Tag: Francesco Forlani

Due fatti (diversi): il primo

di
Francesco Forlani
immagine di Altan in http://www.focus-magazine.info/vignetta78.htm

Quando ho letto la notizia non credevo ai miei occhi . Scoperto a Torino un centro in cui i clienti di un fantomatico salone di massaggi si facevano non solo insultare e infliggere pene corporali, ma in più pagavano.… Leggi il resto »

Nuovi canti da Post

di Francesco Forlani
dedicato al fratello Andrea Inglese

Post: far sbattere la testa dell’avversario contro uno dei quattro paletti rivestiti di gommapiuma del ring (da dizionario del Wrestling)

Il primo che sarà a cadere un tifo assurdo
risuonerà per volti e bocche aperte
faranno a gara il vivo con il morto

e riderai (lo so) che riderai … Leggi il resto »

Dal Manifesto Comunismo Dandy

di
Francesco Forlani

Art.87 del Manifesto,detto anche degli animali domestici

“Ne se mettre à genou que pour cueillir une fleur”
Jacques Brel

Il cane del comunista dandy

Il cane del comunista dandy non dice bau bau, ma warf warf perché la sua matrice è anglosassone.… Leggi il resto »

A gamba tesa: leggiamo tutti leggiamo subito


“plan globally and act locally”

Nel film di Paolo Sorrentino, L’amico di famiglia, il protagonista, l’usuraio, sovrappone la propria visione del mondo a quella rappresentata dal lettore tipo del Reader’s Digest. Leggo, in un’intervista, la seguente osservazione del regista:
“Selezione è stata la mia fonte di salvezza,per fare parlare l’usuraio:un linguaggio che non fosse di servizio ma nozionistico, alto e basso al tempo stesso.… Leggi il resto »

A Gamba Tesa / Hommage a Pasolini

Pasolini e il Mostro
di
Francesco Forlani

opera di Piero Manzoni
La prima volta che ho visto Salò è stato a Parigi. Una sala di cinema d’essai in via Dante, se mi ricordo bene, e mi sarebbe bastato quest’indizio – ma allora ero troppo distrattamente giovane- per capire che quella visione sarebbe stata un viaggio all’Inferno.… Leggi il resto »

Terra! Furlen vs Braucci

Carissimo Maurizio, innanzitutto grazie per la tua disponibilità. Questo nostro incontro è per Nazione Indiana. Un’idea ce l’hai dei blog?

Devo rivelarti che il mio rapporto con la tecnologia è complesso, ne sono stato un grande appassionato fino a pochi anni fa ed anche un operatore (web designer, informatico, video montaggio) poi mi sono accorto del suo effetto da “modello toyota solipstistico” ed ho iniziato a provare un avversione quasi luddista.… Leggi il resto »

A Gamba Tesa: un libro a peso


Ci sono due definizioni che non amo. Una è “corsi di scrittura creativa” – e qualcuno dovrà pure spiegarmi cosa sarà mai una scrittura non creativa. L’altra è “peso”. Stamattina in una libreria di Mezzocannone, ho assistito a un fenomeno strano.… Leggi il resto »

A Gamba Tesa/ Philippe Muray

La letteratura da dormire in piedi
di
Philippe Muray
(trad.Francesco Forlani)

A che pro meditare sullo stato attuale del romanzo se non si ha nella testa l’universo preciso, il mondo concreto, la situazione generale di cui è contemporaneo? Se non si ha all’orecchio, tanto per cominciare, il rumore di fondo del gran vento ammorbidente che soffia su di noi, un vento carico di bontà, di favori, di carità caramellosa e d’umanità, un tornado perpetuo d’incoraggiamento alla compassione bene in mostra, al semplicismo, all’infantilismo, alla solidarietà di superficie, ai propositi vuoti e devoti?… Leggi il resto »

Della distruzione delle città in tempo di pace

di Jean Claude Michea

traduzione di Francesco Forlani e Alessandra Mosca

Un difetto classico di certe analisi radicali è quello di considerare ogni decisione presa da un governo avvezzo alle idee capitalistiche (il che dei nostri giorni è un pleonasma) come se fosse dettata dalla sola preoccupazione di accrescere il margine di profitto delle società o delle istituzioni che di solito le finanziano.… Leggi il resto »

Apparition

di Ryoko Sekiguchi

traduzione free jazz di Francesco Forlani

Au mois de Juillet 1743, comme j’étois occupé de mes couleurs accidentelles, & que je cherchois à voir le soleil, dont l’oeil soûtient mieux la lumiere à son coucher qu’à toute autre heure du jour, pour reconnoître ensuite les couleurs & les changemens de couleur causés par cette impression, je remarquai que les ombres des arbres qui tomboient sur une muraille blanche étoient vertes ; cette apparence dura près de cinq minutes, après quoi la couleur s’affoiblit avec la lumiere du soleil, & ne disparut entierement qu’avec les ombres.… Leggi il resto »

Poesia da fare

È on line Poesia da fare, rivista mensile in pdf
www.cepollaro.it/poesiaitaliana/E-book.htm

Numero Uno, giugno, 2005

Dall’Editoriale di Biagio Cepollaro

L’attenzione richiede una drastica riduzione di ciò che si osserva. C’è, è vero, l’attenzione rilassata, o il rilassamento vigile, ma nell’accezione che qui si vuol usare, attenzione è fare davvero caso a ciò che si sta facendo, oppure se non si sta facendo nulla, davvero non fare nulla.… Leggi il resto »

I deologi della Liberazione

di Francesco forlani communiste dandy

Et si que je voudrais le dir le mot – parole
d’accumpagnà lu scrit du puet Inglesh
seria parole douce comme de sutte voz
et murmuriata et limpia seulement
ke ‘l’est questiun du deo de gratia et de madonne
(nun la cantante pé charité de dieu)
et de lu sentiment de perdida et de gente
et du sense du caos et de s- fidenza… Leggi il resto »

Mai più maestri


Di effeffe alias « il Maé » Francesco Forlani

(Segnalo l’uscita del n° 2 della rivista SUD, anomalo e fecondissimo laboratorio di scritture e d’immagini, collocato in un variabile campo di forze passanti per Lisbona Milano Napoli Parigi Praga… Eccovi un piccolo estratto.… Leggi il resto »

Fatti diversi 3

Fratello Ferrara, Sorella cultura (Trobadori Vari remix)

Volentieri trasmettiamo

Serpeggia lo scontento
Al gran ricevimento:
S’ascolta Ceccatty
Raccontar l’ Italy,
Ma l’ausonio istituto
Intanto ha l’oste muto… Leggi il resto »

I fatti diversi 2

di Jean-Jacques Magneto

Spiato ad ora tarda. Istituto Italiano di cultura, a Parigi

Stanza buia con ottomana, tagliacarte su ampia scrivania, e Nuovo Direttore dell’Istituto Italiano di cultura a Parigi seduto su una poltrona di pelle girevole. Il Nuovo Direttore indossa un dolcevita nero, ha il volto illuminato da una lama di luce, che investe anche il libro aperto sulle sue ginocchia.… Leggi il resto »