Tag: racconti

Sacra Famiglia in fiamme

di Giorgio Ghiotti

Io, quando mia madre mi spiegò che “mostro”, per gli antichi, voleva dire prodigio, e perfino miracolo, mi sentii per un attimo placato, come vivessi in un mondo migliore.
MICHELE MARI, TU, SANGUINOSA INFANZIA

Mio padre era la creatura più buona della terra, si alzava di notte per infornare il pane a tre chilometri da qui, odorava sempre di farina e in casa sembrava polvere o il passaggio dei morti.… Leggi il resto »

Il fervore del corso

di Giorgio Mascitelli

Andate a far shopping il sabato pomeriggio, or che nelle strade non ci sono più gli scioperanti, e i compratori sciamano e i venditori sciorinano. Andate a far shopping: non allevierà le pene dell’animo, ma certamente neppure le acuirà.… Leggi il resto »

I MASCHI (autismi mitografici 2)

di Giacomo Sartori

Qualche volta mi domando chi ce lo fa fare di sopportare tutti questi maschi che ci sono in giro. Testosteronici, assertivi, vanitosi, ottusi, tronfi, insulsi, psicorigidi, insensibili. E a guardar bene anche meschini, pavidi, opportunisti, profittatori, infidi. Il mondo trabocca purtroppo di insopportabili maschi.… Leggi il resto »

Due racconti

Di  Gian Piero Fiorillo

Donna

 

Sono donna. Mia madre ha tamponato il sangue e mi ha portato sul lettino della cameretta. Ha chiuso la porta. “Adesso devi stare attenta” mi ha detto. “Purtroppo sei nata dalla parte sbagliata, il potere ce l’hanno gli uomini.… Leggi il resto »

Racconti di architettura

Davide Vargas, Racconti di architettura, tullio pironti editore, 124 pag.

di Gianni Biondillo

Per Michelucci la forma era il modo che gli uomini avevano per comunicare restando in silenzio. Una sorta di letteratura muta, insomma. Viene da sé pensare che la letteratura sia di conseguenza il modo umano di costruire senso.… Leggi il resto »

Venti polpette

 (L’autore del divertente e surreale Polpette, uscito 2 anni fa per le edizioni Epika, ci regala 20 sue polpette inedite. Buon appetito. G.B.)

di Jacopo Masini

1) “Siediti” dissi a me stesso, “devo parlarti”.

2) Il bambino nacque d’inverno. L’infermiera lo prese in braccio e lo porse alla madre.… Leggi il resto »

Gli alluvionali

di Vanni Santoni

Viene poi l’alluvione. Al mio paese i fenomeni atmosferici fuori norma sono rari e vengono sempre ricordati. Qualcuno dice che così come si ricorda il gelo dell’85, così verrà ricordata questa alluvione. Qualcun altro si chiede, con una nota quasi di disappunto, come mai non sia stata sommersa anche Firenze.… Leggi il resto »

MGUS

di Fiammetta Cirilli

 

Nel vagone si respira l’aria dei treni pieni: un bambino di qualche anno, non distante dal posto occupato da Giulia, piange nevroticamente; mentre altri due o tre, appena più grandi, ghignano e si agitano, improvvisano giochi, sgambettano noncuranti dei rimproveri delle due donne che sono con loro.… Leggi il resto »

Il grande Pardini

(uno dei grandi misteri della narrativa italiana è per me come Vincenzo Pardini non abbia vinto due volte il premio Viareggio, come non sia letto e amato e osannato, come tutta la sua opera non sia stata riunita e ristampata da un grande editore, come non sia considerato un classico, come non venga letto nelle scuole; dalla sua ultima raccolta di racconti “Il viaggio dell’orsa” (Fandango, 2011) ritaglio due stralci quasi a caso: la sua scrittura così desueta e così attuale, sempre così particolare, mi sembra sempre bellissima; GS)

di Vincenzo Pardini

da “La sfida e la pantera”:

La domenica mattina, o il sabato pomeriggio, Mastre e Veronio aprivano la gabbia a Panterina, che usciva nel verziere.… Leggi il resto »

Love Out

di Pierfrancesco Pacoda

C’è una doppia, possibile interpretazione del titolo della raccolta che Mauro Baldrati ha curato per Transeuropa, Love out. Potrebbe essere, la frase, un riferimento alla ‘banalità’ del bene, alla sua assordante normalità, quasi che potessimo ragionare di sentimenti adattando a essi la forza ‘fredda’ delle emoticons.… Leggi il resto »

Baci Scagliati Altrove

di DaniMat
Sandro Veronesi, Baci Scagliati Altrove, pagine 184, Fandango.

“All’età di undici anni, Mete barattò un pallone di cuoio regolamentare, nuovo di zecca e completo di ago, con la carabina Flobert di un compagno di scuola”– questo inizio, folgorante, apre il racconto La furia dell’agnello, settimo dei 14 messi insieme nella raccolta Baci Scagliati Altrove appena edita da Fandango.… Leggi il resto »

Battute di caccia

Ugo Coppari

*

Un giorno ho conosciuto una persona che non ci vedeva e non ci sentiva e neanche poteva parlare. Questa persona mi ha raccontato che un giorno ha conosciuto un signore molto anziano che parlava con gli animali. Questi animali gli avevano raccontato che molto tempo fa gli animali potevano parlare.… Leggi il resto »

Nuovi autismi 3 – La mia carriera letteraria

di Giacomo Sartori

Il mio ultimo romanzo è andato benissimo: nessuno l’ha comprato, nessuno l’ha recensito, nessuno ne ha parlato. Nessuno mi ha invitato a discuterne da qualche parte, nessuno mi ha cooptato a un qualche festival letterario. Nemmeno a uno piccoletto, in uno di quei villaggi abbioccati dove gli scrittori locali inscenano scialbe ruotine di provincia (anche ai festival preclari gli scrittori fanno la ruota, ma è una ruota celebre e rifulgente), nemmeno quando il tema prescelto era giustappunto quello del romanzo.… Leggi il resto »