Tag: narrativa

Nuovi autismi 12 – Requiem per la lettura

di Giacomo Sartori

La lettura è un’occupazione oltremodo faticosa, oltre che di comprovata inutilità sociale. Insomma, molto più faticosa di guardare per esempio nel vuoto, o di dormire, o di essere morti. Invece di oziare gli occhi devono mangiarsi interminabili file di parole e sputarle nel cervello.… Leggi il resto »

Sulle ossa di Pasolini

di Alberto Sonego

Ho scelto il 4 dicembre, ho scelto un giorno qualunque.
Il forte vento della mattina, nel pomeriggio si placa, ed è possibile intravedere nell’aria gli odori dei piatti serviti caldi sulle tavole di quel lembo di terra dove vivo, tra Pordenone e Cordenons.… Leggi il resto »

Roberto Baggio qui e altrove

[Il 30 novembre uscirà in libreria L’ascensione di Roberto Baggio, un romanzo di Matteo Salimbeni e Vanni Santoni, per i tipi di Mattioli 1885. Nazione Indiana ne pubblica in anteprima un estratto]

Per arrivare a Coverciano si possono prendere due strade.… Leggi il resto »

Nuovi autismi 8 – Le nostre erezioni

di Giacomo Sartori

Se c’è una cosa della quale si parla pochissimo sono le erezioni. Intendo le erezioni maschili, quelle femminili non le conosco abbastanza bene da disquisirne in pubblico. E non penso tanto alle erezioni legate ai rapporti sessuali, ma a tutte le altre, quelle gratuite, svincolate dal sesso onanistico o non onanistico.… Leggi il resto »

Nuovi autismi 7 – La vera età delle persone

di Giacomo Sartori

  agli amici TQ

Una delle tante cose che non ho mai capito è come mai si dia così poca importanza alla vera età delle persone. Si dà per scontato che l’età della gente cambi continuamente, e nella fattispecie aumenti mano a mano che passano gli anni, cosa che contraddice in  modo sfacciato i più gettonati assiomi della fisica delle particelle e della genetica molecolare.… Leggi il resto »

nude singolarità

di Vanni Santoni

Quella Lindsay, Giovanni l’aveva conosciuta passando attraverso la corte interna di Palazzo Strozzi, come fa sempre quando dalla piazza vuole andare in via Tornabuoni. Aveva visto uscire un tipo dal Gabinetto Viesseux e aveva pensato ma guarda te c’è ancora gente che va al Viesseux, che poi, chissà cosa c’è in questo famoso Viesseux, così era entrato a sua volta e lì spaesata l’aveva vista, indecisa se studiare davvero o raccogliere i libri dal tavolo e andarsene, come incerta se quella in cui si trovava fosse effettivamente una biblioteca pubblica.… Leggi il resto »

Nuovi autismi 5 – Le parole dei romanzi

di Giacomo Sartori

Le persone parlano, parlano, e danno per scontato che tu le ascolti. La quantità di parole emesse sulla terra in un dato istante è impressionante, e se poi come unità di tempo si prende un giorno, o una settimana, si ha la misura dell’assurdità della condizione umana, oltre che della sua insostenibilità ambientale.… Leggi il resto »

Intervista a Sara Paretsky

a cura di Enrico Minardi

Sara Paretsky è una straordinaria scrittrice di romanzi gialli, conosciuta in tutto il mondo, e tradotta in venticinque lingue. Paretsky deve in gran parte la sua fama all’investigatrice privata, di origine italo-polacca, V.I. Warshawski, protagonista di oltre quindici romanzi, e di un film (intitolato semplicemente V.I.… Leggi il resto »

Nuovi autismi 3 – La mia carriera letteraria

di Giacomo Sartori

Il mio ultimo romanzo è andato benissimo: nessuno l’ha comprato, nessuno l’ha recensito, nessuno ne ha parlato. Nessuno mi ha invitato a discuterne da qualche parte, nessuno mi ha cooptato a un qualche festival letterario. Nemmeno a uno piccoletto, in uno di quei villaggi abbioccati dove gli scrittori locali inscenano scialbe ruotine di provincia (anche ai festival preclari gli scrittori fanno la ruota, ma è una ruota celebre e rifulgente), nemmeno quando il tema prescelto era giustappunto quello del romanzo.… Leggi il resto »

Su “Hotel a zero stelle” di Tommaso Pincio

di Vanni Santoni

La prima cosa che ti viene da pensare quando ti approcci a Hotel a zero stelle è che sia narrativa di viaggio – dice del resto il sottotitolo: “Inferni e paradisi di uno scrittore senza fissa dimora”. Quando poi lo sfogli e sbirci qualche riga qua e là, valuti che possa essere un saggio: noti infatti che parla di scrittori, e in modo piuttosto analitico, tanto che ogni capitolo è introdotto da un piccolo ritratto dell’autore a cui è dedicato (nell’ordine: Parise, Greene, Kerouac, Fitzgerald, Simenon, Wallace, Dick, Landolfi, Melville, Pasolini, Marquez e Orwell, con Burroughs e Kafka “bonus”).… Leggi il resto »

Nuovi autismi 2 – La mia morte

di Giacomo Sartori

La mia morte è una cosa molto seria. Non ho detto estremamente seria, ho detto molto. Non mi va di essere preso per un mitomane. Siamo la bellezza di sette miliardi, staremmo freschi se ognuno inscenasse una tragedia greca per la propria morte.… Leggi il resto »

La O di Klee e la O di Giotto

di Laura Barile

Pochi romanzi italiani contemporanei (ma Giovanni Orelli è svizzero) hanno la densità e al tempo stesso l’audacia e la leggerezza di Il sogno di Walacek, uscito da Einaudi del 1991 (tradotto in francese da Gallimard e in tedesco per Limmat Verlag) e ristampato oggi dalle romane edizioni 66th and 2nd, con un bel saggio di Rossana Dedola che si avventura e accompagna felicemente il lettore entro il puzzle di questa scrittura umoristica.… Leggi il resto »

weber allo Z.E.N.

di Gianluca Cataldo

Lui ha la capacità di dire esattamente quello che lei vuole sentirsi dire, con ciò destando la sua ira. Se ne rende conto, ma non può farne a meno, è un debole. Lei, d’altro canto, è perfettamente in grado di discernere le persone, di sezionarle con sguardo entomologo e di trarne giudizi affrettati, affrettati il giusto.… Leggi il resto »

SIGISMUNDUS

Anticipiamo un estratto dal romanzo 1977 di Gianni D’Elia, edito con una nota di Roberto Roversi dalla “Sigismundus Editrice” di Ascoli Piceno, che il 19 marzo inaugurerà le proprie attività editoriali. Il catalogo di Sigismundus (www.sigismundus.it) si apre anche con il nuovo libro di Davide Nota, La rimozione.… Leggi il resto »