Tag: narrativa

Le “Selve d’amore” di Gianni Celati

di Francesca Fiorletta

In questi casi tu diventi un rimbambito che non vede più niente di quello che ti succede intorno: il sole che si alza e tramonta, un inquilino al terzo piano che trasloca, il signor Pigogna che è portato in manicomio dentro una camicia di forza, tuo padre che fa urli da pazzo geloso perché non vuole più tuo fratello in casa, sospettando che possa avere amori segreti con tua madre.
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Personaggi Precari 2013: Bau Seven

 di Vanni Santoni

Giorgia
Tutto maggio tra pelucchi e smog sotto un sole bianco postnucleare gli occhi arrossati la tosse secca in piazza Indipendenza Giorgia legge.




Samuele
Capisce di essere, per così dire, arrivato, un giorno in cui si scopre a scaldare il caffè in padella per non sbattersi a lavare una tazza.… Leggi il resto »

“Sali e tabacchi. Libri e detersivi.” Su Antonio Franchini

di Ornella Tajani

Un dilettante. Se alla figura di editor impietoso, cristallizzata nel lapidario commento che Walter Siti gli attribuisce in Resistere non serve a niente1, Antonio Franchini affianca quelle di docente di scrittura creativa, giornalista mancato e partenopeo in esilio, nella creazione letteraria preferisce considerarsi uno scrittore ai margini del mercato, una sorta di amateur compétent.… Leggi il resto »

La muta

di Gianluca Cataldo

Ma le tue responsabilità?
Un quarto va ascritto all’ereditarietà,
un quarto alle circostanze, un quarto alla
casualità: solo un quarto di responsabilità è mio.
(Akutagawa Ryūnosuke, trad. L. Origlia)

Non parlo del dubbio, che di questa moneta bicefala è il volto attivo e dinamico, ma dell’incertezza, che ne è l’aspetto passivo, perché mi è esterno e mi rende impotente, incapace di dare una risposta.… Leggi il resto »

Divertimenti

di Gianluca Cataldo

Anfibologia

Il vecchio Anfisbena – come solevano chiamarlo amici, nemici e parenti – si era ritrovato a passare davanti a uno specchio che da sempre era appoggiato al muro del corridoio, lungo lungo la cui lunghezza era interrotta proprio e solamente da quello specchio, che mai Anfisbena aveva notato.… Leggi il resto »

Autismi mitografici 1 – I vestiti

di Giacomo Sartori

I vestiti globalizzati che indossiamo sembrano fatti apposta per nuocere e risultarci insopportabili. Malmenano i testicoli, causando non di rado impotenze e disfunzioni (preludi di suicidi), segano in due l’addome, comprimono i seni, provocano sulle carni attriti, correnti elettrostatiche e allergie, costringendo financo i poveri piedi a una insana prigionia.… Leggi il resto »

Travestita estate

di Franz Krauspenhaar

Ci si avvicina alla fine del viaggio. Ma la fine è un traguardo, non una catastrofe. [George Sand.]

Questo caldo infernale mi spinge lentamente alle corde, una volta tanto vorrei camminare nella neve, nel nord della Svezia, e rischiare l’assideramento dentro una Volvo senza benzina… prima che arrivi una troupe di Discovery Channel a cercarmi con le prove di un tentato suicidio… ma no, tu dov’eri?… Leggi il resto »

Nazione Indiana, i blog letterari, la cultura italiana

di Giacomo Sartori

GS Si dice che i blog letterari siano in crisi, e per certi versi superati, sei d’accordo?

GS Non mi sembra che si possa parlare di crisi dei blog letterari: Nazione Indiana e Carmilla mantengono la loro posizione preminente, e negli ultimi anni sono nati molti altri blog di peso e qualità, ognuno dei quali ha un numero più o meno grande di lettori.… Leggi il resto »

Nuovi autismi 32 – Le mie speranze

di Giacomo Sartori

Come tutti gli uomini io sono sempre vissuto di speranze, e vivo ancora di speranze. Spero che la mia malattia abbia una remissione e che sarò liberato dal dolore, spero che la data cosa e la tal altra abbiano un buon esito, spero che non si abbatta la data catastrofe che prima o poi so si abbatterà.… Leggi il resto »

La geologia di Valerio Magrelli

di Franco Buffoni

Vale le perle della dama di Heaney in North lo chignon della nonna ciociara, conservatosi intatto per lunghi decenni nella tomba di famiglia a Pofi. E in una saga famigliare – in apparenza – consiste Geologia di un padre, la nuova proposta narrativa di Valerio Magrelli per Einaudi, che “chiude” – come precisa l’autore nella nota finale – la serie iniziata nel 2003 con Nel condominio di carne, e proseguita con La vicevita e Addio al calcio.… Leggi il resto »

I pericoli del racconto

di Enrico Palandri

Chi racconta delle storie non dice la verità. Liquidare però la realtà presentata da un autore come una storia, è più complicato di quanto appare a prima vista. Don Chisciotte, Madame Bovary ci sono presentati dagli autori come personaggi per cui la lettura è stata nociva, ha fatto smarrire il loro buon senso in un’eccitazione della fantasia.… Leggi il resto »

Nuovi Autismi 30 – I vecchi

di Giacomo Sartori


I vecchi sono ingombranti, e spesso anche molto costosi. Bisogna farli accudire da una badante, e le badanti costano. La paga oraria non è certo alta, anzi spesso è da fame, ma considerando che un vecchio bavoso lo è ventiquattro ore al giorno sette giorni in settimana, viene fuori un patrimonio.… Leggi il resto »

El prologo alucinante

 di Reinaldo Arenas, a cura di Gianluca Cataldo

 

Foto: “Baracoa”, di Eleonora Quadri

 

Pubblichiamo di seguito la traduzione di una parte del prologo scritto da Reinaldo Arenas in contemporanea, si presume, alla revisione del romanzo El mundo alucinante, un atto di difesa della propria visione poetica della Storia, fatta di storie incastrate in un frenetico e semplice fluire del tempo.… Leggi il resto »

RicercaBO – Laboratorio di nuove scritture

23-25 novembre:

Mediateca di San Lazzaro di Savena (Bo)

 

RicercaBo è un laboratorio di lettura e discussione curato da Renato Barilli, Niva Lorenzini e Gabriele Pedullà.

Nelle due prime giornate, di venerdì e di sabato, mattino e pomeriggio, si succederanno le letture di brani inediti di sedici autori selezionati dal comitato tecnico.… Leggi il resto »

Autismi 28 – Quando si è adulti

di Giacomo Sartori

Quando si è adulti bisogna fare gli adulti, anzi l’occupazione principale diventa proprio quella: si ha da manifestarsi adulti in ogni evenienza e circostanza, con qualsiasi mezzo e a qualsiasi prezzo, e anzi meglio si fa gli adulti più si è considerati e ci si autoconsidera davvero adulti.… Leggi il resto »

Autismi 27 – La mia inettitudine

di Giacomo Sartori

Ci sono persone che sanno fare tutto, o sembrano sapere fare tutto, mentre io non so fare quasi niente. Tanto per cominciare non so cantare. Nella mia famiglia sono tutti intonati, io invece sono stonato come una campana, una campana precipitata dalla cima del campanile sul lastricato sottostante.… Leggi il resto »