Tag: les nouveaux réalistes

les nouveaux réalistes: Isabella Borghese

Corpo libero

di

Isabella Borghese

La sala era rettangolare, profonda. Alla mia prima lezione non è stata l’attività fisica la vera protagonista, né il mio corpo; questa l’impressione che ho avuto.  Nell’ordine, a primeggiare l’olfatto, la vista, l’udito. Del gusto lì dentro ne facevano un rigurgito, un senso da riscoprire, una battaglia contro il peso.… Leggi il resto »

les nouveaux réalistes: Agnese Azzarelli

 

 

 

Figure della stasi

di

Agnese Azzarelli

 

 

I

L’interno dell’appartamento nel quale venni ricevuto mi parve, ad una prima occhiata, spazio funzionale, emancipato dalle antiche costrizioni: tavolo ribaltabile, scaffalature ed elementi componibili. Spazio ritmato d’una sua logica combinatoria, ove i colori pastello si alternavano al bianco fumo e alle stampe d’autore.… Leggi il resto »

les nouveaux réalistes: Simone Ghelli

Più sopra il cielo è invisibile
di
Simone Ghelli

Uno scoppio rotondo, pieno d’acqua come la pancia d’una donna gravida, la sveglia per l’ennesima volta. Proprio sopra la sua testa. Tuuum!, e poi una vibrazione sorda da basso continuo.
Livia cammina sul pavimento freddo, le dita dei piedi contratte, eppure sensibili come antenne alla ricerca delle ciabatte disperse chissà dove.… Leggi il resto »

les nouveaux réalistes: Barbara Gozzi

La prima persona

di

Barbara Gozzi

 

Erano anni che non usava la prima persona e non le viene granché bene.

L’ultima volta era il 1997 anche se poi aveva dovuto riprendere tutto nove anni dopo quando era sbucato l’editore, ma non le va di ricordate per filo e per segno di quando aveva creduto davvero che un suo libro potesse essere scovato in libreria.… Leggi il resto »

les nouveaux réalistes: Emmanuele Bianco

Acconciature

di

Emmanuele Bianco

Non era solo per i cinquant’anni di acqua, sole e vento; per il fascino di una cosa che invecchia con sfrontatezza, per una nota di armonia acidognola rimasta sotto la pelle del rione, né per quell’angolo, girato il quale si staglia, come un bambino smascherato, l’anfiteatro Flavio; e né, tantomeno, per l’atmosfera da limbo romantico di passeggiatine nei vicoli che furono di ubriaconi, cantinieri, ladri, puttane e schiavi.… Leggi il resto »

les nouveaux réalistes: Stefano Felici

Il progetto Ms

di

Stefano Felici

 

«Ma il meccanismo è un’illusione, e consiste proprio in questo: ti compare una schermata di parametri e linee, grafici senza senso, percentuali di completamento, e poi, sempre con tutto bene in vista, come se un’infinità di ingranaggi avesse trovato l’allineamento perfetto, finalmente uno, due, tre, quattro messaggi che in sequenza ti dicono che ora funziona, che è tutto a posto, che si può cominciare: davanti a te hai il superamento dell’intelligenza umana e non hai che da chiedergli qualcosa; ma dietro, in tempo reale, ci siamo noi e quelli di sopra, più quelli di sopra a quelli di sopra, e così all’infnito.… Leggi il resto »

les nouveaux réalistes: Giorgio Mascitelli

Forse le rose non si usano più

di

Giorgio Mascitelli

 

Si dà il caso che io e il mio barbiere di fiducia siamo molto interisti in una via di milanisti perdipiù e quando mi taglia i capelli ci piace di parlare con compassata competenza dei casi presenti e passati della nostra squadra del cuore e dei modelli delle automobili, sebbene io non ho la patente, né il cuore di dirglielo, e meno di frequente della follia delle femmine e dell’infingardaggine dei politici, senza essere disturbati da nessuno.… Leggi il resto »

les nouveaux réalistes: Silvia Tessitore

Tre ragazze – per me – posson bastare

di

Silvia Tessitore

Il vento riscattava assai blandamente la calura. Giorno da cani e gatti all’ombra, sieste messicane e state in casa, bevete molto, mangiate frutta e verdura, evitate sforzi inutili. Avrebbero potuto fermarsi ancora un poco e invece ripartirono, le guaglione, con pane e salame e una bottiglia d’acqua fresca per sciropparsi altri quattrocento chilometri sotto un sole assassino, dopo quelli dell’andata.… Leggi il resto »

les nouveaux réalistes: Luigi Spina

Voi siete qui!

di

Gigi Spina

Neottolemo è al mio fianco. Lo sento ansimare, col suo caratteristico puzzo di cipolla e sudore. Lo spingo per farlo scostare, mi sta pestando il piede. L’oscurità è fitta, il silenzio è rispettato a fatica, qualcuno penserà che il cigolio delle ruote potrebbe consentire anche un temerario bisbiglio.… Leggi il resto »