Un impegno politico e antiideologico

di Dario Voltolini

Esiste una specifica funzione politica dello scrittore e della scrittura? O, in generale, qual è il rapporto fra la scrittura e la politica nella nostra società, occidentale e ancor più occidentalizzata, pervasa da tecnologie dell’informazione altamente progredite?… Leggi il resto »

Ascensione

di Dario Voltolini

“Spem in alium nunquam habui / praeter in te , Deus Israel, / qui irasceris, et propitius eris, / et omnia peccata hominum / in tribulatione dimittis. / Domine Deus, creator coeli et terrae, / respice humilitatem nostram.”… Leggi il resto »

Giochi di guerra e storia: ancora…

di Jacopo Guerriero

Il passato ritorna attraverso una fotografia seriale: New York, di notte, rivive nel mio immaginario da film di serie B. Musica che ti inventi, sprazzi, grida, parole strappate alle televisioni negli appartamenti, sotto l’alone maestoso dello skyline di Manhattan, la collana di grattacieli si tuffa nella baia.… Leggi il resto »

Il pogo delle lettere

di Sparajurij

Al fine di riportare alla luce, e quindi alla verità, la natura delle lettere nostre, destinate dal fato al supremo pogo, facciamo seguire alcune note etimologiche relative all’agg. “letterario”, ciò che riguarda la letteratura, i letterati.… Leggi il resto »

Ne vale la pena? #6

di Sparajurij

“La letteratura non ha vita nel vuoto.
Se la letteratura di una nazione declina, la nazione si atrofizza e decade.
L’uomo responsabile non ha il diritto di starsene quieto e rassegnato se il suo paese lascia che la letteratura decada e consente che le opere valide siano accolte con disprezzo: non più di quanta ne abbia il buon medico, se un marmocchio ignorante si sta contagiando di tubercolosi credendo di mangiare torte alla marmellata.”… Leggi il resto »

Ne vale la pena? #5

di Giovanni Maderna

Purtroppo ancora una volta se mi viene da scrivere qualcosa è per indignazione. Mi piacerebbe che fosse sempre solo per gioia, invece, a meno di piantarla una volta per tutte oltre che con la tv anche con i giornali, internet e perfino i libri e i film, mi accorgo di essere condannato al risentimento.… Leggi il resto »

Ne vale la pena? #4

di Tiziano Scarpa e Marsilioblack

Caro Marsilioblack,
ti ringrazio della lettera. Non mi pare di aver fatto autocommiserazione. Non parlavo dei miei libri. Anch’io scrivo per necessità, anzi, per gioia, e non sarà certo la classifica dei libri a darmi lena o demotivazione.… Leggi il resto »

Ne vale la pena? #3

di Marsilioblack

Caro Tiziano Scarpa,
in un tuo pezzo di qualche giorno fa su Nazione indiana raccontavi della frustrante esperienza di cercare A perdifiato, l’ultimo romanzo di Mauro Covacich, uscito di recente per Mondadori, in una “media libreria italiana”, senza trovarlo.… Leggi il resto »

Viaggio a Mosca

di Antonio Moresco

Se provo a lanciare lo sguardo – e anche il cuore – lontano da dove sono ora, più avanti, molto più avanti, e provo a immaginare di avere già finito di scrivere Canti del caos, tutte e tre le sue parti, e anche alcuni altri piccoli esordi che mi sono messo a fantasticare in questi anni, e di avere magari ancora qualche anno di vita, l’unica cosa che potrei desiderare a quel punto è di sottrarmi finalmente a tutto questo orrore, a questa sensazione che ho a volte di essere come qualcosa che brucia sulla parete inclinata di un ghiacciaio.… Leggi il resto »

Questo è un sito in costruzione

Nazione indiana è una comunità di intellettuali e artisti.
Vi partecipano: Andrea Bajani, Carla Benedetti, Benedetta Centovalli, Federica Fracassi e Renzo Martinelli di Teatro Aperto, Andrea Inglese, Helena Janeczek, Giovanni Maderna, Antonio Moresco, Giulio Mozzi, Piersandro Pallavicini, Tiziano Scarpa, Dario Voltolini.
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Marmellata di merda

di Aldo Nove

Vi mando il sunto di quel che ho capito io di queste votazioni.
Dopo due giorni di intense simultanee visioni di telegiornali e televideo ho capito che il centrodestra ha vinto in tutta Italia perché il centrosinistra dice che ha vinto lui per colpa di Prodi che manovrando le trame del comunismo internazionale plagia Fassino (che in fondo è di destra moderata, è un bravo ragazzo) e vuole fare i soviet in Italia con quel bolscevico di Ciampi.… Leggi il resto »

Ne vale la pena? #1

di Tiziano Scarpa

Qualche tempo fa, in una media città del nord, sono entrato in una libreria di medie proporzioni. È una libreria di una catena non molto conosciuta ma mediamente diffusa in Italia. Vi si trovano novità di narrativa e tascabili di classici, guide turistiche e ricettari, bestseller e saggistica storica, prontuari di medicina alternativa e manuali per l’uso di se stessi.… Leggi il resto »

La solitudine del ritornello

di Tiziano Scarpa

Le canzoni hanno una struttura ricorsiva. Nella mente dell’ascoltatore, il ritornello si impone con una linea melodica accattivante, che si lascia subito ricordare. Se è un ritornello riuscito, fa sorgere il desiderio di essere subito riascoltato. Ci abbandona per procurarci il piacere del suo ritorno.… Leggi il resto »