<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>silvia ballestra &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/tag/silvia-ballestra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 May 2015 08:13:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>Amiche mie</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/05/28/amiche-mie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2015 05:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[gianni biondillo]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[silvia ballestra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=54142</guid>

					<description><![CDATA[ di Gianni Biondillo Silvia Ballestra, Amiche mie, Mondadori, 2014, 272 pagine La vita sociale ci mette a disposizione per ogni età luoghi di aggregazione. I bambini hanno la scuola, i loro genitori il bar di fronte. Aggregazione informale, ma centrale per la vita di molti, perciò scenario ideale per raccontare storie. Il tempo di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2015/05/ballestra.jpg"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-54143" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2015/05/ballestra.jpg" alt="ballestra" width="265" height="395" srcset="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2015/05/ballestra.jpg 265w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2015/05/ballestra-201x300.jpg 201w" sizes="(max-width: 265px) 100vw, 265px" /></a> di <strong>Gianni Biondillo</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER"><b>Silvia Ballestra, </b><i>Amiche mie</i>, Mondadori, 2014, 272 pagine</p>
<p align="JUSTIFY">La vita sociale ci mette a disposizione per ogni età luoghi di aggregazione. I bambini hanno la scuola, i loro genitori il bar di fronte. Aggregazione informale, ma centrale per la vita di molti, perciò scenario ideale per raccontare storie. Il tempo di un caffè e di una chiacchiera al Bar Golden Palomino e le storie di quattro donne diventano, nel romanzo <i>Amiche mie</i> di Silvia Ballestra, materia di narrazione.</p>
<p align="JUSTIFY">Ci sono Sofia, Carla, Norma, Vera, e tutti gli altri comprimari a fare da coro greco ai monologhi interiori delle protagoniste. Un anno di tormenti metropolitani: ossessioni igieniste, nevrosi, ironie, sarcasmi, tragedie incombenti, esistenze cupe, spesso disfatte. Quattro racconti all’apparenza legate appena dall’unità di luogo (il bar) che però retrospettivamente diventano, finita la lettura, un’unica storia.</p>
<p align="JUSTIFY">La scrittura sa cambiare modulazione in funzione di come lo sguardo indugi su una o l’altra protagonista. Sa far ridere e coinvolgere, sa essere caustica e compassionevole. Attenzione però: non ostante la presenza di quattro protagoniste non si creda che questo sia un romanzo “al femminile”. L’autentico personaggio principale di questa narrazione è la generazione, di donne e uomini, che oggi veleggia spossata fra i quaranta e i cinquant’anni. Generazione tenuta compressa, quand’era adolescente negli anni Ottanta, in un edonismo smodato, inchiodata ad una gioventù obbligatoria, nell’attesa beckettiana di poter trovare finalmente il tempo e lo spazio per potersi esprimere, e che ora si ritrova, dopo il crollo delle illusioni, senza punti di riferimento. Alle spalle una giovinezza infinita, di fronte la vecchiaia fin troppo vicina, senza aver mai trovato il modo e lo spazio di sentirsi per davvero adulta e necessaria alla società stessa.</p>
<p align="JUSTIFY">Silvia Ballestra diventa così l’eminenza grigia, la quinta amica, la anonima testimone di queste vite affaticate e sconfitte da una città, Milano, che ormai non sa neppure più illudere, o persino ingannare, i suoi abitanti.</p>
<p align="JUSTIFY">(<em>pubblicato su</em> Cooperazione <em>n° 17 del 22 aprile 2014</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stregature: Silvia Avallone</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/06/02/stregature-silvia-avallone/</link>
					<comments>https://www.nazioneindiana.com/2010/06/02/stregature-silvia-avallone/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 06:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[gianni biondillo]]></category>
		<category><![CDATA[marco belpoliti]]></category>
		<category><![CDATA[premio strega]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia Avallone]]></category>
		<category><![CDATA[silvia ballestra]]></category>
		<category><![CDATA[Stregature]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35081</guid>

