Gentile probabilità

di Elena Volpato

Do per certa una sola cosa: Giuliano Della Casa ha a che fare con la gioia, e la gioia non è affare tanto facile da trattare per un critico. Credo avrei trovato buoni maestri fra storici e accademici per qualsiasi altro sentimento, ma non mi è riuscito di trovarne uno che abbia parlato della gioia nell’arte come altri fecero della malinconia, della meraviglia o della rivolta.… Leggi il resto »

Fumetto

Ricevo e pubblico (Dario Voltolini)

WORKSHOPS CON IGORT E DAVID B.

All’interno di BilBOlbul, progetto di divulgazione del fumetto, Hamelin
Associazione Culturale in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di
Bologna organizza due laboratori pratici di 12 ore ciascuno con due tra i
maggiori autori del fumetto contemporaneo internazionale: IGORT il 27 e 28
febbraio e DAVID B.… Leggi il resto »

Narrando in italiano #5


Quinta e ultima puntata della conversazione avvenuta il 19 marzo 2002 tra Vincenzo Consolo, Laura Pariani, Tiziano Scarpa e Emilio Tadini (moderatori: Paolo Di Stefano e Ranieri Polese) al Teatro Studio di Milano, a cura della Fondazione Corriere della Sera (fondazione.corsera@rcs.it), ora disponibile nel fascicolo fuori commercio MADRE LINGUA – Percorsi di versi e di parole.… Leggi il resto »

Un concorso! (e una segnalazione)

E’ nato un altro blog, o diario in rete. A proposito, lancio un concorso: la vogliamo inventare una parola italiana degna della nostra lingua, invece di questo orribile monosillabo dal suono troglodita e glottorachitico, BLOG? “Diario in rete” è bello ma è fatto di tre parole.… Leggi il resto »

Narrando in italiano #4


Quarta puntata della conversazione avvenuta il 19 marzo 2002 tra Vincenzo Consolo, Laura Pariani, Tiziano Scarpa e Emilio Tadini (moderatori: Paolo Di Stefano e Ranieri Polese) al Teatro Studio di Milano, a cura della Fondazione Corriere della Sera (fondazione.corsera@rcs.it), ora disponibile nel fascicolo fuori commercio MADRE LINGUA – Percorsi di versi e di parole.… Leggi il resto »

I fatti diversi 2

di Jean-Jacques Magneto

Spiato ad ora tarda. Istituto Italiano di cultura, a Parigi

Stanza buia con ottomana, tagliacarte su ampia scrivania, e Nuovo Direttore dell’Istituto Italiano di cultura a Parigi seduto su una poltrona di pelle girevole. Il Nuovo Direttore indossa un dolcevita nero, ha il volto illuminato da una lama di luce, che investe anche il libro aperto sulle sue ginocchia.… Leggi il resto »

Narrando in italiano #3

Terza parte della conversazione avvenuta il 19 marzo 2002 tra Vincenzo Consolo, Laura Pariani, Tiziano Scarpa e Emilio Tadini (moderatori: Paolo Di Stefano e Ranieri Polese) al Teatro Studio di Milano, a cura della Fondazione Corriere della Sera (fondazione.corsera@rcs.it), ora disponibile nel fascicolo fuori commercio MADRE LINGUA – Percorsi di versi e di parole.… Leggi il resto »

Narrando in italiano #2

Prosegue la trascrizione della conversazione avvenuta il 19 marzo 2002 tra Vincenzo Consolo, Laura Pariani, Tiziano Scarpa e Emilio Tadini (moderatori: Paolo Di Stefano e Ranieri Polese) al Teatro Studio di Milano, a cura della Fondazione Corriere della Sera (fondazione.corsera@rcs.it), ora disponibile nel fascicolo fuori commercio MADRE LINGUA – Percorsi di versi e di parole.… Leggi il resto »

Intervista a Wu ming 5

di Jacopo Guerriero


Qualche tempo fa, per motivi di lavoro, ho avuto la fortuna di conoscere Riccardo Pedrini, Wu Ming 5. A quell’epoca avevo già letto tutti i suoi libri, anche quelli scritti prima di entrare nel collettivo, ne avevo apprezzato lo schema logico, la densità, la tensione estremista e provocatoria.… Leggi il resto »

