Tag: romanzo

Il sangue degli altri

di Nicolò La Rocca

La scrittura che ci propone “Il sangue degli altri“, il romanzo di Antonio Pagliaro edito da Sironi, pur essendo fortemente legata alla complessità e alla godibilità della trama – caratteristica che farebbe virare il libro verso i lidi del giallo puro (ammesso che certe catalogazioni con relative tassonomie abbiano ancora un senso) – è un dispositivo che spiega com’è il mondo partendo da temi poco frequentati non solo dalla narrativa italiana ma anche dalla stampa internazionale: le connessioni criminose che raccordano posti lontani della Terra.… Leggi il resto »

La parete di luce

di Antonio Moresco
Per parlare di queste cose devo andare a testa bassa e cercare di sbaragliare le parole. Le parole comuni, quelle che usiamo per intenderci gli uni con gli altri, sono terribili. Con parole simili riusciamo a capirci o almeno crediamo di capirci, ma solo in quanto ci allontaniamo dalla verità.… Leggi il resto »

McCarthy, ancora

di Marco Rovelli

Cormac McCarthy lo amo alla follia. Di lui ho letto tutto quello che è stato tradotto in italiano. Credo che abbia un senso del “tragico” che ne fa un classico. Non so quanti riescano, come lui riesce, a raffigurare personaggi che escono dall’eterno presente del mito, figure di meravigliosi chiaroscuri che si stagliano sul nero di un cosmo segnato dal male – e talvolta queste figure sono trapassate da una grazia fuggevole (la fragilità dell’assoluto, scrive Zizek, l’assoluto che si manifesta “in un frattempo”).… Leggi il resto »

La strada

di Gianni Biondillo

Cormac McCarthy, La strada, 2007, Einaudi, traduzione di Martina Testa, 218 pag.

Non sono un capolavorista e Cormac McCarthy non ha certo bisogno dei miei peana per trovare nuovi lettori. Stiamo parlando di un autore che è riconosciuto, da decenni, come uno dei più lucidi e meglio rappresentativi della narrativa statunitense; il Pulitzer vinto proprio con questo romanzo, La strada, lo sta a dimostrare.… Leggi il resto »

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di Filippo Rosso

[lessia n.26] Le stampelle dovevano essere appese tutte nello stesso verso. Gli dava fastidio che fossero sfalsate. Così ogni settimana spendeva un po’ di tempo a raddrizzarle.
Ne valeva la pena – pensava – perché conferiva al guardaroba un buon senso di ordine.… Leggi il resto »

Gli anni di piombo, il romanzo, il terrorismo

frammenti di un dialogo fra Demetrio Paolin e Giacomo Sartori, a proposito del romanzo Anatomia della battaglia.

[Il saggio di Demetrio Paolin Una tragedia negata è stato pubblicato in rete da Vibrisselibri. Ne verrà pubblicata dalle edizioni Il Maestrale una versione cartacea, che sarà corredata da interviste a diversi romanzieri: Gian Mario Villalta, Toni Capuozzo, Valerio Lucarelli, Giorgio Vasta, Luca Rastello, Andrea Comotti, Duccio Cimatti, Roberta Sala e Giacomo Sartori.Leggi il resto »

Le telecamere seguono il denaro

intervista a Gary Shteyngart su “Absurdistan” di Alessandro Beretta

Un romanzo rocambolesco e satirico, dal ritmo serrato, ma che ti costringe a pensare sul contemporaneo: è così che “Absurdistan” (Guanda) di Gary Shteyngart fa correre il lettore. La storia narra le vicende di Misha Vainberg, enorme ebreo – «in sovrappeso imbarazzante» – figlio del 1238° uomo più ricco di Russia, improvvisamente rimasto senza visto nella regione dell’Absurdistan.… Leggi il resto »

Per sempre

di Christian Raimo

Questa è una recensione a Per sempre di Edoardo Nesi.
Ma bisognerebbe fare prima un discorso articolato, complesso sul processo di “ferdidurkizzazione”, di infantilismo di ritorno, che sta avvenendo in Italia. Nel romanzo di Gombrowicz, Ferdydurke, un Gregor Samsa qualunque, un trentenne, si sveglia una mattina e si ritrova trasformato in un adolescente.… Leggi il resto »

