Tag: terrorismo

Peggio per tutti. Di Charlie Hebdo, della République e dell’apocalisse.

 

 

di Jamila Mascat

Sulla Settimana enigmistica c’era un gioco, che forse esiste ancora: “Aguzzate la vista”. Si trattava di scovare i 20 particolari che distinguevano due vignette molto simili e densamente popolate, disposte una accanto all’altra.

Io, che non ho un talento per la visione e sono sempre stata miope, ci mettevo un sacco di tempo, poi spesso mi spazientivo al quinto particolare.… Leggi il resto »

Un omaggio a degli autentici rompicoglioni miscredenti


di Andrea Inglese

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Non sono mai stato un lettore assiduo di Charlie Hebdo. D’altra parte, come scriveva Beckett, poiché “sono nato tetro come si nasce sifilitici”, non sono un gran consumatore di stampa umoristica. Ho fatto i miei maggiori sforzi seguendo con una certa regolarità Cuore durante il suo periodo fasto e del Vernacoliere mi basta adocchiare i titoli al chiosco dei giornali.… Leggi il resto »

Lo sguardo osceno

di Gianni Biondillo

Ho evitato questa storia finché ho potuto. Leggevo i titoli dei giornali e saltavo d’istinto le pagine. L’ho messa fuori dal mio sguardo, dai miei pensieri, reputandola oscena. Non sapevo nulla e non volevo sapere nulla di questa infermiera.… Leggi il resto »

Quattro poesie

di Matteo Fantuzzi

Da La stazione di Bologna, inedito.

Questi testi sono dedicati a tutti quelli
che si trovavano a Bologna il giorno della strage.
Tutti tranne alcuni.

 

scoppia una bomba
nel cuore di Bologna.
due agosto ottanta
Se dalla Piazza ti incammini e prendi i portici del centro e riesci a superare in un sol colpo quella folla, i saldi, le vetrine, i tavolini delle firme, se riesci a non fermarti davanti a quel barbone inginocchiato a mo' di Cristo che chiede le monete e prega tutti per i soldi, se ad un tratto ti fai forza e inizi a correre smettendo di vedere altrove ti troverai d'un tratto alla sinistra il luogo steso a gambe aperte e in mezzo la ferita che ancora accenna, che ricorda il giorno in cui la gente stata tutta uguale per una volta, e solo quella.… Leggi il resto »

Su “Sangue”

di Marco Rovelli

Ancor prima di essere proiettato al festival di Locarno, il film di Pippo Delbono Sangue ha ricevuto numerosi attacchi da molti giornali italiani per il solo fatto di contenere la testimonianza dell’ex brigatista Giovanni Senzani. Ma non si può liquidare così Sangue, un film estremo: estremo perché vive di una tensione estrema verso i confini di vita e morte attraverso le storie parallele della morte della madre di Delbono e di Senzani; perché è stato girato con un cellulare (dispositivo che riduce la minimo la distanza tra il soggetto e l’oggetto); perché non si basa su una sceneggiatura, ma campiona pezzi di vita, li riquadra, li mette in sequenza, li monta in una costellazione di senso.… Leggi il resto »

lo stato terrorista

di Antonio Sparzani

che cosa vada esattamente inteso con il termine terrorista può essere oggetto di discussione e di interpretazione; io proverò a dire, cautamente e minimalmente, che, se applicato a uno stato, l’aggettivo indica uno stato che, incurante di leggi interne ad altri singoli paesi e di convenzioni internazionalmente sottoscritte, eserciti un potere derivante soltanto dalla propria potenza militare con il preciso e unico fine di perseguire propri interessi nazionali, economici e politici, e proprie aspirazioni di conquista e di controllo di sempre più estese aree del pianeta.… Leggi il resto »

Il falso radicalismo dei radicali

di Domenico Lombardini

Con la recente gambizzazione del manager dell’Ansaldo Nucleare di Genova è stato sùbito rievocato, per automatismo mnemonico, il periodo del terrorismo rosso e la teorizzata catena di cause ed effetti che avrebbe poi portato a creare l’humus indispensabile all’attecchimento del brigatismo.… Leggi il resto »

