Tag: mafia

Nella bocca di Milano

di Giuseppe Catozzella

“Negli anni dal 2001 al 2006 in cui sono stato alla Commissione parlamentare antimafia,  non siamo mai riusciti a portare la Commissione in Lombardia. Tutte le istituzioni si rifiutano di parlare di mafia in Lombardia, persino il prefetto.… Leggi il resto »

Nuove minacce a Giulio Cavalli

una segnalazione di Gianni Biondillo

Giulio Cavalli ha avuto un’ennesima minaccia mafiosa. Ieri. Vi allego qui sotto il comunicato del teatro, mandato ieri alla stampa (Che s’accorge pelosamente di un problema che esiste da tre anni, per poi dimenticarselo di nuovo.… Leggi il resto »

Auschwitz e Rosarno tra demomafie e mafiocrazie

di Pino Tripodi

Ho sollevato con l’appello dell’11 gennaio, per alcuni in modo discutibile, lo spettro di Auschwitz. Intendevo così indicare una realtà incontrovertibile: la china di degrado, di abbrutimento, di trionfo del pregiudizio, di riduzione in schiavitù, di distruzione di ogni forma di cooperazione sociale e di reciprocità rischia di non essere una fastidiosa parentesi che si incunea tra un passato di barbarie e il sol dell’avvenire ma la prospettiva concreta in cui rotola il nostro più immediato futuro.… Leggi il resto »

sedizione

(ragionamenti post-Spatuzza)

di Gianluca Cataldo

Siamo un’agenzia che prepara eventi sociologici su base demografica. Al servizio di gruppi anarco-insurrezionalisti abbiamo dimostrato che la democrazia (o la forma corrente di Stato) è marcia e non funziona.
Siamo cineasti disillusi dalla storia della politica e attribuiamo all’arte un valore che eccede i normali termini di spazio andando oltre la quarta parete e disintegrando addirittura la quinta, parete di cui finora in pochi avevano intuito esistere addirittura una quinta bis e, forse e solo se alcune nostre teorie su dio dovessero rivelarsi corrette, una sesta.… Leggi il resto »

Noi sappiamo. Sono anni che sappiamo.

di Barbara Spinelli* – 25 ottobre 2009

Sono anni che ci domandiamo come tutto ciò sia potuto accadere: il senso della legge che si sfibra, lo Stato che suscita timore o disprezzo È la democrazia che si perverte, divenendo qualcosa di prevaricatore: come un diritto divino che si dà all’Unto delle urne.… Leggi il resto »

Mafie: l’impunità culturale tutta lombarda della politica del non fare

[il mio giullare preferito non è andato in vacanza questa estate. E mentre io ero a spassarmela lui scriveva queste cose sul suo blog. G.B.]

di Giulio Cavalli

Passano d’agosto i circhi vecchi delle dispute politiche officiate dagli strateghi della politica dello “stare”: quelli per cui ogni comunicato stampa serve a tranquillizzare e tranquillizzarsi, e per i quali l’azione politica si riduce ad un “tenere in bilico” la barca dalle onde di collaboratori troppo ingombranti o peggio ancora di magistrati e forze dell’ordine che osano esimersi dalle ronde (alcoliche e analcoliche) o dalle persecuzioni legittimate.… Leggi il resto »

Se qualcosa è accaduto….

(incontro con i ragazzi dell’istituto di detenzione minorile di Palermo «Malaspina»)

di Evelina Santangelo

Scrivo queste riflessioni, qualche ora dopo l’incontro, con una stanchezza addosso che non avevo sentito mentre mi trovavo lì, davanti a quei venti ragazzi circa, seduti nel laboratorio.… Leggi il resto »

Il sindaco di Gela

[pubblico questa intervista uscita sul Manifesto del 25 aprile a Rosario Crocetta, sindaco di Gela (Caltanissetta); un personaggio che sembra una perla purtroppo rara nel panorama dei sindaci, non solo siciliani. a.s.]

Palermo, Intervista di Alfredo Marsala al sindaco di Gela Rosario Crocetta

Titolo: “”Crocetta: «La mafia?… Leggi il resto »

Siamo tutti in pericolo

di Giuseppe Catozzella

Un uomo giace sdraiato a terra accanto allo spigolo del marciapiede. Ha la testa coperta da un telo bianco chiazzato al centro di rosso rappreso. Sparato in faccia, come i codardi camorristi usano fare, colpendo da due passi chi neppure può difendersi.… Leggi il resto »

A cento passi dal Municipio

di Gianni Barbacetto
I boss stanno a cento passi da Palazzo Marino, dove il sindaco di Milano Letizia Moratti lavora e prepara l’Expo 2015. O li hanno già fatti, quei cento passi che li separano dal palazzo della politica e dell’amministrazione?… Leggi il resto »

Crimini e affari

di Raffaele Cantone

Sono ormai settimane che tutti i media si occupano della crisi economica che attanaglia Stati Uniti, Europa, persino Paesi emergenti come la Cina e l’India. È stato spiegato, anche ai non addetti ai lavori, che i problemi sono cominciati con le istituzioni finanziarie; le banche americane, esposte per molti miliardi di dollari per mutui troppo facilmente erogati, sono in sofferenza ed in alcuni casi sono fallite.… Leggi il resto »

Fuori luogo (la parola, il pharmakon)

di Giuseppe D’Avanzo

“Andrò via dall’Italia, almeno per un periodo e poi si vedrà…”, dice Roberto Saviano. “Penso di aver diritto a una pausa. Ho pensato, in questo tempo, che cedere alla tentazione di indietreggiare non fosse una gran buona idea, non fosse soprattutto intelligente.… Leggi il resto »

I pirati della spazzatura


di Loretta Napoleoni

[È con vero piacere che ospito un articolo scritto per Nazione Indiana da Loretta Napoleoni, uno dei massimi esperti di terrorismo internazionale. Avevamo già parlato di lei qualche tempo fa, qui. G.B.]

La crisi dei rifiuti nel napoletano sconvolge l’Italia e le agghiaccianti eco si fanno sentire anche all’estero e Berlusconi decide di governare da Napoli tre volte la settimana fino alla risoluzione della crisi.… Leggi il resto »

Perché la mafia ha vinto

di Giancarlo Caselli

Più di un secolo fa, nel suo saggio “Che cosa è la mafia” Gaetano Mosca scriveva: “È strano notare come coloro che discorrono e scrivono di mafia […] raramente abbiano un concetto preciso ed esatto della cosa, o delle cose, che colla mafia vogliono indicare».… Leggi il resto »

Il rifiuto permanente

di Andrea Bottalico

“..Bisogna ricominciare daccapo, però da un’altra parte”.
Gyorgy Lukàcs

Caserta 23 novembre 2007
Stanco. Controvoglia mi vesto ed esco a piedi, è una sera di novembre. Un venerdì sera più caldo del solito. Esco. Attraverso strade semibuie, laggiù dei lampioni sparano luci giallognole che rendono tutto così finto assolato.… Leggi il resto »

Il sangue degli altri

di Nicolò La Rocca

La scrittura che ci propone “Il sangue degli altri“, il romanzo di Antonio Pagliaro edito da Sironi, pur essendo fortemente legata alla complessità e alla godibilità della trama – caratteristica che farebbe virare il libro verso i lidi del giallo puro (ammesso che certe catalogazioni con relative tassonomie abbiano ancora un senso) – è un dispositivo che spiega com’è il mondo partendo da temi poco frequentati non solo dalla narrativa italiana ma anche dalla stampa internazionale: le connessioni criminose che raccordano posti lontani della Terra.… Leggi il resto »