La città di notte

di Roberto Saviano

Caro Tiziano, ti invio un raccontino che narra una storia vera. L’uccisione di due ragazzi innocenti avvenuta il 28 Settembre 2003 a Villa Literno (Ce), posto infame e tremendo vicino casa mia. Avevano 24 e 25 anni e sono stati fatti fuori senza motivo.… Leggi il resto »

Senso di impotenza

(ad agire nel mondo, ad agire su me stesso…)

“E’ COME BUTTARE ACQUA SOPRA UN’ANATRA”

Proverbio norvegese. (Forse esiste anche qui da noi, io non lo conoscevo). Oggi mi rispecchia in pieno…

gm… Leggi il resto »

La qualità dell’aria allthenightlong

RADIO3
TUTTO IN UNA NOTTE

(Riporto l’autocelebrativo comunicato stampa: chi fosse insonne sabato notte, può sintonizzarsi)

Dalla Mezzanotte di sabato 20 marzo sino alle 6 della mattina di domenica 21 marzo 20 scrittori si succederanno in diretta al microfono di Radio3 per dar voce alla nuova e sostanziosa raccolta di racconti La qualità dell’aria.Leggi il resto »

Sommessamente, sulle scuole di scrittura

di Raul Montanari

Se Riccardo Ferrazzi ha fatto fatica ad arrivare in fondo al discorso di Veronesi, io ho addirittura saltato qua e là perché proprio non ce la facevo.

Spero nessuno si offenda se dico che questo discorso è molto scombinato; ci sono scrittori bravi a scrivere romanzi – e Veronesi è sicuramente uno di questi – che però magari hanno qualche problema a teorizzare.… Leggi il resto »

Affinati su Carver

Trovo sul sito Rai Libro questo intervento di Eraldo Affinati, che pubblico con il suo consenso, ringraziandolo (Dario Voltolini)

Impressioni di lettura

di Eraldo Affinati

In questi anni c’è stata una moda che ha riguardato Raymond Carver: lo scrittore ebbe il tempo di assistere alla nascita di una fascinazione a suo danno, io dico.… Leggi il resto »

Il professionista e il dilettante

Una lezione di scrittura sulle lezioni di scrittura

di Sandro Veronesi

(Questa è la trascrizione di una lezione tenuta da Sandro Veronesi a un corso di scrittura presso minimum fax)

Il problema di questi…chiamiamoli corsi, più o meno strutturati, è sempre il rapporto che si determina tra chi viene a parlare e chi va ad ascoltare.… Leggi il resto »

Lo stato di diritto

di Sergio Nelli

Conoscete il CERIT (Centro Riscossione Tributi)? Ne sentirete parlare parecchio negli anni a venire. Si tratta di recupero crediti, un titolo sicuro nella borsa del futuro.
Ammettiamo che uno, come è capitato a me, non abbia pagato le multe per divieto di sosta prese sotto casa in ZTL (zona traffico limitato).… Leggi il resto »

Rouch, il viaggiatore in presa diretta

Jean Rouch è morto la scorsa notte (18 febbraqio 2004) in un incidente d’auto in Niger dove era ospite di una rassegna dedicata al cinema nigerino del quale era considerato il «padre». Aveva 86 anni. Insieme a lui viaggiavano la moglie, il cineasta Moustapha Alassane e l’attore Damouré Zika, protagonista del suo capolavoro «Jaguar», rimasti illesi.… Leggi il resto »

L’antidoto romanzesco

di Massimo Rizzante

François Taillandier è nato a Clermont-Ferrand nel 1955. Gli inizi della carriera lo vedono intraprendere un’attività giornalistica piuttosto intensa (collaborazioni con La Montagne, un quotidiano regionale, e con Livres-Hebdo, a Parigi). Nello stesso tempo comincia a pubblicare i suoi primi romanzi: Personnages de la rue du Couteau (1984), Tott (1985), Benoît ou les contemporains obscurs (1986).… Leggi il resto »

Il romanzo e la Storia 2

di François Taillandier tradotto da Massimo Rizzante

Mi sembra che il mondo attuale trovi questa mia necessità piuttosto noiosa e sospetta: ciò significa forse che emetto delle riserve? Che preferisco la società dei bei tempi che furono? Che mi metto a cavillare?… Leggi il resto »

Il romanzo e la Storia 1

di François Taillandier tradotto da Massimo Rizzante

(Dispatrio è una rubrica dedicata a prime traduzioni di autori stranieri non ancora apparse in Italia né su rivista né su volume; consideriamo prime traduzioni anche le nuove traduzioni di testi già apparsi in italiano)

