Tag: Francesco Forlani

‘O Strega!: Nella casa di vetro (Gaffi) Giuseppe Munforte

 

 

Non aprite quel La Porta

di

Francesco Forlani

(Nota al settimo dei dodici romanzi candidati al Premio Strega 2014)

Con questa nota si chiude il primo ciclo di letture. Rispetto al progetto iniziale ho deciso di non pubblicare  subito le note relative a quella che, secondo il mio pronostico,  sarà la cinquina che passerà il turno l’11 giugno.… Leggi il resto »

‘O Strega! : Bella mia (Elliot) Donatella Di Pietrantonio

Elliot e le storie tese

di

Francesco Forlani

(Nota al sesto dei dodici romanzi candidati al Premio Strega 2014)

Un peccato, avere privato  dei primi due versi  la poesia che apre, in esergo,  il secondo romanzo di Donatella Di Pietrantonio; davvero un peccato, avere preferito, per il titolo, alla frase abbruzzese originale, L’Aquila bella me, te voglio revete’, quella italiana ph neutro, Bella mia.… Leggi il resto »

‘O Strega! : il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati

Les particules alimentaires

di

Francesco Forlani

(Nota al quarto dei dodici romanzi candidati al Premio Strega 2014)

 

Dalle prime pagine del romanzo di Antonio Scurati, Il padre infedele, precisamente da quando sappiamo che Glauco Revelli fa il cuoco, tutto quanto accade nel mio immaginario di lettore, attinge alla decennale esperienza maturata nel mondo della cucina grazie a Cocina Clandestina e alle centinaia di cuochi, critici enogastronomici, buone forchette, dj incontrati, a partire dal mio socio Marco Fedele e finendo con Davide Scabin.… Leggi il resto »

‘O Strega! : Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella

Sublime\Samia

di

Francesco Forlani

(Nota al terzo dei dodici romanzi candidati al Premio Strega 2014)

Quando si conoscono persone di altri paesi, di altre lingue, viene sempre spontaneo chiedere cosa significhi il loro nome. Perché i nomi, al di là o grazie al suono che portano, spesso nascondono nella propria etimologia un significato che non sempre, ma spesso, traduce insieme all’augurio un destino.… Leggi il resto »

‘O Strega! : Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini


Ceci n’est pas un Limonov

di

Francesco Forlani

(Nota al primo dei dodici romanzi candidati al Premio Strega 2014)

 

Alle volte mi sembra che un’epidemia pestilenziale abbia colpito l’umanità nella facoltà che più la caratterizza, cioè l’uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l’espressione sulle formule più generiche, anonime, astratte, a diluire i significati, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni scintilla che sprizzi dallo scontro delle parole con nuove circostanze.… Leggi il resto »

‘O Strega: la sporca dozzina

Dal prossimo lunedì pubblicherò le mie dodici note ai libri candidati quest’anno allo Strega. La rubrica si intitolerà ‘O Strega! Tale ricognizione critico-letteraria  si concluderà mercoledì 11 giugno  quando sarà votata in casa Bellonci la magnifica cinquina.

Questa la rosa:


Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella
Lisario o il piacere infinto delle donne (Mondadori) di Antonella Cilento
Bella mia (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio
Una storia (Coconino Press-Fandango) di Gipi
Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini
Nella casa di vetro (Gaffi) di Giuseppe Munforte
La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro
La terra del sacerdote (Neri Pozza) di Paolo Piccirillo
Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo
Storia umana e inumana (Bompiani) di Giorgio Pressburger
Ovunque, proteggici (nottetempo) di Elisa Ruotolo
Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati

Il primo titolo di cui parlerò lunedì è : Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini
La nota di lettura si intitolerà: Ceci n’est pas un Limonov

 

Mode d’emploi

Se è vero  che in questi ultimi anni la letteratura italiana ha manifestato tutto il proprio disagio rispetto alla perdita aurorale dell’esperienza, in una diserzione in massa dalla realtà, in tutte le sue varianti, politica, culturale, sociale, religiosa, va altresì sottolineato che mai  resa fu tanto benefica, liberatoria e, aggiungo, fruttuosa per i nostri narratori.… Leggi il resto »