					<description><![CDATA[[Marco Belpoliti ha letto e recensito tutti i libri selezionati allo Strega di quest&#8217;anno. Abbiamo insieme deciso di farne una sorta di rubrica fissa &#8211; Stregature, appunto &#8211; che ci accompagni verso la prossimità dell&#8217;evitabile evento. Partiamo da uno dei favoriti(ssimi). Si accettano polemiche, anche animate. Non insulti alla persona. G.B.] di Marco Belpoliti Silvia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/06/acciaio.jpg"><img loading="lazy" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/06/acciaio.jpg" alt="" title="acciaio" width="153" height="252" class="alignleft size-full wp-image-35082" /></a> [<em>Marco Belpoliti ha letto e recensito tutti i libri selezionati allo Strega di quest&#8217;anno. Abbiamo insieme deciso di farne una sorta di rubrica fissa &#8211;</em> Stregature<em>, appunto &#8211; che ci accompagni verso la prossimità dell&#8217;evitabile evento. Partiamo da uno dei favoriti(ssimi). Si accettano polemiche, anche animate. Non insulti alla persona. </em>G.B.]</p>
<p>di <strong>Marco Belpoliti</strong> </p>
<p><strong>Silvia Avallone</strong>, <em>Acciaio</em>, Rizzoli, pp. 357, € 18</p>
<p><em>Acciaio</em>, il romanzo della ventiseienne Silvia Avallonne, sembra partorito dallo sbadiglio di un display televisivo: un accumulo di luoghi comuni, banalità sociologiche, considerazioni da posta del cuore, con adolescenti in tumulto come in un manga Made in Italy; il tutto scritto in una lingua posticcia, plasticata come un sacchetto della spesa, un ron ron di frasi fatte, con la pretesa di cogliere il parlato quotidiano di quattordicenni vorticose, casalinghe sfatte e maschi adulti in canotta. La letteratura sotto vuoto spinto ha colpito ancora e tra fascette editoriali, che parlano di “straordinaria scrittrice italiana”, e peana sui settimanali femminili, <em>Acciaio </em>sale leggero leggero verso i primi posti delle classifiche dei libri più venduti. <span id="more-35081"></span><br />
Niente di male, se non fosse che questa non è letteratura con la maiuscola, bensì un romanzo accattivante, furbo quanto basta; ovvero, il tentativo fallito di rendere la realtà delle classi popolari nell’epoca del berlusconismo rampante.<br />
Cosa, poi, c’entri l’acciaio degli altiforni di Piombino non lo si capisce proprio, perché, per quanto Anna e Francesca, le due protagoniste, i loro padri, fratelli e fidanzati, s’aggirino dalle parti dello stabilimento siderurgico, si vede benissimo che la giovane autrice non ci ha mai messo piede, che non sa cosa sia una fabbrica e neppure la classe operaia, per quanto svilita e umiliata, che vi circola intorno. <em>Acciaio </em>ha l’ambizione di volerci dare il romanzo italiano d’inizio XXI secolo, scritto dal punto di vista di due anime perse, le ragazze protagoniste, e del vasto coro degli sconfitti che le circonda. Gli manca l’anima, oltre che l’ambientazione: le case popolari degradate di Piombino non fanno primavera. Violenza, iniziazione sessuale, depravazione ed estetica del fallimento, non servono a raccontare cosa è la realtà, soprattutto se, come accade qui, questa sembra trasferita pari pari dallo schermo di un serial televisivo alle pagine del libro.<br />
Chi ha letto lo splendido libro di Silvia Ballestra, <em>I giorni della rotonda</em>, pubblicato dal medesimo editore, Rizzoli, sa bene quale differenza corra tra un romanzo d’adolescenza e uno zibaldone d’attualismo, con firma finale in calce dell’autrice, manco fosse il diario dei quindici anni.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.nazioneindiana.com/2010/06/02/stregature-silvia-avallone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>100</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E ora querelateci tutti</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/03/e-ora-querelateci-tutti/</link>
					<comments>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/03/e-ora-querelateci-tutti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 13:04:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi]]></category>
		<category><![CDATA[concita de gregorio]]></category>
		<category><![CDATA[federica fantozzi]]></category>
		<category><![CDATA[l'Unità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[maria novella oppo]]></category>
		<category><![CDATA[natalia lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[silvia ballestra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=21375</guid>

					<description><![CDATA[di Nazione Indiana Nazione Indiana invita a leggere l&#8217;articolo di Silvia Ballestra oggetto di denuncia per diffamazione da parte dell&#8217;attuale Presidente del Consiglio ed esprime solidarietà a lei e a tutte le giornaliste coinvolte. Da ieri anche L’Unità è stata querelata dal Presidente del Consiglio con la richiesta di un risarcimento danni per due milioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2009/09/freepress-copy.jpg"><img loading="lazy" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2009/09/freepress-copy-150x150.jpg" alt="freepress-copy" title="freepress-copy" width="150" height="150" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-21416" /></a></p>
