Tag: Antonio Sparzani

effusissime delectati

di Antonio Sparzani

Vi sarete chiesti senz’altro, voi, fedeli o non fedeli lettori di nazione indiana, la ragione del nome Murene, scelto per la nostra elegante deliziosa collana cartacea (che in un prossimo futuro porterà a tutti noi nuove meraviglie), e sarà bene quindi cominciare a dirvene almeno una, di queste ragioni, ché dalla icosaedrica mente indiana,

Pino Pinelli, quarantadue anni fa

di Antonio Sparzani

Giuseppe Pinelli, nato a Milano il 21 ottobre 1928 fu durante la Resistenza, data la giovane età, staffetta nelle Brigate Bruzzi Malatesta, e fu poi ferroviere, e animatore del circolo anarchico Ponte della Ghisolfa. Pressantemente interrogato in merito alla bomba che esplose alla Banca dell’Agricoltura, in piazza Fontana a Milano il 12 dicembre 1969, cadde da una finestra del quarto piano della questura di Milano il 15 dicembre 1969, quarantadue anni fa, e arrivò in ospedale già morto.… Leggi il resto »

Ciao, compagno Lucio

di antonio sparzani

Ciao, compagno Lucio,
ti eri raccomandato con i tuoi amici più cari, quelli d’una vita, i compagni del Manifesto. «Non voglio funerali, per carità, tutte quelle inutili commemorazioni. Necrologi manco a parlarne. Luciana si occuperà della gestione editoriale dei miei scritti.… Leggi il resto »

HOMO SAPIENS al Palazzo delle esposizioni di Roma, intervista a Telmo Pievani

di Antonio Sparzani

Si è inaugurata l’11 novembre, e durerà fino al 12 febbraio 2012, al Palazzo delle Esposizioni di Roma la mostra: Homo sapiens: la grande storia della diversità umana. Per la prima volta un gruppo internazionale di scienziati, afferenti a differenti discipline e coordinati da Luigi Luca Cavalli-Sforza, ha ricostruito, tenendo conto dei dati disponibili fino ad oggi, le radici e i percorsi del popolamento umano del nostro pianeta.… Leggi il resto »

Si chiama democrazia poiché . . .

di Antonio Sparzani

In questi giorni, sullo sfondo di quella situazione politica nazionale in avanzato stato di decomposizione che tutti conosciamo, sia in rete che nelle meglio bercianti trasmissioni televisive è stato nel solito disinvolto e superficiale modo ricordato – per ricordarsi di cosa sia democrazia – un discorso di Pericle ai suoi concittadini ateniesi, pronunciato, a detta di chi lo riportava, nel 461 a.C.… Leggi il resto »

POTERE DI MORTE

di Antonio Sparzani


Mi vien sempre da dire non ho parole in queste occasioni, eppure bisogna farsi forza e stare attenti, le parole ci sono e vanno scelte con cura, malgrado l’onda dell’emozione degli avvenimenti. Mi riferisco alla cattura e all’uccisione di Mu’ammar al-Qadhdhāfī avvenuta ieri.… Leggi il resto »

La terza Murena: Miguel Torga

di Antonio Sparzani

Guardate e dite se non è di grande bellezza questa murena, sobria, bei colori, proporzioni perfette, radicata nella sua terra . . .
come, direte voi, radicata nella sua terra, una murena abita i fondali marini, è anzi un animale schivo che predilige gli anfratti rocciosi quando non si lancia nella caccia; ma no, non avete capito, non parlavo del pesce ‒ che però è bello la sua parte, Muræna helena lo battezzò Linneo nel 1758 (perdonalo cara Janeczek!)… Leggi il resto »

Ippocrate e Antigone

di Antonio Sparzani

Purtroppo viviamo in un mondo nel quale ormai fa ridere ripetere che non s’ha da sparare sulla Croce Rossa o anche solo ricordare il giuramento d’Ippocrate. Qualcuno però si ostina a non ridere e a denunciare pervicacemente gli orrori, pochi su probabili tanti, di cui viene a conoscenza.… Leggi il resto »

Wien – Mitte

di Giovanni Catelli

Tu credi ancora, lo so, di poter un giorno ritornare, a quella stanza della F.Strasse, a quei mattini, a quella musica, quasi che le cose, la luce, la stagione, ti potessero aspettare, immutabili, sospese, nella perfezione innaturale del ricordo, nella pace del tempo che non fugge, come in quei giorni a primavera, in lieve anticipo su tutto, in quell’attesa leggera di partenze, d’ogni cosa misteriosa del futuro.… Leggi il resto »

