Tag: Andrea Inglese

Letture indiane – Virus

cosa: una serata su virus e contaminazione in ambito letterario, poetico, musicale, matematico e informatico
quando: mercoledì 11 aprile 2007, alle ore 21
dove: a Torino, al Circolo dei Lettori in via Bogino 9. tel 0114326820/21
chi: Nazione Indiana – Francesco Forlani, Andrea Inglese, Andrea Raos, Jan Reister, Antonio Sparzani e Mattia Paganelli
ingresso libero… Leggi il resto »

Siti e blog letterari in Francia

Di Andrea Inglese

Un’odierna ricognizione di ciò che, in Francia, è definibile come “letteratura” in rete, presenta due ostacoli principali. Il primo riguarda la parzialità inevitabile dell’impresa, in quanto l’universo che il cartografo tenta di riprodurre è in costante sviluppo e moltiplicazione.… Leggi il resto »

Globalizzazione carceraria. L’esplosione del carcere negli Stati Uniti e in Europa

Oggi si parla sempre di più di lavoro precario e di conseguente incertezza delle condizioni materiali di vita. Si parla anche di indebolimento, di ritiro dello stato sociale. Ma le analisi svolte sulle politiche neoliberiste, di cui gli USA sono il primo e più influente laboratorio, mostrano piuttosto un mutamento di funzione dello stato che una sua semplice latitanza.… Leggi il resto »

Su “Gotico americano” di William Gaddis

Di Andrea Inglese

(Una versione più breve di questo articolo è apparsa nella rubrica “Gli introvabili” de il manifesto 4/12/07)

Di William Gaddis, uno dei massimi romanzieri statunitensi della seconda metà del XX secolo, il lettore italiano dispone oggi di un quinto soltanto dell’opera in traduzione italiana.… Leggi il resto »

Com’è scarna la lingua della gioia

di Andrea Inglese

Molte e diverse vie portano alla poesia, a questa persistente attività umana, a quest’arte dei suoni e dei significati. A questa poca, fittissima cosa che è il testo poetico. Una delle vie per ancora arrivarci, alla poesia, a quel poco di “poesia” di cui riusciamo, possiamo ragionare, è la fragilità.… Leggi il resto »

Replica a Berardinelli

di Andrea Inglese e Andrea Raos

Ringraziamo Alfonso Berardinelli per aver risposto sul “Foglio” alla nostra lettera aperta. Lo ringraziamo, senza alcuna ironia, perché ha dimostrato così di credere ancora nel valore del dibattito culturale. Ha dimostrato che il confronto ha senso anche quando si annuncia aspro e scomodo.… Leggi il resto »

Lettera aperta ad Alfonso Berardinelli

di Andrea Inglese e Andrea Raos

Caro Berardinelli,

sul numero di ottobre-dicembre di “Nuovi Argomenti” abbiamo presentato un dossier sulla poesia francese contemporanea, composto di traduzioni di sei poeti e di un saggio introduttivo, dal titolo Le macchine liriche. Sei poeti francesi della contemporaneità.… Leggi il resto »

Vertigine, n°6


È uscito “Politicamente Scorretto”, il sesto numero di Vertigine, il periodico di scrittura e critica letteraria curato da Rossano Astremo. “Politicamente Scorretto” offre il suo punto di vista sull’Italia d’oggi e non solo, e lo fa raccogliendo l’intervento di dodici autori, Giordano Meacci, Luciano Pagano, Flavio Santi, Gianluca Morozzi, Laura Pugno, Cristiano de Majo, Elisabetta Liguori, Andrea Inglese, Sergio Rotino, Davide Bregola, Elio Paoloni, Gianluca Gigliozzi.… Leggi il resto »

Due letture sul terrorismo

di Andrea Inglese

Propongo due letture estive anti-propaganda sul tema del terrorismo: Iraq di Slavoj Žižek e La nuova economia del terrorismo di Loretta Napoleoni. Il governo italiano è schierato con gli Stati Uniti nella lotta contro il “terrorismo islamico”, partecipando all’intervento militare in Iraq.… Leggi il resto »

Duo da camera (3)


di Andrea Inglese

La nostra felicità è letale come muso
di Medusa, non vale assaporare desti
con metro e lenti, ma camminare schivi
sonnambuli, distratti, molto indaffarati.

