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	<title>classifiche pordenonelegge-Dedalus &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
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		<title>Fare lobby</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 08:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[a gamba tesa]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Raos]]></category>
		<category><![CDATA[classifiche dedalus-pordenonelegge]]></category>
		<category><![CDATA[classifiche pordenonelegge-Dedalus]]></category>
		<category><![CDATA[dedalus]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo sartori]]></category>
		<category><![CDATA[gianni biondillo]]></category>
		<category><![CDATA[Girolamo de Michele]]></category>
		<category><![CDATA[giulio mozzi]]></category>
		<category><![CDATA[valter binaghi]]></category>
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					<description><![CDATA[Un labirintico sproloquio sulle classifiche del premio Dedalus di Gianni Biondillo Partiamo dai dati bruti&#8230; a questa tornata del Dedalus ho votato: 1) Sartori nei romanzi, 2) Raos nelle poesie, 3) De Michele nei saggi, 4) Mozzi-Binaghi nelle altre scritture. Sei punti ciascuno. Si riconoscono subito: tranne Sartori, votato anche da altri, i restanti autori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2011/11/labirinto-chartres.jpg"><img loading="lazy" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2011/11/labirinto-chartres.jpg" alt="" title="labirinto chartres" width="186" height="189" class="alignleft size-full wp-image-40738" /></a><em>Un labirintico sproloquio sulle classifiche del premio Dedalus</em> di <strong>Gianni Biondillo</strong></p>
<p>Partiamo dai dati bruti&#8230; a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2011/11/12/classifiche-pordenonelegge-dedalus-ottobre-2011/">questa tornata del Dedalus </a>ho votato:<br />
1) Sartori nei romanzi,<br />
2) Raos nelle poesie,<br />
3) De Michele nei saggi,<br />
4) Mozzi-Binaghi nelle altre scritture.<br />
Sei punti ciascuno. Si riconoscono subito: tranne Sartori, votato anche da altri, i restanti autori campeggiano solitari col loro, in fondo, magro bottino di sei voti.<br />
Questi scrittori li conosco tutti, personalmente. Sono amici miei. Alcuni carissimi amici. Due di questi sono redattori di Nazione Indiana. Ci sono tutti i presupposti dietrologici per parlare di inciucio, mafietta, camarilla, etc. etc.<br />
Ci sto pensando da alcuni giorni.<br />
Sorvolo su De Michele (lo voto perché voglio tenermi buono il gruppo di Carmilla?), o sull’accoppiata Mozzi-Binaghi (sono nel profondo un ateo devoto?) e cerco di entrare nel cuore del discorso.<br />
Il romanzo di Giacomo, per dire, so per certo che non è stato apprezzato da uno degli organizzatori del premio (non stiamo qui ora a fare gossip, è il ragionamento che mi interessa), lo ha trovato, anzi, “orribile”. Io mi fido abbastanza della sua capacità critica. Ma resta il fatto che io Sartori l’ho votato. Perché era amico mio? Perché è un redattore di Nazione Indiana? <span id="more-40736"></span><br />
Potrei rispondere molto semplicemente: perché m’è piaciuto, e morta lì (ed infatti è esattamente così, m’è piaciuto: l’ho trovato grottesco, allucinato, un’immagine perfetta di un “tipo” d’italianità, tutta chiacchiere e distintivo, che è congenito nel nostro popolo).<br />
E Raos? Nella vulgata un romanziere (come me) legge al massimo un libro di poesie l’anno, quello che gli regala l’amico poeta, come può mettersi a votare in quella categoria? Con quale competenza?<br />
Fermo restando che anche se fosse, che se anche avessi letto un solo libro di poesie non capisco perché non dovrei segnalarlo (e, viceversa, se un poeta avesse letto anche un solo romanzo all’anno che gli è piaciuto, per quale ragione non dovrebbe rendercelo noto?), potrei comunque star lì a fare ragioneria. Se leggo un libro di poesia l’anno com’è che ogni due mesi ne voto uno differente?<br />
Be’, certo &#8211; è la possibile risposta &#8211; voti i poeti di Nazione Indiana. La ragioneria dimostrerebbe il contrario; ho sul comodino Milo De Angelis, ho votato nei mesi appresso Galimberti, Pusterla, Franzin, etc. poeti che non so neppure che faccia abbiano, tanto per dire.<br />
È che a me il volumetto di Raos è piaciuto davvero, al punto che gli ho “rubato” una poesia e l’ho criptocitata (tutta intera! Potrebbe denunciarmi per plagio!) nel mio romanzo.<br />
Così come ho votato Inglese. O Buffoni. E Janeczeck, Matteoni, Rovelli, etc.<br />
Faccio lobby?<br />
Potrei insistere con le giustificazioni. Io Sartori, per dire, lo scoprii e lessi in tempi non sospetti, lo recensii quando ancora neppure mi immaginavo che sarebbe diventato un redattore di Nazione Indiana …<br />
[Inciso: non so se ve ne siete mai accorti ma su Nazione Indiana è vietato, vietatissimo, che un redattore parli di un altro redattore, che si pubblichino recensioni dei nostri libri, etc. Su Nazione Indiana ho parlato di Vasta o Garufi solo quando erano ormai usciti dalla redazione…]<br />
Detto ciò: fino a che punto, mi chiedo, devo autocensurare le mie opinioni sui libri che leggo e che mi piacciono? M’è capitato più di una volta di rifiutare di scrivere addirittura su libri del mio stesso editore per evitare possibili sospetti di inciuci o chissà cos’altro. Ma, a dir la verità, non ce la faccio più.<br />
Se scorro l’elenco dei lettori del premio Dedalus mi accorgo che inevitabilmente con buona parte di loro ho avuto od ho un rapporto, una conoscenza, uno scambio epistolare, etc. insomma “li conosco”. E li leggo, ovviamente. Così come, ovviamente, non leggo mica tutto quello che viene pubblicato in Italia, sarebbe un incubo. Quali sono perciò i libri che decido di votare?<br />
Quelli che leggo, chiaramente, quelli che mi piacciono &#8211; spesso, spessissimo di autori dei quali non so nulla (i libri che preferisco, perché sono davvero novità per me) &#8211; quelli che mi vien voglia di rendere noto ad altri. (per dire: ci sono state occasioni dove non ho votato. Dove, o perché leggevo libri “fuori dal regolamento” – autori stranieri o pubblicati fuori tempo massimo – o perché gli italiani letti – magari anche amici o conoscenti – non m’erano piaciuti).<br />
Basta?<br />
No. Non basta.<br />
Perché mettiamola come vogliamo, alla fine si legge anche per vicinanza. Perché è più probabile che io apra un libro di Chiara Valerio che di un perfetto sconosciuto. Non è giusto, ma è umano. Anche per questo, come dissi mesi fa, spesso a guardare le classifiche del Dedalus sento una certa “aria di famiglia”. Credo che sia inevitabile. E non è solo una bassa questione di “voto di scambio”: tu voti il mio libro, io voto il tuo. Nessuno me l’ha mai chiesto, non l’ho mai chiesto a nessuno. Vero, potrei fare come fa Flavio (Santi). Autoescludermi dalla votazione. Ma, mi chiedo, se lo facessero tutti i giurati non solo escluderemmo centinaia di libri dove la probabilità (non la certezza, ovvio) che siano “validi” e perciò votabili è alta, ma diventerebbe un incubo, ogni volta, leggere, scorrere l’elenco, depennare chi sì e chi no. (tenuto conto che si fa aggratis, per amor di patria).<br />
“Aria di famiglia” dicevo. La stessa classifica, se fatta con 150 giurati differenti, sarebbe ben diversa. E avrebbe una sua, particolare, “aria di famiglia”. Qui, in questa, la probabilità di vedere Alan D. Altieri &#8211;  autore che vende meno di Tabucchi, Parrella o Covacich &#8211; ai vertici è assolutamente pari allo zero assoluto (anche se &#8211; per me &#8211; lo meriterebbe molto di più di tanti altri) “di là”, nell’altra ipotetica classifica, la possibilità di leggere il nome di Frasca sarebbe deflagrante, rivoluzionario.<br />
Il Dedalus, così come ogni esperienza di questo tipo, si basa sulla credibilità dei suoi votanti e sul presupposto di onestà, di mancanza di doppi fini.<br />
Io, sia ben chiaro, ho apprezzato fin da subito questa idea. Mi sembrava un buon modo per sentire il polso &#8211; la temperatura &#8211; dei miei “vicini d’interessi”, dei miei colleghi. E un buon modo per dare visibilità a testi che non trovano spazio, dare suggerimenti (anche per questo ho sempre evitato di frammentare il mio voto).<br />
Anche di libri, quando è capitato, scritti da amici. E da redattori di Nazione Indiana.<br />
Faccio, inconsapevolmente, lobby?<br />
Forse dovremmo intenderci sul termine.<br />
Dato che la cosa non si fa nel segreto di alcuna stanza, con patti di sangue o cose così, e dato che queste classifiche non spostano migliaia di copie ma probabilmente neppure qualche decina, non credo di essermi affiliato ad alcuna loggia massonica. Però sarei disonesto se non ammettessi che nel mio piccolo io “faccio lobby”. Gruppo di pressione.<br />
Faccio parte di una realtà, Nazione Indiana, che da anni &#8211; nella sua ingovernabile anarchia (dovreste leggere la nostra mailing-list interna per capirlo), nella sua molteplicità di sguardi (s’è litigato e anche duramente fra di noi) – cerca di proporre un modo “nostro” di intendere il campo della cultura qui in Italia. E negli anni, a partire dai testi, dai post, dai libri, dagli articoli prodotti, s’è creata una sensibilità &#8211; per quanto nebulosa &#8211; comune (alcuni redattori sono cari amici, altri non li ho mai visti neppure in faccia, per me esistono solo nei testi che producono). Un rispetto reciproco, una reciproca attenzione.<br />
È inevitabile. Succede qui su Nazione Indiana, succede ovunque, in qualunque gruppo, blog, rivista. Per il rispetto reciproco che s’è sviluppato attraversando temi e battaglie, non per scambi di favori che non sono mai avvenuti (anche perché, molto grevemente, non c’è alcun potere da esercitare da nessuna parte).<br />
Il difetto, se lo vogliamo trovare a tutti i costi, che sta nel manico del Dedalus è che chi vota non ha letto tutti i libri. Ma sarebbe semplicemente impossibile. Allora che fare? Preselezionarne una decina e darli da leggere? E chi li preselezione? Con quale diritto, con quale pre-giudizio? Non sarebbe ancora più passibile di critiche? Con che diritto escludere gli altri libri?<br />
Io, come redattore di Nazione Indiana, parlo per me sia ben inteso, credo che sì, ho sempre votato libri che mi piacevano, che volevo suggerire, che volevo far conoscere, ma mi rendo conto che, piaccia o meno, mi ritrovo spesso nei libri di altri redattori di Nazione Indiana. Mi ci riconosco. Non suggerirli per questo ulteriore scrupolo lo trovo incomprensibile. Dire che votandolo non stia facendo lobby, sarebbe però ipocrita. Io, per quel centocinquantesimo che pesa il mio voto, io, votandolo, faccio lobby.<br />
Così come tutti gli altri gruppi di pressione facilmente identificabili nell’elenco dei votanti (e in quello ipotetico di un altro eventuale gruppo, etc.).<br />
Quello che conta, in fondo, è scoprire testi suggeriti da altri dei quali magari neppure ne conoscevo l’esistenza. Libri nei quali altri “gruppi di pressione” che l’hanno votato si riconoscono.<br />
Qui la cosa si fa semplice: o mi fido di questi libri, perché mi fido dell’onestà degli sconosciuti che l’hanno segnalato, o immagino mafie e dietrologie rassicuranti per evitare di prendermi la briga di leggerli.<br />
