Tag: Andrea Inglese

Duo da camera (2)

di Andrea Inglese

Di questo ricco festino (salsa
di lingue, ciocche, tette e coscette)
non mi fiacco che a notte tarda
(aromi di fori e fiori, labbri mielati),
ma tu che mi sei pane e uva, cuoca
e servetta, hai deciso per sempre
il mio destino: schiavo ingrassato
del tuo piatto, inchiodato al muro,
indefesso ti mordo, rodo, mastico,
ma mai giungo all’osso, e avanzarti
non posso.… Leggi il resto »

Duo da camera (1)

Di Andrea Inglese

“Shine here to us, and thou art every where;
This bed thy center is, these walls, thy spheare.”
John Donne, The Sunne Rising

( Inventari, la mia raccolta di poesie uscita nel 2001 per la casa editrice Zona è ormai scomparsa, in qualità di tangibile artefatto, dal pianeta.… Leggi il resto »

FAR NULLA

Di Andrea Inglese

Finalmente, di nuovo, anch’io, ho un mestiere. Sono pagato per fare qualcosa. Dopo anni di Sussidio di Disponibilità. Anni passati in uffici dell’amministrazione pubblica, a compilare moduli, a telefonare ad ore precise a signorine precise. Anni a sottoscrivere la mia piena, incondizionata, disponibilità a gettarmi sul più astruso e sordido dei lavori, anche se limitato ad una sola settimana, ad un mezzo pomeriggio, ad un paio d’ore notturne.… Leggi il resto »

Litania della poesia


di dj Raos & Inglese MC

C’è poeta e poeta (poesia
e poesia) come prozia
e prozia (pota e priorìa)
poema e prossema, poetare
e pietire. E c’è critica e critica
di vaglia e di voglia,
militante ed aitante, c’è cosa
e cosa, (scusa e posa), e il rhum
e la rima, la strofa e la scrofa.… Leggi il resto »

Azioni Poetiche


Dossier sulla poesia italiana contemporanea della rivista francese Action poétique, n. 177, settembre 2004

Franco Buffoni, Gabriele Frasca, Giuliano Mesa, Biagio Cepollaro, Aldo Nove, Andrea Inglese, Marco Giovenale, Florinda Fusco, Massimo Sannelli, Flavio Santi – con un disegno originale di Mattia Paganelli

Introduzione
Tondi di Andrea Raos e corsivi di Andrea Inglese

Nel 1994, appena prima di morire, Franco Fortini pubblica il suo ultimo libro di poesia, Composita solvantur (“Che i composti si dissolvano”).… Leggi il resto »

In riunione


Di Andrea Inglese

Ambiente: stanza per riunioni, con tavolo ovale, poltroncine girevoli, quattro persone eleganti, di cui è impossibile scorgere il volto. Sul tavolo: cartellette plastificate, fogli zeppi di equazioni, tomi di filosofia e scienza, bloc-notes scarabocchiati, portacenere, pacchetti di sigarette, occhiali, calcolatrici, bottiglie d’acqua.… Leggi il resto »

Velleitarismo


di Andrea Inglese

(Per un glossario del tempo di guerra)

Il dizionario dice: caratteristica di chi o di ciò che è velleitario. Velleitario: che ha carattere di velleità. Velleità: “desiderio, intento ambizioso ma irrealizzabile per l’inadeguatezza delle capacità di chi vuole” (Palazzi Folena).… Leggi il resto »

Il documentario come ortopedia dello spirito 2


Di Andrea Inglese

(In agosto è apparso un pezzo con lo stesso titolo, dove raccoglievo qualche riflessione sull’arte del documentario. Ora martellerò soprattutto su Fahrenheit 9/11. A. I.)