Intervista a Giancarlo De Cataldo

di Gianni Biondillo

[allego qui la versione estesa di un’intervista fatta a Giancarlo De Cataldo per GQ. Quella pubblicata nel numero di agosto, per capirci, è lunga circa la metà]

Vivo un mio personale conflitto d’interessi. M’è stato chiesto di intervistare un amico, Giancarlo De Cataldo.… Leggi il resto »

Autoreverse (anteprima romanzo)


di
Francesco Forlani

Veneria
Cosa dicono di loro? Ho cercato un po’ dappertutto, informazioni di ogni tipo e testimonianze dirette, quando possibile, sulle sorelle Dowling. Una cosa la so per certa ed è che Lajolo ha mentito. Nel Vizio assurdo pretende fosse una poco di buono la Constance, una sorta di malafemmina, anche ignorante.… Leggi il resto »

(Ancora) su “Anatomia della battaglia”

di Andrea Inglese

(Si è parlato già su NI di questo libro di Giacomo Sartori. Nel 2008, esso verrà tradotto anche in francese, per l’editore Philippe Rey. Come promemoria ai lettori italiani, una breve nota critica apparsa sull’ultimo numero di Allegoria)

Esistono romanzi che, all’interno di un’architettura di genere estremamente semplice, pretendono di inserire grandi quantità di materiale narrativo e di gestire molteplici temi attraverso un’unica prospettiva.… Leggi il resto »

Su V.M. 18 di Isabella Santacroce

Qui non c'è nulla di naturale, a partire dal linguaggio: iperbati, anafore, ripetizioni, epiteti, nomi greci. Soprattutto l'iperbato viola l'Ordine: ma anche l'iperbato è una sostanza della Cultura - dunque ciò che viene aggredito non è la Cultura (la Cultura non divora la Cultura): ma il mondo (controllare l'etimologia di mundus e di kósmos, e le loro implicazioni; ricordarle, perché costruiscono le nostre bellissime menti).

Nelle mani giuste

di Gianni Biondillo

Giancarlo De Cataldo, Nelle mani giuste, Einaudi, 2007, 336 pag.

La contemporanea sensazione di continuità ed estraneità che si prova leggendo Nelle mani giuste è la cifra autentica del romanzo, che se è pur vero che si presenta come sequel del libro culto Romanzo Criminale, riproponendo addirittura gli unici due protagonisti sopravvissuti alla mattanza degli anni Ottanta (lo sbirro Scialoja e la prostituta Patrizia), è vero altresì che ha nella scrittura e negli scenari differenze incolmabili.… Leggi il resto »

Storia poliziesca

di Gianni Biondillo

Imre Kertész, Storia poliziesca, traduzione di Mariarosaria Sciglitano, Feltrinelli, pag. 79

È un piccolo gioiello questo di Imre Kertész; una Storia poliziesca dal sapore cupo, kafkiano. È la lunga confessione fatta da Antonio Rojas Martens, ora che un cambio di regime (l’ennesimo?) lo ha reso da carceriere a carcerato.… Leggi il resto »

Teogonia

di Stefano Calosso

1. Rinnegare l’arte. Il concetto di artista. E tuttavia continuare a scrivere.
1.0.1 Distruggere un romanzo, che nemmeno ancora esiste. Meglio: distruggere l’idea di un romanzo, quel fiore che si avverte sbocciare, distruggere quella sensazione di ebbrezza che si prova nel concepire una trama, nel partorire dei personaggi.… Leggi il resto »

Anteprima 2 Sud 9/ Giancarlo Mazzacurati

Il brogliaccio
sinistro ipo-romanzo italiano, per cori di voci soliste, viole da gamba, organetti e scetavajasse
di
Carlo Curati / Giovanni Mazza

I – Infanzia e adolescenza

– Ah, questa poi….
– Sì, è proprio così, te l’ho già detto… Giovanni non riesce più ad andare avanti e non si vuole fermare, come debbo ripetertelo?… Leggi il resto »