Tag: Francesco Forlani

LA LUNA E I CALANCHI

Un anno di azioni paesologiche ad Aliano –

Festival ideato e curato da Franco Arminio – 

 

“Una cerimonia dei sensi contro l’autismo corale. La paesologia festeggia un paese e i suoi abitanti, festeggia i cardi, i lampioni, i muri nuovi e quelli antichi.… Leggi il resto »

L’etichetta di Spinoza

di Francesco Forlani

La memoria è anche una statua di argilla.
Il vento passa e, a poco a poco, le porta
via particelle, granelli, cristalli.”

“Il vento mi soffiava sul viso, mi asciugava
il sudore sul corpo, mi rendeva felice.”

José Saramago, i quaderni di Lanzarote

 

Dove nascono i venti?… Leggi il resto »

Le isolatitudini di Massimo Maugeri

Nella bella e partecipata prefazione, Valerio Evangelisti scrive  a proposito del romanzo Trinacria Park di Massimo Maugeri :”esiste sul serio una verità siciliana? Si direbbe di sì. Per scoprirla, però, occorre liberarsi delle incrostazioni menzognere che si sono accumulate sull’“isola inesistente” nel corso di decenni, se non di secoli.… Leggi il resto »

Gli Intempestivi: Hannah Arendt


Acqua Potabile
di
Francesco Forlani

“L’estrema forma di potere è Tutti contro Uno, l’estrema forma di violenza è Uno contro Tutti.”H. Arendt

Recentemente ho conosciuto ad una serie di incontri letterari in una valle piemontese una ragazza che lavora in Equitalia.… Leggi il resto »

Forlanesque


Yes, we can
di
Francesco Forlani

Muore Craxi, muore Andreotti, vuoi vedere che muoio anch’io
e si dirà muore il Forlani e questo non è bello, sai
non è bello anche se è vero che Forlani muore
e se è per questo muore pure l’amore talvolta
ma mica mo, no, no non muore, almeno
e poi muori anche tu che leggi
e gratta e vinci e gratta e gratta sotto anche se
muori ogni volta che muore qualcosa, qualcuno
e tutti vogliono essere qualcuno, almeno qualcosa.… Leggi il resto »

Text : Roger Salloch

Stasera alle 20 arriva a Torino, da Parigi, Roger Salloch. Roger esporrà i suoi lavori da domani fino a metà maggio alla nostra galleria libreria. Di lui ho pubblicato su Sud ( qui è possibile scaricare l’intera collezione) e NI dei bei testi e fotografie ed è grazie a lui che, sempre su Sud, Peter Handke suo amico da sempre, dopo una cena, “bien arrosée”ci diede questo splendido testo che l’amico Stefano Zangrando tradusse alla grande.… Leggi il resto »

Note-book: Parole sante di Eva Clesis

Nota sull’ultimo libro di Eva Clesis, Parole Sante.

Canto e controcanto
di
Francesco Forlani

C’è in Eva Clesis una tale naturalezza nello stile, nella frase, nelle sequenze, che mi sono a lungo chiesto se in lei la narrazione, qualunque tipo di narrazione, si “facesse” con la scrittura, se solo grazie alla parola le cose potessero essere.… Leggi il resto »

Camera con vista : Frames e Poiesis


La “videopoesia” appare nella ricerca artistica nell’ambito della neonata, fertile, sperimentale videoarte, e quasi subito si manifesta una linea di ricerca che percorre le relazioni, associazioni, fusioni tra il nuovo linguaggio video e il linguaggio poetico, anch’esso attraversato e scardinato da sperimentazioni e rovesciamenti.… Leggi il resto »

Totem & Tabù : Baricco


di
Francesco Forlani

Nelle Cronache di Bustos Domeq, di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares, c’è un breve racconto intitolato Esse est percipi, che riporta una conversazione fra due amici sulla realtà, piuttosto la finzione del calcio. Uno sport che abdica dalla imprevedibilità del gioco vero in nome dello spettacolo “organizzato”, truccato dietro le quinte dei media.… Leggi il resto »

Like a Stoner

I libri sono un’espressione dell’atletica, si costruiscono sulle distanze, sulla qualità del respiro, la dose di muscoli e mentale. Ci sono libri che come in certe gare non riescono a tagliare il traguardo nei modi e nei tempi che si erano immaginati.… Leggi il resto »

Seghe e saghe

Una nota quasi stonata
di
Francesco Forlani

Da diverso tempo ci si interroga sul ruolo della critica letteraria in Italia. Sia sul versante nobile delle sue capacità esegetiche dei testi che su quello più biecamente commerciale. Se da una parte, in molti, pensiamo che la buona critica sia sempre dalla parte della buona letteratura dall’altra ci si rende conto che sempre meno, così è in Italia, la stessa entra in risonanza con i lettori almeno fino al punto di spingerli a comprare e, si spera, leggere il romanzo che si è giudicato meritevole.… Leggi il resto »

Paysages

di

Francesco Forlani

 

Supplique feroviaria
June 17, 2012 at 6:29pm ·

Sto tran tran qui me strabuza li oci à luce à luce a noce à noce que la voz que te pare d’artri te sumiglia, t’encanta et s’alimente lo coeur par rollement de la vetura l’echange des regards figa quela figo quelo no pennient et se simula d’assonnarse pour un desìo de cullarse comme un bebè, un enfant, nu caruso, comme ça devant à tout le monde appustato A-B colli numeri de uno a centumila et alors que l’une apres l’autre se seguentan staziune de villes fameuses ou pennient piccerelle staziuncelle cum flores et faunas de barbun de sigarete accese sur le quais, se sbinaria lu tran tran et frina lorsque nu sibilo parait nu fisculo d’arbitro in miezz’o campe de ioco alors que financo lo controlor cambia d’acento de tono selon la region la ville lu village nu poco de stangheza te guadagna l’anema pe sta botta de vita de nomade genereuse ah la Boheme Boheme et puis el tran tran tout de subbète t’arridona el surriso la bocata d’oxygene comme si killo c’avive lassiat l’esta à nouveau de t’aspetarte à l’autre cap du monde du voyage et te strabuza li oci alors sta vida te fa sentrte vivo sta vida à luce à noce à noce que la voz que te pare d’artri te sumiglia, un peu

 

Dal libro “Il peso del Ciao”, casa editrice l’Arcolaio in uscita a dicembre 2012… Leggi il resto »