IL TORMENTINO DEL NEUTRINO

di Antonio Sparzani

La prima notizia arrivò nel 1953 dal reattore di Hanford (stato di Washington) da parte di Frederick Reines e Clyde L. Cowan Jr., che pubblicarono una lettera sul volume 92 del 1953 della «Physical Review», intitolata Detection of the Free Neutrino.… Leggi il resto »

Estraneità

di Antonio Sparzani

Non leggo i giornali sistematicamente, li guardo spesso on-line e ascolto vari telegiornali, locali e nazionali. Mi prende sempre più un senso di estraneità. Quale contatto esiste tra me e la vita pubblica del paese cui per nascita appartengo?… Leggi il resto »

Un poeta per un poeta

di Gianni Montieri

(a Giuliano Mesa da un lettore)
A dover partire di ferragosto
è come mettere una parentesi
un cartello con la scritta:
“chiuso per ferie”

da questa parte della serranda
sotto la luce spenta dell’insegna
clienti affezionati attendono
che l’estate passi o che il racconto
finisca non con un finale ma
con un altro inizio, una parola nuova
basterebbe un tuo silenzio

(imparassimo anche noi a tacere
come un poeta dovrebbe
chiudere per ferie ogni tanto
starsene da parte, quando è tempo
e a suo tempo sapersene andare).… Leggi il resto »

Molo Audace

di Antonio Sparzani
Mi avvio lentamente sul molo Audace mentre il pomeriggio agostano illanguidisce e il mare – al mattino così blu come solo nel golfo di Trieste sa essere – diventa pallido e chiaro e opaco e comincia a confondersi all’orizzonte col cielo.… Leggi il resto »

La natura delle cose

di Antonio Sparzani

Sono stato l’altra sera al Teatro di Verdura, a Milano, Biblioteca del Senato, via Senato 14, dove ho ascoltato con inaspettato piacere Antonio Zanoletti, accompagnato dalle musiche di Salvino Strano, (insieme anche qui, su testi di David Maria Turoldo, tutt’altra ispirazione) recitare con passione ed efficacia una silloge di passi del De Rerum Natura di Lucrezio (Tito Lucrezio Caro, prima metà del I° secolo a.C.).… Leggi il resto »

Al cor gentil rempaira sempre amore

di Antonio Sparzani

Sarà che ogni tanto, complice l’estate, il caldo, la pigrizia, smetti di aver voglia di occuparti delle mille cose fondamentali che ti circondano, il governo, la manovra, il verde pubblico, i disastri ambientali, l’anno internazionale della foresta, i guai piccoli e grandi tuoi o dei tuoi amici e vuoi riposare la mente su qualche cosa di molto bello e di non immediatamente urgente e vitale per la sopravvivenza tua o dei tuoi simili, e allora ti attacchi a un appiglio intravisto, a uno sguardo diverso dal solito, a una frase inaspettata detta da un’amica cui tieni, guardi fuori dalla finestra, scorri le dita sui dorsi dei libri della libreria in camera da letto, guardi meglio, l’edizione curata da Contini dei poeti del Duecento, mirabile edizione Ricciardi‒Mondadori del 1995 (ripresa dall’originale Ricciardi del 1960) e improvvisamente ti suona nella testa quel titolo letto pochi giorni fa qui su NI che echeggia certo un poeta di quel periodo, estrai il volume, cerchi con tutta la calma del mondo, è estate, e trovi quasi subito, Guido Guinizzelli, Al cor gentil rempaira sempre amore, eccolo lì l’incipit cercato, e insieme l’incipit dello stil novo, portato da Dante a grande altezza, e allora ti viene proprio voglia di riimmergerti per qualche ora in quel mondo così lontano ormai, apparentemente così ingenuo e primitivo, e invece, a guardar meglio,… Leggi il resto »

Il Cristo dell’eresia – un saggio su Pasolini di Erminia Passannanti

di Enrico Cerquiglini

Erminia Passannanti, Il Cristo dell’eresia. Rappresentazione del sacro e censura nei film di Pier Paolo Pasolini, Novi Ligure, Edizioni Joker, collana Transference, 2009, € 12,00.

Il saggio di Erminia Passannanti, Il Cristo dell’eresia. Rappresentazione del sacro e censura nei film di Pier Paolo Pasolini, presenta una lucidissima e documentata analisi di come il sacro diventi oggetto di gran parte della produzione cinematografica di Pasolini e di come si sottragga ad un’ortodossia fatta di dogmi e di inoppugnabili verità.… Leggi il resto »