(Incapace io veglio, storco il collo, sbircio,
memorizzo passi, prendo appunti, ipotizzo,
ogni rictus d’intima beatitudine fisso:
mi scavo, molto maledicendomi, la fossa.)… Leggi il resto »

Duo da camera (2)

di Andrea Inglese

Di questo ricco festino (salsa
di lingue, ciocche, tette e coscette)
non mi fiacco che a notte tarda
(aromi di fori e fiori, labbri mielati),
ma tu che mi sei pane e uva, cuoca
e servetta, hai deciso per sempre
il mio destino: schiavo ingrassato
del tuo piatto, inchiodato al muro,
indefesso ti mordo, rodo, mastico,
ma mai giungo all’osso, e avanzarti
non posso.… Leggi il resto »

Duo da camera (1)

Di Andrea Inglese

“Shine here to us, and thou art every where;
This bed thy center is, these walls, thy spheare.”
John Donne, The Sunne Rising

( Inventari, la mia raccolta di poesie uscita nel 2001 per la casa editrice Zona è ormai scomparsa, in qualità di tangibile artefatto, dal pianeta.… Leggi il resto »

FAR NULLA

Di Andrea Inglese

Finalmente, di nuovo, anch’io, ho un mestiere. Sono pagato per fare qualcosa. Dopo anni di Sussidio di Disponibilità. Anni passati in uffici dell’amministrazione pubblica, a compilare moduli, a telefonare ad ore precise a signorine precise. Anni a sottoscrivere la mia piena, incondizionata, disponibilità a gettarmi sul più astruso e sordido dei lavori, anche se limitato ad una sola settimana, ad un mezzo pomeriggio, ad un paio d’ore notturne.… Leggi il resto »

Litania della poesia


di dj Raos & Inglese MC

C’è poeta e poeta (poesia
e poesia) come prozia
e prozia (pota e priorìa)
poema e prossema, poetare
e pietire. E c’è critica e critica
di vaglia e di voglia,
militante ed aitante, c’è cosa
e cosa, (scusa e posa), e il rhum
e la rima, la strofa e la scrofa.… Leggi il resto »

Azioni Poetiche


Dossier sulla poesia italiana contemporanea della rivista francese Action poétique, n. 177, settembre 2004

Franco Buffoni, Gabriele Frasca, Giuliano Mesa, Biagio Cepollaro, Aldo Nove, Andrea Inglese, Marco Giovenale, Florinda Fusco, Massimo Sannelli, Flavio Santi – con un disegno originale di Mattia Paganelli

Introduzione
Tondi di Andrea Raos e corsivi di Andrea Inglese

Nel 1994, appena prima di morire, Franco Fortini pubblica il suo ultimo libro di poesia, Composita solvantur (“Che i composti si dissolvano”).… Leggi il resto »

In riunione


Di Andrea Inglese

Ambiente: stanza per riunioni, con tavolo ovale, poltroncine girevoli, quattro persone eleganti, di cui è impossibile scorgere il volto. Sul tavolo: cartellette plastificate, fogli zeppi di equazioni, tomi di filosofia e scienza, bloc-notes scarabocchiati, portacenere, pacchetti di sigarette, occhiali, calcolatrici, bottiglie d’acqua.… Leggi il resto »

Velleitarismo


di Andrea Inglese

(Per un glossario del tempo di guerra)

Il dizionario dice: caratteristica di chi o di ciò che è velleitario. Velleitario: che ha carattere di velleità. Velleità: “desiderio, intento ambizioso ma irrealizzabile per l’inadeguatezza delle capacità di chi vuole” (Palazzi Folena).… Leggi il resto »

Il documentario come ortopedia dello spirito 2


Di Andrea Inglese

(In agosto è apparso un pezzo con lo stesso titolo, dove raccoglievo qualche riflessione sull’arte del documentario. Ora martellerò soprattutto su Fahrenheit 9/11. A. I.)

Appena uscito nella sale italiane, il documentario di Michael Moore ha provocato, a sinistra, due autorevoli anatemi: quello del professor Cacciari, su “Repubblica” del 25 agosto, e quello di Luca Sofri, su “Vanity Fair” del 26 agosto.… Leggi il resto »