Tag: racconti

Il festivaliero

di Luca Ricci

L’uomo aveva pianificato quella gita fuori porta già da parecchie settimane: gli piaceva di tanto in tanto prendere un treno e passare il tempo in un’altra città, meglio se di provincia, lontana dal caos. Quella volta a Mantova però qualcosa andò storto.… Leggi il resto »

Variazioni su un tema originale, malato nel sesso

di Francesca Fiorletta

Non eravamo né amici, né sconosciuti, né amanti: eravamo in bilico, proprio come mi sentivo io, in bilico

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Anrdé Aciman pubblica per Guanda le “Variazioni su un tema originale”: cinque racconti, o meglio – a ben vedere – un unico romanzo, attraverso cui l’autore sviscera e analizza la delicata e complessa sfera dei rapporti umani, la loro morbida e scioglievole fugacità e insieme la loro ostinata, ossuta persistenza nello sviluppo intero di una vita. … Leggi il resto »

Sole di mezzanotte ( bagatella dell’apericena)

di Giorgio Mascitelli

Quando Guido della Veloira vuole fare il figo, si mette gli occhiali da sole.

In sé non c’è nulla di male, viviamo in un’epoca di ampia tolleranza ed è un saggio piacere di attardarsi a giocare proprio quando la vita mette fretta; tuttavia da un punto di vista tecnico la questione è di tutt’altro genere perché bisogna ammettere che Guido della Veloira prova questo impulso con particolare intensità nelle ore crepuscolari, all’ora dell’apericena, insomma, e vi è forse una correlazione tra la propensione al consumo di detta forma d’intrattenimento alimentare e l’utilizzo degli occhiali da sole al tramonto o subito dopo.… Leggi il resto »

Luca Ricci. È fondamentale avere dei difetti

di Stefano Gallerani 

In pochi mesi, nel 1925, Horacio Quiroga, scrittore uruguiano e tragico, stilò, sulle pagine del settimanale illustrato “El Hogar”, il Decalogo del perfecto cuentista, il Manual del perfecto cuentista e, infine, Los trucos del perfecto cuentista; tre sintetiche emanazioni di un magistero che, tutt’ora, fa di Quiroga uno dei massimi scrittori di racconti del novecento.… Leggi il resto »

Vasio di mezzanotte

di Francesca Fiorletta

Recentemente pubblicato da nottetempo edizioni, “Tuono di mezzanotte” è una brillante raccolta di racconti di Carla Vasio, in cui grandeggia tutta la sua affilata prosa onirica.

Di seguito, uno dei quattordici spaccati di vita (e magia) che compongono il libro.… Leggi il resto »

L’esecuzione di mia madre

di Giacomo Sartori

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Qualche mese fa ho ammazzato mia madre. Mai più avrei immaginato che avrei potuto freddare qualcuno a bruciapelo, e tanto meno mia madre, però l’ho fatto. Non ho agito da solo, ma insomma l’ho fatta fuori.

Gabicce Mare

di Giovanni Bitetto

 

Vibra un poco la plafoniera sull’autobus che ci porta da Cattolica a Gabicce Mare. E i lampioni disegnano quadrati di luce che attraversiamo per stamparci sulle vetrine. Niente a che vedere con il calore esitante della lampadina sul mio comodino, mentre fisso il volto di mia madre, dei miei zii, delle cugine che ridono.… Leggi il resto »

Stracci

di Fiammetta Galbiati

Sono strisce di colori, acquosi e vaghi, le testimonianze del loro passaggio in questo giorno di pioggia; sono veicoli e ragazzi in bicicletta, il torso proteso in avanti, i denti graffiati da fiotti di fango spruzzato al minimo transito: le bocche gravide di insulti, che liberano sonoramente tra gli sputi, a scacciare tutto lo schifo che c’è.… Leggi il resto »