Un’onestà elementare m’impone di dire, tanto per cominciare, che non sono né un critico letterario né un teorico, e neppure uno “specialista” del romanzo.… Leggi il resto »

In mare aperto

di Antonio Moresco

Rispondo in ritardo alle reazioni suscitate (su l’Unità, i Miserabili, ecc.) dal mio e da altri articoli apparsi sull’Unità, perché ero lontano dall’Italia.
Ancora una volta, in risposta a posizioni di dissenso, sono scattati, sui giornali e in rete, chliché e caricature personalizzate e preconfezionate, in un fronte che raccoglie le figure più variegate e più inaspettate.… Leggi il resto »

Gli Studi Subalterni (e postcoloniali) ci riguardano?

di Marcello Tarì

Come è noto i Subaltern Studies – così come anche i Postcolonial Studies – sono nati in un preciso milieu geo-politico; a parte il caso di Edward Said, il quale risulta piuttosto esserne fra gli ispiratori, si tratta per la gran parte di intellettuali indiani – alcuni dei quali insegnano in università occidentali – che tra gli anni ’70 e ‘80 del secolo scorso hanno portato un attacco frontale alla tradizione storica nazionalista indiana e a quelli che erano e sono chiamati Area Studies, veri e propri studi governamentali dedicati all’analisi storico-antropologica di enormi aggregati di territori e popolazioni che, anche in tal modo, sono stati unificati/esotizzati dai poteri transnazionali.… Leggi il resto »

Tre sonetti

di Jacques Roubaud tradotti da Andrea Raos

(Dispatrio è una rubrica dedicata a prime traduzioni di autori stranieri non ancora pubblicate in Italia né su rivista né su volume; consideriamo prime traduzioni anche nuove e inedite traduzioni di testi già apparsi in italiano)

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2.4.3.… Leggi il resto »

Compleanno

di Dario Voltolini

Marzo. Nazione Indiana compie un anno.

Ringrazio tutti i lettori e i commentatori, i pro e i contro, i polemici e i simpatetici, tutti.

A coloro che “tengono creature” (ma anche agli altri), verrà prossimamente dato in omaggio a puntate (cioè: scaricatevelo!) un racconto che una mia amica ha scritto per mia figlia, dal titolo Alla ricerca della perla nera.… Leggi il resto »

Promemoria – Genova, luglio 2001

di Sergio Baratto

(Oggi 2 marzo a Genova comincia il processo contro 26 manifestanti tra i molti che hanno partecipato al controvertice G8 del 2001. Il reato – gravissimo – che viene loro contestato si chiama “devastazione e saccheggio” e comporta una pena minima di otto anni.… Leggi il resto »

Fine della Roma da cartolina

(emergenza casa: hilarotragoedia del mercato immobiliare)

di Nicola Lagioia

Ascesa e crollo dei titoli tecnologici – nascita e morte dell’anno giubilare – diretta televisiva dell’11 settembre. I ragazzi venuti ad abitare a Roma dopo questi eventi, accorsi dai quattro angoli del paese o dalle coste trans-adriatiche, venuti qui per frequentare l’università e poi fare carriera negli studi legali, o darsi al cinema, diventare scrittori, curare mostre, non fra cinque anni, quando staranno faticosamente chiudendo il loro primo contratto editoriale e non avranno tempo per guardarsi alle spalle – riceveranno un misero obolo dal titolare dello studio legale oppure saranno felici di esporre in una galleria di terz’ordine – neanche fra sette di anni, ma tra dieci o quindici allora forse sì, quando la loro vita starà scorrendo su binari più sicuri e i ragazzi di un tempo saranno diventati uomini molto meno interessanti ma verso i cui c/c convergeranno le forniture di un qualche ministero – patrocineranno cause importanti, trionferanno a Cannes, saranno nominati primari o vinceranno un concorso a cattedra… – soltanto allora, anche se tutti questi dovessero restare i traguardi mai tagliati di una vita priva di gloria e di successo, soltanto allora, gettando rabbiosamente un telecomando sul pavimento, e sudati, involgariti dal tempo, nel cuore dell’estate del 2018, ripensando ai loro primi anni a Roma – dopo il Giubileo, il crollo del Nasdaq, quello delle Twin Towers – non si limiteranno a interpretare quel periodo come l’inconcludente vagabondare per case editrici, tribunali, gallerie d’arte e aule universitarie che in effetti sarà stato, ma lo rileggeranno anche come un quinquennio eroico e disgraziato, i beati anni del castigo in cui venivano tenuti per le palle da un agente immobiliare.… Leggi il resto »