Essere però oggetto di sospetti, di calunnie, di maldicenze, inizia a stufarmi. Sono stato un lettore del Dedalus senza retro pensieri. L’ho fatto con piacere senza cercare un mio ritorno di alcuna natura (e poi, siamo seri, ma quale ritorno? L’eventuale primo posto nel Dedalus potrà pur far piacere, ma vendere come Volo, per uno che ha da pagare le bollette di casa, ne fa molto di più). Dopo tutti questi anni però mi sono scocciato di dover giustificare l’ingiustificabile. Siamo gherigli innicchiati nel guscio di noci convinti d’essere padroni del mondo. Ridimensioniamoci, per piacere. Sgonfiamo i toni polemici. Un manipolo di libri che dovrebbe fare massa critica, “di qualità”, riesce invece a creare solo fronde interne e inimicizie. A questo punto la domanda, la più semplice ed auto evidente, è: ma chi me lo fa fare?</p>
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		<title>Classifiche pordenonelegge-Dedalus ottobre 2011</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 07:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[classifiche pordenonelegge-Dedalus]]></category>
		<category><![CDATA[gianni biondillo]]></category>
		<category><![CDATA[ottobre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[pordenonelegge]]></category>
		<category><![CDATA[premio dedalus]]></category>
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					<description><![CDATA[Narrativa 1) Gabriele Frasca, Dai cancelli d’acciaio, Sossella, p. 42 2) Paolo Sortino, Elisabeth, Einaudi, p. 41 3) Paolo Di Paolo, Dove eravate tutti, Feltrinelli, p. 24 4) Antonio Tabucchi, Racconti con figure, Sellerio, p. 21 5) Mauro Covacich, A nome tuo, Einaudi, p. 20 6) Sergio Garufi, Il nome giusto, Ponte alle Grazie, p. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Narrativa</strong></p>
<p>1) Gabriele Frasca, Dai cancelli d’acciaio, Sossella, p. 42<br />
2) Paolo Sortino, Elisabeth, Einaudi, p. 41<br />
3) Paolo Di Paolo, Dove eravate tutti, Feltrinelli, p. 24<br />
4) Antonio Tabucchi, Racconti con figure, Sellerio, p. 21<br />
5) Mauro Covacich, A nome tuo, Einaudi, p. 20<br />
6) Sergio Garufi, Il nome giusto, Ponte alle Grazie, p. 15<br />
7) Andrea Tarabbia, Il demone a Beslan, Mondadori, p. 14<br />
8) Valeria Parrella, Lettera di dimissioni, Einaudi, p. 13<br />
8) Giacomo Sartori, Cielo nero, Gaffi, p. 13<br />
10) Emanuele Tonon, La luce prima, Isbn, p. 12 <span id="more-40656"></span><br />
11) Vincenzo Latronico, La cospirazione delle colombe, Bompiani, p. 11<br />
11) Sergio Nelli, Orbita clandestina, Einaudi, p. 11<br />
13) Alessio Torino, Tetano, minimum fax, p. 10<br />
14) Erri De Luca, I pesci non chiudono gli occhi, Feltrinelli, p. 9<br />
15) Viola Di Grado, Settanta acrilico trenta lana, E/O, p. 8<br />
16) Francesco Botti, Di corsa, di nascosto, Guanda, p. 6<br />
16) Roberto Barbolini, Ricette di famiglia, Garzanti, p. 6<br />
16) Mario Desiati, Ternitti, Mondadori, p. 6<br />
16) Antonio Franchini, Memorie di un venditore di libri, Marsilio, p. 6<br />
16) Simone Ghelli, L’ora migliore e altri racconti, Il Foglio, p. 6<br />
16) Pierre Lepori, Sessualità, Casagrande, p. 6<br />
16) Marco Mancassola, Noi non saremo confusi per sempre, Einaudi, p. 6<br />
16) Marina Mander, La prima vera bugia, et. al., p. 6<br />
16) Federica Manzon, Di fama e di sventura, Mondadori, p. 6<br />
16) aa. vv., Meridione d’inchiostro. Racconti inediti di scrittori del Sud, Stilo, p. 6<br />
16) Giorgio Mascitelli, Catastrofi d’assestamento, Zona, p. 6<br />
27) Maurizio Cometto, Cambio di stagione, Il Foglio, p. 4<br />
27) Leonardo Marini, Il crocifisso, Galaad, p. 4<br />
27) Matteo Nucci, Il toro non sbaglio mai, Ponte alle Grazie, p. 4<br />
27) Laura Pugno, Antartide, minimum fax, p. 4<br />
27) Raffaele Simone, Le passioni dell’anima, Garzanti, p. 4<br />
32) Ferdinando Acitelli, Sulla strada del padre, Cavallo di Ferro, p. 3<br />
32) Sussana Bissoli, Le parole che cambiano tutto, Terre di mezzo, p. 3<br />
32) Gabriele Dadati, Piccolo testamento, Laurana, p. 3<br />
32) Luigi Grazioli, Tempesta, Effigie, p. 3<br />
32) Paolo Lagazzi, Nessuna telefonata sfugge al cielo. Piccole storie notturne, Aragno, p. 3<br />
32) Teo Lorini, Amori al singolare, Effigie, p. 3<br />
38) Adrian Bravi, Il riporto, Nottetempo, p. 2<br />
38) Guido Ceronetti, In un amore felice, Adelphi, p. 2<br />
38) Andrea Molesini, Non tutti i bastardi sono di Vienna, Sellerio, p. 2<br />
38) Stefano Moretti, Scappare fortissimo, Einaudi, p. 2<br />
38) Ivan Scarcelli, Piccolo guasto alla centrale del tempo, Stilo, p. 2<br />
43) Pietro Viola, Alice senza niente, Terre di mezzo, p. 1<br />
43) Edoardo Nesi, Storia della mia gente, Bompiani, p. 1</p>
<p><strong>Poesia</strong></p>
<p>1) Eugenio De Signoribus, Trinità dell&#8217;esodo, Garzanti, p. 43<br />
2) Laura Pugno, La mente paesaggio, Perrone, p. 26<br />
3) Anna Maria Carpi, L&#8217;asso nella neve, Transeuropa, p. 24<br />
4) Rosaria Lo Russo, Nel nosocomio, Transeuropa, p. 20<br />
5) Carlo Carabba, Canti dell&#8217;abbandono, Mondadori, p. 19<br />
6) Azzurra D’Agostino, D’aria sottile, Transeuropa, p. 18<br />
7) Alessandro Broggi, Coffee-table book, Transeuropa, p. 17<br />
8) La fisica delle cose. Dieci riscritture da Lucrezio, a cura di Giancarlo Alfano, Perrone, p. 16<br />
9) Gabriel Del Sarto, Sul vuoto, Transeuropa, p. 11<br />
10) Patrizia Cavalli, La patria, Nottetempo, p. 10<br />
10) Paolo Ruffilli, Affari di cuore, Einaudi, p. 10<br />
12) Florinda Fusco, Thérèse, Polimata, p. 9<br />
13) Giovanna Bemporad, Esercizi vecchi e nuovi, Sossella, p. 8<br />
13) Alessandro De Francesco, Ridefinizione, La camera verde, p. 8<br />
13) Alessandro Raveggi, La trasfigurazione degli animali in bestie, Transeuropa, p. 8<br />
13) Filippo Strumia, Pozzanghere, Einaudi, p. 8<br />
17) Roberto Roversi, Trenta miserie d’Italia, Sigismundus, p. 7<br />
18) Fabio Franzin, Coe mani monche, Le Voci della Luna, p. 6<br />
18) Elio Pecora, Nel tempo della madre, La Vita Felice, p. 6<br />
18) Andrea Raos, I cani dello Chott El-Jerid, Arcipelago, p. 6<br />
18) Rina Santoro, L’anno 01. A Carlo Giuliani, L’Autre Incertain, p. 6<br />
18) Paolo Lanaro, Poesie della scala C, L’Obliquo, p. 6<br />
18) Antonella Bukovaz, al Limite, Le Lettere, p. 6<br />
24) Andrea Zanzotto, Tutte le poesie, Mondadori, p. 5<br />
24) Salvatore Ritrovato, Cono d’ombra, Transeuropa, p. 5<br />
26) Marco Bini, Conoscenza del vento, Ladolfi, p. 4<br />
26) Arnold de Vos, L’obliquo, Samuele, p. 4<br />
26) Claudio Pagelli, Papez, L’Arcolaio, p. 4<br />
26) Ida Travi, Ta. Poesie dello spiraglio e della neve, Moretti &#038; Vitali, p. 4<br />
26) Anna Cascella, Tutte le poesie, Gaffi, p. 4<br />
26) Stefano Lorefice, Frontenotte, Transeuropa, p. 4<br />
32) Nadia Agustoni, Il peso di pianura, Lietocolle, p. 3<br />
32) Alessandra Cava, rsvp, Polimata, p. 3<br />
32) Jacopo Galimberti, Senso comune, Le Voci della Luna, p. 3<br />
32) Andrea Ponso, I ferri del mestiere, Mondadori, p. 3<br />
32) Antonio Trucillo, La nuvèla, Marietti 1820, p. 3<br />
37) Dome Bulfaro, Milano ictus, Mille Gru, p. 2<br />
37) Gianni Clerici, Il suono del colore, Fandango, p. 2<br />
37) Alberto Crovetto, Imposizioni. Poesie 2007-10, Il canneto, p. 2</p>
<p><strong>Saggi</strong></p>
<p>1) Daniele Giglioli, Senza trauma, Quodlibet, p. 32<br />
2) Mario Lavagetto, Quel Marcel! Frammenti della biografia di Proust, Einaudi, p. 29<br />
3) Arturo Mazzarella, Politiche dell&#8217;irrealtà, Bollati Boringhieri, p. 28<br />
4) Carla Benedetti, Disumane lettere, Laterza, p. 24<br />
5) Massimo Raffaeli, Band à part, Gaffi, p. 23<br />
5) Domenico Scarpa, Uno. Doppio ritratto di Franco Lucentini, : duepunti, p. 23<br />
7) Alfonso Berardinelli, Non incoraggiate il romanzo, Marsilio, p. 14<br />
8) Enrico Testa, Una costanza sfigurata. Lo statuto del soggetto nella poesia di Sanguineti, Interlinea, p. 12<br />
9) Franco Cassano, L’umiltà del male, Laterza, p. 10<br />
10) Giorgio Agamben, Altissima povertà, Neri Pozza, p. 9<br />
10) Goffredo Fofi, Zone grigie, Donzelli, p. 9<br />
10) Alfonso Berardinelli, Che intellettuale sei?, Nottetempo, p. 9<br />
10) Francesca Serra, Le brave ragazze non leggono romanzi, Bollati Boringhieri, p. 9<br />
14) Antonio Castronuovo, Alfabeto Camus, NE/Stampa Alternativa, p. 8<br />
14) Alberto Mario Banti, Sublime madre nostra, Laterza, p. 8<br />
16) Pietro Bevilacqua, Il grande saccheggio, Laterza, p. 6<br />
16) Alessandro Carrera, La voce di Bob Dylan, Feltrinelli, p. 6<br />
16) Vittorio Coletti, Romanzo mondo, il Mulino, p. 6<br />
16) Girolamo Di Michele, Filosofia. Corso di sopravvivenza, Ponte alle Grazie, p. 6<br />
16) Paolo Flores d’Arcais, Gesù. L’invenzione del dio cristiano, Add, p. 6<br />
16) Adriano Labbucci, Camminare, una rivoluzione, Donzelli, p. 6<br />
16) Atlante della letteratura italiana vol. 2, a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà, Einaudi, p. 6<br />
16) Gianfranco Marrone, Addio alla natura, Einaudi, p. 6<br />
16) Ugo Mattei, Beni comuni. Un manifesto, Laterza, p. 6<br />
16) Stefania Ricciardi, Gli artifici della non-fiction, Transeuropa, p. 6<br />
16) Silvia Tatti, Il risorgimento dei letterati, Storia e Letteratura, p. 6<br />
16) Sandro Volpe-Alberto Voltolini, Mai ali che volano alto, : duepunti, p. 6<br />
16) Luigi Zoja, Paranoia, Bollati Boringhieri, p. 6<br />
29) Giorgio Fontana, La velocità del buio, Zona, p. 5<br />
29) Sergio Luzzatto, Il crocifisso di Stato, Einaudi, p. 5<br />
31) Augusto Illuminati, Tumulti, DeriveApprodi, p. 4<br />
31) Leone Piccioni, Memoriette, Pananti, p. 4<br />
31) Alessandro Portelli, America profonda, Donzelli, p. 4<br />
31) Ermanno Rea, La fabbrica dell’obbedienza, Feltrinelli, p. 4<br />
35) Sergio Bologna-Dario Banfi, Vita da freelance, Feltrinelli, p. 3<br />
35) Remo Ceserani, L’occhio della Medusa, Bollati Boringhieri, p. 3<br />
35) Emanuele Coccia, La vita sensibile, il Mulino, p. 3<br />
35) Massimo Donà, Abitare la soglia. Cinema e filosofia, Mimesis, p. 3<br />
35) Luciano Gallino, Finanzcapitalismo, Einaudi, p. 3<br />
35) Nicola Gardini, Per una biblioteca indispensabile, Einaudi, p. 3<br />
35) Andrea Gibellini, L’elastico emotivo, Incontri, p. 3<br />
35) Roberto Gigliucci, Croce e il barocco, Lithos, p. 3<br />
35) Gilberto Lonardi, Winston Churchill e il bulldog, Marsilio, p. 3<br />
35) Adele Riccotti, Maria Zambrano, Mobydick, p. 3<br />
45) Carla Arduini, Teatro sinistro. Storia del Grand Guignol in Italia, Bulzoni, p. 2<br />
45) Pippo Ciorra, Senza architettura, Laterza, p. 2<br />
45) Marco De Marinis, Il teatro dell’altro, La casa Usher, p. 2<br />
45) Sergio Fabbrini, Addomesticare il Principe, Marsilio, p. 2<br />
45) Raccontare dopo Gomorra, a cura di Paolo Giovannetti, Unicopli, p. 2<br />
50) Giovanni Giovannetti, Sprofondo Nord, Effigie, p. 1<br />
50) Luigi Matt, La narrativa del Novecento, il Mulino, p. 1<br />
50) Marco Pivato, Il miracolo scippato, Donzelli, p. 1<br />
50) Federica Sgaggio, Il paese dei buoni e dei cattivi, minimum fax, p. 1</p>
<p><strong>Altre Scritture</strong></p>
<p>1) Tommaso Pincio, Hotel a zero stelle, Laterza, p. 51<br />
2) Gianni Celati, Conversazioni del vento volatore, Quodlibet, p. 46<br />
3) Fabio Geda, La bellezza nonostante, Transeuropa, p. 18<br />
3) Andrea Inglese, Quando Kubrick inventò la fantascienza, La camera verde, p. 18<br />
5) Paolo Di Stefano, La catastròfa, Sellerio, p. 17<br />