Chi ha paura degli anarchici? Il caso Coupat e la difesa di Agamben

di Paola Cantù

Un sabotaggio compiuto ai danni delle ferrovie francesi (SNCF) nella giornata dell’8 novembre 2008 sulla linea Paris-Lille ha creato una situazione di allarme e di forte disagio in Francia. La locomotiva che percorre i binari ogni mattina per verificare lo stato delle linee prima del passaggio dei treni ad alta velocità (TGV) si è imbattuta in alcuni tondini di ferro per cemento armato applicati al cavo di alimentazione elettrica delle locomotive.… Leggi il resto »

NEL CUORE DEVASTATO DEL PAESE.

di Franz Krauspenhaar

Finché, alle 10.25, il boato. Più di quello.. Una deflagrazione che mi fece pensare al tonfo sconvolto di un aereo contro il suolo della città, come una freccia scoccata da diecimila metri e lanciata contro la città da un gigante nemico, il gigante di una fiaba nera.… Leggi il resto »

Il tempo materiale

di Gianni Biondillo

Giorgio Vasta, Il tempo materiale, 311 pag., minimum fax, 2008.

Nimbo, un ragazzino di undici anni, si muove, nel 1978, in una Palermo ferina e brutale, ragionando come un filosofo razionalista. Un “mitopoieta”, per dirla con l’appellativo affibiatogli dalla sua insegnante.… Leggi il resto »

Autismi 2 – Mio suocero (2a parte)

di Giacomo Sartori

Tra un lavaggio di piatti e l’altro tornavo da quello che era stato per quattro giorni mio suocero. Quel mio suocero che non avevo frequentato da vivo, e che adesso aveva pensato bene di morire. Che era morto e faceva il morto rispettabile tra quella gente preoccupata di mostrarsi rispettabile.… Leggi il resto »

Autismi 2 – Mio suocero (1a parte)

 di Giacomo Sartori

Quando l’ho conosciuto mio suocero non mi ha fatto l’effetto di un terrorista. Aveva un completo blu scuro che gli stava molto bene, e un’elegante cravatta. Era molto tranquillo. Più che un terrorista, sembrava un signore molto distinto e sicuro della propria posizione sociale, un grosso dignitario di un paese socialista con gli zigomi alti e le guance sode.… Leggi il resto »

Il cuoco è un mestiere pericoloso

di Helena Janeczek

Nella città un tempo nota come Bombay, un cuoco romano ha rischiato la vita per portare il latte alla sua bambina di sei mesi, tappata in una stanza con sua madre, alimentata per tutta la durata dell’assedio di biscotti al cioccolato trovati nel frigobar.… Leggi il resto »

L’impero della vergogna

intervista con Jean Ziegler

[Il prossimo 6 giugno si terrà a Roma un vertice speciale della Fao. per l’occasione Il Manifesto ha pubblicato il 23 maggio un’intervista a Jean Ziegler, esperto internazionale dell’ONU; a complemento di questa riporto quest’altra, rilasciata nel 2005 al giornalista Giuseppe Accardo durante la presentazione del suo ultimo libro “L’impero della vergogna” al canale televisivo francese TV5.… Leggi il resto »

I pirati della spazzatura


di Loretta Napoleoni

[È con vero piacere che ospito un articolo scritto per Nazione Indiana da Loretta Napoleoni, uno dei massimi esperti di terrorismo internazionale. Avevamo già parlato di lei qualche tempo fa, qui. G.B.]

La crisi dei rifiuti nel napoletano sconvolge l’Italia e le agghiaccianti eco si fanno sentire anche all’estero e Berlusconi decide di governare da Napoli tre volte la settimana fino alla risoluzione della crisi.… Leggi il resto »

Gli anni di piombo, il romanzo, il terrorismo

frammenti di un dialogo fra Demetrio Paolin e Giacomo Sartori, a proposito del romanzo Anatomia della battaglia.

[Il saggio di Demetrio Paolin Una tragedia negata è stato pubblicato in rete da Vibrisselibri. Ne verrà pubblicata dalle edizioni Il Maestrale una versione cartacea, che sarà corredata da interviste a diversi romanzieri: Gian Mario Villalta, Toni Capuozzo, Valerio Lucarelli, Giorgio Vasta, Luca Rastello, Andrea Comotti, Duccio Cimatti, Roberta Sala e Giacomo Sartori.Leggi il resto »