Tag: prosa in prosa

Tre estratti

di Gherardo Bortolotti

Da Senza paragone, Transeuropa, Nuova poetica, 2013.

 

senza paragone 7

01. come le monete che trovi in tasca, gli scontrini, le palline di filo, i granuli di materia ignota in mezzo a cui le dita scoprono le sedi adeguate per gesticolazioni spastiche, improvvise, mentre il tuo sguardo indugia in particolari di secondaria importanza alla fermata dell’autobus, lungo il marciapiede, seguendo, come uno che non ha che raramente il senso del proprio avanzare, la ragione che lo porta a credere, senza altri sospetti che non siano innocui

02.… Leggi il resto »

[Prove tecniche di trasmissione]

di Giorgia Romagnoli

*
che si sente. suono ripiegato dentro perché sia fuori. non rimango io, divento suono. risuono dentro.

*
è urlando che si viene al mondo. ci si inaugura così, rinnovandosi, rendendo sonora l’esistenza.

*
si sente risalire, scorrere nelle vene, attraversare il corpo violentemente.… Leggi il resto »

Sei prose

di Giovanni Duminuco

 

Da Dinamiche del disaccordo (silloge vincitrice dell’ultima edizione del Premio Lorenzo Montano per la raccolta inedita).

 

I

Che poi è strano non abitare il corpo, disattendere le promesse del nutrimento, soccombere a questo silenzio liquido, nella forma del disaccordo: sentirla addosso, sentire questo esito fatale, inseguendo le impronte sulla sabbia, nei sandali insanguinati, come bestie in direzione ostinata, verso valichi che aprono a nuove pretese dell’indicibile.… Leggi il resto »

(OT)

di Giulio Marzaioli

scripta sua spongia linguave delere iussos
Svetonio, DE VITA CAESARUM, IV, CALIGULA – 20

un altro lavoro (è un lavoro di altri) preparato di coloranti (lavorare il fluido con petrolio) è un lavoro di altri lavare le cisterne (lavare con petrolio le cisterne) aggiungere petrolio ai coloranti (fluido altrimenti detto inchiostro)

(le cisterne sulla petroliera) sarebbe fuori tema (controllare il gas inerte) in coperta tracciare una linea (diciamo “di prosciugamento”) sotto coperta si gioca su campi di infiammabilità (il rischio è che gli idrocarburi vadano a miscelarsi ad aria)

questo è lavoro lavoro (in tema di scrittura) preludio a composto detto “inchiostro” (noi scriviamo che loro lavano le cisterne) in tema di scrittura le cisterne le lavano loro (lavaggio con petrolio che chiamiamo “oro nero”)

[testo pubblicato presso la rivista Semicerchio, n.… Leggi il resto »

Doppia presentazione poetica a Monza e a Milano. (Con un testo di Charles Bernstein.)

Monza, sabato 8 giugno 2013,

alle ore 16.00

presso la Biblioteca San Gerardo (via Lecco 12, Monza),
nell’ambito della Seconda Edizione di Bibliodiversità in Bibliotececa,

il critico Antonio Loreto incontra Michele Zaffarano,
poeta e traduttore, che presenterà Cinque testi tra cui gli alberi (più uno)
(Benway Series – Tielleci, Colorno 2013).… Leggi il resto »

Sette testi

di Mariangela Guàtteri

Da Il secondo nome, Arcipelago, 2012.

:1 2
esplorazione. lui era dappertutto? nome. una più generazioni. estremo. sfiorano poi lampi. bisnonno tubetto passato se sala mercati poteva marcare inciampando, poteva vento, qualche spesso male. arrampicava le sfuriate dei modelli – allora del grottesco inventato volgare aveva nome fino.… Leggi il resto »

RicercaBO – Laboratorio di nuove scritture

23-25 novembre:

Mediateca di San Lazzaro di Savena (Bo)

 

RicercaBo è un laboratorio di lettura e discussione curato da Renato Barilli, Niva Lorenzini e Gabriele Pedullà.