6) Mariangela Gualtieri, Caino, Einaudi, p. 16<br />
7) Maria Grazia Calandrone, L&#8217;infinito mélo, Sossella, p. 12<br />
8) Alberto Arbasino, America amore, Adelphi, p. 11<br />
9) Francesco Cataluccio, Chernobyl, Sellerio, p. 9<br />
10) Ermanno Cavazzoni, Guida agli animali fantastici, Guanda, p. 8<br />
10) Giulio Marzaioli, Voci di seconda fase, Arcipelago, p. 8<br />
12) Andrea D’Ambrosio-Franco Arminio, Di mestiere faccio il paesologo, DeriveApprodi, p. 6<br />
12) Magda Ceccarelli De Grada, Giornale del tempo di guerra, il Mulino, p. 6<br />
12) Giovanni Maccari, Gli occhiali sul naso, Sellerio, p. 6<br />
12) Giulio Mozzi-Valter Binaghi, 10 buoni motivi per essere cattolici, Laurana, p. 6<br />
12) Giorgio Orelli, I giorni della vita, Casa Croci, p. 6<br />
12) Rosella Postorino, Il mare in salita, Laterza, p. 6<br />
12) Sergio Rizzo-Gian Antonio Stella, Licenziare i padreterni, Rizzoli, p. 6<br />
19) Roberto Ferrucci, Sentimenti sovversivi, Isbn, p. 5<br />
20) Isabella Adinolfi, Etty Hillesum, Il Melangolo, p. 4<br />
20) Franco Arminio, Oratorio bizantino, Ediesse, p. 4<br />
20) Davide Grittani, C’era un Paese che invidiavano tutti, Transeuropa, p. 4<br />
20) Maria Luisa Spaziani, Montale e la Volpe, Mondadori, p. 4<br />
20) Claudio Giunta, Come diventare Michelangelo, Donzelli, p. 4<br />
25) Luciana Castellina, La scoperta del mondo, Nottetempo, p. 3<br />
25) Liviano D’Arcangelo, Le ceneri di Mike, Fandango, p. 3<br />
25) Il libretto rosso di Pertini, a cura di Massimiliano e Pier Paolo Di Mino, Castelvecchi, p. 3<br />
25) Franco La Torre, Grazie a Dio è venerdì, Iacobelli, p. 3<br />
25) Vittorio Orsenigo, Tanti viaggi, Archinto, p. 3<br />
25) Carlo Saletti-Frediano Sessi, Visitare Auschwitz, Marsilio, p. 3<br />
25) Tiziano Scarpa, L’ultima casa, Transeuropa, p. 3<br />
25) Flavio Soriga, Nuraghe Beach, Laterza, p. 3<br />
25) Vitaliano Trevisan, Una notte in Tunisia, Einaudi, p. 3<br />
25) Tiziano Colombi, Santi padroni padani, Effigie, p. 3<br />
25) Matteo Melchiorre, La banda della superstrada Fenadora-Anzù, Laterza, p. 3<br />
25) Michela Murgia, Ave Mary, Einaudi, p. 3<br />
37) Costantino D’Orazio, 99 luoghi segreti, Palombi, p. 2<br />
37) Michela Marzano, Volevo essere una farfalla, Mondadori, p. 2<br />
39) Silvia Bortoli, Come sono finita dove sono finita, Cicero, p. 1</p>
<p>In questo turno di votazioni, il primo dopo la pausa estiva, è stato possibile votare per tutti i libri usciti nel 2011. Come da regolamento, sono esclusi dalla votazione i libri di Alberto Casadei, <em>Le sostanze</em>, Edizioni Atelier; Massimo Gezzi, <em>In altre forme</em>, Transeuropa; Gian Mario Villalta, <em>Vanità della mente</em>, Mondadori, per la sezione Poesia; di G. Alfano-A. Cortellessa-D. Dalmas-M. Di Gesù-S. Jossa-D. Scarpa, <em>Dove siamo?</em>, :duepunti edizioni; Alberto Casadei, <em>Poetiche della creatività</em>, Bruno Mondadori, per i Saggi. Flavio Santi ha escluso dalla votazione i suoi libri <em>Aspetta primavera, Lucky</em>, Socrates Edizioni, e <em>Il Tai e l&#8217;arte di girovagare in motocicletta. Friuli on the road</em>, Laterza.</p>
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		<title>Classifiche pordenonelegge-Dedalus giugno-luglio 2011</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 07:15:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[classifiche pordenonelegge-Dedalus]]></category>
		<category><![CDATA[industriosità culturale]]></category>
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					<description><![CDATA[I Lettori e le Lettrici delle Classifiche pordenonelegge-Dedalus hanno selezionato, con una votazione specifica, le terne dei finalisti del premio “Stephen Dedalus”, giunto alla sua quinta edizione. Ai Lettori è stata sottoposta la lista dei primi tre classificati di tutte le categorie (Narrativa-Altre scritture, Poesia, Saggistica) nelle votazioni avvenute fra l’ottobre 2009 e il giugno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><small>I Lettori e le Lettrici delle Classifiche <em>pordenonelegge</em>-Dedalus hanno selezionato, con una votazione specifica, le terne dei finalisti del premio “Stephen Dedalus”, giunto alla sua quinta edizione. Ai Lettori è stata sottoposta la lista dei primi tre classificati di tutte le categorie (Narrativa-Altre scritture, Poesia, Saggistica) nelle votazioni avvenute fra l’ottobre 2009 e il giugno 2011. Come da regolamento del Premio, da questa lista sono state escluse le opere uscite in collane dirette o coordinate da uno dei membri della giuria; quelle postume; quelle miscellanee; quelle già finaliste nella precedente edizione del premio; quelle di autori che hanno già vinto il premio “Dedalus” nelle precedenti edizioni.</small></p>
<p>Le terne dei finalisti sono risultate:</p>
<p><strong>Per la Narrativa-Altre scritture</strong></p>
<p>Franco Arminio, <em>Cartoline dai morti</em>, Nottetempo<br />
Helena Janeczek, <em>Le rondini di Montecassino</em>, Guanda<br />
Michele Mari, <em>Rosso Floyd</em>, Einaudi</p>
<p><strong>Per la Poesia</strong></p>
<p>Milo De Angelis, <em>Quell’andarsene nel buio dei cortili</em>, Mondadori<br />
Fabio Pusterla, <em>Corpo stellare</em>, Marcos y Marcos<br />
Andrea Zanzotto, <em>Conglomerati</em>, Mondadori</p>
<p><strong>Per i Saggi</strong></p>
<p>Giorgio Agamben, <em>Categorie italiane</em>, Laterza<br />
Ezio Raimondi, <em>Figure e ombre</em>, Il Mulino<br />
Massimo Rizzante, <em>Non siamo gli ultimi</em>, Effigie<span id="more-39603"></span></p>
<p>I vincitori delle tre sezioni verranno designati entro il mese di luglio da una giuria composta dai coordinatori delle Classifiche <em>pordenonelegge</em>-Dedalus (Alberto Casadei – Segretario; Andrea Cortellessa, Guido Mazzoni) e dai vincitori della quarta edizione del premio “Stephen Dedalus” (Marco Belpoliti, Mario Benedetti, Laura Pugno).</p>
<p>Qui di seguito, invece, le Classifiche totali <em>pordenonelegge</em>-Dedalus di giugno-luglio 2011, ultime prima della pausa estiva.</p>
<p><strong>Narrativa</strong></p>
<p>1)  Paolo Sortino, <em>Elisabeth</em>, Einaudi, p. 65<br />
2) Mauro Covacich, <em>A nome tuo</em>, Einaudi, p. 36<br />
3) Gabriele Frasca, <em>Dai cancelli d&#8217;acciaio</em>, Sossella, p. 24<br />
4) Viola Di Grado, <em>Settanta acrilico trenta lana</em>, E/O, p. 23<br />
5) Luigi Grazioli, <em>Tempesta</em>, Effigie, p. 22<br />
6) Guido Ceronetti, <em>In un amore felice</em>, Adelphi, p. 18<br />
7) Giacomo Sartori, <em>Cielo nero</em>, Gaffi, p. 14<br />
8) Mario Desiati, <em>Ternitti</em>, Mondadori, p. 13<br />
9) Antonio Tabucchi, <em>Racconti con figure</em>, Sellerio, p. 12<br />
10) Sergio Nelli, <em>Orbita clandestina</em>, Einaudi, p. 11<br />
11) Federica Manzon, <em>Di fama e di sventura</em>, Mondadori, p. 9<br />
11) Demetrio Paolin, <em>La seconda persona</em>, Transeuropa, p. 9<br />
13) Vincenzo Latronico, <em>La cospirazione delle colombe</em>, Bompiani, p. 8<br />
13) Alessio Torino, <em>Tetano</em>, minimum fax, p. 8</p>
<p>13) Maria Pia Veladiano, <em>La vita accanto</em>, Einaudi, p. 8<br />
16) Mimmo Gangemi, <em>La singora di Ellis Island</em>, Einaudi, p. 7<br />
17) Ernesto Aiola, <em>Paesaggio con incendio</em>, minimum fax, p. 6<br />
17) Andrea Camilleri, <em>Gran circo Taddei</em>, Sellerio, p. 6<br />
17) Gaja Cenciarelli, <em>Sangue del tuo sangue</em>, Nottetempo, p. 6<br />
17) Francesca Genti, <em>La febbre</em>, Castelvecchi, p. 6<br />
17) Giuseppe Lupo, <em>L’ultima sposa di Palmira</em>, Marsilio, p. 6<br />
17) Marco Mancassola, <em>Noi non saremo confusi per sempre</em>, Einaudi , p. 6<br />
17) Stefano Redaelli, <em>Chilometrotrenta</em>, San Paolo, p. 6<br />
17) Gianluigi Ricuperati, <em>Il mio impero è nell’aria</em>, minimum fax, p. 6<br />
17) Gilberto Severini, <em>A cosa servono gli amori infelici</em>, Playground, p. 6<br />
26) Carlo D’Amicis, <em>Il grande cacciatore</em>, :duepunti, p. 5<br />
26) Gianni D’Elia, <em>1977</em>, Sigismundus, p. 5<br />
28) Ilaria Bernardini, <em>Corpo libero</em>, Feltrinelli, p. 4<br />
28) Luca Moretti, <em>Il senso del piombo</em>, Castelvecchi, p. 4</p>
<p>28) Lucio Trevisan, <em>Ingratitudine</em>, NoReply, p. 4<br />
31) Bruno Arpaia, <em>L’energia del vuoto</em>, Garzanti, p. 3<br />
31) Raffaella Battaglini, <em>Aria di casa</em>, Arcipelago, p. 3<br />
31) Simone Ghelli, <em>L’ora migliore e altri racconti</em>, Il Foglio, p. 3<br />
31) Maurizio Matrone, <em>Piazza dell’Unità</em>, Marcos y Marcos, p  3<br />
31) Andrea Tarabbia, <em>Marialuce</em>, Zona 9volt, p. 3<br />
31) Nicoletta Vallorani, <em>Le madri cattive</em>, Salani, p. 3<br />
37) Alessandro Mari, <em>Troppo umana speranza</em>, Feltrinelli, p. 2<br />
37) Francesca Melandri, <em>Eva dorme</em>, Mondadori, p. 2<br />
37) Raul Montanari, <em>L’esordiente</em>, Baldini Castoldi Dalai, p. 2<br />
37) Stefano Moretti, <em>Scappare fortissimo</em>, Einaudi, p. 2<br />
37) Folco Quilici, <em>La dogana del vento</em>, Mondadori, p. 2</p>
<p><strong>Poesia</strong></p>
<p>1) Eugenio De Signoribus, <em>Trinità dell&#8217;esodo</em>, Garzanti, p. 61<br />
2) Anna Maria Carpi, <em>L&#8217;asso nella neve</em>, Transeuropa, p. 24<br />
3) Filippo Strumia, <em>Pozzanghere</em>, Einaudi, p. 23<br />
4) Carlo Carabba, <em>Canti dell&#8217;abbandono</em>, Mondadori, p. 22<br />
5) Andrea Raos, <em>I cani dello Chott el-Jerid</em>, Arcipelago, p. 21<br />
6) Gabriel Del Sarto, <em>Sul vuoto</em>, Transeuropa, p. 20<br />
7) Laura Pugno, <em>La mente paesaggio</em>, Giulio Perrone, p. 18<br />
8) Patrizia Cavalli, <em>La patria</em>, Nottetempo, p. 15<br />
8) Azzurra D&#8217;Agostino, <em>D&#8217;aria sottile</em>, Transeuropa, p. 15<br />
10) Massimo Zamboni, <em>Prove tecniche di resurrezione</em>, Donzelli, p. 14<br />
11) Davide Nota, <em>La rimozione</em>, Sigismundus, p. 12<br />
11) Florinda Fusco, <em>Thérèse</em>, Polìmata, p. 12<br />
13) Stefano Lorefice, <em>Frontenotte</em>, Transeuropa, p. 10<br />
14) Fabio Franzin, <em>Coe mani moche</em>, Le Voci della Luna, p. 8<br />
15) Maurizio Casagrande, <em>Sofegon carogna</em>, Il Ponte del Sale, p. 7<br />
15) Andrea Ponso, <em>I ferri del mestiere</em>, Mondadori, p. 7<br />
17) Roberto Amato, <em>L’acqua alta</em>, Elliot, p. 6<br />
17) Giancarlo Consonni, <em>Chiarìe</em>, Edizioni Fuoridalcoro, p. 6<br />
17) Jacopo Galimberti, <em>Senso comune</em>, Le Voci della Luna, p. 6<br />
17) Vincenzo Ostuni (a cura di), <em>Poeti degli anni zero</em>, L’Illuminista, p. 6<br />
17) Alessandro Raveggi, <em>La trasfigurazione degli animali in bestie</em>,<br />
Transeuropa, p. 6<br />
22) Massimiliano Chiamenti, <em>Evviva la morte</em>, le cariti editore, p. 5<br />
22) Alberto Pellegatta, <em>L’ombra della salute</em>, Mondadori, p. 5<br />
24) Franco Loi, <em>Angel de aria</em>, Aragno, p. 4<br />
24) Ida Travi, <em>Tà</em>, Moretti e Vitali. p. 4<br />
26) Augusto Amabili, <em>La gettata del cielo</em>, Sigismundus, p. 3<br />
26) Luca Artioli, <em>Suture</em>, Fara Editore, p. 3<br />
26) Gianni Clerici, <em>Il suono del colore</em>, Fandango, p. 3<br />
26) Vera Lucia de Oliveira, <em>La carne quando è sola</em>, Sefeditrice, p. 3<br />
26) Cinzia Ferrari, <em>Lucertola</em>, Nino Aragno, p. 3<br />
26) Fabio Sargentini, <em>Perle coltivate</em>, Edizioni L’Obliquo, p. 3<br />
