Tag: poesia italiana

Un’intervista inedita a Roberto Roversi

di Carlo Ruggiero

“Che cos’è la letteratura, non lo so. Direi proprio senza nessuna ambiguità, senza nessuna ironia. Però so che cos’è la letteratura per me. La letteratura per me è il solo modo, mentre per altri è uno dei tanti modi per rispondere, o corrispondere, alle provocazioni della realtà.… Leggi il resto »

Se l’interno è un figlio cieco

di Mariasole Ariot

Negli interstizi dove le cose cadono un occhio acceca senza scena. Come buchi solitari dell'udito, il troppo che si dice già passato - i caduti erano gli altri. A partire primo è l'animale rincorre senza fame una corazza: di Nome si muore per un Nome. Ma l'inverno soffoca la macchia la donna cammina già condensa: di cosa è donna una donna di cosa i sette interni riposano sui fianchi. Immersi fino al collo già sperando di crollare per il gusto, se c'è gusto di mancare a ciò che manca. È questa nuova casa una domanda di stagione respira e non c'è tregua è un corpo che non cade che mi accade.… Leggi il resto »

Sul filo dell’acqua: Anna Costalonga

La vita è inferno all’infelice

Eravamo là dove il Piave

s’unisce con il Boite

Così erto e arido

era il cammino

che tornammo animali

Mani e piedi nella terra

che le unghie scarnite

sfarina e slaida

L’amor di noi nascosto

Da fili spinati irti

di barbe lanose

era infante nell’acqua ghiaccia… Leggi il resto »

13 movimenti rapidi

di Federico Federici

premi qui, fai luce,
non la prima che fu
luce appena che fu detta
e giorno e tenebra la notte
e che finisca il buio
sul perimetro dei muri
e ti sia dato tempo un giorno

in parti marginali della stanza
distingui firmamenti e terre,
il sopra e il sotto i cieli,
separa dai soffitti i pavimenti,
un solo lembo unito
l’altro lato dello spazio… Leggi il resto »

Tra due-trecento anni

Angelo Maria Ripellino

Tra due-trecento anni la vita sarà migliore.
Ma intanto noi siamo ormai alla frontiera,
senza gli angeli di Elohim precipita la scala del Novecento,
e il Duemila già sventola la sua bandiera
per coloro che sono sicuri di entrarvi.… Leggi il resto »

Pubblico e poeti: una svolta civile?. Parte seconda.

Inserto teorico, partendo dall’interno.

Per testo poetico di solito ne intendo uno che ha avuto una lunga gestazione e un lungo periodo di rimaneggiamento, necessari, ovviamente, per dire qualcosa di significativo, almeno nel contesto storico-sociale in qui viviamo. Allo stesso tempo sono convinto che l’atto poetico sia sostanzialmente una funzione del segno o di un insieme di segni: nello specifico quello che fa ragionare sul suo stesso significato – e questo è qualcosa che avviene all’interno dell’interpretante, sia esso il poeta stesso o un lettore qualsiasi.… Leggi il resto »

Flusso

[immagine tratta da qui]

Flusso n° 4 (o Il canto della disperazione quotidiana nel Reparto di Rianimazione-Terapia intensiva coronarica)

di Alberto Figliolia

la situazione deve precipitare perché si aggiusti
al cielo aperto e azzurro succedono le nubi e non c’è coerenza in quest’alternarsi
ogni giorno conto una serie di incidenti esistenziali
anche a me ne capitano di frequente
e non è meglio che uno scontro fra motorini con guidatori invisibili e feriti veri
so che mio padre non vivrà per sempre
e lo stesso accadrà a mia madre
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Evergreen: Edoardo Cacciatore


TRA DUE SEDIE OCCUPATE

di Edoardo Cacciatore

I.
Ritto in piedi tra sedie occupate
Alla raspa di tutti ogni mossa
Dentro un’aula zeppa di odio
Dove verso non c’è di corsìa
Sì dell’uno e dell’altro le parti
Dovrò prendere assurdo non è
Non è in corpo l’Assurdo ambedue
Ospitare a ragione l’avverto
È un azzardo ma merita il torto
Non si tratta a paciere d’agire
Buridano oh l’asino ennesimo
Prima arzillo a incollare il suo carico
Poi dai cani spolpato in un vicolo
Ecco l’ottima vittima a rotoli
Un fu Attilio un fu Regolo va’
Nel dirupo giù rospo espiatorio… Leggi il resto »

Per Barthes

di Valerio Magrelli

[in occasione della pubblicazione di Riga 30 – Roland Barthes a cura di Marco Consolini e Gianfranco Marrone, marcos y marcos editore, (ne abbiamo parlato qui) Marco Belpoliti ci regala una poesia di Valerio Magrelli che si trova nel volume, che verrà presentato domani.]… Leggi il resto »

Giugno

di Silvia Zamperini

La salma di un insetto

Penelope ha schiacciato la cavalletta,
sulla tappezzeria di scettri e corone.
Spalmata tra un rubino e uno zaffiro
si è sentita scricchiolare poco a poco.
Sopra,
un dagherrotipo indiano
sotto,
un ventaglio tibetano.… Leggi il resto »

Incontro con la poesia

domenica 28 giugno ore 18:30
ai giardini di Castel Sant’Angelo

Introduce
Fabrizio Fantoni

Letture dei poeti
Carlo Bordini, Franco Buffoni,
Bianca Maria Frabotta, Francesca Merloni,
Elio Pecora, Luigia Sorrentino,
Valentino Zeichen