<p>di <strong>Nazione Indiana</strong></p>
<p><em>Nazione Indiana invita a leggere <a href="http://archivio2.unita.it/v2/carta/showoldpdf.asp?anno=2009&#038;mese=07&#038;file=13PRI48a">l&#8217;articolo di Silvia Ballestra</a> oggetto di denuncia per diffamazione da parte dell&#8217;attuale Presidente del Consiglio ed esprime solidarietà a lei e a tutte le giornaliste coinvolte.</em></p>
<p>Da ieri anche <strong>L’Unità</strong> è stata querelata dal Presidente del Consiglio con la richiesta di un risarcimento danni per due milioni di euro. Inoltre Silvio Berlusconi invoca la condanna a una pena pecuniaria di duecentomila euro per il direttore <a href="http://concita.blog.unita.it/L_etica_elastica_528.shtml">Concita De Gregorio</a>, le giornaliste <a href="http://www.unita.it/news/86365/biotestamento_il_cavaliere_vuol_comprare_lassoluzione">Natalia Lombardo</a> e <a href="http://archivio2.unita.it/v2/carta/nav/showPDF.asp?DATA=20090813&#038;FILE=NAZIONALE_7.pdf">Federica Fantozzi</a>, l&#8217;opinionista <a href="http://archivio2.unita.it/v2/carta/showoldpdf.asp?anno=2009&#038;mese=05&#038;file=05CUL44a">Maria Novella Oppo</a> e la narratrice Silvia Ballestra. </p>
<p><span id="more-21375"></span><br />
Non sappiamo se sia un’amara ironia del caso o qualcosa di meno imponderabile la circostanza che tutte le persone citate individualmente siano donne. Di fatto <strong>L’Unità</strong> oggi non è solo il giornale fondato da Antonio Gramsci, ma anche l’unico quotidiano in Italia ad avere un direttore donna. È pertanto difficile non cogliere qualcosa di sinistramente emblematico nel fatto che a finire nel mirino di Silvio Berlusconi sono tutte donne, nel momento in cui esse informano o esprimono opinioni in larga misura riguardanti le sue frequentazioni femminili. </p>
<p>Sul loro capo pende una causa civile da duecentomila euro. Causa civile, tra l’altro, perché i tempi sono più lunghi, il giudice non dovrà accertare se esista un dolo effettivo ma solo appurare che vi sia colpa e, soprattutto, perché in caso di vittoria la richiesta di denaro sarebbe immediatamente esecutiva.</p>
<p>Ci pare evidente che l&#8217;attacco alla libertà di stampa, e alle libertà democratiche <em>tout court</em>, viene portato attraverso un meccanismo intimidatorio usando quella stessa “giustizia” mille volte ricusata e accusata di essere di parte, e piena di malati di mente.</p>
<p>Oggetti di questa intimidazione un direttore, un opinionista, due giornalisti e un romanziere; figure che sembrano essere state scientemente selezionate per mandare un chiaro segnale: non è consentito parlare e dissentire da nessun punto di vista, quale che sia il ruolo che si riveste. Si vogliono colpire tutte le articolazioni del discorso pubblico, inibire la presa di parola ad ogni possibile livello.</p>
<p>Noi di Nazione Indiana, che in buona parte della narratrice Silvia Ballestra siamo colleghi, sappiamo come è fatta la vita quotidiana di chi deve sbarcare il lunario e mantenere dei figli col proprio lavoro di scrittore e con le indispensabili entrate per far quadrare i conti: ad esempio le collaborazioni coi giornali. Che duecentomila euro Silvia Ballestra in vita sua non li abbia mai visti né interi né a tranci, è un’illazione che ci sentiamo di fare molto serenamente! Eppure è questo il peso esatto della spada di Damocle che pende sulla sua testa, così come su quella delle altre querelate. Ma per mandarle, se non in rovina, certo incontro a enormi difficoltà economiche e esistenziali, a Berlusconi basta molto meno di una vittoria processuale, che ci pare naturalmente irragionevole. È sufficiente l’onere dei procedimenti stessi che uno degli uomini più ricchi d’Italia non avrebbe difficoltà a portare a un’istanza più alta, se anche il primo processo terminasse con l’assoluzione.</p>
<p>Siamo convinti che questo sia un segnale preciso e pesantissimo. Per non dire un ammonimento alla cosiddetta “società civile” tutta, della cui libertà i giornali sono la cartina di tornasole. Quel che oggi è capitato a cinque donne in varie forme legate allo scrivere, domani potrebbe succedere a chiunque altro non usi le dovute cautele nel criticare l&#8217;attuale Presidente del Consiglio. Scrittori, collaboratori occasionali, blogger, quale che sia il loro mestiere, qualsiasi altra voce di dissenso, qualsiasi altra voce libera.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/03/e-ora-querelateci-tutti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>55</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Restaurazione a Torino</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/05/08/la-restaurazione-a-torino/</link>