Appena uscito nella sale italiane, il documentario di Michael Moore ha provocato, a sinistra, due autorevoli anatemi: quello del professor Cacciari, su “Repubblica” del 25 agosto, e quello di Luca Sofri, su “Vanity Fair” del 26 agosto.… Leggi il resto »

Il documentario come ortopedia dello spirito


Di Andrea Inglese

Come definire il lavoro di Michael Moore? Giornalismo situazionista? Documentario decostruzionista? Cinema-verità? O più semplicemente, controinformazione? Ma Fahrenheit 9/11 è un documentario, una registrazione della realtà o una sua forma di manifestazione? Certo, per alcuni snob di sinistra o di estrema sinistra, il problema non si pone neppure: la capacità di Moore di raggiungere con efficacia un vasto pubblico, già sancisce la sua irrilevanza.… Leggi il resto »

La molteplicità narrativa 2


Un confronto tra il romance e Jacques le Fataliste di Diderot

di Andrea Inglese

Nel frattempo un mutamento importante è avvenuto, tale da distinguere senza difficoltà il caso del romance medievale e rinascimentale rispetto al novel illuminista: se nel Lancelot o nell’Innamorato la molteplicità si pone (essenzialmente) sul piano delle storie, in Jacques le Fataliste essa si pone su quello delle voci narranti.… Leggi il resto »

La molteplicità narrativa 1


Un confronto tra il romance e Jacques le Fataliste di Diderot

di Andrea Inglese

In queste pagine proporrò una comparazione tra le tecniche narrative proprie del romanzo in prosa del ‘200 (il ciclo Lancelot-Graal) e del poema cavalleresco ferrarese del ‘400 (l’Orlando Innamorato e l’Orlando Furioso) con le tecniche narrative di un romanzo francese del ‘700, il Jacques le Fataliste(1) di Diderot.… Leggi il resto »

Poesie

di Andrea Inglese

Che la vita cominci da quel cane
sdraiato, o da quell’edera morente
che ha una zolla dura, di marmo.
Dia un nuovo segnale, una vampa,
il ventre nudo di quello che parla
guardandosi le scarpe senza stringhe,
si stacchi dal muro anche il corvo
lustro come uno stivale di soldato.… Leggi il resto »

Diario dell’educatore

di Andrea Inglese

La luce è un argomento inconfutabile. Anche se vecchia di otto minuti, mantiene una sua dose di brillantezza: trafigge i dormienti, gli accoccolati, gli acciambellati, gli annidati nelle sale d’aspetto, gli inquilini dei cartoni, i coricati sulle panchine, i distesi nei vani urbani più discosti.… Leggi il resto »

I due fratelli e lo Zio

Di Andrea Inglese

L’antefatto lo conoscete. La coppia è giovane e inesperta, comunque non priva di entusiasmo. Hanno nomi importanti, che lasciano il segno: Adamo ed Eva. Tutto secondo copione: la convivenza, la scoperta della sessualità genitale, il primo figlio, bruttino ma robusto, dai tratti vistosamente semiti, la pelle olivastra, nero e riccio di capelli.… Leggi il resto »

Non con voi

di Andrea Inglese

Dite: “Ora è il momento della solidarietà, il momento di essere tutti uniti, in quanto italiani, al di là delle divisioni e delle polemiche, il momento di rendere onore alle nostre istituzioni, all’Arma e all’Esercito. Ora siamo un paese solo, ora piangiamo assieme i nostri morti, ora rendiamo omaggio al dolore dei parenti.”
Vi rispondo semplicemente che il paese non è unito, gli italiani non sono solidali tra di loro, gli italiani si disprezzano tra di loro, non si riconoscono, non hanno più linguaggi e valori comuni.… Leggi il resto »

I fatti diversi 1

di Andrea Inglese

Visto ad ora insolita

Ecco, sono pronte. Hanno tirato fuori le loro cartellette con l’elastico. Si alzano e vengono verso di me. Le due figlie di Luca Casarini. Si avvicinano alla cattedra e mi lanciano un’occhiata interrogativa. “Potete cominciare ad esporre la vostra ricerca” dico.… Leggi il resto »

L’uso dei saperi

Andrea Inglese

Dopo qualche mese di partecipazione a Nazioneindiana, nella sua versione “dialogante”, ossia con oblò verso l’esterno, anzi porticina o falla volontaria per passaggi, intrusioni e scorribande, tenterò un primo bilancio spassionato.… Leggi il resto »

LETTERE ALLO SCRITTORE

Andrea Inglese

Immaginiamo che gli scrittori che amiamo, quegli scrittori che chiamiamo “grandi”, e che riempiono i nostri scaffali, abbiano lasciato in quarta di copertina, come fece una volta Giulio Mozzi, il loro indirizzo di casa.… Leggi il resto »