Tag: marco belpoliti

Stregature: Paolo Sorrentino

di Marco Belpoliti

Paolo Sorrentino, Hanno ragione tutti, Feltrinelli, pp.319, € 18

Tony Pagoda, il protagonista del romanzo di Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione, è un personaggio che non si dimentica tanto facilmente. Sin dal suo debutto sulla pagina, questo cantante cocainomane sfatto, cinico, baro, sentimentale sino alle lacrime, assurdo e paradossale, si stampa nella mente del lettore che ne segue l’eruzione verbale mentre dilaga, a ritmo serrato, per pagine e pagine.… Leggi il resto »

Stregature: Lorenzo Pavolini

[prosegue la pubblicazione delle recensioni ai libri “stregati”. G.B]

di Marco Belpoliti

Lorenzo Pavolini, Accanto alla tigre, Fandango, pp. 243, € 16,50

Due lampi di una memoria ancora da costruire: la foto dei gerarchi fascisti appesi a testa in giù a Piazzale Loreto e una voce ascoltata in un documentario sui 600 giorni della Repubblica di Salò.… Leggi il resto »

Stregature: Silvia Avallone

[Marco Belpoliti ha letto e recensito tutti i libri selezionati allo Strega di quest’anno. Abbiamo insieme deciso di farne una sorta di rubrica fissa – Stregature, appunto – che ci accompagni verso la prossimità dell’evitabile evento. Partiamo da uno dei favoriti(ssimi).… Leggi il resto »

La scuola è finita

Un appello di Marco Belpoliti

Cari Amici e Amiche di Nazione Indiana,
Vi mando queste poche righe che ho pubblicato ieri, 30 aprile, sulla Stampa di Torino. Sono scritte per il lettori di quel giornale, e in poco spazio. Ma credo che il tema del degrado della scuola causato dal ministro Gelmini e da questo governo sia molto grave.… Leggi il resto »

Nagasaki

di Marco Belpoliti

[il 29 di questo mese esce, per i tipi di Guanda, il nuovo libro di Marco Belpoliti, del quale ci aveva già anticipato un testo circa un anno fa, qui. Oggi ci regala un altro capitolo in anteprima.… Leggi il resto »

Basta apparire?

Università degli studi di Bergamo

VIDEOCRACY
Basta apparire?

Giovedi 22 Aprile 2010

H 14.30/ 18.00
Sede universitaria di Via Pignolo 123, Aula 1.

Ore 14.30 ­ 15.30
Proiezione del film VIDEOCRACY (2009), in presenza dell’autore.

Ore 15.30 – 18.00
Tavola rotonda intorno a “Videocracy” e al tema del potere della televisione in Italia negli ultimi trent’anni.… Leggi il resto »

Dopo la tragedia

[È stato da poco ripubblicato, dopo dieci anni, Settanta, testo che è stato riveduto e corretto nonché integrato di circa sessanta nuove pagine. Marco Belpoliti ci regala un capitolo in una versione ulteriormente più lunga e differente da quella pubblicata nella nuova edizione.… Leggi il resto »

Per Barthes

di Valerio Magrelli

[in occasione della pubblicazione di Riga 30 – Roland Barthes a cura di Marco Consolini e Gianfranco Marrone, marcos y marcos editore, (ne abbiamo parlato qui) Marco Belpoliti ci regala una poesia di Valerio Magrelli che si trova nel volume, che verrà presentato domani.]… Leggi il resto »

Il corpo ferito del Capo

di Marco Belpoliti

Che cosa suggerisce la visione del viso insanguinato del Presidente del Consiglio? Quello di un uomo che ha subito un incidente, che si è rotto il labbro, che si è fratturato il naso, che sanguina copiosamente. Un accidente casalingo, un incidente d’auto, un’effrazione improvvisa e inattesa.… Leggi il resto »