					<comments>https://www.nazioneindiana.com/2005/05/08/la-restaurazione-a-torino/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 May 2005 16:56:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[vasicomunicanti]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo salsano]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Moresco]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo ferretti]]></category>
		<category><![CDATA[helena janeczek]]></category>
		<category><![CDATA[loredana lipperini]]></category>
		<category><![CDATA[massimiliano parente]]></category>
		<category><![CDATA[nicola lagioia]]></category>
		<category><![CDATA[silvia ballestra]]></category>
		<category><![CDATA[stefano mauri]]></category>
		<category><![CDATA[tiziano scarpa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1147</guid>

					<description><![CDATA[Un&#8217;iniziativa di Nazione Indiana Editori, scrittori, critici e librai a confronto Coordina Benedetta Centovalli Intervengono: Carla Benedetti, Italo Cossavella, Sergio Fanucci, Loredana Lipperini, Antonio Moresco, Antonio Scurati Saranno presenti: Silvia Ballestra, Gianni Biondillo, Mauro Covacich, Helena Janeczek, Nicola Lagioia, Massimiliano Parente, Tiziano Scarpa e altri indiani Torino, Fiera del Libro Sala Rossa Lunedì 9 maggio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un&#8217;iniziativa di Nazione Indiana</strong></p>
<p><img loading="lazy" src="https://www.nazioneindiana.com/archives/restaura2.JPG" alt="restaura2.JPG" border="0" height="72" width="535" /></p>
<p><strong>Editori, scrittori, critici e librai a confronto</strong></p>
<p>Coordina <strong>Benedetta Centovalli</strong><br />
Intervengono: <strong>Carla Benedetti</strong>, <strong>Italo Cossavella</strong>, <strong>Sergio Fanucci</strong>, <strong>Loredana Lipperini</strong>, <strong>Antonio Moresco</strong>, <strong>Antonio Scurati</strong></p>
<p>Saranno presenti: <strong>Silvia Ballestra</strong>, <strong>Gianni Biondillo</strong>, <strong>Mauro Covacich</strong>, <strong>Helena Janeczek</strong>, <strong>Nicola Lagioia</strong>, <strong>Massimiliano Parente</strong>, <strong>Tiziano Scarpa </strong>e altri indiani</p>
<p><strong>Torino, Fiera del Libro<br />
Sala Rossa<br />
Lunedì 9 maggio ore 16.30</strong></p>
<p>La Restaurazione a Torino è un incontro che pone al centro della discussione la denuncia di un’epoca, la nostra, segnata da un forte e inequivocabile ritorno all’ordine, un &#8220;regime&#8221; vero e proprio che attraversa tutti i campi dell’esistenza.<br />
Intende evidenziare e analizzare la deriva del mondo culturale attraverso contributi e proposte di chi già cerca di operare controcorrente.<br />
<span id="more-1147"></span><br />
Intende promuovere il dibattito sulla circolazione della cultura e sull’editoria di oggi, tenendo presente anche il punto di vista di <em>Editoria senza editori</em> di <strong>André Schiffrin </strong>e dell’essenziale contributo militante di <strong>Alfredo Salsano</strong>.</p>
<p>Anche in Italia il doppio binario del mercato e del progetto è saltato per ridursi a una monorotaia, al senso unico del best seller. Carla Benedetti ne ha scritto sull’”Espresso” del 7 gennaio 2005 e su Nazione Indiana, parlando di “industria del genocidio culturale”. Qualche mese prima sulle pagine del “Messaggero” Benedetta Centovalli aveva cominciato a porre alcuni termini della questione suscitando risposte dal mondo editoriale (Stefano Mauri e Elido Fazi, con una replica di Giancarlo Ferretti).</p>
<p>Alla riflessione di Carla Benedetti ha fatto seguito un dibattito acceso che si è svolto tra la rete (v. Loredana Lipperini e il suo blog “Lipperatura”), alcuni dei principali quotidiani, come il ”Corriere della Sera”, con interventi da Vassalli a Ferroni, da Sanguineti a Fanucci, e ripreso più volte da Fahrenheit su Radiotre.<br />
Poi un pezzo di Antonio Moresco dal provocario titolo La Restaurazione &#8211; pubblicato per presentare questa iniziativa su Nazione Indiana &#8211; ha dato avvio a un rovente confronto in rete.</p>
<p>La Restaurazione a Torino è una discussione nata per contrastare lo stato delle cose e progettare un futuro possibile. È stata organizzata con una prima serie di interventi veloci di editori, scrittori, critici e librai, per passare poi il testimone al maggior numero di voci, soprattutto scrittori, che come in un’assemblea testimonino la temperatura del momento. A lunedì.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.nazioneindiana.com/2005/05/08/la-restaurazione-a-torino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-05-10 13:34:35 by W3 Total Cache
-->