Tag: Francesco Forlani

les nouveaux réalistes: Mirco Salvadori

Alzo Zero: racconto di Caccia e di Montagna

di

Mirco Salvadori

 

Ciapa qua, bevi!

Fatico non poco a comprendere lo stretto dialetto dell’Alpago che mi viene sparato addosso a folle velocità. Senti Cencio, dico con fare vissuto mentre sorseggio il vino rosso che continua a sgorgare da bottiglie nude, senza quell’etichetta che solitamente mi aiuta a fingere erudita cultura enogastronomica e mi permette di interpretare al meglio la ridicola parte del buongustaio elittario che sa abbinare il buon bere all’ottimo cibo stellato.… Leggi il resto »

Philippe Muray c’è!

di

Lakis Proguidis*

traduzione di Francesco Forlani

(Saluto con estrema gioia la pubblicazione da parte delle coraggiose Edizioni Miraggi, (Tamizdat) di Cari jihadisti di Philippe Muray. Una gioia che ha due ragioni ben precise: la prima è che si tratta della prima in Italia di una delle voci più contre- courant del dibattito politico e letterario francese; la seconda è che questo è avvenuto grazie all’Atelier du Roman che ce lo ha fatto conoscere e amare, e a Nazione Indiana che in questi anni per mio tramite ha proposto delle traduzioni tamizdat di alcuni suoi testi.… Leggi il resto »

Overbooking: Barbara Giangravè

Nota a piè di pagina

di

Francesco Forlani

A dieci anni dalla pubblicazione di Gomorra, il fatto che vi siano molti giovani autori alle prese con tematiche sociali, ecologiste, politiche, mi sembra innanzitutto un segno di grande vitalità da non sottovalutare; inoltre il fatto che  il libro denuncia di Roberto Saviano abbia suggerito ai più giovani, un “modo” e uno stile possibili per raccontare il reale, interessarsene, provare a trasformarlo, non può che confortare un’idea di letteratura, la nostra, secondo cui la frattura e distanza tra oggetto letterario e mondo vada ricucita.… Leggi il resto »

“Dispatrio” e altre rubriche. Uno scorcio sulla traduzione di poesia in rete

(Questo intervento doveva far parte di un dossier sulla traduzione di poesia, curato dalla rivista  “Tradurre”. Per disaccordi intervenuti con la redazione, lo pubblico qui come pezzo autonomo. Mi sono basato soprattutto sul lavoro realizzato su Nazione Indiana, perché offre un materiale ricco e pertinente, ma anche perché è un materiale che “avevo sotto mano” e che mi è stato quindi facile raccogliere e organizzare.… Leggi il resto »

Overbooking: Luigi Sardiello

Un Tango à trois temps

di

Francesco Forlani

«Che cos’è?» chiese Carmen. Alonso si avvicinò ancora. Si piegò verso la pianta e involontariamente sfiorò Carmen. Quando lei lo guardò in viso, le parve che quel piegarsi e quello sfiorarla portassero con sé il bagaglio di dolore di Alonso, un dolore che all’improvviso lo aveva trafitto.
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a work in progress

di

Francesco Forlani

Qui di seguito i primi dieci capitoli del nuovo romanzo a cui sto lavorando. Tutto è cominciato qui su NI e tutto finirà, come condivisione libera, con questa prima parte. Spero di annunciare in giugno la fine della stesura e  magari entro l’anno la sua pubblicazione.… Leggi il resto »

Overbooking: Sandro Abruzzese

La mezza padana

di

Francesco Forlani

żża s. f. [femm. sostantivato di mèzzo1]. –

1. Preceduto dall’articolo, la mezza, la mezz’ora dopo l’ora già indicata: se alle nove non sono ancora arrivato, aspettami fino alla m.; da solo, la m., indica sempre la mezz’ora dopo le dodici, cioè mezzogiorno e trenta minuti: pranziamo alla m.… Leggi il resto »

Ouverture

di Francesco Forlani Ci sono due modi per arrivare in Place des Vosges. Uno è percorrendo da Bastille il boulevard Beaumarchais prima di imboccare la rue du Pas-de-la-Mule; ben altra cosa però è raggiungere la meta sfilando lungo la rue des Rosiers, trecento metri di strada, rue des oubliés, des émigrés, des retrouvailles.… Leggi il resto »

Overbooking: Lorenzo Mazzoni

Fantastique

di

Francesco Forlani

 

In uno dei più famosi saggi sulla letteratura fantastica, quello scritto da Todorov, Introduction à la littérature fantastique (traduz. it. La letteratura fantastica, Milano, Garzanti, collana Gli elefanti, 2000) c’è un passaggio che riporta tra le varie definizioni  quella adottata da P.G.Castex, in Le conte fantastique en France (Paris 1951), «il fantastico si caratterizza per un’intrusione brutale del mistero nella sfera della vita reale».… Leggi il resto »

Tu se sai dire dillo, IV edizione 2015

17-18-19 settembre 2015

Galleria Ostrakon

via Pastrengo 15, Milano

La rassegna Tu se sai dire dillo, ideata da Biagio Cepollaro e giunta alla quarta edizione, è dedicata alla memoria del poeta Giuliano  Mesa, scomparso nel 2011.

A leggere le sue poesie, oltre a Biagio Cepollaro, vi sarà anche Andrea Inglese. … Leggi il resto »

les nouveaux réalistes: Francesco Forlani

Elementary

di

Francesco Forlani

Sicuramente il titolo del libro aveva attirato la sua attenzione e a seguire la copertina. Si trattava di un’edizione tascabile, sans plus; sull’ombra della donna, gigantesca rispetto alla silhouette del detective, due strisce di coca sistemate con cura certosina dal critico letterario dopo averle tagliate con una carte fidélité del Monoprix.… Leggi il resto »

didascalie: Ma Dan

& di Francesco Forlani Onirico (onirique) anagramma di ironico (ironique). Mi sembra una matrice costante, de fille en fille, delle giovani artiste cinesi. Ma Dan, nata nel 1985 nella provincia dello Yunnan, si presenta ai visitatori con la discrezione e l’eleganza d’un personaggio ottocentesco, quasi impressionista.… Leggi il resto »