Tag: recensione

Pozzoromolo di Carrino

di Marco Simonelli

Luigi Romolo Carrino ha esordito nella narrativa con Acqua Storta (Meridiano Zero 2008), un breve romanzo sulla travolgente passione di due camorristi gay, progettato e scritto come un ordigno ad orologeria, preciso al millisecondo: una tragedia che stilisticamente attingeva alla sceneggiata napoletana, monologanti flussi di coscienza al posto del cantato, una lingua essenziale screziata dal dialetto partenopeo, personaggi dilaniati da eros e thanatos in un dramma euripideo della provincia napoletana.… Leggi il resto »

Parigi val bene un best seller

di Chiara Valerio

Allo stesso modo, molti scrittori non si mettono al lavoro con l’idea di scrivere un semplice libro, ma direttamente un best seller. Questo ha comportato una piccola rivoluzione copernicana: da categoria di mercato il best seller è diventato un vero e proprio genere letterario.… Leggi il resto »

Un minuto di silenzio

di Gianni Biondillo

Siegfried Lenz, Un minuto di silenzio, Neri Pozza Editore, 2009, 125 pag., trad. Francesco Paolo Porzio

Siegfried Lenz è un pezzo della letteratura del Novecento tedesca che conosciamo davvero poco in Italia. Fortunatamente due anni fa Neri Pozza ha iniziato la pubblicazione delle sue opere con Lezioni di tedesco, uno dei suoi capolavori, che ha ormai quarant’anni.… Leggi il resto »

a contatto con l’aria

di Chiara Valerio

I limiti dell’infinito sono le parole per descriverlo. Titolo variabile di Margherita Morgantin (Quodlibet, 2009) è una raccolta di aforismi in forma di disegno. Aforismi grafici, che stanno lì a lasciarsi guardare e a dire qualcosa del mondo.… Leggi il resto »

Storia di fantasmi. Per Antonella Anedda

di Francesca Matteoni

“Questo libro è una storia di fantasmi” scrive Antonella Anedda nell’introduzione al suo La vita dei dettagli, opera che esplora la relazione tra pittura e poesia, tra l’essenza dell’arte e la sua decifrazione interiore, dove i fantasmi svolgono il duplice ruolo di presenze non immediatamente manifeste o non visibili a tutti, e di icone, “rumori” della perdita.… Leggi il resto »

L’ubicazione del bene

di Gianni Biondillo

Giorgio Falco, L’ubicazione del bene, 141 pag., Einaudi, 2009

L’ubicazione del bene è un piccolo libro di racconti che va letto in apnea, cercando di uscirne senza sentirsi troppo frantumati dentro. Cortesforza è lo scenario dove si svolgono le storie narrate: immaginario e perciò più vero del vero.… Leggi il resto »

Il bambino che sognava la fine del mondo

di Gianni Biondillo

Antonio Scurati, Il bambino che sognava la fine del mondo, Bompiani, 295 pag.

Il bambino che sognava la fine del mondo è la storia di una pandemia dello spirito. È la narrazione stupefatta di una psicosi collettiva, che come una lebbra, peggio, come la peste, infetta una città, Bergamo e fa credere ai suoi abitanti che il Male è giunto fin dentro le loro case.… Leggi il resto »

After dark


di Gianni Biondillo

Murakami Haruki, After dark, 178 pag., Einaudi, 2009, trad. Antonietta Pastore

È mezzanotte, Mari è una giovane studentessa universitaria, ha deciso – come forse da troppo tempo – di non tornare a casa e di passare la nottata leggendo un libro, in una anonima caffetteria di Tokio.… Leggi il resto »

