Tag: Antonio Sparzani

Una lettera

di Elisabetta Scantamburlo

Carissima,
ti sto scrivendo una lettera d’amore. Come ti accorgerai presto, non è una lettera d’addio, non è nemmeno la lettera di una sconosciuta ammiratrice che esce dall’ombra. Questa è la lettera scritta da un ricordo. L’autrice di questa lettera è un ricordo che viene da lontano, da un punto nella tua vita in cui il passato tuo e il mio erano una linea ancora breve e quella del futuro si allungava indefinitivamente davanti ai nostri occhi semiaperti.… Leggi il resto »

mescolarsi

di Antonio Sparzani

Di fronte a questa faccenda dei migranti, profughi, rifugiati, non è neppure chiaro come chiamarli, da un po’ di tempo mi si muoveva qualcosa nella testa che non riuscivo bene a mettere a fuoco, ma che sentivo come diventare qualcosa di più grosso di quanto non pensassi tempo fa.… Leggi il resto »

Mondi

di Elisabetta Scantamburlo

Tra le braccia grosse, morbide, e massicce tiene uno scricciolo. Un neonato tenero di appena una settimana, suo nipote, figlio della sua unica figlia. Lo tiene con naturalezza, come se il piccolo essere avesse trovato il suo posto, e lo guarda negli occhi che ancora, dicono, non vedono nulla.… Leggi il resto »

Tracce di cammino

di Antonio Sparzani

Era nato nel 1905 a Jönköping, popolosa cittadina sulla sponda meridionale del lago Vättern, nella Svezia meridionale, Dag Hammarskjöld, figlio d’arte, si potrebbe dire, data la sua carriera futura e dato che il padre Hjalmar fu presidente del Consiglio in Svezia nei difficili anni 1914-17.… Leggi il resto »

Intervista a Pepe Mujica


José Alberto “Pepe” Mujica Cordano è stato presidente dell’Uruguay dal 2010 al 2015 e, secondo lo statuto di quel paese, come di altri dell’America Latina, non può effettuare due mandati di seguito. Sul quotidiano madrileno El Paìs del 6 maggio scorso è apparsa (qui l’originale) un’interessante intervista che vi propongo qui tradotta dal mio vecchio amico.… Leggi il resto »

chi dice che è morto, mente!

di Tina Nastasi

(Eduardo Hughes Galeano: Montevideo, 3 settembre 1940 – Montevideo, 13 aprile 2015, un grande uruguayano)

E i giorni si misero in cammino.
E loro, i giorni, ci fecero.
E così fummo nati noi,
i figli dei giorni,
gli indagatori,
i cercatori della vita.… Leggi il resto »

Al parco

di Elisabetta Scantamburlo

Avevo una cotta per Gabriele, il ragazzo dai capelli rossi della classe vicina alla mia. Anche Valentina, mia compagna di classe, aveva una cotta per lui. Nessuna di noi due lo ammetteva, ma entrambe lo sapevamo. Quel pomeriggio di inizio maggio le nostre due classi avevano organizzato un incontro di pallavolo al parco.… Leggi il resto »

Il cappellino

di Elisabetta Scantamburlo

Due rose rosso bordeaux, una più grande, l’altra più piccola. Una piuma nera e una retina a forma di foglia che scende a velare un occhio, due api legate a un fil di ferro che odorano i fiori.… Leggi il resto »

L’anello d’oro

di Elisabetta Scantamburlo

L’anello è d’oro. Ha la circonferenza piccola e termina con una testa quadrata e piatta non incisa. Si infila al mio dito indice sinistro. Me lo hanno dato per il mio settimo compleanno. Mi hanno detto che è antico, che da tempi lontani è stato portato dalle donne della nostra famiglia.… Leggi il resto »

L’idea di funzione #2

di Antonio Sparzani

Ed eccoci – dopo quanto visto qui  – all’ultimo passo del cammino che porta a una definizione di funzione che finalmente ci soddisferà.

D. Quarto passo. Già nel XVIII, e poi più decisamente nel XIX secolo comincia ad affermarsi la tendenza a generalizzare la definizione di funzione, svincolandola dall’esigenza di una sua rappresentazione analitica, cioè dalla necessità – formale – di rappresentarla con una formula; la prima vera formulazione di questo tipo è dovuta a Eulero1 e suona così:

«Se alcune quantità dipendono da altre quantità in modo tale che se queste ultime vengono cambiate allora le prime anche cambiano, allora queste sono dette funzioni delle seconde.… Leggi il resto »

L’idea di funzione #1

di Antonio Sparzani

La parola funzione fa parte del linguaggio parlato. Che cosa significa, di preciso? Per capire un’idea occorre soppesarla a lungo, bisogna guardarla da tutti i lati possibili, aprirla, provare a usarla e infine essere in grado di criticarla.… Leggi il resto »

Hanno scelto l’ignoranza

di Antonio Sparzani

Scienziati di diversi paesi europei descrivono in questa lettera come, nonostante una marcata eterogeneità nella situazione della ricerca scientifica nei rispettivi paesi, ci siano forti somiglianze nelle politiche distruttive che vengono seguite. Quest’analisi critica, pubblicata contemporaneamente in diversi quotidiani in Europa, vuole suonare come un campanello d’allarme per i responsabili politici perché correggano la rotta, e per i ricercatori e i cittadini perché si attivino per difendere il ruolo essenziale della scienza nella società.… Leggi il resto »

Appello di Desmond Tutu al popolo di Israele

di Desmond Tutu

Il mio appello al popolo di Israele: liberate voi stessi liberando la Palestina.

(L’Arcivescovo Emerito Desmond Tutu, in un articolo in esclusiva per Haaretz, ha lanciato un appello per un boicottaggio globale di Israele, chiedendo con urgenza a israeliani e palestinesi di essere migliori dei loro leader, nel cercare una soluzione sostenibile alla crisi in Terra Santa.)

di Desmond Tutu
14 Agosto 2014 | 21:56

[ Originale pubblicato qui – Traduzione realizzata dalla Comunità di Avaaz.… Leggi il resto »

diario triestino

di Antonio Sparzani

Seduto al caffè, in mezzo a tanti, un affollato pomeriggio di agosto, non caldo, ventilato appena, guardo la gente: sia quelli che stanno seduti nelle mie vicinanze – una famigliola con un ragazzetto down che combina qualche disastro, ma sempre assecondato da sorrisi compassionevoli da genitori e loro amici bene addestrati – sia quelli che passano tra i tavolini e il marciapiede dell’altro lato.… Leggi il resto »

Un gesto per la pace

di Antonio Sparzani

Giardino tranquillo, verde, natura libera, ibischi, rose fiorite, erba tanta e spontanea che nessuno modera, lo sguardo si sperde nel golfo di Trieste e oltre, navi acquattate nella pace del pomeriggio, ma ecco che arriva la parola drammatica a svegliarmi e a strapparmi dalle allettanti persuasioni dell’indolenza, la parola pace è arrivata, come si fa a pronunciare questo bisillabo, oggi, che appena sporgiamo lo sguardo fuori dal nostro così soddisfacente particolare, sentiamo le grida strazianti di tanti milioni di nostri simili che di questa parola hanno perso le tracce, se mai le avevano avute?… Leggi il resto »

Pauli e la guerra

di Antonio Sparzani

Non mi stanco di cercare di imparare cose di e su Wolfgang Pauli (Vienna 1900 – Zurigo 1958), uno dei grandi protagonisti non solo della scienza ma della cultura del secolo scorso, di cui ho dato già qualche elemento ad esempio qui.… Leggi il resto »