Nelle due prime giornate, di venerdì e di sabato, mattino e pomeriggio, si succederanno le letture di brani inediti di sedici autori selezionati dal comitato tecnico.… Leggi il resto »

stati caldi di vacanza

di Roberto Cavallera

 

stati caldi di vacanza 1

tra sé e sé, una per una, infarcite delizie di casa per forni più capienti. lenti con tutto disputano sul prezzo. non s’alza nessuno. muti sul posto. le corrispondenze su quello che cade.… Leggi il resto »

La meraviglia e la volontà di dire

La meraviglia e la volontà di dire: il senso della scrittura di Michele Zaffarano

Una delle questioni che più urgentemente pone il lavoro di Michele Zaffarano è certo quella della disgiunzione tra il senso del testo e l’intenzione dell’autore. La sua scrittura, infatti, si muove in uno spazio precedente alla “volontà di dire” che si considera spesso, per annosa tradizione o per semplice pregiudizio, alla base della scrittura poetica (se non della scrittura tout court).… Leggi il resto »

Pubblico e poeti: una svolta civile?

di Matteo Fantuzzi, Lorenzo Mari, Francesco Terzago, Guido Mattia Gallerani

Nel saggio collettivo, Matteo Fantuzzi s’interroga sul rapporto tra l’ascolto del pubblico e il lavoro dei poeti, portando ad esempio l’attualità della corrente di “Nuova poesia civile” nel nostro panorama. A prova delle capacità d’apertura verso il pubblico di questo modo poetico, Fantuzzi indica Fabio Franzin come autore rappresentativo, in quanto in grado di creare una poesia che parli “non a pochi”.… Leggi il resto »

Le poesie di Isidore Ducasse. I

di Michele Zaffarano

[Quella che segue è la bandella presente sui due volumi delle Poésies di Ducasse, nell’edizione con testo a fronte ed apparato di note apparsa presso La camera verde nel 2009 a cura di Michele Zaffarano. Nei prossimi giorni metterò on line le traduzioni di Zaffarano.]… Leggi il resto »

chapbooks! chapbooks!

Dopo quasi due anni dall’ultima uscita, sono arrivati alla stampa altri quattro titoli della piccola collana Chapbook, che curo insieme a Michele Zaffarano. Con l’anno nuovo sono disponibili:

Il canto secolare per un nomarca di Emmanuel Hocquard Plasma di Barrett Watten I cani dello Chott el-Jerid di Andrea Raos Voci di seconda fase di Giulio Marzaioli

Sono felice di segnalare la cosa su Nazione Indiana, perché considero i Chapbook un’iniziativa molto vicina, per spirito di servizio e gratuita follia, alle Murene, la collana al 100% indiana alla quale invito tutti ad abbonarsi.… Leggi il resto »

Che genere di discorso

[Queste note di poetica sono state sollecitate da Milli Graffi per il numero 43 de “il verri”. Hanno coinvolto anche Andrea Raos e Marco Giovenale, partendo dai testi contenuti nel libro a più voci Prosa in Prosa (2009).]

di Andrea Inglese

Che genere di discorso è la “prosa in prosa”?… Leggi il resto »

“Prosa in prosa” a Bologna

giovedì 17 giugno, alle ore 17:30

presso la MEDIATECA DI SAN LAZZARO

San Lazzaro di Savena (Bologna)
via Caselle 22

reading + dialogo su

PROSA IN PROSA

(Le Lettere, 2009)

incontro a cura di Renato Barilli

introduzione di Paolo Giovannetti

letture di

Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Andrea Inglese

interverranno inoltre

Vincenzo Bagnoli Milli Graffi Adriano PaduaLeggi il resto »

L’Ulisse n. 13 + Contenuti speciali

È uscito il n. 13 de “L’Ulisse – Rivista di poesia, arti e scritture:

http://www.lietocolle.info/upload/l_ulisse_13.pdf

Il titolo di questo numero è “Dopo la prosa. Poesia e prosa nelle scritture contemporanee”. Contiene diversi interventi (riporto qui sotto l’indice completo) tra cui il mio che, per motivi tecnici, non è stato possibile pubblicare così come l’avevo concepito.… Leggi il resto »

da “Wunderkammer”

di Michele Zaffarano

ovvero

come ho imparato a leggere

Se colui che ti parla in modo incomprensibile non sta producendo sintomi di malattia come la tosse o il vomito, ma ti sta parlando o comunicando qualcosa, allora tu lo sleghi.

Sergio Piro

Ci sono delle cose – anche le più astratte o spirituali – che si vivono solo attraverso il corpo.… Leggi il resto »

Questo libro è un altro

Roma, giovedì 4 marzo 2010, alle ore 20:00

al Beba do Samba
via de’ Messapi 8

http://www.bebadosamba.it/

ce livre est un autre

questo libro è un altro

:

gli autori di Prosa in prosa (Le Lettere, 2009) presentano il libro

visto attraverso letture di altri libri (francesi e inglesi: in traduzione italiana)

=

>>> Marco Giovenale, Andrea Raos, Michele Zaffarano <<<

(e, in absentia, Bortolotti, Broggi e Inglese)… Leggi il resto »