Tag: giuseppe zucco

Piccoli orsi polari crescono

di Giuseppe Zucco

Sono io, ho venticinque anni, e la laurea cento dieci e lode in scienze della comunicazione con tanto di stretta di mano finale per la tesi sulla fenomenologia dei reality show non impedisce al ragazzo in maglietta sudata di continuare a scaricare davanti a me scatole e scatole di cartone sul pavimento di una casa di produzione televisiva milanese.… Leggi il resto »

La ricostruzione non finisce qui

di Giuseppe Zucco

Roma crepita. Il sole scioglie i sanpietrini, i monumenti, le linee dei palazzi. Le generazioni, le moltitudini, le comunità internazionali. Scioglie i minuti ed i millenni. Le gru immense sulle spianate da ricostruire e ripopolare. Scioglie il tardissimo impero e i campi rom.… Leggi il resto »

Come muore Enzo Biagi

di Giuseppe Zucco

Esente da memorie e da speranze, illimitato, astratto,
quasi futuro, il morto non è un morto, è la morte.
Jorge Luis Borges

Guardo la morte di Enzo Biagi. Lo guardo morire da domenica mattina. Muore infinite volte, il più autorevole dei giornalisti italiani, e prima di scendere sottoterra, scava dappertutto lo spazio in cui verrà sepolto.… Leggi il resto »

Toccare il fondo

Ritorno nella Calabria profondissima, ossia la Locride

di Giuseppe Zucco

Da questo piccolo paese oltrepassato e venduto,
dominato da caste economiche e oligarchie incontrollabili
e criminali, condannato a questo ruolo servile e senza
speranza nell’imbuto della storia immobilizzata.
(Antonio Moresco)

Come sognare la Calabria sull’aereo di ritorno delle 21.25.Leggi il resto »

Dichiarazione di indipendenza

di Giuseppe Zucco

Ciò che avrebbe potuto essere e ciò che è stato
mirano a un solo fine
che è sempre presente.
(Thomas S. Eliot)

Quando vado avanti tu vai indietro
e ci incontreremo da qualche parte.
(Radiohead)

Tu sei come me, ed hai un mouse sotto il palmo della mano destra.… Leggi il resto »

Il Tipo Peggiore In Assoluto


di Giuseppe Zucco

Potrei dirti che Il Tipo Peggiore In Assoluto lo trovi in libreria. Potrei anche sostenere che Il Tipo Peggiore In Assoluto ce l’hai di fronte, dentro l’involucro liscio, muscoloso, ben rasato del Qui Presente. Potrei anche avanzare, senza lasciarmi prendere da alcuno scrupolo, di essere io Il Tipo Peggiore In Assoluto che potresti trovare acquattato, pronto a qualsiasi cosa, dietro le gigantesche pile promozionali dei libri appena pubblicati.… Leggi il resto »

Dentro le mura, fuori dalle mura

di Giuseppe Zucco

Solo l’amare, solo il conoscere
conta, non l’aver amato,
non l’aver conosciuto.
(Pier Paolo Pasolini, Il pianto della scavatrice)

1. Premessa in forma di domande
Come immaginiamo oggi La Scuola?
Che tipo di immagine mentale si impadronisce di noi quando ci riferiamo a banchi, lavagne, zaini, manuali e ragazzi/e?… Leggi il resto »

Questa è la mia mano

di Giuseppe Zucco

Questa è la mia Mano. Pollice, indice, medio, anulare, mignolo: la mia Mano. La porto sempre con me. Dovunque vada, lei mi segue. Impossibile confonderla – o peggio, perderla. Tra di noi, c’è un contratto molto semplice. E questo ci lega, ci rende complici.… Leggi il resto »