Narrando in italiano #1

Nella primavera del 2002, la Fondazione Corriere della Sera ha organizzato un ciclo di conversazioni sull’uso della lingua italiana nelle arti della parola (narrazione, poesia, canzone). Ecco i titoli degli incontri e l’elenco dei partecipanti:
Narrando in italiano
Vincenzo Consolo, Laura Pariani, Tiziano Scarpa, Emilio Tadini.… Leggi il resto »

In guerra nella scuola

di Sergio Nelli

Sono in guerra con lo stato italiano e in special modo con uno dei suoi ministeri: quello della pubblica istruzione. Il ministero a cui ho dichiarato guerra è un ministero determinato, ma la mia guerra vale anche contro i precedenti ministeri, contro i precedenti governi e dunque ancora contro lo stato.… Leggi il resto »

La vecchiaia fa schifo

di Marco Lodoli


Si è discusso e scritto molto attorno al lifting di Berlusconi: la mattina, nel bar dove faccio colazione, ho visto tanta gente sbellicarsi dalle risate, e forse non ci sarebbe da aggiungere altro, forse quegli sghignazzi irridenti bastano e avanzano.… Leggi il resto »

Va’ a lavura’, barbun!

di Michele Rossi

Il lavoro a progetto, ossia come tornare nell’Ottocento. Signori cari, signore care, mi permetto di toccare un tasto dolente e terra terra, ossia una circolare ministeriale che pone le specifiche attuative della fantomatica legge Biagi. A leggere bene possiamo ancora una volta dire a gran voce “Arivolemo i cococo!” (per dire che al peggio non c’è limite).… Leggi il resto »

Domani sarà peggio

di Tommaso Giagni e Christian Raimo

No, non hai proprio capito, quello ha scapocciato. Dovevi starci, non è ’r fatto der sangue, l’ha sfranto sul lavandino, io sono entrato al cesso a buffo, pe’ piscià, e c’era Emir per terra. Ma non sai che scena.… Leggi il resto »

Nevermore

di Giorgio Vasta

questa mattina
domenica 16 novembre 2003
ho visto un film
histoire de marie et julien
di jacques rivette

sintetizzando
il film racconta una storia d’amore tra un uomo e una donna
(non esattamente una grossa novità)
solo che l’uomo è vivo e la donna è morta

lo spettatore questo non lo sa
lo scoprirà soltanto alla fine
non è un film di suspence
non è il sesto senso o the others… Leggi il resto »

Macello

Non siamo abilitati
alla macellazione ovina
ma qualche volta dal camion
scende un agnello
gli si avventano addosso in due
lo coprono con tela scura
trascinano l’ovino in tripperia
e lì con corde bianche lo strangolano
dopo, uno si incarica di sollevarlo
l’altro incide a metà i viscerini
che si spargono senza necessità di spazio,
quello che tiene la bestiola suda molto
l’altro scortica e taglia più composto.… Leggi il resto »

Il revival della modernità # 2

di Carla Benedetti

Cosa c’è dunque di tanto terribile e castrante nel concetto di modernità?
Torniamo al nostro esempio iniziale (talmente esemplare e didascalico da parere quasi inventato ad hoc). E’ evidente che nella poetica-contenitore elaborata per la mostra di Rivoli la modernità non ritorna solo come nome ma anche come logica: o meglio come operazione formale astratta, capace cioè di proiettare la sua forma su qualsiasi contenuto e, con ciò, di valorizzarlo.… Leggi il resto »

Il revival della modernità # 1

di Carla Benedetti

Il 15 aprile 2003, al Castello di Rivoli di Torino si è aperta una mostra intitolata “I moderni”. Non presentava opere di fine Ottocento, né di inizi Novecento, ma sculture, ambienti, dipinti, suoni, video e film di artisti contemporanei di diverse parti del mondo.… Leggi il resto »