Videocrazia totale


di Marco Belpoliti

Viviamo nella videocrazia totale, sotto il dominio pieno e incontrollato dei mezzi di riproduzione visiva e sonora. Un presidente del consiglio registrato nella sua camera da letto con un cellulare, un killer che è colto in fragrante delitto da una telecamera, un viado che archivia nel computer i propri incontri intimi, le maestre dell’asilo colte in flagrante con un videoriproduttore, la terza carica dello Stato registrata da una telecamera e da un microfono.… Leggi il resto »

Letteratura come filosofia naturale

di Marco Belpoliti

Mario Porro, Letteratura come filosofia naturale, Medusa, pp. 226

Viviamo in un’epoca segnata da una deriva conservatrice connotata dalla riduzione di ogni problema al paradigma della “semplicità”. Ovvero: semplificazione e superficialità. La cultura tutta tesa ad aprire nuovi spazi di rinascita intellettuale e politica, di cui Primo Levi e Italo Calvino, ma a suo modo anche Carlo Emilio Gadda, sono stati portatori, oggi è un fatto minoritario.… Leggi il resto »

Che la festa cominci

di Marco Belpoliti

Niccolò Ammaniti, Che la festa cominci, Einaudi, pp. 328, € 18

Che la festa cominci è un perfetto esempio della letteratura che Gianni Celati definisce “industriale”, prodotta per avere successo, scalare le classifiche dei libri più venduti, e sostanzialmente per intrattenere, ma non certo per far pensare.… Leggi il resto »

Come vendicarsi di Villa Gadda

di Marco Belpoliti

Piffete e puffete e “tu ne giungi felicemente a Breanza”. Sul treno, “ferrocarril” delle Ferrovie Nord, ci s’imbarca a Piazzale Cadorna, in Milano, direzione Asso, fermata Erba. Qui si scende per risalire su un autobus – allora non c’era – destinazione Longone al Segrino.… Leggi il resto »

Pasolini, il posto delle lucciole

di Marco Belpoliti

Santa Sabina di Ramuscello (Pordenone). Una grande casa di color rosso mattone, dalla forma irregolare e gli infissi in legno chiaro, occupa il posto dove un tempo c’era il prato. L’hanno terminata da poco, e con la sua mole impegna tutto lo spazio visivo lungo la piccola via asfaltata che dalla chiesetta di Santa Sabina arriva qui incrociando la strada verso San Vito in Tagliamento.… Leggi il resto »

Una Riga su Kurt Schwitters

una segnalazione di Marco Belpoliti

A Milano, domenica 4 Ottobre 2009, ci sarà la presentazione del nuovo numero della collana «Riga», dedicato a Kurt Schwitters.
Dadaista? Kurt Schwitters (1887-1948) è stato il maestro del sublime riciclo, della trasformazione in arte di ciò che gli altri buttano, personaggio eccentrico e particolare, inclassificabile come la sua arte.… Leggi il resto »

Saramago, il quaderno di un blogger

di Marco Belpoliti

In copertina una fotografia scattata da Daniel Mordzinski. L’autore del libro vi stringe in mano un piccolo specchio in cui si vede una parte del suo viso: gli occhi e gli occhiali, la fronte e le sopracciglia. Il ritratto di José Saramago ci appare così: parziale, un frammento della sua immagine generale, in cui anche il viso, la parte più importante del corpo umano, non è un intero, bensì, a sua volta, un frammento.… Leggi il resto »

Il segreto

di Marco Belpoliti

“Il segreto sta nel nucleo più interno del potere”, scrive Elias Canetti in Massa e potere. I detentori del potere cercano sempre di vedere a fondo, di scandagliare le intenzioni altrui, senza tuttavia mai lasciare intravedere le proprie.… Leggi il resto »

Il male minore

[più che volentieri pubblico questo pezzo uscito su La Stampa il 28 agosto “ispirato” – come mi annota nella email di accompagnamento l’autore – “alla vicenda del barcone dei migranti annegati e alla vicenda della legge ipocrita sulle badanti, penso all’Italia del male minore (e del terrorismo passato).… Leggi il resto »