32) Fabrizio Bernini, <em>L’apprendimento elementare</em>, Mondadori, p. 2<br />
32) Nader Ghazvinizadeh, <em>Metropoli</em>, Edizioni CFR, p. 2<br />
32) Alfonso Guida, <em>Il dono dell’occhio</em>, Poiesis, p. 2</p>
<p><strong>Saggi</strong></p>
<p>1) Alfonso Berardinelli, <em>Non incoraggiate il romanzo</em>, Marsilio, p. 32<br />
2) Domenico Scarpa, <em>Uno. Doppio ritratto di Franco Lucentini</em>,<br />
:duepunti, p. 27<br />
3) Mario Lavagetto, <em>Quel Marcel! Frammenti della biografia di Proust</em>,<br />
Einaudi, p. 25<br />
4) Andrea Gibellini, <em>L&#8217;elastico emotivo</em>, Incontri Editrice, p. 21<br />
5) Carla Benedetti, <em>Disumane lettere</em>, Laterza, p. 16<br />
6) Goffredo Fofi, <em>Zone grigie</em>, Donzelli, p. 15<br />
6) Arturo Mazzarella, <em>Politiche dell&#8217;irrealtà</em>, Bollati Boringhieri, p. 15<br />
8) Miguel Gotor, <em>Il memoriale della repubblica</em>, Einaudi, p. 14<br />
9) Alberto Mario Banti, <em>Sublime madre nostra</em>, Laterza, p. 12<br />
9) Giorgio Fontana, <em>La velocità del buio</em>, Zona, p. 12<br />
9) Alessandro Portelli, <em>America profonda</em>, Donzelli, p. 12<br />
12) Bartolomeo Pietromarchi, <em>Italia in opera</em>, Bollati Boringhieri, p. 10<br />
13) Luciano Gallino, <em>Finanzcapitalismo</em>, Einaudi, p. 9<br />
13) Pier Vincenzo Mengaldo, <em>In terra di Francia</em>, ETS, p. 9<br />
15) Sergio Luzzatto, <em>Il crocifisso di Stato</em>, Einaudi, p. 8<br />
16) Alfoso Berardinelli, <em>Che intellettuale sei?</em>, Nottetempo, p. 6<br />
16) Eugenio Borgna, <em>La solitudine dell’anima</em>, Feltrinelli, p. 6<br />
16) Edoardo Esposito, <em>Elio Vittorini. Scrittura e utopia</em>, Donzelli, p. 6<br />
16) F. Marino-B. Natale, <em>Apocalisse Pakistan</em>, Memori, p. 6<br />
16) Rino Genovese, <em>Che cos’è il berlusconismo</em>, Manifestolibri, p. 6<br />
16) Simone Giusti, <em>Insegnare la letteratura</em>, Zanichelli, p. 6<br />
16) Jonah Lynch, <em>Il profumo dei limoni</em>, Lindau, p. 6<br />
16) Isabella Pezzini, <em>Semiotica dei nuovi media</em>, Laterza, p. 6<br />
16) Antonio Prete, <em>All’ombra dell’altra lingu</em>a, Bollati Boringhieri, p. 6<br />
16) Marco Pustianaz, <em>Queer in movimento</em>, ETS, p. 6<br />
16) Ermanno Rea<em>, La fabbrica dell’obbedienza</em>, Feltrinelli, p. 6<br />
16) Stefania Ricciardi, <em>Gli artifici della non-fiction</em>, Transeruopa, p. 6<br />
16) Nicola Turi, <em>Declinazioni del canone americano in Italia tra gli anni Quaranta e Sessanta</em>, Bulzoni, p. 6<br />
29) Gian Luigi Beccaria, <em>Mia lingua italiana</em>, Einaudi, p. 5<br />
30) Franco Cassano, <em>L’umiltà del male</em>, Laterza, p. 4<br />
30) Antonio Castronuovo, <em>Alfabeto Camus</em>, N.E./Stampa Alternativa, p. 4<br />
30) Tiziano Salari, <em>Essere e abitare</em>, Moretti &amp; Vitali, p. 4<br />
30) Francesca Simoncini, <em>Eleonora Duse capocomica</em>, Le Lettere, p. 4<br />
34) Luciano Canfora, <em>La meravigliosa storia del falso Artemidoro</em>,<br />
Sellerio, p. 3<br />
34) Vittorio Coletti, <em>Romanzo mondo</em>, Il Mulino, p. 3<br />
34) Giuseppe D’Alessandro, <em>Il gatto e la filosofia</em>, Angelo Colla, p. 3<br />
34) Giovanni De Luna, <em>La repubblica del dolore</em>, Feltrinelli, p. 3<br />
34) Mario Domichelli, <em>Lo scriba e l’oblio</em>, ETS, p. 3<br />
34) G. Fofi-G. Panizza, <em>Qui ho conosciuto purgatorio, inferno e paradiso&#8230;</em>, Feltrinelli, p. 3<br />
34) Massimo Recalcati, <em>Cosa resta del padre</em>, Raffaello Cortina, p. 3<br />
34) Enzo Rutigliano, <em>Guerra e società</em>, Bollati Boringhieri, p. 3<br />
34) Giulio Sapelli, <em>Un racconto apocalittico</em>, Bruno Mondadori, p. 3<br />
34) Mirko Tavosanis, <em>L’italiano nel web</em>, Carocci, p. 3<br />
44) Paolo Brogi, <em>La lunga notte dei Mille</em>, Aliberti, p. 2<br />
44) Francesco Crispiano<em>, Alle origini di Gomorra</em>, Liguori, p. 2<br />
44) Walter Mauro, <em>La letteratura è un cortile</em>, Perrone, p. 2<br />
44) Mattia Visani, <em>Diabologues. Il teatro di Enzo Vetrano e Stefano Randisi</em>,<br />
Ubulibri, p. 2</p>
<p><strong>Altre Scritture<br />
</strong><br />
1) Alberto Arbasino, <em>America amore</em>, Adelphi, p. 64<br />
2) Tommaso Pincio, <em>Hotel a zero stelle</em>, Laterza, p. 54<br />
3) Paolo Di Stefano, <em>La catastròfa</em>, Sellerio, p. 24<br />
4) Andrea Inglese, <em>Quando Kubrick inventò la fantascienza</em>,<br />
La camera verde, p. 17<br />
5) Fabio Geda, <em>La bellezza nonostante</em>, Transeuropa, p. 16<br />
6) Maria Grazia Calandrone,<em> L&#8217;infinito mélo</em>, Sossella, p. 15<br />
7) Gianni Celati, <em>Conversazioni del vento volatore</em>, Quodlibet, p. 11<br />
8) Luca Doninelli, <em>Cattedrali</em>, Garzanti, p. 10<br />
8) Michela Murgia, <em>Ave Mary</em>, Einaudi, p. 10<br />
8) Adriana Zarri, <em>Un eremo non è un guscio di lumaca</em>, Einaudi, p. 10<br />
11) Tiziano Colombi, <em>Santi padroni padani</em>, Effigie, p. 9<br />
12) Francesco Cataluccio, <em>Chernobyl</em>, Sellerio, p. 7<br />
13) Mario Baudino, <em>Ne uccide più la penna</em>, Rizzoli, p. 6<br />
13) Luciana Castellina, <em>La scoperta del mondo</em>, Nottetempo, p. 6<br />
13) Ermanno Cavazzoni, <em>Guida agli animali fantastici</em>, Guanda, p. 6<br />
13) Ascanio Celestini, <em>Io cammino in fila indiana</em>, Einaudi, p. 6<br />
13) Mariangela Gualtieri, <em>Caino</em>, Einaudi, p. 6<br />
13) Paolo Nori, <em>La meravigliosa utilità del filo a piombo</em>,<br />
Marcos y Marcos, p. 6<br />
13) Gianni Priano, <em>Le violette di Saffo</em>, Il Ponte del Sale, p. 6<br />
13) Vitaliano Trevisan, <em>Una notte in Tunisia</em>, Einaudi, p. 6<br />
21) Giovanni Maccari, <em>Gli occhiali sul naso</em>, Sellerio, p. 6<br />
21) Giulio Marzaioli, <em>Voci di seconda fase</em>, Arcipelago, p. 5<br />
23) Riccardo Falcinelli, <em>Guardare pensare progettare</em>, Stampa Alternativa &amp; Graffiti, p. 4<br />
23) Simone Perotti, <em>Avanti tutta</em>, Chiare Lettere, p. 4<br />
25) aa. vv., <em>Madre morte</em>, Transeuropa, p. 3<br />
25) Franco Arminio, <em>Oratorio bizantino</em>, Ediesse, p. 3<br />
25) M. e P.P. Di Mino, <em>Il libretto rosso di Garibaldi</em>, Purple Press, p. 3<br />
25) Dario Fo, <em>Il Boccaccio riveduto e scorretto</em>, Guanda, p. 3<br />
25) Tommaso Labranca, <em>Astrakan</em>, Excelsior, p. 3<br />
30) Paolo Rumiz, <em>Il bene ostinato</em>, Feltrinelli, p. 2<br />
30) Rossella Tempesta, <em>All’aria canto</em>, Tipolito Ellegrafica, p. 2</p>
<p>Come da regolamento, sono esclusi dalla votazione i libri di Alberto Casadei, <em>Le sostanze</em>, Edizioni Atelier; Massimo Gezzi, <em>In altre forme</em>, Transeuropa; Gian Mario Villalta, <em>Vanità della mente</em>, Mondadori, per la sezione <strong>Poesia</strong>; di G. Alfano-A. Cortellessa-D. Dalmas-M. Di Gesù-S. Jossa-D. Scarpa, <em>Dove siamo?, </em>:duepunti edizioni; Alberto Casadei, <em>Poetiche della creatività</em>, Bruno Mondadori, per i <strong>Saggi</strong>. Flavio Santi ha escluso dalla votazione i suoi libri <em>Aspetta primavera, Lucky</em>, Socrates Edizioni, e <em>Il Tai e l&#8217;arte di girovagare in motocicletta. Friuli on the road</em>, Laterza.</p>
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		<title>Classifiche pordenonelegge-Dedalus aprile 2011</title>
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		<dc:creator><![CDATA[francesca matteoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 May 2011 10:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[vasicomunicanti]]></category>
		<category><![CDATA[aprile 2011]]></category>
		<category><![CDATA[classifiche pordenonelegge-Dedalus]]></category>
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					<description><![CDATA[NARRATIVA 1) Viola Di Grado, Settanta acrilico trenta lana, Edizioni E/O, p. 36 2) Giacomo Sartori, Cielo nero, Gaffi, p. 29 3) Walter Siti, Autopsia dell&#8217;ossessione, Mondadori, p. 28 4) Gilberto Severini, A cosa servono gli amori infelici, Playground, p. 21 5) Maria Pia Veladiano, La vita accanto, Einaudi, p. 19 6) Alessandro Mari, Troppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>NARRATIVA</strong></p>
<p>1)  Viola Di Grado, <em>Settanta acrilico trenta lana</em>, Edizioni E/O, p. 36<br />
2) Giacomo Sartori, <em>Cielo nero</em>, Gaffi, p. 29<br />
3) Walter Siti, <em>Autopsia dell&#8217;ossessione</em>, Mondadori, p. 28<br />
4) Gilberto Severini, <em>A cosa servono gli amori infelici</em>, Playground, p. 21<br />
5) Maria Pia Veladiano, <em>La vita accanto</em>, Einaudi, p. 19<br />
6) Alessandro Mari, <em>Troppo umana speranza</em>, Feltrinelli, p. 18<br />
6) Aldo Nove, <em>La vita oscena</em>, Einaudi, p. 18<span id="more-38962"></span><br />
8) Andrea Bajani, <em>Ogni promessa</em>, Einaudi, p. 16<br />
9) Elena Varvello,  <em>La luce perfetta del giorno</em>, Fandango, p. 15<br />
10) Aurelio Picca,  <em>Se la fortuna è nostra</em>, Rizzoli, p. 12<br />
11) Stefano Moretti, <em>Scappare fortissimo</em>, Einaudi, p. 11<br />
12) Erri De Luca, <em>E disse</em>, Feltrinelli, p. 10<br />
12) Federica Manzon, <em>Di fama e di sventura</em>, Mondadori, p. 10<br />
14) Salvatore Mannuzzu, <em>La ragazza perduta</em>, Einaudi, p. 9<br />
14) Sandro Veronesi, <em>XY</em>, Fandango, p. 9<br />
16) Alessandro Bertante, <em>Nina dei lupi</em>, Marsilio, p. 8<br />
16) Mario Desiati, <em>Ternitti</em>, Mondadori, p. 8<br />
18) Adrian Bravi, <em>Il riporto</em>, Nottetempo, p. 7<br />
18) Mauro Covacich, <em>A nome tuo</em>, Einaudi, p. 7<br />
20) Niccolò Ammaniti, <em>Io e te</em>, Einaudi, p. 6<br />
20) Eraldo Baldini, <em>L&#8217;uomo nero e la bicicletta blu</em>, Einaudi, p. 6<br />
20) Alessandro Fullin, <em>Ho molto tempo dopo di te</em>, Kowalski, p. 6<br />
20) Giuseppe Lupo, <em>L&#8217;ultima sposa di Palmira</em>, Marsilio, p. 6<br />
20) Gianluigi Ricuperati, <em>Il mio impero è nell&#8217;aria</em>, minimux fax, p. 6<br />
20) Maurizio Teroni, <em>Il limo</em>, Incontri Editrice, p. 6<br />
26) Fabio Genovesi, <em>Esche vive</em>, Mondadori, p. 5<br />
26) Simone Ghelli, <em>L&#8217;ora migliore e altri racconti</em>, Il Foglio, p. 5<br />
26) Franco Marcoaldi, <em>Baldo. I cani ci guardano</em>, Einaudi, p. 5<br />
26) Demetrio Paolin, <em>La seconda persona</em>, Transeuropa, p. 5<br />
30) Ilaria Bernardini, <em>Corpo libero</em>, Feltrinelli, p. 4<br />
30) Gianni D&#8217;Elia, <em>1977</em>, Sigismundus Editrice, p. 4<br />
30) Fausta Garavini, <em>Diario delle solitudini</em>, Bompiani, p. 4<br />
30) Gregorio Magini, <em>La famiglia di pietra</em>, Round Robin, p. 4<br />
30) Michele Vaccari, <em>L&#8217;onnipotente</em>, Laurana, p. 4<br />
35) Alessio Arena, <em>Il mio cuore è un mandarino acerbo</em>, Zona, p. 3<br />
35) Bruno Arpaia, <em>L&#8217;energia del vuoto</em>, Guanda, p. 3<br />
35) Federico Baccomo &#8220;Duchesne&#8221;, <em>La gente che sta bene</em>, Marsilio, p. 3<br />
35) Andrea Camilleri, <em>Gran circo Taddei e altre storie di Vigata</em>, Sellerio, p. 3<br />
35) Barbara Di Gregorio, <em>Le giostre sono per gli scemi</em>, Rizzoli, p. 3<br />
35) Umberto Eco, <em>Il cimitero di Praga</em>, Bompiani, p. 3<br />
35) Francesca Genti, <em>La febbre</em>, Castelvecchi, p. 3<br />
42) Andrés Beltrami, <em>La cura</em>, Fandango, p. 2<br />
42) Stefano Benni, <em>Le Beatrici</em>, Feltrinelli, p. 2<br />