Le occasioni della Reggia di Caserta

Musiche di Lamberto Curtoni
Video di Francesco Forlani

Nel parco di Caserta

Dove il cigno crudele
Si liscia e si contorce,
sul pelo dello stagno, tra il fogliame,
si risveglia una sfera, dieci sfere,
una torcia dal fondo, dieci torce,

e un sole si bilancia
a stento nella prim’aria,
su domi verdicupi e globi a sghembo
d’araucaria,

che scioglie come liane
braccia di pietra, allaccia
senza tregua chi passa
e ne sfila dal punto più remoto
radici e stame.… Leggi il resto »

Overbooking: Luca Rastello

Un libro a lettere chiare

Nota sul romanzo I buoni di Luca Rastello

di

Francesco Forlani

Dalla casa editrice milanese fondata nel 2007 e con un catalogo all’insegna della sua vocazione, saggistica e  d’inchiesta, la nuova collana di narrativa,  Narrazioni, ha fatto in questi giorni il suo debutto nel nostro panorama letterario.… Leggi il resto »

I fatti di Roland Barthes (seconda parte)

« Structure du fait divers », Roland Barthes, in Essais critiques (1964)

qui la versione originale e qui la prima parte

In Italia questo testo è già stato tradotto e pubblicato in una versione differente.

“Struttura del fatto di cronaca”

di Roland Barthes

traduzione di Francesco Forlani

Carenza o deviazione della causa, bisogna aggiungere a questi disturbi privilegiati quelle che potremmo chiamare sorprese del numero (o più in senso lato, della quantità).… Leggi il resto »

I fatti di Roland Barthes (prima parte)

« Structure du fait divers », Roland Barthes, in Essais critiques (1964)

 qui la versione originale

In Italia questo testo è già stato tradotto e pubblicato in una versione differente.

 “Struttura del fatto di cronaca”

di Roland Barthes 

traduzione di Francesco Forlani

Siamo davanti a un omicidio : se è politico, è una notizia, se non lo è, si tratta di un fatto di cronaca.… Leggi il resto »

da “Inventari” (2001)

di Andrea Inglese

RILIEVI

.

Belletrista dai nervi
scoperti sotto scossa
elettrica inarcato: stacco
dal silenzio un fumetto
per schizzo cinetico o furia
o soltanto facezia
lo allungo e lo gonfio con zeppe
lo taglio con chimiche scorie
quando scoppia è rumore bianco
copriti il volto: te lo spedisco.

La mafia come il kitsch uccide solo in salotto

di
Francesco Forlani

Partiamo da un presupposto. Non credo ( ma ne ho le prove ) che la letteratura, il cinema, l’arte “di qualità” non possa accedere al Grand publique, se non a patto di rinunciare a qualcosa. La storia ci propone moltissimi esempi di invenzioni, sperimentazioni, creazioni, opere in grado di sparigliare le carte in tavola di una pretesa incomunicabilità tra qualità dell’opera e fruizione popolare.… Leggi il resto »

Dialoghi per l’anno che verrà


Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere

Vend. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?
Pass. Almanacchi per l’anno nuovo?
Vend. Sì signore.
Pass. Credete che sarà felice quest’anno nuovo?
Vend. O illustrissimo, sì, certo.
Pass. Come quest’anno passato?… Leggi il resto »

Alfazeta per Alfabeta: P come Poesia

Francesco Forlani in Alfazeta per Alfabeta2

Elektro-poetry a Milano (Libreria Popolare di via Tadino)
All’interno degli incontri di Tu se sai dire dillo

LIBRERIA POPOLARE DI VIA TADINO
via A.Tadino 18 3 ottobre 2013, giovedì ore 21

Andrea Inglese e Stefano Delle Monache presentano il libro Lettere alla reinserzione culturale del disoccupato + cd There’s a choir in the straw stack (ed.… Leggi il resto »

Indypendentemente: nuovo numero de laquinzaine

Oggi si inaugura  a Torino la mostra del fotografo francese di origine vietnamita, Remy Gastambide . Ve ne abbiamo dato notizia qui     .

Oggi è uscito il numero 2 de Laquinzaine, il periodico gratuito, prodotto da Indypendentemente, che racconta storie e personaggi di Voyelles & Visions,  che vorremmo diventasse una vera e propria factory nel cuore della città.… Leggi il resto »