Vita di Alice

di Francesca Fiorletta

Alice aveva quattro anni, e non sapeva ancora parlare.
I genitori erano molto preoccupati, perciò la portavano dal pediatra prima una volta al mese, poi una volta a settimana, e poi addirittura tutti i giorni.
La mamma andava a riprenderla da scuola alle quindici e trenta, puntuali, ogni pomeriggio; parcheggiava l’auto in doppia fila all’imbocco del vialetto, bussava con due nocche alla porta a vetri, e s’accertava con la maestra degli eventuali miglioramenti della figlia.… Leggi il resto »

Sigma

di Lino D’Emilio

La prima Guerra dei Rifiuti non fu che una schermaglia continentale: l’intera Unione Australe si ribellò duramente agli accordi conclusi fra la Asian Fruit di Nuova Delhi e la Green Corp, al secolo maggior impresa di smaltimento rifiuti del pianeta.… Leggi il resto »

La renitenza al risveglio ( bagatella mattiniera)

di Giorgio Mascitelli

La renitenza al risveglio è un piacere sottile e pericoloso che affligge Guido della Veloira  tutte le mattine. Il risveglio non è mai istantaneo, ma è un processo lento che spesso precede il suono della sveglia e in cui l’apertura degli occhi è solo una fase che succede al sorgere, sotto la cupola del sonno, di un barlume di coscienza delle cure del giorno, cioè delle angosce che esso porterà.… Leggi il resto »

La condizione estiva ( una bagatella per le vacanze)

di Giorgio Mascitelli

 

Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso accendono l’aria condizionata. Un intero anno trascorso trastullandosi nella nostalgia del tepore e un’intera primavera per avvezzarsi poco a poco al suo arrivo e subito bisogna armarsi di golfino e di sciarpina e di calze con i trenta gradi centigradi fuori dall’abitacolo o dal negozio o dall’ufficio.… Leggi il resto »

Miti Moderni/19: ritorni

di Francesca Fiorletta

Il mare era calmissimo, agitato.
Le nuvole alte nel cielo, pesanti, si aprivano su un pomeriggio assolato di fine estate.
Nelle orecchie il mugolio delle cicale, l’abbaiare dei gatti in calore dentro i vicoli deserti del centro storico, le terrazze di vetro, abbandonate, coi panni stesi ad asciugare, le tovaglie del giorno prima.… Leggi il resto »

La coda di Ferragosto

di Luca Ricci

L’uomo, mettendosi in macchina a Ferragosto- benché avesse programmato con largo anticipo una partenza a un orario cosiddetto “intelligente”-, sapeva che sarebbe stato vittima di un evento ineluttabile: la coda per raggiungere il mare. Gli era già capitato un migliaio di volte di restare imbottigliato, eppure sul suo volto si dipinse uno stupore infantile mentre scalava le marce dalla quarta alla prima.… Leggi il resto »

Domenica pomeriggio sul ponte (un racconto)

di Giacomo Sartori

à Gilles Weinzaepflen

Un poeta con un corpo leggero e come sospeso nell’aria da poeta camminava su un ponte che scavalcava un fiume tranquillo ma anche greve di marrone determinazione, perché nelle settimane precedenti aveva invaso le rive, quasi scavallando nelle vie della cittadina.… Leggi il resto »

I passeggeri invisibili

di Jacopo La Forgia

I sogni esagerano sempre.

La notte prima ho sognato la capitale di uno stato molto povero, e la guerra civile. I combattenti arrivavano a mangiarsi a vicenda, per quanto si odiavano, o per altre motivazioni che non conosco.… Leggi il resto »

Panopticon

di Michele Mari

Io penso che una scienza nuova nascerà un giorno, non una scienza della
vista, ma delle visioni, che spieghi i sogni, le immagini, le apparizioni,
gl’incantesimi della pupilla e della memoria con la stessa precisione con
cui le leggi della riflessione e della rifrazione, e le ultime teorie sulla natura
della luce, rendono conto ormai della magia degli apparecchi naturali
Leonardo Sinisgalli, Furor mathematicus

 

L’idea mi venne a teatro, una ventina di anni fa.… Leggi il resto »