42) Boris Biancheri, <em>Elogio del silenzio</em>, Feltrinelli, p. 2<br />
42) Donatella Di Pietrantonio, <em>Mia madre è un fiume</em>, Elliott, p. 2<br />
42) Nicola Lagioia, <em>Fine della violenza</em>, :duepunti, p. 2<br />
42) Marco Lodoli, <em>Italia</em>, Einaudi, p. 2<br />
42) Flavio Pagano, <em>Ragazzi ubriachi</em>, Manifestolibri, p. 2<br />
42) Francesco Pinto, <em>La strada dritta</em>, Mondadori, p. 2<br />
42) Alessandro Piperno, <em>Persecuzione</em>, Mondadori, p. 2</p>
<p><strong>POESIA</strong></p>
<p>1) Eugenio De Signoribus, <em>Trinità dell&#8217;esodo</em>, Garzanti, p. 72<br />
2) Milo De Angelis, <em>Quell&#8217;andarsene nel buio dei cortili</em>,<br />
Mondadori, p. 55<br />
3) Carlo Carabba, <em>Canti dell&#8217;abbandono</em>, Mondadori, p. 34<br />
4) Laura Pugno, <em>La mente paesaggio</em>, Giulio Perrone, p. 31<br />
5) Anna Maria Carpi, <em>L&#8217;asso nella neve</em>, Transeuropa, p. 29<br />
6) Azzurra D&#8217;Agostino, <em>D&#8217;aria sottile</em>, Transeuropa, p. 26<br />
7) Patrizia Cavalli, <em>La patria</em>, Nottetempo, p. 19<br />
8) Alessandro Raveggi, <em>La trasfigurazione degli animali in bestie</em>,<br />
Transeuropa, p. 18<br />
9) Fabio Franzin, <em>Co&#8217;e man monche</em>, Le voci della luna, p. 17<br />
9) Marco Giovenale, <em>Shelter</em>, Donzelli, p. 17<br />
11) Alberto Pellegatta, <em>L&#8217;ombra della salute</em>, Mondadori, p. 12<br />
11) Andrea Raos, <em>I cani dello Chott El-Jerid</em>, Arcipelago, p. 12<br />
13) Jacqueline Risset, <em>Il tempo dell&#8217;istante</em>, Einaudi, p. 11<br />
14) Davide Nota, <em>La rimozione</em>, Sigismundus Editrice, p. 8<br />
15) Giancarlo Consonni, <em>Chiarìe</em>, Edizioni Fuoridalcoro, p. 6<br />
15) Florinda Fusco, <em>Thérèse</em>, Polìmata, p. 6<br />
15) Andrea Ponso, <em>I ferri del mestiere</em>, Mondadori, p. 6<br />
18) Domenico Cipriano, <em>Novembre</em>, Transeuropa, p. 5<br />
18) Luciano Neri, <em>Lettere nomadi</em>, Puntoacapo, p. 5<br />
20) Walter Cremonte, <em>Respingimenti</em>, Lietocolle, p. 4<br />
20) Giovanni Parrini, <em>Nell&#8217;oltre delle cose</em>, Interlinea, p. 4<br />
20) Ida Travi, <em>Tà</em>, Moretti &#038; Vitali, p. 4<br />
20) Silvia Zoico, <em>Famelica farfalla</em>, puntoacapo, p. 4<br />
24) Maurizio Casagrande, <em>Sofegon carogna</em>, Il ponte del sale, p. 3<br />
24) Marco Giovenale, <em>lie lie</em>, La camera verde, p. 3<br />
24) Andrea Leone, <em>Lezioni di crudeltà</em>, Poiesis editrice, p. 3<br />
24) Renata Morresi, <em>Cuore comune</em>, peQuod, p. 3<br />
24) Elio Pecora, <em>Nel tempo della madre</em>, La vita felice, p. 3<br />
24) Luigi Riceputi, <em>Di un&#8217;altra luce</em>, Moretti &#038; Vitali, p. 3<br />
24) Giovanni Tuzet, <em>365/terzo</em>, Raffaelli, p. 3<br />
31) Oliviero Beha, <em>Meteko</em>, Aragno, p. 2<br />
31) Fabrizio Bernini, <em>L&#8217;apprendimento elementare</em>, Mondadori, p. 2<br />
31) Vincenzo Ostuni (a c. di), <em>Poeti degli anni zero</em>, «L&#8217;illuminista», p. 2<br />
31) Italo Testa, <em>La divisione della gioia</em>, Transeuropa, p. 2<br />
35) Gruppo 93, <em>l&#8217;antologia poetica</em>, Zona Editrice, p. 1<br />
35) Paola Turroni, <em>Il mondo è vedovo</em>, Carta bianca, p. 1</p>
<p><strong>SAGGI</strong></p>
<p>1) Emanuele Zinato, <em>Le idee e le forme</em>, Carocci, p. 35<br />
2) Alfonso Berardinelli, <em>Che intellettuale sei?</em>, Nottetempo, p. 31<br />
2) Alfonso Berardinelli, <em>Non incoraggiate il romanzo</em>, Marsilio, p. 31<br />
4) Carla Benedetti, <em>Disumane lettere</em>, Laterza, p. 30<br />
5) S. Luzzatto-G. Pedullà, <em>Atlante della letteratura italiana</em>,<br />
Einaudi, p. 18<br />
6) Eugenio Borgna, <em>La solitudine dell&#8217;anima</em>, Feltrinelli, p. 17<br />
7) Alberto Maria Banti, <em>Sublime madre nostra</em>, Laterza, p. 15<br />
7) Massimo Recalcati, <em>Cosa resta del padre?</em>, Raffaello Cortina, p. 15<br />
9) Gustavo Zagrebelsky, <em>Sulla lingua del tempo presente</em>,<br />
Einaudi, p. 10<br />
10) Stefania Ricciardi, <em>Gli artifici della non-fiction</em>, Transeuropa, p. 9<br />
11) Franco Cassano, <em>L&#8217;umiltà del male</em>, Laterza, p. 8<br />
12) Piero Bevilacqua, <em>Il grande saccheggio</em>, Laterza, p. 6<br />
12) Alessandro Carrera, <em>La distanza dal cielo</em>, Medusa, p. 6<br />
12) Barbara Chitussi, <em>Immagine e mito. Un carteggio tra Benjamin e Adorno</em>, Mimesis, p. 6<br />
12) Riccardo Donati, <em>Le ragioni di un pessimista. Mandeville nella cultura dei lumi</em>, ETS, p. 6<br />
12) Filippo La Porta, <em>Meno letteratura, per favore</em>, Bollati Boringhieri, p. 6<br />
12) Tomaso Montanari, <em>A cosa serve Michelangelo?</em>, Einaudi, p. 6<br />
12) Piergiorgio Odifreddi, <em>C&#8217;è spazio per tutti</em>, Mondadori, p. 6<br />
12) Marco Pustianaz, <em>Queer in Italia. Differenze in movimento</em>, ETS, p. 6<br />
12) Luca Rastello, <em>La frontiera addosso</em>, Laterza, p. 6<br />
12) Massimiliano Tomba, <em>Strati di tempo</em>, Jaca Book, p. 6<br />
12) Alessandro Trocino, <em>Popstar della cultura</em>, Fazi, p. 6<br />
12) Luigi Weber, <em>Romanzi del movimento, romanzi in movimento. La narrativa del Futurismo e dintorni</em>, Transerupa, p. 6<br />
24) Sergio Luzzatto, <em>Il crocifisso di Stato</em>, Einaudi, p. 5<br />
24) Pier Vincenzo Mengaldo, <em>In terra di Francia</em>, ETS, p. 5<br />
24) Antonio Prete, <em>All&#8217;ombra dell&#8217;altra lingua</em>, Bollati Boringhieri, p. 5<br />
24) Pascal Schembri, <em>Un marziano in Italia. Vita di Ennio Flaiano</em>, Edizioni Anordest, p. 5<br />
28) Massimo Arcangeli, <em>Itabolario. L&#8217;Italia unita in 50 parole</em>, Carocci, p. 4<br />
28) Francesco Bruni, <em>Italia. Vita e avventura di un&#8217;idea</em>, Il Mulino, p. 4<br />
28) Gianrico Carofiglio, <em>La manomissione delle parole</em>, Rizzoli, p. 4<br />
28) Antonio Castronuovo, <em>Alfabeto Camus</em>, N.E./Stampa Alternativa, p. 4<br />
28) Giorgio Cremaschi, <em>Il regime dei padroni</em>, Editori Riuniti, p. 4<br />
28) Antonio Di Grado, <em>L&#8217;ombra dell&#8217;eroe. Il mito di Garibaldi nel romanzo italiano</em>, Bonanno, p. 4<br />
28) Paul Ginsborg, <em>Salviamo l&#8217;Italia</em>, Einaudi, p. 4<br />
28) Eduardo Saccone, <em>Ritorni. La seconda lettura</em>, Liguori Editore, p. 4<br />
28) Danilo Zolo, <em>Tramonto globale. La paura, i diritti, la guerra</em>, Firenze University Press, p. 4<br />
37) Gizmo, <em>MMX Architettura zona critica</em>, Zandonai, p. 3<br />
37) Pietro Barcellona, <em>Il sapere affettivo</em>, Diabasis, p. 3<br />
37) Simone Barillari, <em>Il re che ride</em>, Marsilio p. 3<br />
37) Alberto Bertagna, <em>Il controllo dell&#8217;indeterminato</em>, Quodlibet, p. 3<br />
37) C. Caliandro-P.L. Sacco, <em>Italia Reloaded</em>, Il Mulino, p. 3<br />
37) Remo Ceserani, <em>Convergenze</em>, Bruno Mondadori, p. 3<br />
37) Paolo D&#8217;Angelo, <em>Estetica</em>, Laterza, p. 3<br />
37) Paolo D&#8217;Angelo, <em>Filosofia del paesaggio</em>, Quodlibet, p. 3<br />
37) Roberta De Monticelli, <em>La questione morale</em>, Raffaello Cortina, p. 3<br />
37) Raffaella De Santis, <em>Le parole disabitate. Il Novecento</em>, Aragno, p. 3<br />
37) Roberto Festorazzi, <em>Margherita Sarfatti. La donna che inventà Mussolini</em>, Angelo Colla, p. 3<br />
37) Mario Isnenghi, <em>Storia d&#8217;Italia</em>, Laterza, p. 3<br />
37) Lea Melandri, <em>Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà</em>, Bollati Boringhieri, p. 3<br />
37) Romano Penna, <em>Le prime comunità cristiane</em>, Carocci, p. 3<br />
37) Mario Pezzella (a c. di), <em>Il volto dell&#8217;altro. Intellettuali ebrei e cultura europea del Novecento</em>, Quodlibeto, p. 3<br />
37) Enzo Rutigliano, <em>Guerra e società</em>, Bollati Boringhieri, p. 3<br />
37) Aldo Schiavone, <em>Spartaco. Le armi e l&#8217;uomo</em>, Einaudi, p. 3<br />
37) Andrea Tagliapietra, <em>Icone della fine</em>, Il Mulino, p. 3<br />
37) Giovanni Tuzet, <em>Dover decidere</em>, Carocci, p. 3<br />
56) Francesco Crispino, <em>Alle origini di Gomorra</em>, Liguori, p. 2<br />
56) Luciano Gallino, <em>Finanzcapitalismo</em>, Einaudi, p. 2<br />
56) Walter Mauro, <em>La letteratura è un cortile</em>, Giulio Perrone, p. 2<br />
56) Paolo Ferri, <em>Nativi digitali</em>, Bruno Mondadori, p. 2<br />
56) Stefano Pivato, <em>Il secolo del rumore</em>, Il Mulino, p. 2<br />
56) Elena Pulcini, <em>Invidia. La passione triste</em>, Il Mulino, p. 2<br />
56) Davide Susanetti, <em>Catastrofi politiche. Sofocle e la tragedia di vivere insieme</em>, Carocci, p. 2</p>
<p><strong>ALTRE SCRITTURE</strong></p>
<p>1) Andrea Inglese, <em>Quando Kubrick inventò la fantascienza</em>,<br />
La camera verde, p. 43<br />
2) Alberto Arbasino, <em>America amore</em>, Adelphi, p. 28<br />
3) Giulio Marzaioli, <em>Voci di seconda fase</em>, Arcipelago, p. 26<br />
4) Giovanni Maccari, <em>Gli occhiali sul naso</em>, Sellerio, p. 21<br />
5) Franco Arminio, <em>Cartoline dai morti</em>, Nottetempo, p. 20<br />
6) Silvia Dai Prà, <em>Quelli che però è lo stesso</em>, Laterza, p. 17<br />
7) Ascanio Celestini, <em>Io cammino in fila indiana</em>, Einaudi, p. 15<br />
7) Fabio Geda, <em>La bellezza nonostante</em>, Transeuropa, p. 15<br />
9) Fabio Rizzoli, <em>Almanacco dei giorni migliori. Primavera</em>, Fernandel, p. 14<br />
10) Franco Buffoni, <em>Laico alfabeto in salsa gay piccante</em>, Transeuropa, p. 11<br />
10) Mariangela Gualtieri, <em>Caino</em>, Einaudi, p. 11<br />
12) Franco Arminio, <em>Oratorio bizantino</em>, Ediesse, p. 10<br />
12) Paolo Nori, <em>La meravigliosa utilità del filo a piombo</em>, Marcos y Marcos, p. 10<br />
14) Dino Baldi, <em>Morti favolose degli antichi</em>, Quodlibet, p. 9<br />
14) Franca Valeri, <em>Bugiarda no, reticente</em>, Einaudi, p. 9<br />
14) Adriana Zarri, <em>Un eremo non è un guscio di lumaca</em>, Einaudi, p. 9<br />
17) Luciana Castellina, <em>La scoperta del mondo</em>, Nottetempo, p. 8<br />
18) A. Bravo-F. Cereja (a c. di), <em>Intervista a Primo Levi, ex deportato</em>, Einaudi, p. 6<br />
18) Wolf Bukowski, <em>Dimenticare Marzabotto?</em>, Epika Edizioni, p. 6<br />
18) Giuseppe Catozzella, <em>Alveare</em>, Rizzoli, p. 6<br />
18) Antonella Cilento, <em>Asino chi legge</em>, Guanda, p. 6<br />
18) Marco Giovenale, <em>Quasi tutti</em>, Polìmata, p. 6<br />
18) Pietro Ingrao, <em>Indignarsi non basta</em>, Aliberti, p. 6<br />
18) Valerio Magrelli, <em>Magica e velenosa</em>, Laterza, p. 6<br />
18) Simone Perotti, <em>Avanti tutta</em>, Chiare Lettere, p. 6<br />
26) Coffami-Zabaglio, <em>Sovvertire il cinema</em>, 18:30 Edizioni, p. 5<br />
26) Elio Pagliarani, <em>Promemoria a Liarosa</em>, Marsilio, p. 5<br />
26) Grazia Verasani, <em>Vuoto d&#8217;aria</em>, Transeuropa, p. 5<br />
29) Francesco Catalucci, <em>Chernobyl</em>, Sellerio, p. 4<br />
29) C. Saletti-F. Sessi, <em>Visitare Auschwitz</em>, Marsilio, p. 4<br />
31) Eraldo Affinati, <em>Peregrin d&#8217;amore</em>, Mondadori, p. 3<br />
31) Eugenio Baroncelli, <em>Mosche d&#8217;inverno</em>, Sellerio, p. 3<br />
31) Marco Cavalli, <em>Fogazzaro in tasca</em>, Angelo Colla Editore, p. 3<br />
31) Emma Dante, <em>La trilogia degli occhiali</em>, Rizzoli, p. 3<br />
31) Michele Lupo, <em>I fuoriusciti</em>, Stilo, p. 3<br />
31) Cesare Segre, <em>Dieci prove di fantasia</em>, Einaudi, p. 3<br />
