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	<title>Università di Bochum &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
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		<title>Le basiliche paleocristiane di Cimitile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[jan reister]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2006 05:28:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[Cimitile]]></category>
		<category><![CDATA[tiziana verde]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Bochum]]></category>
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					<description><![CDATA[testo di Tiziana Verde, fotografie di Luigi Verde Due anni fa, in occasione del convegno internazionale “Cimitile, patrimonio dell’Umanità” patrocinato dal consolato d’Italia a Dortmund e dall’Università di Bochum (programma pdf 1.3 MB), si tenne una mostra in cui vennero esposte le fotografie di Luigi Verde qui pubblicate. Esse testimoniavano di un complesso paleocristiano davvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/bas6-450.jpg" id="image2718" alt="basiliche paleocristiane di Cimitile" /><br />
testo di <a href="http://www.nobis.it">Tiziana Verde</a>, fotografie di <a href="http://www.nobis.it">Luigi Verde</a><br />
<span id="more-2708"></span><br />
Due anni  fa, in occasione del convegno internazionale “<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cimitile">Cimitile</a>, patrimonio dell’Umanità” patrocinato dal consolato d’Italia a Dortmund e dall’Università di  Bochum (<a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/bergkamen.pdf" id="p2724">programma pdf 1.3 MB</a>), si tenne una mostra in cui vennero esposte le fotografie di Luigi Verde qui pubblicate.</p>
<p><img src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/bas1.jpg" id="image2719" alt="basiliche paleocristiane di Cimitile" /></p>
<p>Esse testimoniavano di un complesso paleocristiano davvero unico in Italia, giacché vi si intrecciavano arte ellenistica, romana, bizantina. Il costruttore, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/San_Paolino_di_Nola">Paolino</a>, era un console romano d&#8217;Aquitania giunto a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nola">Nola</a> (Na) nel 395 d.C., col sogno di edificare una “città del sole”. Nella vicina Cimitile, già sorgeva un&#8217;antica necropoli pagana, fu adattata al culto cristiano, vi era sepolto Felice, santo siriano sfuggito miracolosamente al martirio e morto intorno al 300, la cui tomba richiamava ogni anno folle di pellegrini.<br />
Paolino edificò la città e raccontò progetti e lavori attraverso i carmi, componimenti poetici che scriveva ogni anno in occasione della festa di San Felice.</p>
<p><img src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/bas2-450.jpg" id="image2720" alt="basiliche paleocristiane di Cimitile" /></p>
<p>Certi gesti sopravvivono ai millenni, tracciano un non cancellabile solco, anche una corrispondenza tra quanti quello stesso sogno coltivavano, pensosi delle stesse domande…  ultimi della catena abbiamo ereditato parole e pietre.<br />
Tuttavia, per anni le basiliche sono state  abbandonate. Quando infine la Sovrintendenza si è decisa a dare il via ai lavori di restauro, l’appalto l’hanno vinto degli incompetenti e dopo il sito è  rimasto a lungo chiuso, per rimediare almeno agli scempi più vistosi.</p>
<p><img src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/bas4.jpg" id="image2721" alt="basiliche paleocristiane di Cimitile" /></p>
<p>Alla riapertura aveva assunto un’apparenza più composta: l’ingresso è stato rifatto, il percorso pavimentato e arricchito di fioriere, panchine…eppure veniva un po’ di nostalgia a ripensare alla sua precedente nudità, quando le pietre non rinviavano a nessun ‘confort’, e parlavano piuttosto di un rapporto tra la terra, il cielo e lo spirito di uomini  che avevano potuto, con libertà e fatica, contemplare entrambi.</p>
<p><img src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/bas5-450.jpg" id="image2722" alt="basiliche paleocristiane di Cimitile" /></p>
<p>Comunque a Cimitile,  Felice Verde (mio padre) che da sempre e con molta ostinazione, si occupava  delle basiliche, sognò insieme ad altri appassionati, di farle rientrare  nell’elenco dei siti che l’Unesco classifica come ‘Patrimonio dell’Umanità’ e di poterle in questo modo proteggere da ulteriori restauri o speculazioni edilizie (ci sarebbe ancora da scavare intorno e se si costruisce…)</p>
<p><img src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/bas3.jpg" id="image2723" alt="basiliche paleocristiane di Cimitile" /></p>
<p>La mostra si collocò in questo ambito, grazie ad Antonio Trinchese, cimitilese allora console a Dortmund che fece da tramite tra gli studiosi tedeschi e quelli italiani.<br />
Mio padre è scomparso un anno fa, il tentativo è continuato per ora senza risultati concreti, giacché i requisiti richiesti perché le Basiliche rientrino nell’elenco dell’Unesco  sono lontani dall’essere soddisfatti e, né i comuni interessati, né la regione  sembrano avere a cuore il problema.<br />
Ne traggo una riflessione non priva di ironia: alla fine ci resisteranno due tipi di luoghi: quelli che, curando abbiamo conservato e quelli di cui ci è sfuggita la presenza, sopravvissuti in grazia di questo oblio…</p>
<p>&#8212;<br />
Altri lavori di Tiziana Verde e Luigi Verde su Nazione Indiana: <a href="https://www.nazioneindiana.com/2006/11/03/il-carro/">Il carro</a>, <a href="https://www.nazioneindiana.com/2006/10/28/il-cesto-di-pomodori/">Il cesto di pomodori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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