Francesca Genti: bimba urbana e ragazza kamikaze

di Marco Simonelli

Persino tra noi quattro lettori di poesia contemporanea italiana persiste la convinzione che la lirica, intesa come genere poetico, sia esausta, esaurita, decisamente inadatta al nostro tempo se non addirittura dannosa: siamo abituati a bollare i brevi componimenti in versi a tematica amorosa con gli epiteti più spregevoli: “poeticume liricheggiante”, “sbrodolamento versificato”, “sentimentalismi adolescenziali”; ne stiamo alla larga e ne parliamo a bassa voce come mamme all’asilo preoccupate per un’epidemia di pidocchi.… Leggi il resto »

un’assoluta indifferenza verso se stessi

di Chiara Valerio

Non so se ho molto da raccontare a proposito di questo viaggio, perché è stata soprattutto una storia di paesaggio, e di paesaggio attraversato in macchina. Mi sono fermato spesso per fare fotografie, erano come degli appunti visivi, quella pampa, quella estancia, quel colore della terra, quelle montagne sullo sfondo.… Leggi il resto »

non Sanremo mai più gli stessi

di Chiara Valerio

Adesso è avviato, non si ferma più. La storia d’Italia attraverso le canzoni, il Festival è l’ultimo romanzo popolare, la gara è il racconto collettivo di una società affaticata ma non arresa. La grande metafora, la sfida dei linguaggi, tradizione e contaminazione.… Leggi il resto »

Per sempre lontano


di Gianni Biondillo

Amy Bloom, Per sempre lontano, Einaudi, 2008, 270 pag., trad. Giovanna Granato

Scappata da un pogrom in Unione Sovietica che le ha sterminato la famiglia, Lilian, la protagonista di Per sempre lontano di Amy Bloom, decide di rifarsi una vita negli Stati Uniti.… Leggi il resto »

La guerra civile in Italia

di Massimo Gezzi

Poeta in lingua e in dialetto friulano, autore di due romanzi profondamente diversi tra loro (il neo-espressionista Diario di bordo della rosa, peQuod 1999, e il gotico-morale L’eterna notte dei Bosconero, Rizzoli 2006), traduttore di antichi e moderni, saggista, filologo e recensore (sulle pagine di “Liberazione”), Santi occupa ora con La guerra civile in Italia (Sartorio 2008, € 13,50) un’altra casella nella tabella dei generi, quella riservata alla raccolta di racconti brevi, sebbene la maggior parte delle quattordici narrazioni contenute nel volume in esame sia già apparsa in varie riviste.… Leggi il resto »

Il tempo materiale

di Gianni Biondillo

Giorgio Vasta, Il tempo materiale, 311 pag., minimum fax, 2008.

Nimbo, un ragazzino di undici anni, si muove, nel 1978, in una Palermo ferina e brutale, ragionando come un filosofo razionalista. Un “mitopoieta”, per dirla con l’appellativo affibiatogli dalla sua insegnante.… Leggi il resto »

Biglietto scaduto

di Gianni Biondillo

Romain Gary, Biglietto scaduto, trad. Federico Riccardi, 223 pag., Neri Pozza, 2008

Da qualche anno a questa parte Neri Pozza sta (ri)pubblicando i romanzi di Romain Gary, autore francese dalla vita avventurosa, morto suicida nel 1980 e colpevolmente dimenticato qui in Italia, non so se per ostracismo ideologico o per pura distrazione.… Leggi il resto »

Sacrificio

di Gianni Biondillo

Giacomo Sartori, Sacrificio, peQuod, 189 pag, 16,00 euro.

Sacrificio riunisce in sé due primati: è uno dei libri italiani più belli che ho letto quest’anno ed ha, sicuramente, la copertina più brutta che io abbia mai visto. Un vero e proprio suicidio editoriale.… Leggi il resto »

Zündel se ne va

di Gianni Biondillo

Markus Werner, Zündel se ne va, 2008, Neri Pozza, 158 pag.

Le traduzioni sono capsule del tempo. All’improvviso dal passato, spesso anche lontano, tornano romanzi folgoranti, che descrivono un mondo che crediamo di ricordare alla perfezione, ma che in realtà è sepolto malamente nella nostra memoria fallace.… Leggi il resto »

Quella notte a Dolcedo

di Gianni Biondillo

Marino Magliani, Quella notte a Dolcedo, Longanesi, 262 pag., 16 euro.

Hans Lotle, pensionato sessantenne in una Berlino Est a un passo dal crollo del muro, decide di tornare nella valle della Liguria dove, da giovane militare, ha combattuto per la Germania nazista e dove è stato protagonista di una brutta storia di partigiani e valligiani, di ritorsioni e tradimenti.… Leggi il resto »