Tag: francesca matteoni

La regina della neve (prima parte)

nella versione quasi fedele di Viviana Scarinci

 

Molto spesso nelle favole di Andersen, come nelle favole di molti altri narratori,  c’è qualcosa di importantissimo da recuperare. Qualcosa che forse neanche c’era stato segnalato all’inizio della storia ma che sappiamo comunque perduto e che può anche non essere evidente.… Leggi il resto »

Compleanno della mela

di Fernanda Woodman

 

COMPLEANNO DELLA MELA

eccola di nuovo
che insegue la sua musa
e litiga con lei
per un etto di mentine

ma al compleanno della mela

arriveranno insieme
e campanelli dappertutto
suoneranno una marcia
che vuole dire Verde e Fuoco

(aria che smuove luce sui muri delle case
e un gatto le insegue)

per ogni lembo della notte
ci sarà un regalo
e una pioggia di brillantini cadrà sul marciapiede:

lì rimase incastrato il ricordo della luna… Leggi il resto »

Dieci (piccoli) nuovi indiani

diecipiccoliindiani

Care lettrici e cari lettori,

siamo lieti di condividere con voi una grande novità. Ci stiamo moltiplicando, anzi ci siamo già moltiplicati. Per dieci. Dieci (piccoli) indiani sono arrivati a portare una ventata d’aria nuova in Nazione Indiana.

Stelle, isole, borghi (prima parte)

di Francesca Matteoni

isole

“Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino” è la celebre indicazione che Peter Pan, il bambino che non crescerà mai, grida ai tre fratelli Darling in volo per l’Isola Chenoncè. La frase naturalmente non ha alcun significato (come ci tiene a precisare l’autore del libro, ma con il tono beffardo di chi la sa lunga), è solo la prima cosa saltata in mente allo straordinario ragazzo che ha tutto il tempo e nemmeno un attimo da regalare a ciò che non sia puro entusiasmo e avventura.… Leggi il resto »

L’importanza di essere piccoli 2014 – IV edizione

 io amo più forse,

le colline e le fresche brezze e le verdescuro

pinete, che i giganti passi dell’uomo 

a. rosselli

L’IMPORTANZA DI ESSERE PICCOLI – IV edizione
poesia e musica nei borghi dell’Appennino tosco-emiliano

dal 5 al 9 agosto 2014

POETI E MUSICISTI  SI INCONTRANO NELLE VALLI E NEI BORGHI DELL’APPENNINO TOSCO EMILIANO
con
FABIO PUSTERLA, MARIO BENEDETTI, RICCARDO SINIGALLIA, PEPPE VOLTARELLI, DAVIDE TOFFOLO e molti altri

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“Perché tale è la mia natura”. Festival di Poesie

13-15 giugno 2014 presso il Circolo Arci Fornaci, Pistoia

“Perché tale è la mia natura”. Festival di Poesie

 

Con Anna Lamberti Bocconi (Milano), Francesca Genti (Torino), Franca Mancinelli (Fano), Giovanna Marmo (Napoli), Francesca Matteoni (Pistoia).

Cinque voci femminili del panorama nazionale, cinque diverse poetiche che interagiscono a dialogo con il luogo e il pubblico per tre giorni d’estate.… Leggi il resto »

Drink Me

 di Francesca Matteoni

schiudi:

sangue
latte
saliva
lacrime che si allargano
riflettono sagome e volti

devi avanzare a rapide bracciate
finché si secca il mare
sui tuoi bordi.
Vedi fluire
al vetro del fondale
i liquidi
che ti escono dal corpo.… Leggi il resto »

Su “La meravigliosa vita di Jovica Jovic”

di Francesca Matteoni

La meravigliosa vita di Jovica Jovic è un avventura composita di frammenti biografici, fiabe, interviste narrate prima oralmente da Jovica stesso, musicista rom, a Moni Ovadia e Marco Rovelli e poi da loro scritta in questo libro. Un libro che non vuole esporre le vere vicende dei rom – esistono, per questo testi storici e antropologici, tra cui segnalo La persecuzione nazista degli zingari di Guenter Lewy (Einaudi, 2002), ma piuttosto dar l’occasione ad uno di loro di avere voce, di affabulare i suoi lettori, convincendoci ancora una volta che è tutto vero, non perché è andata così, ma perché così ci viene raccontata.… Leggi il resto »

Acquabuia

testo e foto di Francesca Matteoni

 

per S.

QUESTO È IL MIO CUORE

Questo è il mio cuore cucito.

Nella cucina di notte
sul ripiano che porta alla stufa
mi rannicchio e cucio
piccole tigri dormienti
nella sua valvola rotta.… Leggi il resto »

Tra gnomi e troll

di Francesca Matteoni

 

nani delle caverne

A metà degli anni Ottanta io ero una bambina fervidamente innamorata della lettura e dei mondi che in lei si dischiudevano. Per la festa della Prima Comunione, in mezzo a noiosa paccottiglia d’oro, apparvero due libri, uno sulla storia delle civiltà antiche, l’altro di fiabe della buonanotte.… Leggi il resto »

I maledetti toscani

Cosa succede in Toscana
di
Vanni Santoni

Cosa succede in Toscana? Parecchio, succede. Mi spiego. Ho cominciato a scrivere non troppi anni fa, su Mostro, una rivista letteraria fiorentina. Aveva contenuti buoni per una rivista autoprodotta, e tuttora considero cruciale per la mia formazione la prova del confronto immediato con autori con più esperienza di me; tuttavia erano – eravamo – ragazzi, e pativamo una mancanza di connessioni, di “scena”, in città; di gente con cui confrontarci, con cui stipulare alleanze o da tenere come pietra di paragone.… Leggi il resto »

Dove tornano i mondi immaginari

Francesca Matteoni

“Ci aiuta a vedere il mondo reale/ visualizzare un mondo fantastico” ha scritto il poeta americano Wallace Stevens. Il mondo fantastico in cui ci spingiamo ha un rapporto di prossimità con il nostro contingente, avviene in quel luogo dove l’altrove, preconizzato più che manifesto, si incontra con la comune quotidianità – il noto si confonde con l’ignoto, in una zona di confine che non separa affatto, ma si lascia più volte attraversare.… Leggi il resto »