31) Vitaliano Trevisan, <em>Una notte in Tunisia</em>, Einaudi, p. 3<br />
31) Serena Vitale, <em>A Mosca!, A Mosca!</em>, Mondadori, p. 3<br />
39) Matteo Marchesini, <em>Bologna in corsivo</em>, Pendragon, p. 2<br />
39) Rossella Tempesta, <em>All&#8217;aria canto</em>, La stanza del poeta, p. 2</p>
<p>Come da regolamento, sono esclusi dalla votazione i libri di Alberto Casadei, <em>Le sostanze</em>, Edizioni Atelier; Massimo Gezzi, <em>In altre forme</em>, Transeuropa; Gian Mario Villalta, <em>Vanità della mente</em>, Mondadori, per la sezione Poesia; di G. Alfano-A. Cortellessa-D. Dalmas-M. Di Gesù-S. Jossa-D. Scarpa, <em>Dove siamo?</em>, :duepunti edizioni, per i Saggi. Flavio Santi ha escluso dalla votazione il suo romanzo <em>Aspetta primavera, Lucky</em>, Socrates Edizioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Classifiche pordenonelegge-Dedalus Opere tradotte 2010</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/03/16/classifiche-pordenonelegge-dedalus-opere-tradotte-2010/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[domenico pinto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 07:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[vasicomunicanti]]></category>
		<category><![CDATA[classifiche pordenonelegge-Dedalus]]></category>
		<category><![CDATA[opere tradotte]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la Classifica delle Opere tradotte si vota una sola volta l&#8217;anno (tra dicembre e gennaio). È stato possibile votare per opere di narrativa e poesia tradotte per la prima volta in italiano nel 2010 (escluse, quindi, ritraduzioni o nuove edizioni). Le opere tradotte, inoltre, non devono essere apparse in edizione originale prima del 1950. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per la Classifica delle Opere tradotte si vota una sola volta l&#8217;anno (tra dicembre e gennaio). È stato possibile votare per opere di narrativa e poesia tradotte per la prima volta in italiano nel 2010 (escluse, quindi, ritraduzioni o nuove edizioni). Le opere tradotte, inoltre, non devono essere apparse in edizione originale prima del 1950.</p>
<p><strong>Seguono le Classifiche tre &#8220;dichiarazioni di voto&#8221; di altrettanti lettori e lettrici (Azzurra D&#8217;Agostino, Riccardo De Gennaro, Roberta Salardi).</strong></p>
<h2><strong>Narrativa</strong></h2>
<p>1) Roland Barthes, <em>Dove lei non è</em>, Einaudi, p. 48<br />
(trad. Valerio Magrelli)</p>
<p>2) Michel Houellebecq, <em>La carta e il territorio</em>, Bompiani, p. 46<br />
(trad. Fabrizio Ascari)</p>
<p>3) J. M. Coetzee, <em>Tempo d&#8217;estate</em>, Einaudi, p. 27<br />
(trad. Maria Baiocchi)<span id="more-38437"></span></p>
<p>3) Uwe Tellkamp, <em>La Torre</em>, Bompiani, p. 27<br />
(trad. Francesca Gabelli)</p>
<p>5) E. L. Doctorow, <em>Homer &amp; Langley</em>, Mondadori, p. 26<br />
(trad. Silvia Pareschi)</p>
<p>5) Philip Roth, <em>L&#8217;umiliazione</em>, Einaudi, p. 26<br />
(trad. Vincenzo Mantovani)</p>
<p>7) Antonia S. Byatt, <em>Il libro dei bambini</em>, Einaudi, p. 24<br />
(trad. Anna Nadotti-Fausto Galluzzi)</p>
<p>8) Javier Cercas, <em>Anatomia di un istante</em>, Guanda, p. 22<br />
(trad. Pino Cacucci)</p>
<p>9) William T. Vollmann, <em>Europe Central</em>, Mondadori, p. 21<br />
(trad. Gianni Pannofino)</p>
<p>10) Roberto Bolaño, <em>Amuleto</em>, Adelphi, p. 20<br />
(trad. Ilide Carmignani)</p>
<p>11) Paul Auster, <em>Sunset Park</em>, Einaudi, p. 15<br />
(trad. Massimo Bocchiola)</p>
<p>12) Vasillij Grossman, <em>L&#8217;inferno di Treblinka</em>, Adelphi, p. 14<br />
(trad. Claudia Zonghetti)</p>
<p>13) Ian McEwan, <em>Solar</em>, Einaudi, p. 13<br />
(trad. Susanna Basso)</p>
<p>14) António Lobo Antunes, <em>Spiegazione degli uccelli</em>, Feltrinelli, p. 12<br />
(trad. Vittoria Martinetto)</p>
<p>15) Don DeLillo, <em>Punto Omega</em>, Einaudi, p. 11<br />
(trad. Federica Aceto)</p>
<p>15) Jonathan Safran Foer, <em>Se niente importa. Perché mangiamo</em><br />
<em>gli animali</em>, Guanda, p. 11<br />
(trad. Irene Abigail Piccinini)</p>
<p>16) Maurice Chappaz, <em>Il Vangelo secondo Giuda</em>, Tarara, p. 9<br />
(trad. Flavio Santi)</p>
<p>17) Jonathan Coe, <em>I terribili segreti di Maxwell Sim</em>, Feltrinelli, p. 8<br />
(trad. Delfina Vezzoli)</p>
<p>18) Per O. Enquist, <em>Un&#8217;altra vita</em>, Iperborea, p. 7<br />
(trad. Katia De Marco)</p>
<p>18) Herta Müller, <em>L&#8217;altalena del respiro</em>, Feltrinelli, p. 7<br />
(trad. Margherita Carbonaro)</p>
<p>18) José Saramago<em>, L&#8217;ultimo quaderno</em>, Feltrinelli, p. 7<br />
(trad. Rita Desti)</p>
<p>22) Margaret Atwood, <em>L&#8217;anno del Diluvio</em>, Ponte alle Grazie, p. 6<br />
(trad. Guido Calza)</p>
<p>22) Hans H. Jahnn, <em>Tredici storie inospitali</em>, Lavieri, p. 6<br />
(trad. Elisa Perotti)</p>
<p>22) Naim Kattan, <em>Addio Babilonia</em>, Manni, p. 6<br />
(trad. D. Bonerba-A. Liguori)</p>
<p>22) Michel Le Bris, <em>La bellezza del mondo</em>, Fazi, p. 6<br />
(trad. Maurizio Ferrara)</p>
<p>22) Dick Matena, <em>Parigi 25/44</em>, Nottetempo, p. 6<br />
(trad. Franco Paris)</p>
<p>22) Laurent Mauvignier, <em>Degli uomini</em>, Feltrinelli, p. 6<br />
(trad. Yasmina Melaouah)</p>
<p>22) Elmer Mendoza, <em>Proiettili d&#8217;argento</em>, La Nuova Frontiera, p. 6<br />
(trad. Pino Cacucci)</p>
<p>22) Camilla Trinchieri, <em>Cercando Alice</em>, Marcos y Marcos, p. 6<br />
(trad. Erika Bianchi)</p>
<p>22) Ivan Vladilslavić, <em>Doppia negazione</em>, Contrasto, p. 6<br />
(trad. Maria Baiocchi)</p>
<p>22) John Updike, <em>Le lacrime di mio padre</em>, Guanda, p. 6<br />
(trad. Federica Oddera)</p>
<p>22) George Saunders, <em>Nel paese della persuasione</em>, minimum fax, p. 6<br />
(trad. Cristiana Mennella)</p>
<p>22) Rebecca West, <em>Rosamund (Trilogia degli Aubrey, 3</em>), Mattioli 1885, p. 6<br />
(trad. Francesca Frigerio)</p>
<p>34) Shemuel Y. Agnon, <em>Appena ieri</em>, Einaudi, p. 4<br />
(trad. Elena Lowenthal)</p>
<p>34) Jonathan Littell, <em>Cecenia, atto III</em>, Einaudi, p. 4<br />
(trad. Margherita Botto)</p>
<p>34) Philip Forest, <em>Anche se avessi torto. Storia di un sacrificio</em>, Alet<em>, </em>p. 4<br />
(trad. Gabriella Bosco)</p>
<p>34) Heiner Müller, <em>Guerra senza battaglia</em>, Zandonai, p. 4<br />
(trad. V. Di Rosa-E. Villano)</p>
<p>34) Josef Skvorecky, <em>Il racconto dell&#8217;ingegnere delle anime umane</em>,<br />
Fandango, p. 4<br />
(trad. G. Dierna-L. Kostner)</p>
<p>39) John Barth, <em>La vita è un&#8217;altra storia</em>, minimum fax, p. 3<br />
(trad. D. Abeni-M. Egan)</p>
<p>39) Percival Everett, <em>Non sono Sidney Poitier</em>, Nutrimenti, p. 3<br />
(trad. Marco Rossari)</p>
<p>39) Paco Ignacio Taibo II, <em>Ritornano le tigri della Malesia</em>, Tropea, p. 3<br />
(trad. Pino Cacucci)</p>
<p>39) Javer Marías, <em>Il tuo volto domani</em>, vol. III: <em>Veleno e ombra e addio</em>, Einaudi, p. 3<br />
(trad. Glauco Felici)</p>
<p>39) Patrick Modiano, <em>Nel caffè della gioventù perduta</em>, Einaudi, p. 3<br />
(trad. Irene Babboni)</p>
<p>39) Haruki Murakami, <em>I salici ciechi e la donna addormentata</em>, Einaudi, p. 3<br />
(trad. Antonietta Pastore)</p>
<p>39) Andres Neuman, <em>Il viaggiatore del secolo</em>, Ponte alle Grazie, p. 3<br />
(trad. Silvia Sichel)</p>
<p>39) Derek Raymond, <em>Stanze nasconte</em>, Meridiano Zero, p. 3<br />
(trad. F. Alba-P. Cologna)</p>
<p>39) Silvina Ocampo, <em>Un&#8217;innocente crudeltà</em>, La Nuova Frontiera, p. 3<br />
(trad. Francesca Lazzarato)</p>
<p>39) Varlam Šalamov, <em>Visera</em>, Adelphi, p. 3<br />
(trad. Claudia Zonghetti)</p>
<p>39) Magda Szabò, <em>Per Elisa</em>, Anfora, p. 3<br />
(trad. Vera Gheno)</p>
<p>50) Bohumil Hrabal, <em>Spazi vuoti</em>, Einaudi, p. 2<br />
(trad. Giuseppe Dierna)</p>
<p>50) Michèle Lesbre, <em>Nina per caso</em>, Sellerio, p. 2<br />
(trad. Roberta Ferrara)</p>
<p>50) Cees Nooteboom, <em>Le volpi vengono di notte</em>, Iperborea, p. 2<br />
(trad. Fulvio Ferrari)</p>
<p>50) Yannick Haenel, <em>Il testimone inascoltato</em>, Guanda, p. 2<br />
(trad. Francesco Bruno)</p>
<p>50) Edmund White, <em>Ragazzo di città</em>, Playground, p. 2<br />
(trad. Alessandro Bocchi)</p>
<p>50) Zadie Smith, <em>Cambiare idea</em>, minimum fax, p. 2<br />
(trad. Martina Testa)</p>
<p><strong> </strong></p>
<h2><strong>Poesia</strong></h2>
<p>1) Paul Celan, <em>Oscurato</em>, Einaudi, p. 60<br />
(trad. Dario Borso)</p>
<p>2) Yves Bonnefoy, <em>L&#8217;opera poetica</em>, Mondadori, p. 50<br />
(trad. Diana Grange Fiori-Fabio Scotto)</p>
<p>3) Paul Celan, <em>Microliti</em>, Zandonai, p. 43<br />
(trad. Dario Borso)</p>
<p>4) Ulrike Draesner<em>, Viaggio obliquo. Poesie 1995-2009</em>, Lavieri, p. 25<br />
(trad. Miglio, Prammer, Destro, Baldacci)</p>
<p>5) Anne Sexton, <em>Una come lei</em>, Via del Vento Edizioni, p. 18<br />
(trad. Marina De Carneri)</p>
<p>5) Mark Strand, <em>Il monumento</em>, Fandango, p. 18<br />
(trad. Damiano Abeni-Moira Egan)</p>
<p>7) Henri Cole, <em>Autoritratto con gatti</em>, Guanda, p. 15<br />
(trad. Massimo Bacigalupo)</p>
<p>8) Michael Krüger, <em>Il coro del mondo</em>, Mondadori, p. 11<br />
(trad. Anna Maria Carpi)</p>
<p>9) Stephen Rodefer, <em>Dormendo con la luce accesa</em>, Murene, p. 10<br />
(trad. Andrea Raos)</p>
<p>10) Gabriel Ferrater, <em>Curriculum vitae. Poesie 1960-1968</em>, Metauro, p. 9<br />
(trad. Pietro U. Dini)</p>
<p>10) Patrick Kavanagh, <em>Andremo a rubare in cielo</em>, Àncora, p. 9<br />
(trad. Saverio Simonelli)</p>
<p>12) Gabriela Mistral, <em>Canto che amavi</em>, Marcos y Marcos, p. 7<br />
(trad. Marco Rossari)</p>
<p>13) Julien Burri, <em>Se solamente</em>, Kolibris, p. 6<br />
(trad. Andrea Breda Minello)</p>
<p>14) Mark Strand, <em>Pollo, luna, ombra &amp; altro</em>, Edizioni L&#8217;Obliquo, p. 5<br />
(trad. Damiano Abeni-Moira Egan)</p>
<p>15) Anne Carson, <em>Antropologia dell&#8217;acqua</em>, Donzelli, p. 3<br />
(trad. A. Anedda-E. Biagini-E. Tandello)</p>
<p>16) Miloš Crnjanski, <em>Lamento per Belgrado</em>, Il Ponte del Sale, p. 2<br />
(trad. Massimo Rizzante)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Tre dichiarazioni di voto</strong></h2>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Azzurra D&#8217;Agostino: </strong></p>
<p>Anne Sexton, <em>Una come lei e altre poesie</em> (Via del Vento)</p>
<p>Nella classifica delle opere tradotte ho votato per <em>Una come lei e altre poesie</em> di Anne Sexton, curato e tradotto da Marina de Carneri e edito da &#8220;I poeti di via del vento&#8221;, per una serie di ragioni che si intersecano. A prima pelle, è stato per un antico amore di ragazza, forse persino superato ma mai dimenticato come sono gli amori cocenti e tormentati, per la poetessa americana portata in Italia da Crocetti. A questo si aggiunge la stima verso la piccola e coraggiosa casa editrice in questione, che fa un lavoro prezioso e minuto, un lavoro di dettaglio che credo non possa essere trascurato all&#8217;interno di circuiti quali quello delle Classifiche Pordenonelegge-Dedalus. Non credo poi che sia casuale l&#8217;uscita di tale volume, stampato nel giugno 2010, in un momento come questo, in cui le parole della curatrice sullo smarrimento femminile (preferirei dire così piuttosto che &#8220;femminista&#8221;) fanno riflettere molto più delle discese in piazza. Per concludere, la selezione dei testi proposti mi pare, pur nella sua stringatezza, indicativo del lavoro dell&#8217;autrice, presentando in sunto alcuni dei suoi testi più significativi e che fa piacere leggere o rileggere. La traduzione mi sembra armoniosa e curata, restituendo quel senso di sorpreso sgomento di chi talvolta pensa: &#8220;Io sono quel goffo umano/ sulla riva/ che ti ama, che viene, che viene/ che va,/ e desidera schiacciarti sotto il pollice/ come il canto di Salomone&#8221;.</p>