Musiche composte
ed eseguite dal vivo
da
Marco Colonna

In chiusura
Transiti
Concerto di poesia sonorizzata

di
Zingonia Zingone e Pierluigi Virelli

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A babbomorto

di Anonimo Transiberiano

La connivenza a tanto ci ha ridotto
che ci manca un paese sotto i piedi:
vagoliamo nel vuoto pneumatico

dell’etere: il brianzolo imbonitore
e i suoi satelliti hanno fatto strame
e lupanare. Sul giubbotto anti-

proiettile ad personam veste solo
decreti d’alta sartoria: sotto
il reo è nudo e dà di sé spettacolo.… Leggi il resto »

3 poesie e 2 prose

di Davide Morelli

Inafferrabile

Guardo di sbieco il muro. Appare
la coda bifida di una lucertola,
compare il dorso, rivestito di squame
e… negli interstizi della siepe
già non la vedo… come se con un
guizzo fulmineo, un lesto strascicare
di zampe si fosse divincolata in un
cunicolo; come se il crocicchio dei
colori lividi del tramonto, il riverbero
di un fievole sfarfallio di raggi l’avesse
resa invisibile.… Leggi il resto »

Giulio Marzaioli: SUBURRA

27 maggio 2009 – ore 19,30

presso

Tuma’s Book Bar
Via dei Sabelli, 17
Roma

Giancarlo Alfano e Lucio Saviani

introducono

Suburra

di Giulio Marzaioli

Giulio Perrone Editore

collana inNumeri diretta da G. Alfano

sarà presente l’autore

nel corso della serata proiezione del video Suburra… Leggi il resto »

Cinque poesie di Ottavio Fatica

di Ottavio Fatica

Celidonia
o
La risma

Avevo una pietra d’acqua pura da ragazzo
……………………….petruzza cenerentola
che non mi ha abbandonato. Dopo quarant’anni
e più sullo scrittoio accampa un catafascio
……………………….di poesie una risma
sciolta un fogliare folto di minuzzoli
a pena contenuto da quel peso
……………………….specifico… Leggi il resto »

CINQUE POESIE D’AMORE DEL DUEMILA

di Marco Palasciano
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ANTIMATERIA

Mio puntino di luce colmaspazio,
mia bellezza scolpita nel topazio
della mente, che manchi alle mie mani –
e avvento il desiderio in spazi vani,
vuoti di te, del tuo incredibile essere
che mi riempie con la sua assenza
come il silenzio un bosco, e che frantuma o-
gni povera pretesa di una scienza
dell’accoppiarsi e del disaccoppiarsi…

Mio piccolo armageddon, mia catarsi
che giungi al fine d’una lunga èra
d’ignoranza, mia primavera al mezzo
d’ogni futuro inverno, mia speranza
timida d’un eterno – piglia, agiscimi,
costruiscimi un po’ col tuo sorriso,
rimetti in me il mio io decostruito…

Mia antimateria, esplodimi il diluvio,
a spazzar via il pattume dell’accidia
ammassato a marcire sulle strade
di questa barocchissima cittade
dell’anima, e ad arcobalenarla
per la festa del cuore – reinnescato
palpitante bijou di cui la cassa
toracica sentiva la mancanza,
né era gradita massa il surrogato
di Coppelius, metronomo glaciale…

Sí, mio finale – qui tramonta il tempo
della misura –, entra – mia aria pura.… Leggi il resto »

Tomada, un attraversamento

di Francesco Tomada

a cura di Francesco Marotta

Da: L’infanzia vista da qui, prefazione di Maurizio Mattiuzza, illustrazioni di Gennj Volk, Gorizia, Editrice La Quercia, “Sottomondo”, 2005.

(I disedifici)

Double face
(pensiero all’uscita del turno di notte)

Guarda le gru di Marghera altissime
e bianche nel buio come radici
di alberi piantati a rovescio
nella terra

dunque questo non è cielo
ma un cielo capovolto questa non è
vita
ma quello che alla vita viene tolto

.… Leggi il resto »

La collana ChapBook a Roma

Roma, giovedì 23 aprile 2009, ore 19:00

presso la Libreria Empirìa
in via Baccina 79 (rione Monti):

Presentazione della
collana ChapBook
delle edizioni Arcipelago

(Poesia e prosa di ricerca : http://gammm.org/index.php/chap/)

Interventi critici di
Paolo Giovannetti e di Gherardo Bortolotti (direttore della collana con Michele Zaffarano)

Leggono
Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Andrea Inglese, Adriano Padua

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Empirìa, via Baccina 79 – tel.… Leggi il resto »

La paura

di Riccardo Held

È sempre quello torna sempre uguale
e sono già passati quarant’anni
ma torno sempre lì non serve a niente,
riesce sempre a farmi così male,

qualcuno o qualche cosa mi ha spezzato,
tolto di mezzo, rotto, fatto fuori,
e non ho mai capito ve lo giuro,
non lo capisco oggi cosa sia,

so solo che è così, precisamente,
mi basta per saperlo la paura
che non mi lascia mai, resta in silenzio,
nei luoghi dove sono, sta discreta

mi aspetta, mi precede, mi accompagna
discretamente, siamo in confidenza,
ci conosciamo ormai da tanto tempo,
e nessuno mi crede, un’altra cosa

strana a pensarci, mai nessuno
nemmeno lei, nemmeno i pochi
che mi tengono in cuore e che ho nel mio,
ma sono “bello, forte e intelligente”,… Leggi il resto »