<p><strong>Riccardo De Gennaro: </strong>Roberto Bolaño, <em>Amuleto</em> (Einaudi) e Javier Cercas, <em>Anatomia di un istante</em> (Guanda)<strong> </strong></p>
<p>Nella sezione libri tradotti delle Classifiche di Pordenonelegge per il 2010,  che consente di prendere in considerazione anche gli autori non più in vita, ho votato <em>Amuleto</em> di Roberto Bolaño e <em>Anatomia di un istante</em> di Javier Cercas. Il primo libro è un romanzo ambientato a cavallo degli anni Settanta in Messico, il secondo una dettagliatissima ricostruzione del tentato golpe del 1981 in Spagna. Il primo libro ha lo stile affabulatorio e coinvolgente del narratore di rango, il secondo quello asciutto, rigoroso e documentato dello scrittore che si fa cronista. C’è un elemento che li accomuna e di cui mi sono reso conto dopo il voto: la Storia. Entrambi i racconti “spiegano” e dispiegano grandi fatti storici. Attraverso gli occhi di una donna di umili origini chiusa in una toilette dell’Università di Città del Messico, Bolaño racconta che cos’è stato il ‘68 in Messico (ricordando al lettore che il Sessantotto non fu solo il Maggio francese). Cercas, che peraltro di Bolaño è stato amico al punto da citarlo ne <em>I soldati di Salamina</em>, svela i retroscena del golpe Tejero, il primo in diretta televisiva: lo fa con una tale valanga di dettagli da trascinare il lettore addirittura nell’iperrealismo, sovrapponendo la verità letteraria a quella storica. Ora, io non arrivo a dire, come Angelo Guglielmi, che oggi soltanto il romanzo storico ha una ragione d’essere, ma penso che i fatti storici, grandi o piccoli che siano, rappresentano una condizione importante ai fini di una letteratura che sappia “dire” e non si limiti all’esercizio di stile.</p>
<p><strong>Roberta Salardi: </strong></p>
<p>Roberto Bolaño, <em>Amuleto</em> (Adelphi)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Non ho fatto in tempo a votare per mia distrazione (avevo dimenticato la data di tempo massimo); e per certi versi è un bene, perché non avrei votato il valore di una traduzione (che non sono in grado di valutare poiché non ho letto l&#8217;originale), bensì il capolavoro di un autore già molto apprezzato, un romanzo di Bolano. <em>Amuleto</em> mi è parsa un&#8217;opera superiore perfino al celeberrimo <em>2666</em> o ad altri racconti dello scrittore cileno, per quanto tutti molto originali. <em>2666</em> ha qualcosa del romanzo fiume o d&#8217;avventura, con alcuni ingredienti tipici del romanzo di successo (seppure qui siano fusi abilmente con altri elementi innovativi) che mi hanno colpito meno della forza inventiva e dello stile metaforico, a tratti surreale, di questo breve <em>Amuleto</em>. La dimensione allucinata non distrae da un contesto tragico e violento, che è l&#8217;America latina dei colpi di Stato, delle dittature e della repressione; non ci nasconde alcuni brutti quarti d&#8217;ora, frammenti di quel &#8220;racconto del terrore&#8221; che è la Storia. Mentre ne ingrandisce i contorni da thriller, tuttavia mostra anche la potente risposta dell&#8217;immaginazione. Un esempio. La protagonista si rifugia nei bagni dell&#8217;università di Città del Messico durante un&#8217;irruzione della polizia che porta via alcuni prigionieri. Un agente sta perlustrando la toilette e lei: &#8220;E io, poveretta, sentii qualcosa di simile al mormorio che fa il vento quando arriva e passa tra fiori di carta, sentii una vibrazione d&#8217;aria e d&#8217;acqua, e sollevai (silenziosamente) i piedi come una ballerina di Renoir, come se stessi per partorire (e in qualche modo, in effetti, mi accingevo a dare alla luce qualcosa e a venire io stessa alla luce)…&#8221; (pag 31).<br />
Memoria e preveggenza si alternano, a volte s&#8217;intrecciano, senza generare per fortuna soltanto incubi. &#8220;Feci dei sogni, non erano incubi, ma sogni musicali, sogni di domande trasparenti…&#8221; (pag 132).<br />
L&#8217;autore ci lascia con questa sensazione di poter quasi afferrare una realtà sempre sfuggente. Se la si ama molto, potrebbe essere un amuleto la poesia. Ma, come dimostra la protagonista, la poesia bisogna amarla molto affinché ci difenda.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Classifiche pordenonelegge-Dedalus di Aprile</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/05/03/classifiche-dedalus-di-aprile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 May 2010 10:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[vasicomunicanti]]></category>
		<category><![CDATA[aprile]]></category>
		<category><![CDATA[classifiche pordenonelegge-Dedalus]]></category>
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					<description><![CDATA[Come da regolamento, sono stati esclusi dalle votazioni i libri di Massimo Gezzi (L&#8217;attimo dopo, Luca Sossella Editore) e Guido Mazzoni (I mondi, Donzelli) per la Poesia; La strada di Levi di Marco Belpoliti-Andrea Cortellessa-Davide Ferrario (Chiare Lettere) per le Altre Scritture. NARRATIVA 1) Emanuele Trevi, Il libro della gioia perpetua, Rizzoli p. 51 2) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come da regolamento, sono stati esclusi dalle votazioni i libri di Massimo Gezzi (L&#8217;attimo dopo, Luca Sossella Editore) e Guido Mazzoni (I mondi, Donzelli) per la Poesia; La strada di Levi di Marco Belpoliti-Andrea Cortellessa-Davide Ferrario (Chiare Lettere) per le Altre Scritture.</p>
<p><strong>NARRATIVA</strong></p>
<p>1) Emanuele Trevi, Il libro della gioia perpetua, Rizzoli                                             p. 51</p>
<p>2) Gabriele Frasca, Dai cancelli d&#8217;acciaio, Luca Sossella Editore                               p. 24</p>
<p>2) Francesco Orlando, Doppia seduzione, Mondadori                                               p. 24</p>
<p>4) Davide Longo, L&#8217;uomo verticale, Fandango Libri                                                  p. 18</p>
<p>4) Francesco Pacifico, Storia della mia purezza, Mondadori                                     p. 18</p>
<p>6) Laura Pariani, Milano è una selva oscura, Einaudi                                                 p. 17</p>
<p>7) Silvia Ballestra, I giorni della rotonda, Rizzoli                                                        p. 16</p>
<p>7) Antonio Pennacchi, Canale Mussolini, Mondadori                                                 p. 16</p>
<p>9) Sebastiano Nata, Il valore dei giorni, Feltrinelli &#8211;                                                   p. 15</p>
<p>10) Paolo Nori, I malcontenti, Einaudi                                                                       p. 14<br />
<span id="more-33611"></span><br />
11) Paolo Colagrande, Dioblù, Rizzoli                                                                        p. 12</p>
<p>12) Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione, Feltrinelli                                                 p. 11</p>
<p>13) Rosa Matteucci, Tutta mio padre, Bompiani                                                        p. 10</p>
<p>13) Andrea Melone, Giardini di loto, Gaffi                                                                p. 10</p>
<p>15) Aldo Busi, Aaa!, Bompiani                                                                                   p. 8</p>
<p>16) Niccolò Ammaniti, Che la festa cominci, Einaudi                                                 p. 6</p>
<p>16) Alessandro Banda, Come imparare a essere niente, Guanda                               p. 6</p>
<p>16) L. R. Carrino, Pozzoromolo, Meridiano Zero                                                       p. 6</p>
<p>16) Simona Castiglione, La mente e le rose, Transeuropa                                           p. 6</p>
<p>16) Barbara Garlaschelli, Non ti voglio vicino, Frassinelli                                           p. 6</p>
<p>16) Lapin, In cuniculum, La Carmelina                                                                      p. 6</p>
<p>16) Flavio Soriga, Il cuore dei briganti, Bompiani                                                      p. 6</p>
<p>16) Alessio Torino, Undici decimi, peQuod-Italic                                                      p. 6</p>
<p>24) Matteo Pelliti, Giocattoli, Felici                                                                            p. 5</p>
<p>25) Anilda Ibrahimi, L&#8217;amore e gli stracci del tempo, Einaudi                                    p. 4</p>
<p>25) Maurizio Maggiani, Meccanica celeste, Feltrinelli                                                 p. 4</p>
<p>25) Salvatore Niffoi, Il bastone dei miracoli, Adelphi                                                 p. 4</p>
<p>25) Matteo Nucci, Sono comuni le cose degli amici, Ponte alle Grazie                      p. 4</p>
<p>25) Vincenzo Pardini, Banda randagia, Fandango                                                      p. 4</p>
<p>25) Domenico Starnone, Spavento, Einaudi                                                                p. 4</p>
<p>25) Mary Barbara Tolusso, L&#8217;imbalsamatrice, Gaffi                                                   p. 4</p>
<p>32) Tullio Avoledo, L&#8217;anno dei dodici inverni, Einaudi                                               p. 3</p>
<p>32) Oliviero Beha, Eros terminal, Garzanti                                                                 p. 3</p>
<p>32) Davide Brullo, S, Marietti 1820 p. 3</p>
<p>32) Franzoso-Bugaro, Ragazze del Nordest, Marsilio                                                 p. 3</p>
<p>32) Luca Rastello, Undici buone ragioni per una pausa, Bollati Boringhieri               p. 3</p>
<p>32) Giuseppe Rizzo, L&#8217;invenzione di Palermo, Giulio Perrone Editore                        p. 3</p>
<p>38) Francesca Caminoli, Viaggio in Requiem, Jaca Book                                           p. 2</p>
<p>38) Riccardo De Gennaro, La Comune 1871, Transeuropa                                        p. 2</p>
<p>38) Cesare De Marchi, La vocazione, Feltrinelli                                                         p. 2</p>
<p>38) Stefano Jacini, Il collezionista di suoni, Marinotti                                                 p. 2</p>
<p>38) Giacomo Lopez, Non resterà la notte, Marsilio                                                   p. 2</p>
<p>43) Valentina Brunettin, I cani vanno avanti, Alet                                                      p. 1</p>
<p>°</p>
<p><strong>POESIA</strong></p>
<p>1) Andrea Zanzotto, Conglomerati, Mondadori                                                         p. 61</p>
<p>2) Gianni D&#8217;Elia, Trentennio, Einaudi                                                                           p. 40</p>
<p>3) Franco Buffoni, Roma, Guanda                                                                              p. 38</p>
<p>4) Nanni Balestrini, Caosmogonia, Mondadori                                                           p. 29</p>
<p>5) Vito Bonito, Fioritura del sangue, Giulio Perrone Editore                                      p. 23</p>
<p>6) Paolo Maccari, Fuoco amico, Passigli                                                                    p. 22</p>
<p>7) Daniele Mencarelli, Bambino Gesù, Nottetempo                                                    p. 20</p>
<p>7) Aldo Nove, A schemi di costellazioni, Einaudi                                                       p. 20</p>
<p>9) aa.vv., Poesia contemporanea. Decimo quaderno italiano, Marcos y Marcos     p. 15</p>
<p>10) Adelelmo Ruggieri, Semprevivi, peQuod                                                              p. 11</p>
<p>11) Cristina Annino, Magnificat. Poesie (1969-2009), puntoacapo                            p. 10</p>
<p>11) Federico Italiano, L&#8217;invasione dei granchi giganti, Marietti 1820                            p. 10</p>
<p>13) Stefano Raimondi, Interni con finestre, La Vita Felice                                         p. 9</p>
<p>14) Paola Mastrocola, La felicità del galleggiante, Guadna                                       p. 6</p>
<p>14) Giuliano Mesa, Poesie 1987-1908, La Camera Verde                                          p. 6</p>
<p>14) Laura Pugno, gilgames&#8217;, Transeuropa p. 6</p>
<p>14) Rossella Renzi, I giorni dell&#8217;acqua, L&#8217;arcolaio                                                      p. 6</p>
<p>18). Edoardo Zuccato, Ulona, Il Ponte del Sale                                                          p. 5</p>
<p>19) Pier Luigi Bacchini, Canti territoriali, Mondadori                                                p. 4</p>
<p>19) Anna Lamberti Bocconi, Canto di una ragazza fascista&#8230;, Transeuropa              p. 4</p>
<p>19) Francesca Serragnoli, Il rubino del martedì, Raffaelli                                           p. 4</p>
<p>22) Enzo Mansueto, scassata dentro, d&#8217;If                                                                  p. 3</p>
<p>22) Ivan Schiavone, Enuegz, Onyx                                                                             p. 3</p>
<p>22) Yari Bernasconi, Lettere da Dejevo, Alla Chiara Fonte                                        p. 3</p>
<p>25) Giovanni Nacca, Feritoie, Il Faggio                                                                      p. 2</p>
<p>25) Giancarlo Tramutoli, L&#8217;ultimo tram, Manni                                                           p. 2</p>
<p>°</p>
<p><strong>SAGGI<br />
</strong><br />
1) Valerio Magrelli, Nero sonetto solubile, Laterza-                                                   p. 39</p>
<p>2) Domenico Scarpa, Storie avventurose di libri necessari, Gaffi                              p. 28</p>
<p>3) Giulio Ferroni, Dopo la fine. Una letteratura possibile, Donzelli                           p. 19</p>
<p>4) Giuseppe Antonelli, Ma cosa vuoi che sia una canzone, Il Mulino                         p. 16</p>
<p>5) Maurizio Ferraris, Documentalità, Laterza                                                             p. 15</p>
<p>6) Tullio De Mauro, La cultura degli italiani, Laterza                                                p. 13</p>
<p>7) Francesco Erspamer, Paura di cambiare, Donzelli                                                 p. 12</p>
<p>7) G. Piero Piretto, Gli occhi di Stalin, Raffaello Cortina Editore                                p. 12</p>
<p>9) Mario Lavagetto, Rigoletto. Un caso di censura, Bruno Mondadori                      p. 11</p>
<p>10) Giovanni De Luna, Le ragioni di un decennio. 1969-1979, Feltrinelli                   p. 10</p>
<p>11) Gianfranco Marrone, L&#8217;invenzione del testo, Laterza                                           p. 9</p>
<p>12) Antonio Gibelli, Berlusconi passato alla storia, Donzelli                                      p. 8</p>
<p>13) Valeria P. Babini, Liberi tutti, Il Mulino                                                                p. 6</p>
<p>13) Leonetta Bentivoglio, Pippo Delbono. Corpi senza menzogna, Barbès                p. 6</p>
<p>13) Francesco Berto, L&#8217;esistenza non è logica, Laterza                                              p. 6</p>
<p>13) Alessandro Carrera, La consistenza della luce, Feltrinelli &#8211;                                  p. 6</p>
<p>13) Federico Fubini, Destini di frontiera, Laterza                                                      p. 6</p>
<p>13) Giuliano Ladolfi, Per un nuovo umanesimo letterario, Interlinea                         p. 6</p>
<p>13) Adriano Napoli, Le api dell&#8217;invisibile, Medusa                                                    p. 6</p>
<p>13) Umberto Pasti, Giardini e no, Bompiani                                                               p. 6</p>
<p>13) Gianfranco Pecchinenda, Videogiochi e cultura della simulazione, Laterza         p. 6</p>
<p>13) Gilda Policastro, Sanguineti, Palumbo                                                                  p. 6</p>
<p>13) Mario Porro, Letteratura come filosofia naturale, Medusa                                p. 6</p>
<p>13) Paolo Vignolo, Cannibali, giganti e selvaggi, Mondadori                                   p. 6</p>
<p>13) Lucio Villari, Bella e perduta, Laterza                                                                  p. 6</p>
<p>26) Novella Bellucci, Il gener &#8220;frale&#8221;. Saggi leopardiani, Marsilio                            p. 5</p>
<p>26) Franco Cordero, Il brodo delle undici, Bollati Boringhieri                                    p. 5</p>
<p>26) Alfonso M. Iacono, L&#8217;illusione e il sostituto, Bruno Mondadori                           p. 5</p>
<p>26) Marilena Renda, Bassani, Giorgio. Un ebreo italiano, Gaffi                                p. 5</p>
<p>30) Luigi Cortesi, Storia del comunismo, Manifestolibri                                             p. 4</p>
<p>30) Guido Crainz, Autobiografia di una repubblica, Donzelli                                    p. 4</p>
<p>30) Emanuele Severino, Macigni e spirito di gravità, Adelphi                                    p. 4</p>
<p>30) Sergio Vitale, Memorie di specchio, Editore Clinamen                                         p. 4</p>
<p>30) Gustavo Zagrebelsky, Intorno alla legge, Einaudi                                                p. 4</p>
<p>35) Massimo Arcangeli, Il Medioevo alle porte, Bruno Mondadori                            p. 3</p>
<p>35) Franca D&#8217;Agostini, Verità avvelenata, Bollati Boringhieri                                     p. 3</p>
<p>35) Di Nolfo-Serra, La gabbia infranta, Laterza                                                       p. 3</p>
<p>35) Caterina Di Pasquale, Il ricordo dopo l&#8217;oblio, Donzelli                                         p. 3</p>
<p>35) Gillo Dorfles, Irritazione, Castelvecchi                                                                 p. 3</p>
<p>35) Anais Ginori, Pensare l&#8217;impossibile, Fandango libri                                              p. 3</p>
<p>35) Giulio Giorello, Lussuria, Il Mulino                                                                       p. 3</p>
<p>35) Massimo Onofri, Il secolo plurale, Avagliano                                                       p. 3</p>
<p>35) Simone Regazzoni (a c. di), Filosofia pop, Il melangolo                                        p. 3</p>
<p>35) Achille Varzi, Il mondo messo a fuoco, Laterza                                                   p. 3</p>
<p>35) Gustavo Zagrebelsky, Scambiarsi la veste, Laterza                                              p. 3</p>
<p>35) Luca Zuliani, Poesia e versi per musica, Il Mulino                                               p. 3</p>
<p>47) Giorgio Agamben, Categorie italiane, Laterza                                                     p. 2</p>
<p>°<br />
<strong><br />
ALTRE SCRITTURE</strong></p>
<p>1) Lorenzo Pavolini, Accanto alla tigre, Fandango libri                                              p. 44</p>
<p>2) Antonella Anedda, La vita dei dettagli, Donzelli                                                    p. 30</p>
<p>3) aa.vv. Prosa in prosa, Le Lettere                                                                           p. 28</p>
<p>4) Valerio Magrelli, Il violiono di Frankenstein, Le Lettere                                       p. 21</p>
<p>5) Gianni Celati, Sonetti del Badalucco nell&#8217;Italia odierna, Feltrinelli                         p. 19</p>
<p>6) Giancarlo Majorino, La dittatura dell&#8217;ignoranza, Tropea                                      p. 18</p>
<p>7) Antonio Pascale, Questo è il Paese che non amo, minimum fax                              p. 17</p>
<p>8) Benedetta Tobagi, Come mi batte forte il tuo cuore,Einaudi                                 p. 15</p>
<p>9) Tiziano Scarpa, La vita, non il mondo, Laterza                                                      p. 14</p>
<p>10) G. Biondillo-M. Monina, Tangenziali, Guanda                                                     p. 13</p>
<p>11) Andrea Pazienza, Astarte, Fandango libri                                                             p. 12</p>
<p>11) Massimo Raffaeli, Sivori, un vizio, peQuod                                                         p. 12</p>
<p>13) Antonello Mangano, Gli africani salveranno l&#8217;Italia, BUR                                  p. 9</p>
<p>14) Andrea Amici, Una tragedia italiana. 1943, Longanesi                                       p. 6</p>
<p>14) Luisito Bianchi, Quando si pensa con i piedi&#8230;, L&#8217;Ancora del Mediterraneo          p. 6</p>
<p>14) Giuseppe Genna, Assalto a un tempo devastato e vile 3.0, minimum fax             p. 6</p>
<p>14) Luca Ricci, Come scrivere un bestseller in 57 giorni, Laterza &#8211;                          p. 6</p>
<p>14) Ettore Sottsass, Foto dal finestrino, Adelphi                                                       p. 6</p>
<p>14) Pietro Spirito, L&#8217;antenato sotto il mare, Guanda                                                  p. 6</p>
<p>14) Filippo Tuena, Manualetto pratico a uso dello scrittore ignorante, Marietti       p. 6</p>
<p>21) Tonino Guerra, La valle del Kamasutra, Bompiani                                              p. 4</p>
<p>22) Laura Bettanin, Finché l&#8217;erba crescerà e i fiumi scorreranno, Transeuropa         p. 3</p>
<p>22) Errico Buonanno, Sarà vero? La menzogna al potere, Einaudi                            p. 3</p>
<p>22) Francesco Cascini, Storia di un giudice, Einaudi                                                  p. 3</p>
<p>22) Paolo Cognetti, New York è una finestre senza tende, Laterza                            p. 3</p>
<p>22) Raffaella D&#8217;Elia, Adorazione, Edilazio                                                                   p. 3</p>
<p>22) Guidetti Serra-Mobiglia, Bianca la Rossa, Einaudi                                                p. 3</p>
<p>22) Roberto Saviano, La parola contro la camorra, Einaudi                                     p. 3</p>
<p>29) Maurizio Braucci, Per sé e per gli altri, Mondadori                                             p. 2</p>
<p>29) Luigi De Magistris, Giustizia e potere, Editori Riuniti                                            p. 2</p>
<p>31) Giulio Mozzi, Corpo morto e corpo vivo, Transeuropa                                        p. 1</p>
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